domenica 16 luglio 2017

GABELLE, CONVOCAZIONI E RICORSI

Riscossione della gabella
È stata pubblicata la prima circolare della stagione, la numero 1/18, che riguarda il tesseramento federale. Alcune grandi novità sono all'ordine del giorno, ma ci focalizzeremo solo su due.
La prima è il rinnovamento del sito web per la gestione delle gare e del tesseramento. Nuovo format e nuovi contenuti. Purtroppo ancora non sappiamo dire se sarà meglio o peggio della versione precedente, la quale, a mio avviso non ha mai entusiasmato. Dovremo attendere il 17 di luglio per ottenere tramite posta PEC, i codici di ingresso al fine di cominciare questa nuova avventura informatica, alla quale si unisce anche un manuale per apprendere il funzionamento del nuovo sito. Speriamo che la modalità ed i tempi di studio non siano troppo lunghi e complicati.
La seconda grande novità la troviamo scritta e sottolineata al paragrafo "MODALITÀ DI PAGAMENTO", comma 2: "NB. il nuovo applicativo prevede l'acquisto di un credito che dovrà essere di entità non inferiore alla somma richiesta per portare  a termine le procedure di cui sopra. Gli utenti, in assenza di credito sufficiente, non potranno completare le procedure di affiliazione e tesseramento.
L'eventuale credito eccedente rimarrà a disposizione dell'utente per successive operazioni".
Ho provato a fare alcuni calcoli, in quanto ai paragrafi precedenti si sciorinano svariati importi per tesserare i club e i loro soci, ma manca una cifra finale minima cui invece questo comma riferisce, perciò, siccome rimangono vigenti le tariffe del tesseramento che consociamo, proviamo a fare una stima:
1 tecnico 48€, 10 atleti agonisti 10x48euro=480 (cifra che può oscillare a seconda dell'età dell'atleta) il presidente con i consiglieri societari (totale minimo 3) 48x3=144euro e infine l'affiliazione che è invariata 250euro, così i conti sono presto fatti: 250+480+144+48=922euro.
Fin qui nulla di strano, diciamo che i fatidici 1.000 euro di inizio stagione li dobbiamo scucire, c'è poco da fare e ritengo che sia doveroso per poter mettere in moto la federazione e la stagione sportiva. Resta una clausola che non è chiara. Supponiamo che la cifra minima cui fa riferimento la Federazione non sia 922, ma 1.000, o 1.200, o 1.500, ogni società sportiva è tenuta a caricarsi di altri 80€ (poco male), 280€ (e già stiamo soffrendo) o 580€ (una cifra non propriamente bassa), in quanto senza questa integrazione, il tesseramento non è completo, anche che ha tesserato tutti gli atleti e dirigenti minimi! Cioè, anche se un club tessera il numero minimo di atleti e dirigenti come spessissimo avviene, ma rimane al di sotto della cifra minima stabilita dalla FIS, secondo le nuove norme il suo tesseramento non risulta completo, deve aspettare che gli atleti si iscrivano alla società sportiva e quindi rimpolpino le casse della società sportiva, la quale potrà attingere subito al fondo cassa per completare l'iscrizione. Questa clausola, che personalmente ritengo grave, comporta che, se anche ci fossero la bellezza di altri 4 o 5 nuovi atleti di 7-8 anni ciascuno, che cominciano l’attività sportiva, non essendo ancora tesserata la società, purtroppo non sono tutelati in termini assicurativi.
Ci attende quindi una stagione impegnativa, piena di novità. Forse, e dico forse, qualche difficoltà, ma spero tanto che i cambiamenti siano in meglio e non in peggio.
convocazioni?
Purtroppo ho l’impressione che la FIS arranchi molto nello stabilire regole che dovrebbero essere semplici e di facile comprensione per gli utenti, a ciò si aggiunga l’emanazione del nuovo Regolamento Attività Agonistica per l’anno schermistico 2017/2018 per avere chiara l’idea che nulla viene fatto a favore degli affiliati e tesserati, per esempio prendiamo l’articolo 75 della versione pubblicata il 27 gennaio 2017, dal titolo: - "Partecipazione alle gare di coppa del mondo". Al comma 2 si legge: " Autorizzazioni a Gare di coppa del mondo: "Fatta eccezione per i convocati della FIS, almeno il 50% dei restanti posti disponibili è riservato ad atleti che vengono autorizzati in base al Ranking Nazionale Assoluto attualizzato; i rimanenti posti disponibili sono riservati ad atleti che, avendo fatto richiesta di autorizzazione a partecipare a loro spese, sono indicati dal responsabile d'arma". In soldoni viene detto che l'atleta che si merita di partecipare grazie ai propri meriti sportivi, conquistati in gara, vi partecipa di diritto e questo fino al 50% del numero complessivo di atleti ammessi per nazione a ogni gara. La restante parte, recita la norma, vi partecipa a spese proprie, previa autorizzazione e sono indicati dal responsabile d'arma cioè il CT. Perciò ogni atleta di buona volontà che un tempo scalava il ranking poteva in qualche modo aspirare a una gara di Coppa. Nella nuova versione del 22 maggio 2017 Il medesimo articolo stesso comma viene cambiato, quasi radicalmente, in questo modo: "gare di coppa del mondo: fatta eccezione per i convocati dalla FIS, i rimanenti posti disponibili sono riservati ad atleti, che avendo fatto richiesta di partecipare a loro spese, sono indicati dal responsabile d'arma". Nell'articolo nuovo viene eliminata la percentuale riservata ai facenti domanda di autorizzazione alla gara, il che fa pensare che solo il CT, a suo piacimento possa saturare il numero di atleti partecipanti a una gara di coppa del mondo e soprattutto senza dover rendere conto ad alcuno, in completa libertà.
L'eliminazione della proporzione del fifty-fifty tra atleti aventi diritto e autorizzati, pone il CT come unico e solo referente per le convocazioni, cosa che fa molto, ma molto pensare in ogni direzione.
Intanto alcuni giorni fa è stato depositato il ricorso al TAR del Lazio avverso il provvedimento della Prefettura di Roma, con il quale ha approvato ed iscritto nel registro delle persone giuridiche lo statuto federale. Quindi, come più volte, scritto su Piazza della Scherma, il problema dello statuto con la sua iscrizione al registro, è ancora in itinere e per come mi è dato capire si percorreranno tutte le strade che la legge consente per fare chiarezza sulla sua validità.
Infine qualche roumors: circola una voce secondo cui sarebbero state presentate alcune denunce ad autorità diverse, da più persone. Il contenuto delle denunce non è noto, ma si mormora che sarebbe coinvolta la Fis e forse anche il CONI e una nota e influente associazione sportiva dilettantistica tesserata con la Fis.

