15 luglio 2014

UN ALTRO GRAVE LUTTO NELLA SCHERMA: ci ha lasciato il Maestro Clemente TESTONI


Clemente TestoniOggi è venuto a mancare un altro grande personaggio della classe magistrale italiana: Clemente TESTONI. Conoscevo il maestro, ma non tanto da essere considerato nella cerchia dei suoi amici, però quando ci incontravamo il saluto era sempre affettuoso. Lo ricordo come una persona equilibrata e solare.
Riporto, di seguito, un breve tratto della sua esistenza professionale. 
Clemente Testoni - Tutor didattico
Scuola di Farmacia, Biotecnologie e Scienze motorie
Curriculum Vitae
Prof. Clemente Testoni
Nato a Bologna il 23 Giugno, 1954
Diplomato ISEF il 20 Maggio, 1978.
Ha insegnato per 10 anni educazione fisica nell'ambito scolastico (medie e superiori).
Ha abbandonato per motivi di nazionale di sciabola, e per la società di scherma. E’ stato maestro di scherma delle tre armi (fioretto, sciabola e spada).
Dal 15 Giugno 1980, alta specializzazione nella sciabola.
Nella sala scherma della Virtus di Bologna, dove insegnava e svolgeva la funzione di:
Direttore Tecnico: la sciabola è stata la specialità praticata.
Dalla sua gestione tecnica, sono usciti campioni come:
MARINO FABRIZIO: che ha vinto 2 coppe del mondo e 1 titolo italiano, ha partecipato 7 volte ai campionati del mondo.
TARANTINI GINEVRA: ha vinto 2 titoli italiani, partecipazione campionati mondiali, titoli regionali e assoluti.
Per 8 anni, ha fatto parte dei tecnici della nazionale giovanile di sciabola, più 2 anni  di inserimento nella nazionale maggiore.
Nell’arco di questo tempo ha visto esplodere atleti del calibro di: MONTANO, TARANTINO, PASTORE, SIROVICH e molti altri, che hanno fatto parte delle varie nazionali e olimpiche.
Insegnante materie sport individuali (scherma) e 5 anni alla facoltà di scienze motorie.
Iscritto a: A.I.M.S. (ass. maestri di scherma).
Ha ottenuto per la F.I.S. e A.I.M.S., mandato d'insegnamento per formazione di Istruttori regionali e nazionali, e per maestri di scherma. Facente parte di varie commissioni d'esame per la sciabola Attualmente ricopriva l’incarico di: Direttore Tecnico Virtus scherma; docente di terzo livello per l'insegnamento della scherma e per maestri di scherma".
Credo anch'io che mancherà molto al mondo della scherma e non sarà la stessa cosa andare a Bologna  e non vederlo più.
CIAO MAESTRO, R.I.P.
Ezio RINALDI

14 luglio 2014

LUTTO NELLA SCHERMA


https://encrypted-tbn0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTmRZAJKWhoE25W-wwOPjvuCHFqVJLa4tVFasv3q4YVG7XX_lSpUn grave lutto ha colpito oggi la scherma italiana. Nella notte è venuto a mancare il Maestro Lelio Maria ALBI. Sono profondamente addolorato, ho perso un amico vero che lascia un vuoto immenso nei suoi cari e nei suoi amici, ma lascia un vuoto anche nella scherma, mondo in cui ha sempre dato tanto, con immenso slancio e passione.
Ho avuto l’onore ed il piacere di essere considerato dal Maestro un AMICO. La nostra amicizia nasce sulle pedale d’Italia, al seguito delle nostre figlie, egli già tecnico ed io semplice genitore. Ci univa anche la stessa estrazione professionale: l’Esercito, ha frequentato il 1° corso Allievi Sottufficiali di Viterbo ed io il 2°.
Ogni volta che ci incontravamo era una festa, si discuteva di tutto e molto ho imparato da lui, sia sotto l’aspetto schermistico che umano. Mi ha fatto partecipe dell’apertura delle sezione scherma del Comando dei Vigili del Fuoco di Prato e per me fu un grande attestato della sua amicizia nei miei riguardi. Mi mancherà tantissimo, ma mancherà soprattutto al nostro movimento.
BUON VIAGGIO AMICO MIO.

Ezio RINALDI

10 luglio 2014

SARA' VERO?




