lunedì 2 aprile 2012


CONTINUIAMO A FARE CHIAREZZA

Oggi sono stato a Sabaudia, cittadina del basso Lazio in provincia di Latina, ove era in programma una gara a squadre di spada per le categorie del GPG. Ho avuto modo di scambiare quattro chiacchiere con alcuni Presidenti presenti sul luogo. Ciò che mi ha colpito è stata la voglia di dire e non dire per poi mettermi in guardia su una eventuale, ed aggiungo io possibile, sconfitta in una ipotetica corsa alla presidenza. Allora chiariamo subito le cose: all’indomani del mio comunicato con il quale informavo gli affiliati delle mie dimissioni dalla carica di Consigliere, ho ricevuto, in forma privata, cioè sulla mia posta elettronica e sul mio telefonino, sollecitazioni a prevedere una candidatura  alla presidenza FIS, alternativa a quella attuale.

Non mi sono buttato, lancia in resta, in una corsa che non avrebbe senso, soprattutto perché prematura, ma ho voluto verificare la effettiva voglia di cambiamento e devo dire che tale esigenza è avvertita più di quanto potessi immaginare. Ciò non autorizza ne il sottoscritto ne altre persone a fare voli pindarici per il raggiungimento di un fantasioso  traguardo. Infatti ho pregato i vari latori di sms e e-mail di indicare un nominativo credibile che possa concorrere, con possibilità di successo, alla carica di Presidente FIS, dando la mia disponibilità a collaborare, senza per questo pretendere prebende.

Ad alcuni Amici ho esternato le mie considerazioni sul momento attuale affermando che : se è vero che si avverte l’esigenza di un cambiamento è altrettanto vero che la stragrande maggioranza degli affiliati ha difficoltà a manifestare il proprio pensiero, per paura di ritorsioni o proscrizioni da parte dell’attuale dirigenza. Come dar loro torto visto che in occasione dell’Assemblea di Ravenna nel momento in cui c’è stata la votazione palese per il voto segreto, il Presidente si è alzato dalla sedia ed ha visto e registrato chi erano quegli sconsiderati che avevano avuto l’ardire di alzare la mano e vi posso assicurare che se li è contati tutti, al punto che ha detto al sottoscritto che Le Marche e 32 società del Lazio avevano osato tanto.

Chiunque avrà il coraggio di candidarsi in alternativa  all’attuale presidente, dovrà superare lo scoglio della presentazione della candidatura e l’idea che mi sono fatto è che superato tale ostacolo tutto diventerà maledettamente complicato per il massimo dirigente in carica.

Concludo dicendo che la mia esposizione non dipende dal sottoscritto e quindi non posso dire di concorrere per una qualsivoglia carica, ma, come ho già scritto in altri miei articoli, do la mia disponibilità a sostenere un cambiamento, che come prima accennato, è avvertito come una esigenza vera e non di facciata.

Mi farà sempre piacere ricevere, anche e soltanto in forma privata, il vostro pensiero attraverso gli sms e le e-mail.

Colgo l’occasione per formulare a tutti voi ed alle vostre famiglie fervidi voti augurali per la prossima festività.

Ezio RINALDI

Roma 31 marzo 2012

8 commenti:

  1. Oggi niente commenti impegnativi, ma un sincero augurio di Buona Pasqua a Lei e a tutti gli sportivi appassionati di Scherma. Pinturicchio

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  2. La parentesi di Ravenna non è stata per molti una parentesi esclusivamente politica, molti non erano d'accordo unicamente nel merito e nella sostanza del nuovo statuto che si andava a discutere e non necessariamente erano contrari alla dirigenza FIS che sicuramente in quell'occasione si è mossa in modo scomposto e poco lucido nella previsione di un semplice attacco politico. La presidenza ha fatto quadrato, cosa che avrebbe fatto chiunque nella stessa situazione, forse ha anche percepito che qualcosa andava cambiato nel merito della comunicazione futura. L'autogol lo hanno fatto le società che spesso non ragionando con la propria testa hanno abolito anche l'unico momento di discussione che il vecchio stututo prevedeva. In sostanza a Ravenna hanno sbagliato tutti. Le auguro di mettere assieme una squadra ed un programma alternativo ed innovativo col quale scendere in campo la denocrazia ha bisogno del confronto delle idee. Soltanto chi non fa e guarda non sbaglia mai.

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  3. Egregio Anonimo, per darti un nome ti chiamerò Giacinto.
    L'Assemblea di Ravenna ha detto una cosa importante: la relazione del Presidente è stata approvata all'unanimità, quindi non ha minimamente messo in discussione l'operato della Dirigenza F.I.S.. Pertanto sono d’accordo con te: non c’è stato nessun attacco politico. Alcuni Affiliati e tesserati hanno posto l'accento su qualche modifica Statutaria non condivisa, si sono battuti per far valere il loro pensiero e lo hanno fatto in maniera educata e direi con modi signorili. Purtroppo la diversità di pensiero sulle norme che devono regolare la vita federale è stata considerata un attacco alla Federazione e per essa al Presidente, quindi un atto di lesa Maestà. Ciò detto condivido quanto da te scritto e credo che per il futuro gli affiliati non perderanno le occasioni che si dovessero presentare per far valere i sacrosanti principi di democrazia. La parte finale del tuo intervento è una investitura per un mio futuro impegno, ebbene nel ringraziarti per la fiducia devo mettere in evidenza che una mia discesa diretta in campo avrebbe bisogno di un sostegno vero e credibile, che al momento si è manifestato solo in forma privata. Capisco che una esposizione comporterebbe dei rischi, ma se si vuole cambiare, indipendentemente da chi vorrà comporre un squadra alternativa, sarà necessario assumersi l’onere di qualche rischio, abbandonando l’anonimato ed esprimere pubblicamente il proprio pensiero. Con ciò non rinnego quanto da me scritto sul tema, solo che, converrai con me, tale posizione non darebbe credibilità al sostegno ad una candidatura alternativa all’attuale Presidente.
    Ezio RINALDI

