venerdì 8 novembre 2019

FATEVENE UNA RAGIONE!


Ezio RINALDI
E’ invalsa l’abitudine, o l’usanza, di giustificare certe azioni o prese di posizione addossando ad altri le proprie responsabilità e purtroppo è un fenomeno sempre più in crescita.
Nel mondo scherma lo è ancora di più. Pur di restare attaccati alla poltrona o la paura di perderla fa si che gli individui trovino le scuse più fantasiose a giustificazione delle proprie scelte. Prendiamo ad esempio il rinnovo delle cariche elettive federali: dalla cerchia dei sostenitori dell’attuale Direttivo trapelano, e forse più che trapelare si asserisce, che il rinnovamento non possa passare dalle medesime persone che si siano avvicendate nella gestione federale centrale e periferica, ovvero, per dirla in maniera molto chiara, non possono essere i vari RINALDI, SEMINARA, MILLEVOLTE, AUGUGLIARO, BERTACCHINI, ORSINI, SCISCIOLO etc. poiché costoro sono il vecchio e qualcuno dice anche il male della scherma. Mentre su RINALDI ed AUGUGLIARO (direi più per questioni anagrafiche, poiché in quanto ad idee forse, con presunzione, siamo più avanti di tanti cosiddetti “giovani”) potrei essere d’accordo, non posso esserlo per gli altri, poiché è del tutto evidente che questi ultimi non siano personaggi appartenenti al passato. Anzi direi che ci abbiano messo la faccia, e qualcos’altro, per dare segnali di rinnovamento: persone degnissime che meritano tutto il rispetto di questo mondo. Chiaramente i contrari o, se volete, i favorevoli all’attuale establishment sanno bene che un cambio gestionale li vedrebbe fuori dalle stanze dei bottoni e ciò li preoccupa molto. Questi signori sono sordi a qualsiasi indicazione proveniente dalla base, convinti che questa stia dalla loro parte ed in virtù di tale convincimento palesano affermazioni del tipo:” Se per cambiamento vuol dire riportare a galla certi personaggi, mi tengo l’attuale governo.” Ecco, questo è il modo di scaricare le proprie responsabilità da parte di siffatti subalterni federali.
Come ebbi modo di affermare qualche tempo fa, non ci sarà mai un ritorno al passato e il RINALDI, unico sopravvissuto di un lontano trascorso non ha alcuna voglia di concorrere per una carica elettiva: FATEVENE UNA RAGIONE! Abbiate il coraggio delle vostre scelte, abbiate il coraggio di affermare ad alta voce che sostenete l’attuale governo, che volete Scarso ed il suo seguito. Nessuno ve ne farà una colpa, soprattutto se il convincimento sia in buona fede.
Ci sono Presidenti di comitati regionali, da parecchi anni in carica, da troppi, che oggi hanno voglia di arrivare al Consiglio federale, i quali ritengono di avere le qualità ed i numeri per soddisfare tale ambizione. Ebbene, questi signori o si candidano al Direttivo o vanno a casa poiché hanno alle spalle oltre 16 anni di governo regionale, per i quali non sarebbe più possibile ricandidarsi alla carica di Presidente di C.R..
Purtroppo per loro è la legge che imporrà il rinnovamento e mentre ci sarà qualche possibilità per alcuni per altri li attende la dolce casa e anche qui FATEVENE UNA RAGIONE!
Tanti, non sapendo come sostenere Scarso &co. rivolgono la loro attenzione sulla mia imparzialità, ovvero cercano in tutti i modi di farmi apparire come una persona poco credibile, ebbene pur rispettando il loro punto di vista tengo a precisare che un conto è dichiarare apertamente il proprio pensiero altro è la faziosità. Ho la presunzione di affermare che sono di parte, nel senso che sono fortemente favorevole al rinnovamento, ma non sono fazioso. Anche su questo FATEVENE UNA RAGIONE! Mai censurerò i miei detrattori. 
Infine auspico con tutto il cuore che alle prossime elezioni ci siano candidati nuovi, che nulla hanno a che vedere con il passato e con il presente: gente nuova e fresca, che abbia voglia di dare un taglio diverso è più adeguato ai tempi che viviamo, soprattutto che dia certezze all’intero movimento.