Staremo a vedere. Eventuali aggiornamenti come sempre qui su questo blog! Nel frattempo un grosso in bocca al lupo ai nostri atleti impegnati questa settimana ai mondiali a Lipsia: teniamo alta la nostra bandiera!
Ezio RINALDI

55 commenti:

  1. Giro di DO

    L'estate sta finendo
    e il tempo se ne va
    ma poi ritorna Ezio
    e il Booom eccolo quà

    Tra una denuncia e l'altra
    la storia finirà
    e poi il divertimento
    ricominciar potrà

    L'estate sta finendo......

    aaahahhahhahhhahhhahhahSING-RIGHEIRA-SONG

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  2. BRAVI
    occorre perseverare nella critica totale, nel rifiuto, nella denuncia ad oltranza.Nell'ambito sportivo e soprattutto in quello della scherma italiana il coraggio intellettuale della verità e la pratica politica appartengono oramai a due mondi assolutamente contrapposti ed inconciliabili.

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    1. BRAVO, anonimo del 16/7/17, delle ore 21,20, l'avete capito finalmente; allora ..... perché non fate come Baglioni e ve ne andate via dai .....

      ANDATEVENE VIA.

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  3. avanti con le denunce avete anche il mio sostegno

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    1. Grazie da parte di tutti noi, Sarebbe bello conoscere anche il tuo nome

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    2. Sono tesserato e non voglio fare la fine di Maffei e degli amici dell'Ans.
      Capisci a me!

