mercoledì 30 settembre 2015

TROFEO CONI-CONVOCAZIONI E CALENDARIO GARE

Inizia la stagione agonistica 2015/2016 e immediatamente sorgono situazioni degne di nota, peraltro segnalatemi dagli interessai. Tre sono gli argomenti discussi e di cui voglio trattare. Più precisamente: Trofeo a sq. riservato alle categorie del GPG, indetto dal CONI; convocazioni per gli U.20 e calendario gare.
La manifestazione a squadre GPG indetta dal CONI è decisamente nata male, non da questa edizione in corso di svolgimento, ma sino dalla sua nascita. Appare evidente che il collegamento tra chi vuole organizzare questa manifestazione per il CONI e le Federazioni sportive sia carente, quanto meno lo è con quella di scherma. Infatti nella scorsa edizione ben pochi sapevano della sua esistenza, tanto che parteciparono atleti in rappresentanza di alcune regioni senza nessuna qualificazione precedente. Quest'anno la Federazione l'ha ancora presa in considerazione solo a fine stagione quando, pare, ci siano state forti spinte affinché si effettuassero le selezioni regionali, a partire dai primi di maggio. Effettuate con un regolamento che, a detta dei soliti bene informati, sarebbe stato stravolto rispetto alla passata edizione. A tali selezioni, nonostante il "caldo invito" presidenziale, non prenderanno parte alcune regioni importanti. Si arriva all'estate, quando il CONI decide di stravolgere ancora una volta il regolamento: da squadre composte di 4 atleti (3 + riserva) di passa a coppie, ma non solo, in deroga alle regole federali appena emesse si accetteranno anche atleti della categoria "Ragazzi" come "Giovanissimi" e "Cadetti" come "Allievi", in quanto il CONI decide che saranno considerate le categorie di appartenenza al momento della selezione. Ma qui nasce un problema non da poco: se un "Ragazzo" si fa male con l'attrezzatura da "Giovanissimo" che succede? Come non bastasse la giustificazione per tale ribaltone è stata l'eccesso di numeri negli iscritti. Cioè prima di avere le iscrizioni qualcuno sapeva già che sarebbero state troppe, allora invece di trovare un locale più grande, con discutibile decisione, qualcuno ha trovato più comodo ridurre i numeri. Poi però si scopre che per aggiungere qualcuno si è dovuto ricorrere ai ripescaggi, ma allora questa abbondanza dove è stata? Inoltre la Federazione indica una data massima di iscrizione, senza però spiegare quale sia il programma della gara, se non genericamente un venerdì e sabato. Ma quando? venerdì? sabato? mattina? pomeriggio? Evidentemente l’Organo deliberante ritiene che tutti i tesserati siano pensionati e liberi professionisti, i quali, è noto che godendo di una certa autonomia, non hanno problemi a liberarsi quando vogliono, ma gli altri?
Il tema delle convocazioni è da sempre sotto osservazione da parte degli interessati e non si riesce a dargli un minimo di credibilità. Si ha la sensazione che si viva in una situazione senza controllo, per cui ognuno pensa solo al proprio tornaconto. Lasciando sul tavolo solo improbabili, quanto contraddittorie, spiegazioni che ai più sanno di presa in giro che di reali spiegazioni. Considerata la intoccabilità di certi soggetti e del potere che hanno credo sia una perdita di tempo attendersi concrete azioni giustificative del loro operato. Pare, addirittura, che la loro l’arroganza si sia manifestata in occasione di un "like" fuori posto su fb, da parte di un tecnico perché questi si sia giocato la convocazione a un collegiale settembrino della nazionale U20; una esultanza di troppo è invece costata la convocazione ad una atleta, rea più che altro di averla fatta quando in pedana da avversaria c'era una schermitrice dal nome altisonante. Insomma, il reato di "lesa maestà" pare che sia più in voga che mai nel mondo della scherma. Inutile cercare di capire altre convocazioni di atlete basse di ranking a spese di colleghe meglio piazzate, visto che tale classifica sembra sia "fasulla", evidentemente come i risultati di cui è figlia. Però un dubbio sorge, visto che i punti non sono acquisibili facendo la spesa al Carrefour ma a seconda del piazzamento alle competizioni, figlio questo non di un sorteggione fantozziano ma di vittorie e sconfitte che determinano la classifica. Evidentemente queste persone hanno poteri paranormali che noi comuni mortali non possiamo comprendere, tra cui anche l'arte della divinazione, qualità che permette loro di vedere nel futuro e predire grandi carriere ad atleti che le false classifiche dicono invece averne ben poche. Dovrebbero solo convincere anche il destino, notoriamente cinico e baro, a credere a queste loro divinazioni, perché ogni volta la pedana gli da torto. La pedana: l'ultima verità, quella che non ammette chiacchiere.
Il calendario dà l’impressione di essere il solito insieme di favori e piaceri elettorali. Infatti alcune regioni vengono particolarmente favorite. Dall’assegnazione delle sedi pare che il Veneto sia diventata la culla della scherma al nord Italia e non me ne vogliano gli amici veneti, la regione sicuramente lo merita, ma non si può non costatarlo. Insomma a fare la parte dei leoni sono stati alcuni dirigenti in carica che hanno visto le loro regioni abbondantemente premiate. Naturalmente non potevano mancare anche le trasferte notoriamente più scomode (e costose) al Sud ed al profondo Sud.
Ezio RINALDI