Ezio RINALDI

45 commenti:

  1. Incautamente ho cancellato un commento delle ore 22,19 del 8.11.2019. Vi ESA solo una emoticon sorridente. Il titolare può ripostarlo.

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  2. Caro Giorgio Scarso, ti rimprovero aspramente perché, celebrando i vent'anni di cariche elettive in Fis, non hai concesso ai tuoi commilitoni Orazio Ezio Rinaldi e Gianni Augugliario l'onore delle armi. L' onore delle armi si dà agli avversari, anche i più duri, anche quelli che ci passerebbero volentieri a fil di spada. Voi uomini ormai del passato vi siete combattuti ogni giorno, politicamente, con straordinaria asprezza e, se si fosse giunti ad uno showdown, con tutta probabilità vi sareste anche eliminati fisicamente. Scarso hai sbagliato, perché Rinaldi e Augugliaro sono nemici schietti che tirano colpi anche durissimi, ma lo fanno in posizione di subalternità, mentre i fendenti di chi ha il potere non sono chiamati colpi bassi ma attività federale. Rinaldi ancora combatte, da non tesserato e questo è un problema, di democrazia in Fis, innanzitutto.

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  3. Se è questo, si è anche dimenticato di un certo Pietro FARDELLA, che oggi ha 92 anni, 2/3 dei quali trascorsi come tesserato FIS.

    Cordialmente.
    Gaspare Fardella

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  4. La lista di proscrizione è lunga.
    Invito a compilarla.
    Inizio con Luciano Dal Zotto.

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  5. L’enorme problema dell’attuale governance della federazione è il vecchiume , ma non tanto anagrafico, anche se un po’ di ringiovanimento ci vorrebbe , ma relativo alla condotta gestionale. A parte qualche evento, peraltro, stantio e di facciata, come quello di ieri, privo di anima, che mi ricorda il compitino retorico da 6- per non essere rimandato a settembre, il governo federale continua ad operare la povera politica alla italiana, autoreferenziale e dei (se ben leciti) piccoli favori. Ciò senza alcuna volontà di riforma strutturale e capacità, ma forse si tratta sempre di mancanza di volontà, di far uscire il nostro sport dal suo microcosmo, molto probabilmente per evitare di poter essere controllati. Per far diventare popolare e mediatica la scherma bisogna invertire radicalmente la rotta, finirla con competizioni lunghe , inguardabili e mal odoranti, svolte in bettole di periferia, privilegiando la qualità rispetto alla quantità. Se non ci rendiamo popolari moriamo e per far questo abbiamo bisogno di utilizzare tutte e dico tutte (non solo quelle schierate da una parte) le persone competenti che già frequentano l’ambiente della scherma, ma anche di servirci di esperti “esterni” coadiuvati dai primi, evitando di perdere per strada le risorse che abbiamo al nostro interno. Siamo riusciti a far scappare Balich ! Che errore madornale ! E ora forse riusciremo a farci scappare anche il dott. Marco Arpino il cui curriculum non ha paragoni. Sveglia non è più il tempo dei lauti soccorsi pubblici e per rimediare, e per non morire, non è sufficiente indossare in qualche occasione e solo di facciata i vestiti “alla moda” con parole inglesi e punti al posto delle virgole (workshop federscherma 4.0 –che infelice evento!)

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  6. Rinaldi, lei e i suoi diversi candidati siete stati già bocciati due volte ai turni elettorali precedenti. FATEVENE UNA RAGIONE! La base forse vuole cambiamenti, ma non li vuole affidare a voi.

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  7. E 1/3 da presidente del Comitato Regionale....

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    1. Egr. Sig. Anonimo delle 16:10,
      Le rispondo: APPUNTO, andava ricordato, perché quegli anni andavano rispettati.

      Cordialmente.
      Gaspare Fardella

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  8. Anonimo del 9/11/19, ore 15:13, quella "base" a cui tu fa riferimento e a cui tu neghi una sincera voglia di cambiamento, non è quella vera, ma soltanto un gruppo di mercenari e prezzolati che gode, continuando a farlo, di privilegi e prebende varie a discapito degli altri e di tutta la collettività.

