23 dicembre 2022

LETTERA A BABBO NATALE

Cari amici ho trovato questa bellissima lettera a Babbo Natale scritta da un certo Francesco. Mi è piaciuta moltissimo e la condivido in tutto e per tutto. L’ho integrata con alcuni riferimenti alla Federazione Italiana Scherma.

“Caro Babbo Natale,

sono passati tanti anni dall’ultima volta che ti ho scritto. Da allora sono cambiate tante cose.

Ovviamente adesso so che non esisti nella realtà. E allora perché ti scrivo se non esisti?
Ti scrivo perché invece esiste ancora l’idea che hanno di te i bambini, cioè che tu sia reale. Quindi, ecco la mia lettera per te!

Ovviamente non ti chiederò giocattoli: fai contenti tutti i piccolini, perché lo meritano. Ma allora, cosa voglio da te ora che sono adulto? ti starai domandando.
Vorrei che tu portassi, almeno nella notte di Natale in cui passi con la tua slitta, un po’ di pace e salute a tutti quelli che sognano la magia del Natale, soprattutto nei luoghi dove dal cielo piovono bombe invece che regali.

Ma quella è colpa nostra, dell’uomo, e capisco che tu puoi farci poco.

Che cosa posso chiederti? Vorrei vedere serene tutte le persone a me più care. Già, la serenità è un gran bel dono. E i sorrisi veri, quelli nell’animo e negli occhi, valgono doppio rispetto a quelli importanti ma brevi della felicità.

Poi vorrei che chi ha poco tempo accanto a sé o davanti a sé, ne avesse un po’ di più. Perché il tempo è il dono più prezioso che abbiamo, ma spesso lo diamo per scontato.
Sì, ma qualcosa di più personale non lo chiedi? ti starai domandando mentre leggi questa mia lettera.

Qualcosa che serve proprio a me ci sarebbe… Ogni tanto vorrei incontrare per qualche minuto, che ne so … mentre passeggio, qualcuno in particolare che non c’è più, e farci solo due chiacchiere come si fa con gli amici che trovi per caso. Ma realmente, non nella mia fantasia. Mi riferisco a parenti, amici, a qualche vecchio professore, … insomma a persone per me importanti che ci hanno già lasciato. Per chiedere loro dove sono, cosa fanno, se possono vederci e se sto facendo qualcosa di buono anch’io nella vita. …Già, ho tante domande.

Chiedo troppo, Babbo Natale?

Ma visto che ho iniziato, allora esagero. Vorrei anche dare una sbirciatina al mio futuro, ormai verso il tramonto. Piccola, mi raccomando, e solo per vedere qualche bel particolare. Magari se riuscirò a dare un vero contributo alla federazione sportiva che tanto amo: la scherma. E si, perché non proprio tutto va bene, Ci sono genitori che rimproverano la Federazione scherma per decisioni non condivisibili poiché si tratta dello spostamento di gare in termini di date, orari e sedi, quindi soldi da spendere. Ora non sto qui a dirti quali, basta andare sui social, oggi tanto di moda, e si trovano le lamentele di questi genitori.

Ci sarebbe ancora un’altra cosa: in ambito federale mi piacerebbe vedere una giustizia indipendente cioè non di nomina ma elettiva, al pari di tutti gli altri organi federali. Vedi tu cosa puoi fare. Le altre cose no, non voglio proprio saperle, non devo, perché si cammina un passo alla volta. Se no si finisce per guardare solo il traguardo e mai le orme.

Adesso ho chiesto veramente troppo, non è vero, caro Babbo Natale? Non puoi portarmi quello che voglio? Devo cambiare richieste? Devo chiederti solamente regali che si possano incartare e mettere nel tuo sacco?

