mercoledì 10 agosto 2016

DIVISIONE DEL TERRITORIO

È ben difficile, in geografia come in morale, capire il mondo senza uscire da casa propria”(Voltaire)
Torno ancora una volta ad affrontare con spirito critico un particolare aspetto che sembra caratterizzare l’attuale governo federale. Nel settembre del 2014 ho scritto un post dal titolo : “Ma la matematica è o no una opinione?”
 In quella occasione suggerii, in modo ironico, al presidente federale di dotare il proprio staff di una buona calcolatrice a causa del banale errore aritmetico commesso nella codificazione di un articolo del nuovo regolamento di giustizia. Oggi torno sull’argomento anche se la materia oggetto di esame non è più l’aritmetica quanto piuttosto la geografia regionale.
 In un articolo pubblicato qualche giorno fa su La Repubblica il dott. Sebastiano Manzoni, intervistato quale Presidente del Comitato Scherma Sicilia, ha testualmente dichiarato: << Col tempo, mentre la tradizione si faceva più importante e i maestri crescevano nel carisma, ci siamo divisi il territorio… Ad Acireale la spada e il fioretto,a Modica il fioretto, a Catania la spada, a Mazara, Trapani e Sciacca la sciabola>>. Dichiarazione alquanto singolare non solo perché il presidente del Comitato Sicilia sembra aver cancellato dalla sua personale mappa geografica città come Palermo, Messina e Siracusa, ma soprattutto perché l’espressione utilizzata “ci siamo divisi il territorio” richiama improvvidamente logiche spartitorie piuttosto che lo spirito sportivo.
 Mi chiedo perché il sig. Manzoni ha deciso di obliare Palermo nella ricostruzione della sua pianta schermistica regionale quando esistono società che possono ben vantare primati di rango mondiale e olimpionico come nel caso del Club Scherma Palermo? E poi perché lasciare fuori città come Messina che ha dato i natali a Giovanni Scalzo o Siracusa che ha conosciuto schermidori come Stefano Barrera?
Quale che ne sia il motivo, è certo che il presidente di un Comitato regionale non può permettersi di rilasciare dichiarazioni di questo tenore senza che il suo ruolo ne esca appannato.
 Sarebbe auspicabile una rettifica sullo stesso quotidiano e spero che arrivi presto.  

A. Fileccia  

1 commento:

  1. Invece della rettifica è arrivato il nuovo calendario gare regionale......tutto chiaro!!
    Maurizio Seminara

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