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  9. Anonimo delle 15,13, sommessamente vorrei farti notare che taroccando statuti ed altro è facile avere partita vinta e se il vostro cambiamento verrà da lì allora staremo veramente bene. In ultimo, Io sostengo ma non impongo, né mi sarà mai possibile farlo, alcun candidato. FATEVENE UNA RAGIONE!

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  10. Qualunque candidatura e’ un fatto positivo, un arricchimento per la democrazia, garantisce il pluralismo e alza la qualità della competizione elettorale. Poi gli elettori decidono.
    Chi ama le elezioni con candidato unico, in stile bulgaro, evidentemente non ha ancora metabolizzato i fondamentali.
    E questa cosa nessuno può metterla in discussione.

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  11. Rinaldi, lei è in buona compagnia. Con Scarso, Azzi, Campofreda, Buratti, De Bartolomeo e altri, costituite il gruppo dei non eleggibili. FATEVENE UNA RAGIONE. La legge n. 86-2019 è chiara: avete superato i limiti
    allo svolgimento di più mandati consecutivi da parte del medesimo soggetto, tra cariche territoriali e centrali.
    Rinaldi, lei ha scritto che è fuori dai giochi.
    Aspettiamo pari dichiarazioni da parte degli altri ineleggibili.
    La base vuole cambiamenti, ma non li vuole affidare agli ineleggibili.

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    1. In tempi non sospetti e prima ancora della entrata in vigore della legge sui mandati,avevo dichiarato la mia indisponibilità a qualsiasi candidatura, ritenendo necessario il continuo rinnovamento al fine di evitare la sclerotizzazione della poltrona. Ciò anche in relazione alla crescita di altri dirigenti. Si vede che non hai letto tutti gli articoli pubblicati sul blog. Ritenendo che tu sia comunque un sostenitore di questo governo federale hai paura di perdere le prebende che ti sono state elargite. Non preoccuparti per quello che ne so la futura federazione premierà la meritocrazia, con chiarezza e correttezza.

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  12. Anonimo delle 14.56, sono d'accordo su quanto da Lei rappresentato. Lo sarei anche sul curriculum del dottor Marco Arpino, se non fosse che da più parti e da molto tempo, si dice di lui che ha conseguito il titolo di maestro di scherma in un solo e unico esame. Contrariamente han fatto prima e dopo di lui, campioni del calibro di: Trillini - Numa - Borella - Sanso - Tarantino
    Marzocca ecc.ecc.ecc.ecc.ecc., rispettando rigorosamente il bando esami di allora e di oggi dell'Accademia di Scherma di Napoli. Questo è quanto si dice in giro. La verità, quella vera, la conosce lui e solo lui. Potrebbe trattarsi anche di pura e semplice diceria che l'interessato farebbe bene a smentire. La cosa non è più procrastinabile. Se tace, vuol dire che qualcosa non va.

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    1. Anonimo delle ore 19,05,la storia del titolo di Maestro di Scherma conseguito da Arpino é vecchia. Comunque, al di là dei chiarimenti che l'interessato potrà fornire, sul caso si rivolga all'Accademia di Napoli, la quale ha agli atti tutta la documentazione relativa al detto esame. Sono sicuro che in prezenza di precisa richiesta non avrà alcuna difficoltà a farle prendere visione di tutto. Infine, la eventuale presidenza di Arpino farebbe fare alla federazione un grande salto in avanti, in termini qualitativi e non solo.

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    2. Anonimi buffoni, pusillanimi e anche sgrammaticati, servi sciocchi e squallidi di un potere marcio e logoro siete al discredito: non potendo obiettare alcunché sulle nuove e forti candidature che si affacciano all'orizzonte e avendo percepito il pericolo a cui andate incontro, la buttate in vacca, nell'inutile tentativo di sminuirne la credibilità.

      Che pena che fate, siete patetici, ma tutto ciò è un segno evidente che anche voi vi rendete conto che siete, finalmente, arrivati al capolinea: signori (si fa per dire), si scende!!!!

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  13. E ‘sticazzi non ce lo mettiamo?