E allora facciamo finta che sono di nuovo bambino e, se vuoi, portami un po’ di quella gioiosa fanciullezza che mi ha fatto vivere serenamente per un bel po’ del mio tempo. Ma giusto per chiederti qualcosa di materiale e farti contento: a me basta chiudere un po’ gli occhi davanti alle luci del mio albero di Natale, nel buio del salotto, per respirare tutti i miei periodi dei Natali passati, dei regali chiesti e arrivati, o di quelli sognati e basta, oppure di quelli inattesi. E poi riaprire gli occhi e guardare al presente, che è l’unico tempo che abbiamo a disposizione: al silenzio o al chiasso di questi momenti, ai riflessi delle lucine colorate sui muri, alle letterine sotto l’albero dove ancora tu sei presente con adesivi e carta colorata, al profumo dello zucchero a velo sul pandoro, al calore del termosifone vicino alla finestra, ai canti di Natale, ai film alla tv, ai libri sugli scaffali della libreria di casa. E a chi ho vicino o sento vicino a me.

In fondo è giusto così, perché c’è un tempo per ogni cosa, ma bisogna riuscire ad accorgersene.
…E se da qualche parte, nel tuo mondo irreale dovessi vedere il me bambino, dagli un bell’abbraccio da parte mia, perché a volte mi manca. Poi corri, perché anche tutti gli altri bambini ti aspettano.

Porta i regali a tutti, mi raccomando, non dimenticare nessuna letterina.
Buon Natale anche a te, caro Babbo Natale!”

Ezio RINALDI

17 dicembre 2022

La FIE ed il gioco delle tre tavolette. “English Version follows Italian one”

Ho letto con molto interesse gli interventi dalla platea di Otto Drakenberg, Presidente della Federazione Svedese di Scherma, delegato ufficiale al Congresso FIE di Losanna del 26 Novembre u.s., riportati su Twitter da Joonas Lyytinen, Presidente della Federazione Finlandese: https://twitter.com/joonasl/status/1596520283598454788.
Questo perchè, dai suoi commenti, sembrerebbe che  il Sig.Drakenberg fosse uno dei pochi che avesse capito il gioco delle tre tavolette (in Italia: delle tre carte, ovvero “la carta vince, la carta perde, dove è la carta?), che il ComEx stava propinando ai membri del Congresso, sulla ratifica dello status di Presidente ad interim del Signor Katsiadakis. Bisogna precisare però che, nel gioco delle tre tavolette, chi accetta di giocare è consapevole della abilità e della destrezza di chi dirige il gioco ed è per questo motivo che la la Corte di Cassazione Italiana, nel 2019 (sentenza n. 48159), ha stabilito il principio che il suddetto gioco non costituisce reato: “La consapevolezza esclude la truffa ed il raggiro. Senza tale consapevolezza, però, il raggiro sussiste”.
E, allora, è da chiedersi: come è stato perpetrato quindi questo gioco di prestigio sui delegati?
Per poter rispondere in modo esaustivo a tale interrogativo, occorre ricondurci inizialmente al punto 4 dell’agenda del Congresso - che riporto  “verbatim” - così recitava: Ratification of the Executive Committee’s decision regarding the appointment of the interim President. (tradotto in Italiano significa: Ratifica della decisione del Comitato Esecutivo relativa alla nomina del Presidente ad interim); e, dopo di che, precisare che, il giorno del Congresso, tale argomento è stato presentato come una semplice mozione che è stata votata, sic et simpliciter (come direbbero i latini), immediatamente dopo il coraggioso intervento Svedese. In tal modo,  il Congresso, nella sua collegialità, stante la parvenza di “semplice mozione”, derivata dalla maniera in cui questa era stata presentata, ha ratificato, senza alcuna difficoltà (111 SI; 24 NO e 2 astenuti), la precedente delibera del ComEx, sulla cui legittimità molti dubbi si nutrono
E’, quindi, abbastanza spontaneo chiedersi se i soci del Congresso fossero in effetti pienamente consapevoli di ciò che stavano votando, in considerazione soprattutto della assoluta mancanza di trasparenza da parte di una maggioranza del Comex, circostanza questa che porterebbe ad ipotizzare la sussistenza della su cennata fattispecie del raggiro. Per comprendere come ciò sia avvenuto è necessario riassumere alcuni fatti chiave e le corrispondenti azioni intraprese dal ComEx della FIE.
Informazioni di base
Come è noto, il presidente della FIE Usmanov non si è dimesso, né è stato rimosso dall'incarico dal ComEx della FIE. Piuttosto, il Sig. Usmanov si è temporaneamente auto-sospeso dall’esercizio delle sue funzioni di Presidente FIE, rilasciando la seguente dichiarazione, l’ 1 marzo 2022, sul sito web della FIE, che da allora, stranamente, è stata rimossa dal sito web.
Il 28 febbraio 2022 sono diventato il bersaglio di misure restrittive imposte dall'Unione Europea. Ritengo che tale decisione sia ingiusta e le ragioni addotte per giustificare le sanzioni sono un insieme di accuse false e diffamatorie che danneggiano il mio onore, la dignità e la reputazione aziendale. Userò tutti i mezzi legali per proteggere il mio onore e la mia reputazione.
Con la presente sospendo l'esercizio delle mie funzioni di Presidente della Federazione Internazionale di Scherma con effetto immediato fino al ripristino della giustizia.
Questa la versione originale dal sito Fie in data 1 Marzo, 2022.

