venerdì 30 marzo 2018

AUGURI PASQUALI E DI BUONE FESTE


Per i cristiani


all'insegna della serenità e della pace.


per chi professa altre religioni



che siano giornate di meravigliose feste e di Pace per tutti.
Auguriiiiiii


mercoledì 14 marzo 2018

LA GENERAZIONE 2024 SU E LA FEDERAZIONE ? LUCI E OMBRE SUGLI EUROPEI CADETTI E GIOVANI DI SCHERMA A SOCHI 2018.


È sufficiente guardare il medagliere degli Europei Cadetti e Giovani di Sochi 2018 per farsi una idea della potenza schermistica dell’Italia nei confronti delle altre nazioni europee, ma non possiamo non fare delle considerazioni sulla nazione che segue nel medagliere, cioè la Russia.
Se l’Italia ha vinto 10 medaglie fra i Cadetti e altrettante nei Giovani, la Russia ci ha eguagliato in tutto o quasi. Identica prestazione alla nostra fra i più giovani, e solo una medaglia in meno di noi fra i più grandi. Viene da chiedere come mai la Germania, l’Inghilterra, o l’Ungheria non abbiano raggiunto un risultato nemmeno minimamente vicino a quello italiano o russo. La Francia si è saputo che non partecipava o quasi, solo per questioni economiche, volevano evidentemente concentrare tutto sui mondiali di Verona di aprile. Ma tutti gli altri risultati lasciano pensare moltissimo.
Da anni in Russia lo sforzo per riattivare il settore schermistico è enorme, specie economico ed è bastato inviare due maestri nel fioretto, Stefano Cerioni e Giovanni Bortolaso e uno nella spada, Angelo Mazzoni, per sconvolgere tutto e far salire tutta la scherma russa a livelli impensabili, anche fra i giovani. Hanno saputo guardare, apprendere, lavorare e raggiungere lo scopo.
I pensieri in merito alla “fuga” di questi tre campioni magistrali sono tanti. Abbiamo fatto conoscere alcuni, anzi molti segreti del lavoro sudatissimo e spesso sotto pagato dei nostri maestri i quali altrove, hanno avuto modo di lasciare il segno. Forse i russi dalla nazionale maggiore sono riusciti a trasferire nei clubs e quindi nei campionati, quelle conoscenze necessarie a progredire in fretta, al punto che forse non ci sarebbero riusciti da soli se non in molti anni di lavoro assiduo.
Altri pensieri andrebbero fatti in merito alla comunicazione del successo ottenuto dagli italiani. Un conto è parlarne nel proprio sito web e nei social cui si fa molto affidamento, altro è fare un lavoro di informazione vero e proprio, dando notizia a tappeto, con il semplice fine di aumentare i numeri della scherma migliorare lo sport branding per raggiungere l’obiettivo globale di avere più atleti nelle palestre, con vantaggio di tutti, nessuno escluso. Nulla di tutto ciò, nonostante i formidabili successi, che immancabilmente ci rendono orgogliosi di praticare questo sport e i cui protagonisti non smetteremo mai di ringraziare ed elogiare, assieme ai loro rispettivi clubs e maestri.
Insomma a tanto successo non corrisponde altrettanta azione informativa. Intendo dire che, al di la dei canali istituzionali, la comunicazione non mi è sembrata adeguata. Infatti di questi campionati Europei ho letto molto poco sulla stampa nazionale. Viene da chiedersi, se non avessimo tutti questi atleti di assoluto valore internazionale, cosa farebbe la federazione? Pubblicità a tappeto? Manifesti? Sponsorizzate social? Giornate commemorative? Chi lo sa.
Se in Italia non ci fossero i nostri geniali campioni, (alieni pervenuti sulla terra da quel pianeta scherma che genera fuoriclasse nelle varie discipline), perché non attuare una strategia più profonda e di più ampio respiro per avvicinare più e più giovani al nostro magnifico sport? I tempi attuali richiedono interventi mirati che possano raggiungere meglio anche le famiglie meno abbienti. Non intendo sottovalutare l’impegno che la FIS ha sviluppato in questi anni, poiché, sia chiaro, qualche risultato su questo piano c’è stato, ma oggi, e forse anche ieri, le strategie poste in essere sono diventate meno efficaci e dai risultati deludenti. La testimonianza la si trova in una intervista rilasciata da un consigliere federale, il quale ha dichiarato:” dobbiamo ringraziare la federazione che ha sempre atleti che vanno a podio.”  Non voglio commentare tale dichiarazione, poiché lo faranno certamente i maestri e le società .
Uno dei mezzi più semplici per fare promozione sarebbe quello di inondare i club con poster dei nostri campioni, assoluti e giovani, corredati dei loro palmares. A tal proposito esprimo un mio pensiero: se è vero che il potere logora chi non ce l’ha è altrettanto che stanca ed anche molto chi lo detiene e ciò comporta un appiattimento gestionale che impedisce una azione vigorosa per uno sviluppo efficace.
E mentre gli atleti nazionali salgono, facendoci sperare che gli eredi della nazionale maggiore siano numerosi (nella sciabola meno, ma sarebbe troppo lungo il discorso e preferisco non uscire dal tema),
la F.I.S., passeggia a testa alta tra le consorelle straniere, ma continua a mantenere un ruolo di nicchia tra le altre federazioni italiane.
Continueremo a guardarle dall’alto delle nostre medaglie, ma loro ci guarderanno sempre da molto più in alto, ovvero dal gigantesco monte di atleti che hanno saputo mietere nel loro sport.
Quando apriremo gli occhi?
I mondiali di Verona rappresenteranno una vetrina importante per il numero e la caratura tecnica di nazioni schermisticamente importanti quali USA, CINA e KOREA per non parlare di FRANCIA e GERMANIA. Al termine della manifestazione proverò a fare una sintesi dei risultati, che, a differenza dell’europeo U.20, prevedo molto più faticoso da raggiungere. Ma ai ragazzi chiamati a difendere il tricolore diciamo con orgoglio italico:Forza Campioni!
CAMPIONATI EUROPEI CADETTI E GIOVANI SOCHI2018 - MEDAGLIE ITALIA
ORO - TOT: 8
Filippo Macchi - Fioretto maschile Cadetti
Davide Di Veroli - Spada maschile Cadetti - Spada maschile Giovani
Martina Favaretto - Fioretto femminile Giovani
Federica Isola - Spada femminile Giovani
ITALIA - Fioretto femminile Cadetti
ITALIA - Spada maschile Cadetti
ITALIA - Spada femminile Giovani
ARGENTO - TOT. 7
Claudia Memoli - Fioretto femminile Cadetti
Davide Filippi - Fioretto maschile Giovani
ITALIA - Fioretto maschile Cadetti
ITALIA - Sciabola maschile Cadetti
ITALIA - Fioretto Femminile Giovani
ITALIA - Spada maschile Giovani
ITALIA - Sciabola femminile Giovani
BRONZO - TOT. 5
Alessio Di Tommaso - Fioretto maschile Cadetti
Martina Favaretto - Fioretto femminile Cadetti
Sara Maria Kowalcyz - Spada femminile Cadetti
Alberto Arpino - Sciabola maschile Giovani
ITALIA - Fioretto maschile Giovani 
Ezio RINALDI