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    3. Un sentito grazie da parte di tutti noi a "Grazie da parte di tutti noi", ma sarebbe per noi più bello conoscere anche il tuo nome!
      Grazie da parte di tutti noi.
      A. Fileccia

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    4. Ma tu parli tranquillo perchè non sei tesserato...Mi pare proprio di no... e poi il mio avvocato non vuole...dice che è stanco e non ha tempo...boh..vallo a capire, però forse ha ragione...

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  4. io concordo ma resto atarassico e non mi illudo più;
    la ragione della mia pazienza è comportarmi come se avessi già mandato a fanculo tutti.

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    1. caro anonimo, come dice un proverbio indiano, se davanti a te continui a vedere tutto grigio basta che sposti l'elefante.
      Capito mi hai?

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  5. Mi scusi sig. Atarassico ma forse lei non sa che la calma è la virtù di chi non ha capito la gravità del problema.
    A. Fileccia

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  6. OK NON perdiamo di vista lo scritto di Rinaldi. CAMBIANO le regole ma non lo comunicano in Home Page e in modo chiaro, lo lasciano in un articolo del regolamento in una sezione difficile da recuperare. Questa novità aumenta l'arroganza della Fis nei confronti degli atleti e fa quadrare bilanci e manie di protagonismo dei Ct. Infatti, decidono quanti convocare tanto gestiscono anche quelli a spese proprie. Il numero varierà a secondo delle "esigenze" personali dei Ct. Quale giochino migliore di questo e di quello di anticipare soldi per le attività di tesseramento? Così quadrato i bilanci, infatti, ho in cassa soldi delle società che in realtà non so se le stesse li useranno e quando. Come il credito telefonico, incasso e poi si vede. Ma la Corte dei Conti non dice niente? Una Federazione agisce per Bilancio di spesa non è una Spa che fa cassa prima. In teoria la Fis dovrebbe avere un bilancio preventivo e incassare su quello, non è possibile abbia cassa su credito. Ma...

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  7. Mi scusi ma niente diciamo sulla convocazione di un atleta non Universitario alle Universiadi. OK che sia un talento e figlio DI ma convocarlo il giorno dopo la Maturità scientifica...

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    1. What's his name?
      Can't you remember or do not know his name?

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    2. Dateme 'na vuttata

      So' vint'anne ca Tu m'invite â dummeneca,
      e so' vint'anne ca vaco p'ati strade.
      Eppure cu Tte me so' crisciuto, Te cunosco,
      Te voglio bbene.
      M'è sciso nu velo annanze a 'll uocchie,
      nu velo ca nun me fa capì cchiù niente
      e me fa scegliere 'e viagge, 'o sport,
      'e ristorante...tutte cose ca te degneno
      'a panza e te lasciano nu vuoto dinto
      a 'll anema.
      Ma stammatina ca me so' nchiummato
      nnanz'â porta, cu ll'uocchie appannate,
      chine 'e lacreme: dateme 'na vuttata,
      faciteme trasì dint'a 'sta Cchiesa.
      ------------------------------------------

      TRADUZIONE
      Sono vent'anni che Tu mi inviti la domenica,
      e sono venti anni che vado per altre strade.
      Eppure son cresciuto con Te, Ti conosco,
      Ti voglio bene. Mi è calato un velo davanti
      agli occhi, un velo che non mi fa capire più
      niente e mi fa scegliere: i viaggi, lo sport,
      i ristoranti...tutte cose che ti riempiono
      la pancia e ti lasciano un vuoto nel'anima.
      Ma stamattina che sono indeciso, fermo
      davanti alla porta, con gli occhi pieni di
      lacrime: datemi una spinta, fatemi
      entrare in questa Chiesa.

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    3. Salve ma quindi mio figlio il prossimo anno farà l'esame di terza media, posso pensare di vederlo già alle Universiadi o devo pensare rientri nei Master. Complimenti alla FIS che avalla tutto questo.

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  8. È TEMPO

    Deserta è la piazza a festa finita
    poiché questi sono tempi oscuri.
    Forze inquiete vanno incontro ad un mondo nuovo,
    si intravedono le luci per il tempo che sarà;
    lui appare e scompare
    perché è lui l’eterno viaggiatore
    di quegli interminabili tragitti nel ventre della terra.
    La sua corsa è ormai solitaria
    lungo un percorso senza più soste.
    Continui gli snodi, le curve e le risalite
    che costringono i più audaci ad un passo più ardito.
    Il tavolatore ha già riscosso la sua gabella

    PREFETTO DEL IV PILASTRO

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  9. Zompa o citrolo e..........