Durante i due giorni successivi, rispettivamente il 2 e il 3 Marzo u.s., il ComEx ha intrapreso queste due importanti azioni esecutive, che, come i gemelli siamesi, fanno parte dello stesso ed identico modus agendi.
1. Il ComEx ha accettato e ratificato la decisione  del sig. Usmanov di "autosospendere temporaneamente" l'esercizio delle sue funzioni di Presidente della FIE.
2. Il ComEx ha nominato il Sig. Katsiadakis Presidente ad interim. Nomina che Sig. Katsiadakis ha accettato. Cfr. Lettera urgente FIE n. 1-22.. (https://static.fie.org/uploads/27/136005-lettre%20urgente%201-22%203%20L.pdf)
Quindi, la nomina del Sig. Katsiadakis a presidente ad interim a suo tempo fu basata sull'autosospensione del presidente Usmanov. Ciò nonostante, il suddetto punto 4 dell'ordine del giorno sottopose al Congresso solo la ratifica della nomina del signor Katsiadakis a presidente ad interim. Mentre l’auto sospensione del Presidente Usmanov, che è la genesi inseparabile della nomina di Katsiadakis a presidente ad interim, è stata intenzionalmente omessa da quello stesso punto 4 dell’agenda: ciò, evidentemente,  al solo fine di non attirare l’attenzione sullo status del Sig. Umanov all’interno della FIE, dal momento che non si è dimesso nè fatto decadere dalla sua posizione.
Quindi, il solo voto positivo e/o favorevole, con un semplice “SI”, sulla ratifica del Presidente Interim, conta, e soprattutto vale, anche come un implicito “SI” per il suo gemello siamese, cioè la ratifica dell’auto sospensione del Presidente Usmanov.
Tutto ciò non è certamente sfuggito all'attenzione del Sig. Drakenberg. che ha sollevato alcune questioni molto critiche dall'aula del Congresso sulla legittimità della procedura utilizzata dal ComEx della FIE, riguardante: (a) lo status del Segretario Generale della FIE; (b) l’autosospensione temporanea del sig. Usmanov; (c) ed alcune lacune negli statuti FIE, la cui interpretazione rimane tutt’ora poco chiara, durante un vivace dibattito con Nathalie Rodriguez, CEO della FIE.
Secondo il feed Twitter, gentilmente fornito personalmente e direttamente dal Sig. Joonas Lyytinen, alla platea del Congresso, c'era una situazione di "confusione e caos.” Ciò nonostante, le mozioni d'ordine, opportunamente sollevate dal Sig. Drakenberg, sono state sommariamente trattate e liquidate e non è mai seguita una discussione sulla legittimità delle azioni intraprese dal Sig. Usmanov e dal ComEx. Si è invece votato per la ratifica delle decisioni del ComEx, in merito al Presidente ad interim con il seguente esito 111 SI, 24 NO e 2 astenuti.
Resta inteso che se ci fosse un premio per la persona piu creativa dell’anno, tale premio dovrebbe senz’altro andare a chi ha pianificato il voto sul punto 4 dell’agenda.
Rimane un post scriptum importante: Se qualcuno crede che l'atto di "auto-sospensione temporanea" sia una questione minore, si sbaglia. In effetti, la "sospensione temporanea" da parte dei leader sportivi può durare e essere combattuta per molti anni. Vedi, questo articolo intitolato Hickey si dimette dal CIO dopo sei anni di autosospensione dopo Rio 2016” di Duncan Mackay su Inside the Games, datato 5 dicembre 2022. https://www.insidethegames.biz/articles/1131287/patrick-hickey-resigns-from-ioc#comments.
Siamo pronti a vivere per anni in questo limbo?
Gil PEZZA