 

6 commenti:

  1. A margine della prima parte dell'articolo, quella inerente il Trofeo CONI, volevo aggiungere un curioso episodio occorsomi la scorsa domenica. Mentre partecipavo alla "Festa dello sport" di un comune della prima cintura torinese, incontravo un vecchio amico, di quelli che si frequentano tanto in gioventù me che poi la vita, il lavoro, la famiglia, spesso ci allontana non senza una punta di nostalgia nel cuore. Questo mio amico attualmente è presidente di una squadra di Hockey, dove la moglie fa l'allenatrice. la solita piccola realtà cittadina di una sport di nicchia. E tra un ricordo e l'altro, comincia a raccontarmi della meravigliosa esperienza delle sue ragazzine al trofeo succitato, e chiedendomi se avessi partecipato con qualche mio atleto. Beh, in effetti avevo qualificato una squadra, ma il problema della richiesta di conferma da parte delle federazione in pieno agosto, la mancanza di notizie sul programma di gara sia nei giorni che negli orari, con conseguente difficoltà da parte dei genitori di prendersi un impegno, e soprattutto la spesa per arrivare fino a Lignano ci avevano fatto desistere. Al che mi guardava perplesso, e mi informava che per loro la trasferta è stata completamente gratuita, che il CONI si anche accollato l'onere di organizzare un bus per portare i ragazzi da Torino al luogo di gara e viceversa. Ovviamente mi è caduta la mascella, ma come? tutto era organizzato e nessuno ci ha detto nulla? nessuno sapeva nulla? Non ho voluto dirlo ai ragazzi per non aumentare la loro delusione, ma a questo punto io spero che per la scherma non fosse stata quella l'organizzazione, perchè altrimenti non fare passare una informativa del genere la trovo una omissione gravissima, che ha danneggiato non solo gli atleti qualificati che non sono andati, ma anche l'immagine stessa della scherma che ha presentato per l'occasione gare con anche solo 2 coppie presenti, come nel fioretto femminile, dando veramente l'idea di essere uno sport praticato da quattro gatti. Spero che arrivi al più presto un chiarimento di questo equivoco.

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  2. L’ATTUALITA’ DELLE CONTRADDIZIONi

    Rinaldi lei ha sempre la capacità e non POLEMICA, di ricostruire lo storico delle cose che dice e di rendere chiaro ciò che la FIS fa con le sue contraddizioni.
    Il Trofeo CONI vede il vicepresidente del CONI appunto, costringere le società della propria Federazione, scegliere tra non partecipare negano a tutti un traguardo raggiunto in pedana, e togliere uno o due atleti che il risultato lo hanno conseguito. Partiamo dal presupposto che il presidente FIS vice del CONI era un maestro e dovrebbe avere una diversa sensibilità, anche se gli impegni di CERIMONIALE ai quali mai si sottrae, lo distraggono da quelle che sono le dinamiche delle società di scherma. Un Maestro e i dirigenti devono dire ad Agosto, telefonicamente e senza un confronto diretto, ai propri atleti che non parteciperanno tutti ma solo 2. Poi devono dire voi andate ma non sappiamo quando e come tirerete, 80 o 85? 350nw o 800nw? corazzina o no? Come se non bastasse si arriva a Lignano per trovare 2,4 o 1 squadra per categoria. Se il presidente FIS non fosse il vicevicario del CONI diremmo tutta colpa del CONI, ma…
    Lei parla di convocazioni, ma basta leggere il sito del CT per capire come le regole della FIS pubblicate a maggio per gli Azzurrini, siano state personalizzate e ricostruite con il solito stile. Cioè IO decido e poi cerco una motivazione. Si dice che il SILENZIO è D’ORO, forse il CT avrebbe fatto meglio a non scrivere considerando che ci annuncia ottimi presupposti per il futuro: i migliori atleti del 1 anno Giovani saranno autorizzati, gli atleti con una pessima stagione e poi infortunio, saranno autorizzati, gli atleti qualificati agli assoluti, saranno autorizzati. Ovviamente tutto questo solo se siete tesserati per le palestre dei Maestri di Staff o state per farlo. Non sono illazioni ma dati di fatto…leggere per credere.
    Sul calendario gare è chiaro, come lei scrive, dove e come siano state assegnate le gare. Rispunta il tanto usato metodo Cencelli, fondamentale a poco più di 24 mesi dalle elezioni. Domina le regioni dei Consiglieri Federali, quelli fedeli e silenziosi, anche se per noi tutti fanno silenzio.