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  10. "O natura, o natura,
    perché non rendi poi
    quel che prometti allor? perché di tanto
    inganni i figli tuoi?"

    Non sono io a parlare, ma il grande Giacomo Leopardi, il quale, in questo passo della ben nota poesia "A Silvia", nel fare un'amara riflessione sulla vita, spiega come all'illusione e alla speranza della gioventù (cioè, dell'inizio) si sostituiscano, nell'età adulta (cioè, in seguito), il disincanto e l'amarezza per le sofferenze portate dalla disillusione e dalla distruzione di ogni speranza; infatti, si “scaglia” contro la natura, accusandola di ingannare i suoi figli, non mantenendo le promesse fatte loro.

    Cordialmente.

    Gaspare Fardella

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  11. Quest'articolo conferma la necessità per le società di rimanere nella Fis solo con un piede e mettere l'altro in un Ente di promozione sportiva. Io vengo dalle arti marziali e gli Eps non ti chiedono costi di affiliazione o di tesseramento. Ti danno un aiuto nell'organizzazione delle gare fatte con loro. C'è sempre una medaglietta per ogni partecipante. Favoriscono le gare tra province e regioni vicine così le famiglie spendono meno soldi e vanno e tornano in giornata.
    La Fis chiede troppi soldi e l'investimento non vale.
    Il maestro mi ha confidato che è stanco di allenare un bimbo e per tesserarlo sono soldi e per portarlo alle gare sono soldi e quando diventa grande se vuole fare le gare all'estero c'è il rischio che il CT non l'autorizza magari per la sola ragione che il suo maestro o il suo club non è in linea con la Fis o il CT.
    Facciamo rete tra società e organizziamo con lo stesso Eps le gare. Invece di viaggiare per l'Italia come un ciclista professionista al Giro. Lui è pagato io no.

    CHIEDO AL PRESIDENTE DI TESSERARE ALLA FIS 1 TECNICO + 3 DIRIGENTI + 10 ATLETI E DI ANDARE CON GLI EPS CON IL RESTO DELLA SOCIETÀ

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  12. Ma perchè denunciare anche il CONI?
    Noi pensavamo a Malagò come futuro presidente fis!
    Sarebbe la garanzia per uno sport al naturale, davvero trasparente e senza veli:
    http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/letto-malago-quando-mi-sono-separato-lucrezia-lante-107554.htm

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  13. Sondaggio

    Quanti di voi condividerebbero questa proposta di legge?:
    "parificare le esponsabilità delle cariche elettive delle Federazione e del segretario generale alle responsabilità di qualsiasi incaricato di pubblico servizio"

    Le condotte di questi soggetti qualora dovessero procedere ad assunzioni di parenti, mogli, figli, amici, oppure all’impiego di risorse ad minchiam, a pioggia per motivazioni sconosciute, a favore di qualcuno e a detrimento di altri, o il voto di scambio elettivo, o tutti quegli atteggiamenti che configurano un reato fuori dalla sfera dello sport (ma che consumandosi all’interno della sfera sportiva diventano del tutto legittimi e anzi costituiscono il vero valore aggiunto di chi vuole rimanere in carica in eterno) verrebero puniti davanti alla giustizia penale.
    Questa previsione porebbe costituire un primo serio argine per salvare l’ormai naufragata etica dello sport.

    Quanti di voi?

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  14. Secondo me non avete capito proprio un belindo di come funziona il concetto del credito da acquistare. Per la serie "Pronti a voi! La Federazione ha sempre torto anche quando avanza a ferro in linea...vero?"
    Prima di criticare capire, grazie. Altrimenti lasciate perdere.

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    1. "Avanza a ferro in linea", ma insegnano questo a Chianciano?

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    2. Caro Cuccu, forse a Chianciano ci sono corsi di scherma. Non di disprezzo.