THE FIE’s Three-Card Trick

I read with great interest the remarks made by Otto Drakenberg, President of the Swedish Fencing Federation, official delegate at the FIE Congress in Lausanne on November 26, 2022, as reported on Twitter by Joonas Lyytinen, President of the Finnish Federation. https://twitter.com/joonasl/status/1596520283598454788.
Mr. Drakensberg is one of the few delegates who understood the Three-card Trick, a confidence game in which the victims, or "marks,” are tricked into betting a sum of money, on the assumption that they can find the "money card" (typically the Queen) among three face-down playing cards.
Although in this case there was no betting involved, the FIE ComEx played a Three-Card Trick on the delegates when it asked them for the ratification of the status of Mr. Katsiadakis as FIE Interim President. To clarify, the difference between the well-known con game and that by ComEx is that in the con game the players are well-aware of the dealer’s ability and dexterity in hiding the Queen card and, therefore, they play the game at their own peril. At the FIE Congress instead, the game was played deceptively, unbeknownst to the delegates. In addition, the hidden card was not the Queen but the real status of Mr. Usmanov, the ‘temporarily self-suspended’ President of the FIE.
How was this sleight of hand perpetrated on the delegates?
Let’s examine Item 4. of the Congress agenda, as drafted:  https://static.fie.org/uploads/28/144984-1. OJ Congres 2022 ang.pdf
4.  Ratification of the Executive Committee's decisions regarding the appointment of the Interim President.
On the day of the Congress this item was presented as a motion to ratify the ComEx decision to accept Mr. Usmanov ‘temporary self-suspension from the functions of President’ and put out to a vote immediately after the vigorous remarks of Mr. Drakenberg, Swedish Federation President, and delegate at the Congress, with a result of 111 YES, 24 NO and 2 abstentions.
One must wonder, however, whether members of Congress were aware of what they were voting for.
The deception, i.e., Three-card Trick in this case is the total lack of transparency on the part of a majority of ComEx. To fully understand how this could happen, it is necessary to review some of the relevant facts that occurred in the FIE in March of 2022.
  • FIE President Usmanov did NOT submit a letter of resignation, and FIE ComEx did not remove him from his position as President.
  • Mr. Usmanov personally decided the ‘suspend the exercise of his duties as the President of the FIE,’ by issuing the following statement on March 1, 2022, on the FIE website, which has since been removed from the website.
On 28 February 2022 I became the target of restrictive measures imposed by the European Union. I believe that such decision is unfair, and the reasons employed to justify the sanctions are a set of false and defamatory allegations damaging my honor, dignity, and business reputation. I will use all legal means to protect my honor and reputation.
I hereby suspend the exercise of my duties as the President of the International Fencing Federation effective immediately until justice is restored.
During the following two days, March 2nd, and 3rd, respectively, the FIE ComEx took these two important executive actions, which, like conjoined twins, are part of the same res gestae:
1.    FIE ComEX accepted and ratified Mr. Usmanov’s personal decision to ‘temporarily self-suspend’ the exercise of his duties as FIE President.
2.    FIE ComEx appointed, Mr. Katsiadakis, Interim President, which Mr. Katsiadakis accepted. See, FIE Urgent Letter N°1-22  (https://static.fie.org/uploads/27/136005-lettre%20urgente%201-22%203%20L.pdf).
Even though President Usmanov’s ‘temporary self-suspension’ was the genesis of Mr. Katsiadakis’ appointment as Interim President, item 4. of the agenda produced by FIE ComEx, submitted ONLY the Ratification of the Executive Committee's decisions regarding the appointment of the Interim President, not the ratification of the personal act of Mr. Usmanov to ‘temporarily self-suspend’ from the functions of FIE President.
 