    Svevo Morandi

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  3. CVD (Come Volevasi Dimostrare)

    Oltre il già citato 50esimo del Ranking di Spada Maschile, abbiamo anche, come autorizzata tra i migliori Siciliani, una atleta, che è si Calabrese, ma che 4giorni fa ha partecipato alle qualificazioni di spada a Biella per la società del vice CT. Essere Calabrese con vecchio tesseramento di Sicilia, non fa di te una siciliana. Anche perché origini siciliane le hanno il 30% degli americani, quindi il prossimo allenamento meglio farlo a Little Italy.
    Nulla togliere alle capacità dell'atleta, ma se lo spirito era premiare i siciliani che rimangono in sicilia e farli crescere...
    Ora, ok che è ormai arcinoto che facendo parte di una società dei Maestri di Staff, le regole si adeguano, ma non pensate che il mondo della scherma meriti di più dei giochini da reality? Ci siamo assuefatti alle convocazioni internazionali senza spiegazioni regolamentari, ci siamo assuefatti alle convocazioni Assolute per atleti della propria palestra, ci siamo assuefatti alle convocazioni Azzurrini con spiegazioni tecniche che niente hanno a che fare con i regolamenti o il ranking o soprattutto con la storia delle convocazioni negli anni di questa gestione, ma una atleta di Torino autorizzata come migliore siciliana, all'indomani del passaggio alla società del vice CT...
    Considerando che la migrazione di quest'anno è stata forte sia in Piemonte che in Campania e in Emilia.......ne vedremo delle belle

    Italo Rossi

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  4. Leggo con interesse questa notizia sul blog a tema Trofeo CONI e Calendario scherma.
    Le notizie di cui tu parli sono notevoli. Se penso al potere che una gara di scherma a squadre ha sui giovani e anche gli adulti, penso che la FIS dovrebbe garantire un numero cospicuo di queste gare in numerose formule, nei GPG, nei GIOVANI negli ASSOLUTI, nel MISTO di genere (squadre con maschi e femmine), MISTO di arma (fioretto con spada e con sciabola) MISTO normo e paralimpico, a prescindere dalle società sportive perchè la Scherma è una grande famiglia! A tal proposito ieri sono stato contattato dalla FIS per segnalarmi che un mio atleta non poteva partecipare alla prova nazionale di fioretto perchè non presente nel ranking dell'anno prima. La persona con la quale ho parlato, è stata estremamente gentile e cordiale e la cosa mi ha fatto enormemente piacere, non solo, ma ho avuto l'opportunità di dare alcuni suggerimenti per migliorare il sistema e devo dire che sono stato ampiamente appagato dalla cordialità e la disponibilità generale e benchè mi dispiaccia che il mio atleta non potrà fare la gara, perdendo i soldi dell'iscrizione che sono stati anticipati, ritengo che nell'insieme lo spirito collaborativo sia salvo.
    Fabrizio Orsini

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  5. Mi fa piacere che qualcuno si esprima in maniera positiva verso la FIS e lo faccia attraverso questo blog, firmando il proprio pensiero. Una domanda: "qual'é la motivazione per la mancata restituzione dell'importo anticipato per l'iscrizione alla gara del tuo atleta?"

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  6. Gent.mo maestro Orsini resto in attesa di una sua risposta alla domanda che le è stata posta dal sig. Rinaldi. Fino a quando rimarranno ignote le ragioni della mancata restituzione dei soldi da lei ha inutilmente versati alla FIS non sarà possibile formarsi una opinione e l'apprezzamento da Lei ha espresso nei confronti dell'anonimo interlocutore, sembrerà una vera e propria contraddizione!
    Saluti
    A. Fileccia

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