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    3. Io sapevo punta in linea, comunque anche arma in linea...di avanzare però non sapevo. Devo ritornare a squola per studiare e capire

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    4. Gentile anonimo onnisciente, lei sa che se Alfred Hitchcock fosse nato in Italia si sarebbe chiamato Alfredo Colpogallo?
      Studi, altrimenti lasci perdere.

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    5. Caro belino, il giochino di offendere per farsi mandare a quel paese comincia ad essere parecchio usurato. Comunque resti in attesa per non perdere la priorità acquisita.

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    6. Caro Orsini, lei che è un architetto mi fa un disegno con una punta in linea? Perché nel trattato non ci sono le figure e non trovo questa definizione.

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    7. t.10 La punta in linea è una posizione particolare nella quale lo schermitore mantiene il braccio armato disteso e minaccia costantemente con la punta dell’arma il bersaglio valido del suo avversario (Cfr. art. t.56.3.a/b/c, t.60.4.e, t.60.5.a, t.76, t.80.3.e, t.80.4.a/b).

      Studiare i Regolamenti FIE ... magari nelle lingue ufficiali.....

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    8. Guardi, come professionista sono parecchio costoso, non sto a spiegarle il perché, pertanto le vengo incontro le risparmio i disegni. Invece per quanto riguarda il Ferro in linea, è vero che Mangiarotti lo definisce tale nel suo manuale e nel glossario in 4 lingue che è allegato al nuovo Quaderno della scuola dello sport a pag.130, mentre invero a pag.6 (per quanto riguarda il fioretto) e a pag.80 (per quanto riguarda la sciabola) viene nomenclata "Arma in Linea di offesa". A onor del vero anche io l'ho imparata come tale e parimenti come "ferro in linea", ma quando feci il corso da Istruttore Nazionale a Norcia (non le dico nomi e cognomi perché è corretto rimanere nell'anonimato in questo caso) il lavaggio del cervello in tal senso fu di elevato potere che oramai di fronte a comprovati esaminatori la chiamo inevitabilmente "punta in linea" per evitare di essere bocciato.
      Gli autori moderni, per togliersi dagli impacci e gli impicci, hanno riportato la definizione così come enunciata dal"Reglement pour les épreuves de la FIE" che così recita: "Si considera 'Arma in linea di offesa' quando la punta dell'arma stessa, a braccio naturalmente disteso, minaccia una qualsiasi parte del bersaglio valido". Ora benché io non l'abbia smentita nel mio commento (asserendo che "io sapevo punta in linea, benchè anche arma in linea..."), né prima né ora, mi spieghi dell'avanzare, grazie. Saluti

      NB si noti che di eventuali angolazioni di pugno, non si parla, cioè non si dice che punta, pugno e spalla devono essere sulla medesima linea, quindi la naturale distensione del braccio è ampia e larga. In questo chiamo in aiuto arbitri ed esperti.

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    9. Caro grandissimo Belino, è stato molto bravo a scovare nel regolamento tecnico per le gare di scherma il primo articolo che parla di “punta in linea” (o “ferro in linea” o “arma in linea”), ma sarebbe stato meno belino se invece di limitarsi ad un "copia-incolla" dell'articolo, si fosse andato a leggere anche i citati t.56.3.a/b/c, t.60.4.e, t.60.5.a, t.76, t.80.3.e, t.80.4.a/b.
      Comunque per sua cultura, caro GRANDISSIMO Belino, l'arma in linea non è ne un attacco ne una difesa, ma un atteggiamento. Per sapere che significa si legga il trattato di fioretto pag. 19 "Gli atteggiamenti con l’arma.".

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    10. Torno a domandare: ma è questo quello che insegnano a Chianciano?

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    11. È bello vedere come il Cuccu frema di poter attaccar briga con l'anonimo delle 12:13, senza capire che questi invece dava ragione al suo precedente scritto.
      Meditate gente...meditate...

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    12. Evidentemente caro Orsini, il lavaggio del cervello cui afferma di esser stato sottoposto, non deve aver granché funzionato.

