giovedì 17 settembre 2015

AAA. BILANCIO CERCASI


Risultati immagini per DENAROIl Bilancio Sociale è uno strumento straordinario e rappresenta la certificazione di un profilo etico, elemento che legittima il ruolo di un soggetto, non solo in termini strutturali ma soprattutto morali, agli occhi della comunità di riferimento, un momento per enfatizzare il proprio legame con la base, un'occasione per affermare il concetto di una buona amministrazione, cioè un soggetto economico che perseguendo il proprio interesse prevalente contribuisce a migliorare la qualità della vita dei membri della società in cui è inserito. La missione dell’ente e la sua condivisione sono elementi importanti per ottenere il consenso degli associati, siano essi singoli elementi che aziende consorziate, e dell'opinione pubblica.

La visibilità del bilancio sociale di un'associazione o Ente è determinante ai fini di una trasparenza di intenti programmatici e ciò che meraviglia, al di là delle norme che disciplinato la pubblicazione o meno del documento finanziario, è che fino all’anno scorso, sia pure con qualche difficoltà, quello della FIS era rintracciabile sul sito federale, mentre quest’anno pur essendo stato approvato nel mese di maggio, in quel di Riccione, sede della riunione consiliare, sul predetto sito si apprende dell’approvazione del bilancio consuntivo 2014 ma non vi è traccia della sua pubblicazione.
Oggi le norme del CONI non impongono alle federazioni di rendere pubblico il documento in argomento, anzi sono state annullate la assemblee biennali per l’approvazione da parte della base dell’operato finanziario del Consiglio direttivo. Per essere più precisi tale documento non viene più sottoposto all’esame dell’assemblea, quest’ultima si esprime solo sulle linee programmatiche portate a termine. Quindi da parte federale nessuna infrazione o negligenza in tal senso, però c’è uno stato morale da soddisfare ed è quello di far partecipe le società dell’intera attività federale, soprattutto per quanto riguarda le entrate provenienti dagli affiliati e tesserati.
A questo punto mi viene spontaneo chiedermi quali siano le motivazioni che inducono i Dirigenti FIS alla non pubblicazione: devo, forse, pensare che potendolo pubblicare sul blog, dandone quindi la massima divulgazione, i lettori potrebbero trovare validi argomenti di discussione e mettere, in qualche modo, l’attuale dirigenza in difficoltà? No! Non posso e non voglio assolutamente credere a una cosa del genere. Voglio, invece, sperare in una dimenticanza o semplicemente una svista alla quale sicuramente la FIS porrà rimedio.
Ezio RINALDI

1 commento:

  1. LE REGOLE SCRITTE SI RISPETTANO, MENTRE COSI'

    Vede caro Rinaldi, la risposta sta nel fatto che il suo blog, già in passato ha segnalato la mancanza dei Bilanci, successivamente la FIS li rese pubblici, o meglio a suo dire lo erano già ma ben nascosti. Dopo la pubblicazione o rintracciabilità, ci furono giudizi e commenti sulle spese e sulle stesse voci del Bilancio, quindi forse meglio non riproporre i Bilanci pubblici.
    In questo caso vengono alcune domande: ci dite che il CF ha approvato alcune variazioni al Bilancio, ma quali e di quale Bilancio, forse è per questo che non ci fate conoscere prima lo strumento Economico. A conferma di questo, il fatto che una manovra economica detta anche le linee politiche, ma questa FIS, oltre al successo del presidente Scarso e ad accontentare i fortunati di turno, ha linee politiche? Un Bilancio dimostra le entrate e quindi i soldi dei tesserati dove finiscono con le uscite. Ma meglio evitare altrimenti ci potremmo chiedere perchè spendere i nostri soldi per...., ma una manovra dimostra anche la FIS in cosa vuole investire e se ha una programmazione o viaggia a vista, sanando i problemi che si presentano o le richieste di qualcuno.
    Ma la trasparenza è legata ad un certo modo di fare politica, che non sembra appartenere a chi prima pubblica alcune novità regolamentari e 2 mesi dopo ci dice che il CF è chiamato ad approvare le norme di modifica all'attività agonistica. Quindi si tratta di una ratifica e non approvazione essendo le stesse già pubblicate. Una politica, quella del CF, che ci comunica a giugno di aver approvato i criteri di convocazione e autorizzazione per gli U20, ma poi leggiamo dal sito del CT della Spada che lui ha adottato altri criteri e cioè i soliti: gli allievi della mia palestra o chi effettua il passaggio, gli allievi dei maestri di staff, previo motivarli con strane cose che non rientrano nelle regole FIS o meglio ci girano attorno. Basti pensare che si convoca un giovane che non ha avuto "una buona stagione e ha subito un infortunio", voi penserete a Tagliariol. No lui nonostante l'oro olimpico e l'argento mondiale, dopo una brutta stagione e l'infortunio, si è fatto le gare da non convocato. L'azzurrino invece...
    Concludendo a settembre il CF ha approvato la partecipazione ed adesione al Trofeo CONI 2015, fantastico, peccato che lo stesso è già organizzato da Agosto e il CONI ha chiesto le adesioni ad Agosto. Inoltre, il grande vicepresidente FIS tutelando la Scherma, dopo aver fatto vincere la selezione alla fase nazionale a squadre GPG di 3 bambini, consente che il CONI decida in modo retroattivo che invece ne vanno 2. E il CF a metà settembre approva l'adesione. Ma...
    Inutile dire che il CF è una figura astratta, mai si sente qualcosa dai suoi componenti. Ben vengano i Consigli Federali in modo telematico, tanto sembra che debbano solo ratificare e parli uno solo.
    Svevo Morandi

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