Presumably, this was done not to draw attention to Mr. Usmanov's temporary suspended status in the FIE, since he did not resign and ComEx did not dismiss him. Therefore, a “YES” vote on the Interim President’s ratification also counted as an implied “YES” for its conjoined twin, i.e., the ratification of President Usmanov’s ‘temporary self-suspension from his functions of FIE President.’
All this did not escape the attention of Mr. Drakenberg who raised some very critical questions from the Congress’ floor on the legitimacy of the procedure used by FIE ComEx concerning (a) the status of the FIE General Secretary, (b) Mr. Usmanov's temporary self-suspension, (c) gaps in the current statutes, and their unclear interpretation, during a lively debate with Nathalie Rodriguez, FIE CEO.
According to the contemporary Twitter feed kindly provided by Mr. Joonas Lyytinen, there was a situation of “confusion and chaos” on the floor. Nevertheless, the point of order Mr. Drakensberg properly raised was summarily dismissed and a discussion on the legitimacy of the actions taken by Mr. Usmanov and ComEx never ensued. Instead, a vote was taken for ratification of ComEx’ decisions regarding Interim President with the following result 111 YES, 24 NO and 2 abstentions.
If there were an award for the most creative person of the year, it should certainly go to whoever planned the vote on point 4. of the agenda, as drafted.
An important post scriptum, If anyone believes that the act of ‘temporary self-suspension’ is a minor issue, they are wrong. In fact, “temporary suspension’ by sport leaders may last and be fought on for many years. See,  this article entitled “Hickey resigns from IOC after six years self-suspended following Rio 2016  by Duncan Mackay on Inside the Games, dated December 5, 2022.
https://www.insidethegames.biz/articles/1131287/patrick-hickey-resigns-from-ioc#comments
Are we ready live for years in this limbo?
Gil PEZZA
 

09 dicembre 2022

COMPETIZIONI E MOLESTIE

In questi primi giorni di dicembre, due sono gli avvenimenti/eventi/fatti degni di cronaca: uno negativo ed uno positivo. Cominciamo da quello negativo.

Il primo si riferisce alle accuse di molestie sessuali di cui è incolpato un noto arbitro di scherma, per le quali la Procura di Rimini lo ha rinviato a giudizio. Premesso che, da autentico “garantista”, credo nessuno debba essere ritenuto colpevole, fino a sentenza, passata in giudicato, che lo riconosca tale, non posso però esimermi dal ricordare come l’arbitro in questione si fosse già reso protagonista di analoghi comportamenti in passato con una ragazza ventenne, tanto da patteggiare, con la Federazione Italiana Scherma,  la sanzione disciplinare della sospensione di gg.30 dalle convocazioni arbitrali. Molti ritennero tale pena iniqua rispetto alle imputazioni di cui l’arbitro venne ritenuto responsabile. Scontata tale sanzione, l’attore in argomento venne riconvocato dalla FIS, nella funzione di arbitro in una gara dove competeva anche la sedicenne oggetto delle sue insane attenzioni. Giornalisticamente, si occupò del caso “La Repubblica” con diversi articoli, ripresi anche dal blog ed altre testate regionali e locali.

Considerato che Change thegame è in prima linea nella battaglia sugli abusi e molestie sessuali, nel consigliare di fare una visita alla sua pagina facebook, mi limito a riprendere quanto dalla stessa postato sull’argomento.(https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=1303329217132338&id= 197928591005745&sfnsn=scwspwa)

“Nel marzo di quest’anno change thegame ha sollecitato l’attenzione della procura federale dello sport sulle accuse mosse nei confronti del sig. Emanuele Bucca, arbitro internazionale di scherma, per un tentativo di violenza sessuale in danno di una collega. Accuse che si erano risolte con l’accordo tra Bucca e la Procura Federale FIS per l’irrogazione della sanzione di soli trenta giorni di squalifica.

Soltanto un mese dopo abbiamo appreso che Bucca avrebbe compiuto atti di violenza sessuale anche nei confronti di due atlete minorenni, senza che la FIS, che pure ne aveva appresa notizia dai genitori di una delle vittime, avesse ancora adottato alcuna misura nei suoi confronti.