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    13. Diciamo che provo a rimanere obiettivo sulle cose, anche se a volte mi riesce difficile, (nessuno è perfetto). Mi adatto. Come se fossi un essere che è a rischio estinzione. Se rimango fisso sulle cose, può essere che mi estingua, mentre se conservo un patrimonio originale, cioè mio, di conoscenza e di sapere e provo a elaborarlo, può essere che mi evolva. Con i predatori mi adatto al sistema, ma è una forma di autodifesa, non di lecchinaggio. Magari un giorno potrò far conoscere anche qualcosa di più di quello che scrivo sul blog. Saluti

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    14. I trattati italiani non sono il Vangelo. Il regolamento FIE dovrebbe definire l'interpretazione ufficiale delle azioni schermistiche. Gli arbitri non applicano però da tempo il Regolamento FIE nel fioretto e nella sciabola, ma baglia chi usa le definizioni dei trattati per discutere con gli arbitri.

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    15. Caro Orsini, lei è davvero avanti. Complimenti.

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  15. Caro amico, hai perfettamente ragione, non hanno capito niente! Prova a spiegarglielo tu, forse riusciranno a comprendere meglio il meccanismo. Sai devi avere pazienza: non sanno ne leggere ne scrivere e poi sono assai prevenuti contro la federazione. Veniamogli incontro e prova a spiegarglielo!

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  16. Bhe....dubito fortemente che riuscirà a spiegare colui che ha detto, anzi scritto: "Avanza a ferro in linea", frase che, oltre ad essere sgrammaticata, è tecnicamente infelice.

    Gaspare Fardella

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  17. Gioacchino Maurizio Seminara17 luglio 2017 20:17

    Visto che Lei invece di belin se ne intende.... ci renda edotti. Cito testualmernte : "Il pagamento delle quote di affiliazione, riaffiliazione, aggregazione, riaggregazione e tesseramento è effettuato in modalità on line.
    NB. Il nuovo applicativo prevede l'acquisto di un credito che dovrà essere di entità non inferiore alla somma richiesta per portare a termine le procedure di cui sopra. Gli utenti, in assenza di credito sufficiente, non potranno completare le procedure di affiliazione e tesseramento.L’eventuale credito eccedente rimarrà a disposizione dell’utente per successive operazioni."
    Visto che così è tutto più chiaro?
    Ma mi faccia il piacere!!!
    Quale dovrebbe essere la cifra minima, il credito minimo da acquistare per poter adempiere alle suddette procedure? Avendo letto anche il chiarissimo Manuale Utente messo solertemente a disposizione dalla Federazione, e non avendo trovato alcuna indicazione circa l'eventuale importo minimo da versare per costituire il fondo cassa societario, devo dedurre che basterà versare 784 euro per procedere alla riaffiliazione della società. Questa infatti mi pare sia la cifra minima ipotizzabile. Ma se dopodomani dovessi fare altri tesseramenti, cosa dovrò fare? Lei che ha capito tutto e sa gia tutto,ci dica, perchè visto il silenzio che fino ad ora ha contraddistinto il primo giorno del nuovo applicativo, evidentemente Lei è un dirigente informato della nostra beneamata Federazione, faccia chiarezza, almeno Lei!!!

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  18. Gioacchino Maurizio Seminara17 luglio 2017 20:34

    C'è di più..... ma le sembra veramente pensabile che le società possano anticipare somme indefinite nella ipotesi di poter successivamente procedere ad eventuali tesseramenti? Lei onestamente pensa che questa sia una soluzione ? IO NO!!
    Dopodichè La invito ad assumersi il peso delle sue idee ed opinioni firmandosi chiaramente senza nascondersi dietro anonimi commenti o pseudonimi o nomignoli di fantasia, ma affermando la sua identità, da uomo. Troppo comodo è non metterci mai la faccia, se è convinto della bontà e dell'onestà delle sue idee se ne assuma la paternità come fanno quelli che ce l'hanno....

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  19. Ma il nostro amico fidelizzato fis saprebbe forse dirci se può ritenersi "progresso" anche il caso di un cannibale che fa ad uso della forchetta?

