22 febbraio 2026

SIAMO STATI DAVVERO RAGGIUNTI NEI RECORD OLIMPICI?

Edoardo Mangiarotti
Alla fine Arianna Fontana ce l’ha fatta a superare Edoardo, come noi della scherma abbiamo sempre chiamato in modo amichevole il più grande campione della nostra storia sportiva. E ignoravamo che gli altri sport ci guardassero con tali brame di vittoria. Mi immagino la scena a casa Fontana quando man mano che le medaglie si accumulavano e quel record stava per essere raggiunto, che a Milano Arianna sarebbe salita sul monte olimpico della storia. Eppure Edoardo partecipò a solo quattro olimpiadi e con solo quattro discipline a disposizione.

Nell’amara contentezza di aver visto infrangere un record di sessantasei anni, ho poi guardato la classifica dei più medagliati e fra i primi quattordici, compaiono solo (si fa per dire) sette schermitori, cioè Edoardo Mangiarotti con tredici, Valentina Vezzali nove come Giulio Gaudini, il più alto schernitore della storia con i suoi 2,04m, seguiti a ruota da Giovanna Trillini a otto e Gustavo Marzi a sette, quindi Nedo Nadi e Giuseppe Delfino entrambi con sei medaglie. Non so quando questa ulteriore statistica potrà essere demolita, ma se tanto mi dà tanto, potrebbero volerci dai cinque ai sei decenni.

Arianna Fontana
Infatti, l’ultima cioè la sesta medaglia di Armin Zoeggler nello slittino, a Soči nel 2014 è arrivata solo cinquantaquattro anni dopo la medaglia di Delfino a Roma e ben novantasei dopo quelle di Nedo Nadi ad Anversa. Se poi vogliamo mettere gli ori sulla bilancia, solo gli schermitori hanno vinto la bellezza di sei ori nelle olimpiadi cioè Edoardo, Valentina e Nedo, e questo record forse, anzi sicuramente, non sarà facile da raggiungere. Inoltre gli ori di questi sette schermitori sono la bellezza di trentuno, mentre quelli degli altri grandi sette atleti italiani, sono solo dodici.

Numeri che fanno riflettere sul valore della scherma nel grande palmarès olimpico italiano e mondiale, una storia che meriterebbe di essere pesata bene a partire dalla nostra stessa federazione.

E' doveroso e ci fa immensamente piacere formulare alla grande Arianna Fontana i nostri complimenti e il nostro sentito grazie per aver contribuito, in maniera significativa, a dare lustro allo sport italiano. 

Fabrizio ORSINI

Nessun commento:

Posta un commento