lunedì 30 luglio 2012

OLIMPIADI LONDRA 2012 - Spada Femminile

Non è andata bene, le nostre ragazze non sono andate più in la dei quarti. Rossella ha rispettato la sua posizione nel ranking mondiale, è giovane ed intorno a lei si potrà costruire una squadra che possa ben figurare. Mi spiace anche per la mia beniamina (Esercito) Mara Navarria, ho visto che ce l’ha messa tutta ma evidentemente l’Olimpiade gioca brutti scherzi. Anche Del Carretto ha dato tutto quel che aveva. Che cosa dire? Niente se non forza ragazze non finisce qui, avete ancora la prova a squadre: siamo tutti con voi.
Ezio RINALDI

2 commenti:

  1. Qualcosina da dire invece ci sarebbe. Non voglio entrare nel merito tecnico di queste sconfitte, sarebbe ingiusto e antipatico, si rischierebbe di passare per uno di quei 60 milioni di CT che ha l'Italia più o meno in ogni sport. Però qualche generica considerazione, che anche un profano farebbe, si può azzardare.
    Per esempio un profano potrebbe domandarsi : se a fondo pedana la Del Carretto avesse avuto il suo maestro, avrebbe subito quella incredibile rimonta?
    Se la Fiamingo vesse avuto il suo maestro avrebbe gestito meglio il minuto supplementare?
    Domande da profano, che nascono soprattutto sapendo che i rispettivi maestri a Londra c'erano, ed anche a spese della federazione, ed allora dove stavano in quel delicatissimo momento?
    Sappiamo tutti quanto è importante per uno schermitore avere il proprio maestro, soprattutto per una questione psicologica che in uno sport come il nostro, definito una partita a scacchi alla velocità della luce, riveste un ruolo fondamentale. Per quello la FIS li ha portati a Londra, ma poi perchè lasciarli in tribuna?
    La considerazione nasce anche all'indomani della splendida (e passatemi anche l'aggettivo inaspettata) gara di Occhiuzzi, dove in TV il profano a visto a fondo pedana il suo maestro, come giustamente doveva essere.
    Semplici considerazioni con il sennò di poi, intendiamoci, ma siamo qui per chiaccherare, ed allora chiaccheriamo!

    RispondiElimina
  2. Paolo, perché allora i Maestri delle due atlete azzurre non erano a bordo pedana? E' un gran peccato. Concordo con te sulla funzionalità del rapporto Maestro/Schermitore a questi come a tutti i livelli! Qualcuno ci dirà. Ciao
    nicola campoli

    RispondiElimina