    Tesserato Altrove

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  20. io sono d'accordo con l'anonimo del 17 luglio a favore degli EPS. Da anni in Campania ci affiliamo con l'Ascsport. http://www.ascsportcampania.it/. Ci offrono gratis consulenze fiscali, orientamenti universitari, convenzioni ecc. L'organo nazionale di ASCSPORT ha riservato ai club di scherma l'affiliazione gratis. I tesserati pagano una quota inferiore a 10 euri ma hai compresa una vera assicurazione. Hai sovvenzioni se organizzi una gara e ti forniscono i premi. In convenzione puoi avere un kit di abbigliamento sportivo con borsa, tuta, pantaloncini, accappatoio, maglietta ecc a meno di 50 euri. Se in tanti ci affiliamo ASCSPORT facciamo un calendario sportivo bellissimo con gare per under 14, under 17, under 20, under 23, veterani e seniores. La partecipazione alle gare è gratis.

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    1. Caro amico, la sua notizia è interessante. Certo se si potesse fare medesima cosa anche con la FIS non sarebbe malvagio. Tesserandosi si ricevono soldi per organizzare gare, convenzioni per avere tuta, maglietta e borsa a meno di 50euro, magari apparecchiature, o armi e chissà cos'altro. Sarebbe da proporre. Che ne pensa?

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    2. CALCOLI DELLA SERVA

      La FIS associa circa 350 società. Secondo i vostri calcoli sono € 350.000/anno di entrate affiliazioni/tesseramenti PER DIFETTO.
      1 iscrizione gara = €20.
      Tesserati circa 15.000.
      1 gara x tesserato = €350.000/ anno di entrate quote gare PER DIFETTO.
      €700.000/ anno di entrate PER DIFETTO SENZA CONTARE I CONTRIBUTI CONI.

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    3. Come disse il gallo:
      meglio una gallina oggi che un uovo domani!

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  21. Uno scrittore francese vissuto a cavallo tra 1800 e 1900 Paul Valery disse a proposito dell'arte della discussione: se non puoi demolire un ragionamento, almeno puoi demolire il ragionatore. Chissà cosa consiglierebbe oggi, all'epoca di internet, quando millioni di post sugli infiniti blog sono anonimi? Paul Valery, altrimenti si sarebbe sicuramente risparmiato l'aforisma, verificando come in generale la scarsa abitudine al confronto sia accompagnata quasi sempre dalla scelta di concentrasi non sul contenuto delle affermazioni ma sull'identità di chi ha espresso l'opinione. Personalmente non sono affatto interessato alla firma dei post, sono invece molto interessato al contenuto. Il cinico consiglio di Valery, ampiamente utilizzato dalla politica per deviare il discorso dagli argomenti importanti ai pettegolezzi ha le armi spuntate. Come rispose una signora all'assessore che aveva paura che dietro l'anonimato si potessero nascondere eccessive critiche gratuite e polemiche su qualunque cosa : "su 10 interventi di persone anonime: 5 saranno fatti da persone che criticano per criticare (quindi da non prendere in considerazione), 3 saranno fatti da persone dell'opposizione che criticano per remare contro ma... 2 saranno critiche serie e costruttive" però se nessuno scrive...siamo fregati!!
    Per quanto riguarda "la paura" che sotto l'anonimato si possa dire qualunque cosa e criticare tutto:
    se, per esempio, l'utente anonimo A scrive: "che vergogna!! ieri alle 13.00 il sindaco ha parcheggiato la macchina in mezzo alla piazza... "
    ci sarebbe l' utente anonimo B che risponderebbe "non è vero!! ieri a quell'ora ero in piazza e quello che dici non è successo"
    e poi ci sarebbe l'utente anonimo C che interverrebbe " utente A non dire cavolate...io ho visto il sindaco parcheggiare davanti l'edelweis, non ha parcheggiato in piazza!!!"
    e così che critiche tanto per criticare dell'utente A morirebbero e verrebbero smentite in pochi interventi!!

    Credo sia meglio avere cento discussioni in corso con utenti anonimi che averne solamente tre ma con persone dichiarate.

    In conclusione, viva l’anonimato quando serve ad esprimere con maggior libertà, e a volte con impertinenza, concetti che contrastano altri concetti, salvaguardando la dignità di ciascuno, anche di quelli (e vedete quanto sono democratico!) che appartengono alle “caste”. Per tornare a Cicito Masala, ricordo che era solito dire che ai potenti di ogni genia e di ogni tempo quello che seccava di più è l’esser presi per i fondelli. Insomma, una risata è capace di seppellire anche loro! Anche se fatta dietro le quinte.