Mi giunge notizia che in merito al post “IL SILENZIO”, in cui venivano elencati una serie di articoli ai quali non è stato dato alcun seguito, di un esposto piuttosto serio e sembrerebbe che nello stesso atto vengano attribuite precise responsabilità ad alti dirigenti FIS e ad alcuni  responsabili di un Organo Territoriale del sud  della Fis. Non sono in possesso di tale documento e spero che presto, me ne giunga copia, e se le voci dovessero essere concrete, nel senso che l’esposto esiste davvero e che faccia riferimento all’articolo IL SILENZIO, i suoi contenuti non dovrebbero essere di poco conto ma densi di spunti critici.
Ora vi chiederete del perché informo di una notizia di cui non ho ancora elementi certi, ebbene conoscendo il nostro mondo credo che nessuno voglia esporsi più di tanto, soprattutto se si è vincolati dalla riservatezza, quindi, al fine di dare seguito a quanto pubblicato su queste pagine, ritengo doveroso accennare a tale esposto. Mi auguro fortemente che esso esista davvero e non tanto per l’attribuzione di responsabilità a questo o quell’altro soggetto, bensì per la voglia di verità e chiarezza su tutti gli aspetti della vita federale.
Sono convinto che, in un modo o nell’altro, presto mi perverrà qualcosa ed allora informerò chi legge, con la dovuta precisione e nel rispetto delle regole.
Un suggerimento per chi è interessato: NASCONDERE NON SERVE, ESSERE CHIARI SI.
Ezio RINALDI

07 luglio 2014

ASPIRAZIONI E LIVORE



La domanda è stata: ”Ma con questo blog dove pensi di arrivare?” e subito la considerazione: ”Ce l’hai con Scarso perché ti ha asfaltato. Egli sta operando bene quindi non capisco il livore che traspare da piazzadellascherma”.
Comincio dalla considerazione. Chi fa politica ed io ancora la faccio, sa bene che una vittoria dipende esclusivamente dall’elettorato, così come una sconfitta, pertanto nulla è imputabile al vincitore: chi vince impiega tutti i mezzi a propria disposizione per raggiungere l’obiettivo. Al limite si potrà dire che l’utilizzo delle risorse disponibili non sia sempre stato ortodosso, ma tant’è in politica ci sta tutto, conseguentemente il perdente non può e non potrà mai avercela con il vincitore. Non può e non deve nutrire risentimenti di alcun genere, se lo facesse dimostrerebbe la pochezza del proprio essere.
Il risentimento è un’esperienza affettiva che le persone sperimentano quando un agente esterno nega  loro le opportunità o le risorse di valore (incluso lo status), che essi considerano socialmente accessibili. E’ certamente un'esperienza emotivamente disturbante, che provoca comportamenti socialmente discutibili. La letteratura da ampie spiegazioni su tale irrazionalità, che spesso sfocia in uno stato di malanimo e di rancore verso la persona ritenuta colpevole dei torti subiti. Ma a me cosa è stato tolto? NIENTE! Finora ho vinto e perso battaglie ma mai mi sono sognato di rivalermi su chicchessia per gli insuccessi politici: la mia storia lo attesta.
Il risentimento, la rivalsa, l’astio appartengono a chi nella vita è stato fallimentare e non credo che questo sia stato il mio caso, pur se qualcuno, in un commento ad un articolo di qualche mese fa, ha affermato il contrario, definendomi addirittura un frustrato. Voglio rassicurare l’autore della domanda che gli accennati sentimenti non appartengono al mio bagaglio culturale: al massimo posso aver battagliato con molta vivacità.
Voglio anche precisare che non ho aspirazioni di alcun genere, pur se l’esperienza acquisita mi ha insegnato a non escludere mai niente a priori.
Ed ora rispondo alla domanda. Il mio obiettivo e quello del blog è essere a disposizione di quanti vogliono esporre le proprie argomentazioni sulle varie tematiche federali, con onestà, chiarezza e rispetto della dignità professionale ed umana delle persone, a vario titolo, coinvolte, quindi porte e finestre aperte. Ciò, a mio avviso, è un positivo contributo esterno alla vita federale: niente di più, niente di meno.
Gli articoli finora pubblicati farebbero credere esattamente il contrario e sembrerebbe che io ce l’avessi a morte con il Presidente: nulla di più sbagliato. All’indomani delle elezioni ho riconosciuto la vittoria (leggere gli articoli pubblicati sul blog), questo non significa dover rinunciare a ciò in cui si crede ed ancora oggi ritengo che alcune decisioni assunte, interpretazioni di regolamenti ed incompatibilità di cariche, siano state gestite in modo discutibile. Chi ha seguito il blog con onestà intellettuale e morale sa che non mento.
Non mi sono mai sottratto alle critiche, anche quando sono state fatte anonimamente ,e sarò sempre lieto di dare, sugli argomenti trattati e sulla mia persona, le risposte richieste.
Ezio RINALDI