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  4. Caro RINALDI, ogni volta che si inizia a parlare di squadra e/o candidature Lei si fa prudente, anzi direi guardingo... L'attuale dirigenza non ha mai brillato per lungimiranza o per spiccate capacità; in effetti direi che, durante tutti questi anni, la dirigenza si è limitata a gestire il preesistente e gli unici investimenti tecnico-strategici di un certo rilievo, sono stati fatti in ambito Regione Sicilia... Lei ha sempre fatto parte della dirigenza quindi, è stato partecipe nella gestione e quasi sempre concorde nelle scelte... almeno fino alle Sue dimissioni... Ora è arrivato il momento di cambiare, di scegliere e anche di rischiare il tutto per tutto... Io sono soltanto un microbo nel macro-mondo FIS, ma di certo potrà contare non solo sul mio voto, ma sul mio completo appoggio nelle prossima campagna elettorale. Con stima e fiducia, Pinturicchio

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  5. Pinturichio, affinchè la nostra conversazione non diventi stucchevole, perché si é capito benissimo che tue sei un mio sostenitore, scriverò un articolo con il quale spiegherò alcune cose sulla mia disponibilità- per ora un arrivederci.

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  6. "La parte finale del tuo intervento è una investitura per un mio futuro impegno, ebbene nel ringraziarti per la fiducia devo mettere in evidenza che una mia discesa diretta in campo avrebbe bisogno di un sostegno vero e credibile, che al momento si è manifestato solo in forma privata."

    Ci siamo fraintesi la mia non era un'investitura, ritengo che Lei sia comunque parte del vecchio sistema e che quindi non possa rappresentare un rinnovamento. Se dovessi scegliere, come antagonista all'attuale Presidente, preferirei un qualcosa di veramente nuovo, e sarei molto indeciso comunque nel decidere cosa sarebbe il meglio.

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  7. Caro Giacinto,
    come potrai leggere nella mia precedente risposta ho deciso di chiamarti così per darti un nome. Avrò anche frainteso però non sono io ad aver scritto: "Le auguro di mettere assieme una squadra ed un programma alternativo ed innovativo col quale scendere in campo la democrazia ha bisogno del confronto delle idee."
    Naturalmente non mi sogno minimamente di imporre una mia candidatura, questa dovrà essere presentata da almeno 20 società o tesserati aventi diritto a voto in Assemblea ed in mancanza delle stesse ogni discorso cade. E' vero sono un Dirigente di lungo corso e come tale appartengo certamente al passato e per quel che mi riguarda se c'è un personaggio nuovo che vorrà porsi in alternativa all'attuale Presidente, sarò ben lieto di dargli una mano e con ciò senza nulla pretendere. In caso contrario ritieni di dover andare nuovamente con una candidatura unica? E quindi sostenere l'attuale Capo? Se così è, non avendo aspirazioni di poltrone, mi dedicherò ad altri hobby. Voglio mettere in evidenza un particolare: nella mia vita schermistica ho sempre ceduto il passo ad un Maestro di Scherma e non mi sono mai pentito della scelta, purtroppo, però, nel caso dell'attuale Presidente ho commesso un grosso errore a cui vorrei porvi rimedio. Tutto qui.
    Nel ringraziarti per la precisazione, spero vorrai continuare a commentare eventuali ulteriori miei scritti, con lo spirito costruttivo di chi vuole contribuire al miglioramento organizzativo, amministrativo e tecnico del mostro sport.
    Con questo scritto creo di aver risposto implicitamente anche a PINTURICCHIO.
    Ezio RINALDI

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  8. Oggi ho una decina di minuti in più di tempo e vorei esprimere soltanto alcune considerazioni. Ben venga la candidatura di Ezio Rinaldi e speriamo anche quella di altri soggetti, perchè nella FIS da troppo tempo la democrazia è sospesa in quanto manca una critica costruttiva e la possibilità di dibattito, non sul potere ma sui fatti. Molti hanno paura di esporsi perchè hanno paura, dicono, di essere danneggiati, magari con mancate convocazioni di atleti,di maestri,paura che i propri atleti siano danneggiati da arbitri compiacenti...; situazioni che spero non siano vere, altrimenti saremmo nella situazione di uno Stato di polizia, come si suol dire, ma la sensazione c'è. Paura è un termine forte ma se si ragiona in questi termini ritengo sia corretto. Amici ma noi lavoriamo per lo sport, per i nostri ragazzi o per i nostri interessi personali? Meditate gente. Saluti.

    Alan Ford

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