L’avvio delle indagini per una delle due ipotesi di reato ha determinato l’avvio del procedimento sportivo e la sospensione cautelare dell’incolpato. Tuttavia, nonostante la decantata celerità del processo sportivo, apprendiamo dal sito federale FIS che il processo è stato sospeso su richiesta del Procuratore federale e della difesa dell’incolpato, in attesa del completamento delle indagini penali.

Oggi la Procura della Repubblica presso il tribunale di Riccione ha chiesto il rinvio a giudizio di Emanuele Bucca per uno dei due episodi di violenza, per l’altro il rinvio a giudizio è già avvenuto.

Auspichiamo che questa notizia basti agli Organi di giustizia Fis e alla Procura Federale per convincersi di poter portare a termine il procedimento disciplinare e per acclarare con la necessaria autonomia e la dovuta celerità, la responsabilità sportiva dell’incolpato, rendendo giustizia alle vittime e restituendo dignità al movimento sportivo.”

E’ chiaro, a questo punto, che i fatti saranno dibattuti durante il processo ed in quella sede i vari attori esporranno le loro tesi accusatorie e difensive, quindi non stiamo qui a condannare nessuno perché siamo tutti innocenti fino alla sentenza di condanna. Ciò che mi disturba e meraviglia e che la FIS per prendere una decisione attenda l’esito del processo e nel frattempo l’accusato cosa fa? Continua ad arbitrare? Credo che un atto di responsabilità da parte dell’imputato sarebbe stato quanto mai auspicabile e cioè una autosospensione dalle attività arbitrali, dirigenziali e didattiche fino al temine dell’iter processuale. In mancanza di tale atto, la FIS avrebbe avuto il dovere di intervenire per fermare l’arbitro, sospendendolo fino alla definitiva sentenza.

Pertanto, sull’argomento, sono costretto a ribadire l’appello “NON ABBASSIAMO LA GUARDIA”, con la viva speranza che non solo venga ascoltato, ma che soprattutto non venga “dimenticato”.

Il secondo avvenimento riguarda lo svolgimento della 2^ prova Nazionale master di fioretto spada e sciabola, che vedrà il suo svolgimento nei giorni 17 e 18 dicembre 2022 nel Pala Emanuele di Ariccia, con organizzazione a cura dell’Aprilia scherma. Devo subito dire che, se il buon giorno si vede dal mattino, allora sarà una bella giornata. Ho visitato il sito dell’Aprilia scherma ed ho potuto notare la presenza di una informazione precisa e puntuale; non solo, ho pure constatato che la due giorni ariccina vedrà il suo epilogo in una cena di gala, alla quale potranno intervenire i master partecipanti alla gara e, se non ho letto male, aperta a tutti gli iscritti FIS. Una iniziativa che spero faccia da apripista ad altre organizzazioni. Ai conduttori della manifestazione un grande in bocca al lupo, con la certezza che tutto andrà per il meglio.

Spero mi facciano avere dei comunicati che con piacere pubblicherei sul blog.

Ezio RINALDI

07 dicembre 2022

La Proposta del Congresso Straordinario della FIE a Marzo, l’ha avanzata Barzini? - “English Version follows Italian one”

 “Ricordati Mike, chi avanzerà la proposta di Barzini quello è il traditore.”(Don Vito Corleone)

Ricordiamo tutti questa famosa battuta del film “Il Padrino”. Allo stesso modo, vorrei chi è stato, alla riunione del 25 Novembre dell’esecutivo della FIE (ComeEx), a proporre, per primo, di tenere un Congresso straordinario della FIE nel Marzo p.v, per deliberare il rientro in gara degli atleti Russi e Belorussi.

Da notare che il ComEx avrebbe potuto semplicemente posticipare la decisione, come già fatto in precedenza. La convocazione, invece, di un Congresso Straordinario ha il valore ed il significato di voler prendere (furbescamente) due piccioni con una fava. Infatti, come primo atto, si è rimossa (cioè, tolta) una pericolosa, quanto fastidiosa ed imbarazzante patata bollente dal piatto; come secondo atto, invece, si è cercato di garantire, in maniera strisciante, la risoluzione (forse) definitiva di una questione (diventata ormai ricorrente), appena in tempo per l’inizio della nuova stagione di qualifica, che appunto comincia proprio ad Aprile.

Beh, uno potrebbe dire: cosa c'è male in ciò?