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  14. Ma come mai il dottor Arpino chiamato direttamente in causa non risponde e, si avvale del suo immancabile difensore Signor Rinaldi?
    Non è certamente una buona referenza questa.
    Arpino, se Lei c'è, batta un colpo. Non può rimanere nascosto in eterno, altrimenti perde di credibilità prima ancora di ufficializzare la sua candidatura. Quello di cui si parla, se fosse vero non è cosa da poco.





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    1. Visto che si vuole tornare su un argomento trito e ritrito, ritengo che continuare a pubblicare post su detta tematica sia del tutto fuori luogo, i prossimi saranno censurati.

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  15. All'anonimo delle 19:05 e delle 22:06, nonché dei vari post sempre uguali da tanti anni, dedichiamo il Piccinino pensiero.In queste giornate di pioggia abbiamo poca energia, poca motivazione a fare le cose vero?..che ne dici una mappa mentale con 1 frase motivante per ricaricarti di energia, forza e coraggio?… vai col mantra
    STI CAZZI!

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  16. La differenza è che Scarso & C. forse ci hanno stancato dopo 20 ani di governo, voi eterni detrattori invece avete stancato già ancor prima di governare!

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  17. E' strano che siano giudicati triti e ritriti alcuni argomenti a voi scomodi, mentre voi continuate a imperversare con gli stessi argomenti anti federali da anni e anni...senza successo per altro...avete stancato! Fatevi eleggere se siete buoni a farlo, ci vuole poi molto?

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    1. Anonimo delle ore 10,24, noi abbiamo stancato per tutte le nefandezze poste allo scoperto? Felicissimo di aver stancato, perché continuerò a farlo. Tarocchi, incompatibilità e devo aggiungere altro? Andrete a casa! Non vi piaciamo? Sono d'accordo ma non sarete voi a gestire la federazione del futuro perché con voi continueremo ad avere tarocchi, refusi ed incompatibilità. Detto questo non voglio perdere altro tempo con chi non ha il coraggio di difendere questo governo federale in chiaro, mettendoci la faccia.

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    2. Rinaldi è lodevole aver posto allo scoperto molte nefandezze. Ma è chiaro a tutti che lo avete fatto strumentalmente. Sottolineare le nefandezze non è garanzia di un governo pronto a non farne. Lo vediamo anche nella politica nazionale.

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    3. Anonimo delle ore 18,46, non è mai strumentale denunciare fatti sulla base di prove. Sottacere una discutibile amministrazione è come essere colpevoli perchè compiacenti. Hai ragione il futuro governo potrebbe non essere all'altezza di una gestione trasparente, senza refusi, tarocchi ed incompatibilità, ma è solo una ipotesi mentre gli attuali amministratori rappresentano una certezza. Ora, mi domando:" è migliore la certezza di una gestione discutibile o , invece, avere la speranza di un governo capace?". A te la risposta.

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    4. In realtà la certezza c'è già.

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  18. Egregio anonimo delle 10.24
    le iniziative anti federali (in realtà contro l'attuale governo della federazione ed a favore dei tesserati tutti) sono tutt'altro che prive di successo: lo affermano le sentenze dei tribunali, anche endofederali. Questo quando i procedimenti non vengono insabbiati (come la vicenda dei pizzini).

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    1. E' per questo che nessuno vi vota. A voi basta solo fare procedimenti. Oltre agli Avvocati il nulla.

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    2. Anonimo del 10 novembre 2019, 18:43, sei soltanto un BUFFONE che sa soltanto abbaiare all'aria.
      Ora torna pure nella tua cuccia a riposare e ad attendere il ritorno del tuo padrone, che ti ricompenserà con tanti croccantini saporiti, per i bei latrati spesi a sua difesa.
      Bau, bau

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    3. Cretino del 10 novembre 2019 delle 18:43, ma ti ha mai spiegato nessuno che, se i Giudici (dello Stato) danno ragione ai nostri avvocati, allora il nulla e soprattutto l'illegalità è dall'altra parte, in quella stessa parte dove stai tu e i tuoi compagni di merende e che, quindi, fino ad ora qualcuno ti ha preso per il culo?
      Se vuoi continuare così, insieme ai tuoi compagnucci, accomodati pure.