    “L’Anonimo nei secoli sussurra la parola da orecchio a orecchio; ognuno la ripete a modo suo […] Quanti secoli e quanti Anonimi per portare la foglia d’acanto ai fastigi del capitello corinzio”; cosa ci sussurriamo noi oggi all’orecchio, quali capitelli stiamo costruendo, quali foglie stiamo scegliendo per abbellirlo? Tutte queste cose sicuramente non le faranno le nostre care archistar, tanto meno mentre bevono il caffè, ma le faremo tutti noi che non siamo nessuno ma siamo tutto"(Rogers).


    W l'ANONIMATO........ SCRIVETE E RISPONDETE AI CONTENUTI NON AGLI AUTORI!!!!!!
    Pubblicato da Lilli Ch. D'Amicis a mercoledì, giugno 22, 2011
    Reazioni:

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  22. COME VOLEVASI DIMOSTRARE!
    Ho effettuato la riaffiliazione.
    Si può caricare un credito a propria scelta. NON OCCORRE ANTICIPARE nessun soldo!!
    SI SONO FATTE TANTE CHIACCHERE INUTILI.

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  23. Eh si caro anonimo, con il senno di poi, tutte le chiacchiere sono inutili. Anche le sue, che per la precisione sono anonime. Visto che ha provato piacere a scrivere in questi toni, ci metta la firma, non è difficile. Infine, provi a spiegarmi il senso dell' articolo del regolamento, ma alla luce del prima, non del poi.

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  24. Gioacchino Maurizio Seminara22 luglio 2017 18:43

    Gentile Anonimo delle 12.05, esulto con Lei per la possibilità di accedere al tesseramento senza alcun balzello o eccessivo onere per le società e così poter provvedere alla riaffiliazione.. Vorrei però farle presente che non volevasi dimostrare proprio nulla, che la sua esultanza ,che è evidentemete di parte, è inutile. Non noi o io se preferisce ho diffuso la notizia del nuovo programma alle nuove condizioni ma la efficiente Segreteria Generale. Da li è arrivata la notizia che bisognasse aspettare una fantomatica PEC e che questa sarebbe stata messa a disposizione dopo il 17, La prego, non mi dica che è una bugia,una invenzione o peggio una ....... Che il tesseramento fosse bloccato e che il buon Enrico Biondi neanche rispondesse al telefono, o che le risposte che venivano fornite dalle solerti collaboratrici fossero indefinite ed approssimative è un dato di fattoo..Le chiacchere inutili, come lei garbatamente definisce lo scambio civile di opinioni, sono invece state utili, anzi utilissime. Senza quelle ne Lei ne io avremmo potuto avere l'accesso e aver provveduto alla riaffiliazione. Infatti le nostre, non le sue, chiacchere hanno, secondo me, evidentemente prodotto una marcia indietro ed un rinnovamento si del sistema ma non delle modalità. Che poi questo funzioni meglio di quello precedente è ancora da verificare, ma difficilmente potrà essere peggiore. Esulti quindi , ma ci ringrazi, perchè forse senza noi , non avrebbe potuto riaffiliare!

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  25. Lei parla cercando di volgere dalla sua presunti fatti che non può nemmeno dimostrare. Qui di parte sono la maggiorana. Tant'è. Saluti.

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    Risposte
    1. Maurizio Seminara22 luglio 2017 23:02

      Se la sua era una risposta a me le assicuro che non ne ho compreso il senso.Io cercherei di volgere presunti fatti che non potrei dimostrare?quali di grazia.le circolari federali?il silenzio degli uffici?che significa qui di parte sono la maggioran(z)a? Tant'è.ma parliamo la stessa lingua, abitiamo nello stesso paese, leggiamo lo stesso sito federale? sicuramente non abbiamo lo stesso coraggio,gli stessi attributi, mio affatto caro anonimo.

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    2. Sicuramente abbiamo gli stessi problemi, ma una lungimiranza diversa.

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  26. Maurizio Seminara23 luglio 2017 14:43

    Dice?io la vedo lontano lontano lontano, piccolo piccolo. Sarò miope?

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