Niente, ovviamente, ma le accuse fatte dal delegato degli Stati Uniti, a proposito della possibile compravendita di voti, hanno gettano una luce sinistra su tutti i procedimenti FIE, anche se - per il momento - rimangono solo semplici ipotesi accusatorie. Tuttavia, non nascondo che mi sarebbe piaciuto essere una mosca sul muro, durante la riunione del 25 Novembre, appunto per vedere da chi è stata avanzata la proposta del Congresso Straordinario.

Illustri membri del ComEx, se mettete a dura prova la vostra memoria, dovreste ricordare chi è quella persona. Ora, se le accuse fatte dal delegato degli Stati Uniti si dimostrassero infondate, allora, questo sarebbe semplicemente un esempio di esercizio di democrazia, all’interno di un'organizzazione. Ma, se puta caso, queste accuse dovessero risultare, invece, fondate, allora, signore e signori, chi potrebbe negare che all’interno del ComEx vi è un traditore, la cui identità è certamente a Voi ben nota?

Gil PEZZA

Is the FIE Extraordinary Congress in March a Barzini meeting?

Listen, whoever comes to you with this Barzini meeting, he's the traitor. Don't forget that” (Don Vito Corleone to his son Michael).

 We all remember this famous line from The Godfather. By the same token, I would like to know who at the November 25th meeting of the FIE Executive Committee (ComEx) brought up first the idea of having an Extraordinary Congress of the FIE in March 2023, for the purpose of having the FIE delegates vote on the readmission of fencers from Russia and Belarus to international FIE competitions.

 The ComEx could have tabled the matter in camera. But by remanding it to an Extraordinary Congress convened for the mentioned special purpose, it conveniently removed the matter from its own discretion and ensured that the question would be “called” and voted on just in time for the 2024 Olympic qualification season starting in April 2023.

 Well, what’s wrong with that one may say?

 Nothing, but for the allegations made by the United States delegate at the FIE Congress, that someone has been buying votes on this issue. Clearly, this casts a sinister light on all FIE proceedings, even if, for the time being, these are just allegations. I wish I could have been a fly on the wall at the November 25th ComEx meeting to see who first proposed the idea of the Extraordinary Congress.

 All ComEx members should have no problem remembering who did it.

 If the allegations made by the US delegate prove to be unfounded, then what we have is just democracy at work in an organization. But if perchance such  allegations turn out to be true, then there may be a “traitor” à la Barzini in The Godfather inside the ComEx meeting and only those who were present may know who it is.

 

 

 

03 dicembre 2022

Indagine su una Federazione Internazionale al di sopra di ogni sospetto. “English Version follows Italian one”

 Alisher Usmanov
A seguito del J’accuse del rappresentante della delegazione americana al recente Congresso FIE a Losanna (come riportato da Inside the Games (https://www.insidethegames.biz/articles/1130955/usa-fencing-fie), in cui si incolpa un rappresentante della Foundation for the Future of Fencing (FFFOF) di elargire stanziamenti di denaro ad amministratori (presumibilmente di Federazioni nazionali) per assicurarsi. come do ut des, il loro voto a favore del rientro nelle competizioni internazionali degli atleti russi e belorussi, c’è da chiedersi come la FIE possa, in tutta onestà, convocare un Congresso Straordinario per decidere, tramite voto generale, questa questione senza aver concluso prima un’ apposita ispezione e/o verifica e/o controllo indipendente dal sopracitato J’accuse da parte del rappresentante della Federazione americana. Questa è un’accusa gravissima,che, se fondata, inficia qualsiasi voto fatto sul rientro russo e belorusso.

Inside the Games menziona l’affinità storica della FFFOP con uno dei due attuali presidenti della FIE e con un membro dell’attuale Comitato esecutivo (ComEx) della FIE. In altre parole, il signor Usmanov, Presidente FIE, attualmente autosospeso (NB: il signor Katsiadakis è Presidente FIE in stato interim), ed il signor Logvin, che fa parte del ComEx della FIE in quanto Presidente della Confederazione Pan-Americana, nonché del consiglio di amministrazione della Absolute and Development & Exchange Foundation, un’altra associazione non-profit che fornisce assistenza finanziaria agli atleti e allenatori statunitensi, che dà loro l’opportunità di viaggiare a livello internazionale per gare e training. C’è da chiedersi, poi, chi sia questo misterioso rappresentante della FFFOF, a cui si è riferito il delegato americano. Se si tratta di un Russo, sarebbe da capire come fa a partecipare a gare FIE dal momento che le sanzioni del Comitato Olimpico Internazionale (COI) vengono applicate ai dirigenti russi.

Tutto questo, incluse le affinità storiche della FFFOF, verrà valutato, immagino, a seguito del suddetto controllo che senz’altro avverrà. Resta inteso che tutti i personaggi coinvolti, incluso anche il misterioso rappresentante della FFFOF, rimangono innocenti, fino a prova contraria.

Ad ogni modo, la FIE è costretta ora ad investigare su questa accusa di compravendita di voti. L’unica questione che rimane è: Può la FIE investigare sé stessa? Assolutamente no, a mio parere.

Le affinità storiche con la FFFOF e la mancanza di chiarezza sullo status del signor Usmanov (dato che non si è dimesso, né è stato fatto decadere da Presidente della FIE per impossibilità di adempimento delle sue funzioni) creano un’apparenza di scorrettezza, che mettono in gioco l’integrità e la genuinità dell’intero procedimento investigativo.

Bisogna anche notare che, se membri della FIE usano fondi russi (tramite FFFOF) per pagare spese di viaggio di amministratori di federazioni nazionali, questo potrebbe essere una violazione da parte della FIE delle sanzioni in vigore, che ci sia o no il richiamato do ut des della compravendita dei voti. Quindi, il ComEx della FIE e/o il COI dovrebbe/ro chiedere l’intervento della Procura Svizzera, al fine di accertare se realmente questi sono fondi sottoposti al noto blocco internazionale.

VERSIONE IN INGLESE

“English Version follows Italian one”

Can the FIE Investigate Itself?

As reported by Inside the Games (https://www.insidethegames.biz/articles/1130955/usa-fencing-fie), a  representative of the United States delegation at the recent FIE Congress in Lausanne accused  a representative of the Foundation for the Future of Fencing (FFFOF) of  giving money to administrators (presumably from national federations) as a quid-pro-quo to secure their vote in favor of the return of Russian and Belarusian athletes to international competitions. The identity of this FFFOF representative remains to be determined. It Is doubtful that this representative is Russian because Russian officials are banned from attending FIE events. Nevertheless, one wonders then, how can the FIE convene an Extraordinary Congress in March 2023, to decide this matter by general vote without first concluding an independent investigation of these allegations.

The Inside the Games article illustrates the historical connections  of the FFFOP with one of the two current presidents of the FIE and with a member of the current Executive Committee of the FIE. Specifically, Mr. Usmanov, the FIE’s President in self-suspended status (the other President being Mr. Katsiadakis, who is in, instead, in interim status)  and Mr. Logvin who is part of the Executive Committee of the FIE as President of the Pan-American Confederation,  Incidentally, Mr. Logvin  is also on the board of directors of the Absolute and Development & Exchange Foundation, a non-profit corporation dedicated to providing financial assistance to US athletes and coaches by giving them the opportunity to travel internationally for competition and training. Regardless, all these matters, including the historical connections of FFFOF, will be evaluated during the upcoming investigation. It is understood that all the individuals involved, including the unidentified FFFOF representative,  are presumed innocent.

That said, the FIE must now investigate the allegations made by the representative of the United States delegation. The question  is: Can the FIE investigate itself? In my opinion, absolutely not.

The aforementioned historical connections with the FFFOF, as well as the lack of clarity on the status of Mr. Usmanov’s self-suspended status  create an appearance of impropriety which may bring into play the integrity of an investigative process conducted by the FIE.

Last but not least, the investigation should also determine the source of FFFOF funds. This, to ensure (speaking hypothetically) that these funds are not sanctioned. Indeed, the use of sanctioned funds within the FIE family would be -per se- a violation of existing sanctions, whether or not such funds might have been used as a quid pro quo. Therefore,  the FIE and/or the IOC  should enlist the help of the Attorney General in Switzerland to make this determination.

GIL PEZZA