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    4. Rinc****nito delle 19.34, ti hanno mai spiegato che esiste l'appello?

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  19. CON IL MIO POST DEL GIORNO 09.11.2019 ORE 22,24, CHE RIPORTO DI SEGUITO: “Visto che si vuole tornare su un argomento trito e ritrito, ritengo che continuare a pubblicare post su detta tematica sia del tutto fuori luogo, i prossimi saranno censurati.” AVEVO ANNUNCIATO CHE COMMENTI RIGUARDANTI L’ARGOMENTO “OTTENIMENTO TITOLO DI MAESTRO DI SCHERMA” CONSEGUITI DA ALCUNI PERSONAGGI, GIOVANI E MENO GIOVANI, NON SAREBBERO STATI PIU’ PUBBLICATI, POICHE’ IL TEMA E’ STATO GIA’ AMPIAMENTE DIBATTUTO. PERTANTO NON CONTINUATE A SCRIVERE SULL’ARGOMENTO POICHE’ SI RIVELERA’ UN INUTILE ESERCIZIO. CHI VOGLIA AVERE NOTIZIE RIGUARDANTI QUESTO O QUELL’ALTRO PERSONAGGIO SI RIVOLGA ALL’ACCADEMIA NAZIONALE DI SCHERMA, LA QUALE SARA’ CERTAMENTE BEN DISPONIBILE A FORNIRE TUTTE LE NOTIZIE UTILI. SPERO DI ESSERE STATO CHIARO!

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  20. Scusate ma avete letto le ultime due sentenze del Giudice Sportivo, emergono dopo mesi di silenzio e quindi di "legalità" nella scherma e alle gare.
    Una sentenza mi fa capire e conferma come anche la Giustizia sia Relativa e non Oggettiva. Si multa la società per responsabilità oggettiva e si evidenzia come il 'reo' sia sostenitore della Società ma che la stessa lo abbia già 'punito' a modo suo e chiesto scusa per il suo atteggiamento. Ricordo una sentenza di alcuni anni fa, non tanti, dove con una abile manovra giuridica, si sosteneva che un membro del Consiglio direttivo della Società, anche legata ad un Consigliere Federale, non era punibile perchè di fatto non sarebbe dovuto essere in campo gara. Inoltre, la società, appunto, non era punibile per responsabilità oggettiva, nonostante si parlasse di una gara a squadre dove lo stesso si definiva "capo delegazione". La Società stessa si guardo bene di fare una memoria difensiva scusandosi per il comportamento del suo tesserato, anche Capo Delegazione, che aggredì l'avversario minacciandolo.
    Il dubbio è: perchè l'unico caso in cui non ci fu "responsabilità oggettiva" fu quello e perchè se l'aggressione fu sminuita perchè lo stesso aggressore non sarebbe dovuto essere in quell'area: le stesse cose non si sono applicate mai nelle altre numerose sentenze?
    Per i lettori della PIAZZA, Federalisti, come vedete Rinaldi e la Piazza parlano di cose reali e chiedono sempre spiegazioni. Qui si fanno domande e si chiedono risposte, si propongono soluzioni: visto che nelle rispettive sedi è impossibile farlo. Non ci sono Assembleee democratiche e libere, gli incontri del presidente sono solo elettorali e poco spazio è dato al dibattito ed alla proposta. Per non parlare del confronto con i Consiglieri, alcuni dei quali si riconoscono solo perchè ormai li hai visto 4 volte, il numero delle assemblee elettive.

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  21. Scusate avete notizie della sentenza sull'operato dei due sciabolatori U17 a Godollo? Ne hanno parlato anche in Consiglio Federale, ma non sappiamo niente.

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    1. APPUNTO ma avere gli atti del Consiglio e il Verbale? almeno per capire come si pongono i Consiglieri su un argomento molto delicato e concreto.

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  22. Ma a che gioco stiamo giocando? Ormai è chiaro che le partite le organizza il signor Rinaldi e le gestisce a suo piacimento.
    Ha sempre detto che è di parte, e su questo è stato sempre coerente;
    Fa l'arbitro;
    Gioca per una delle due squadre;
    Quando decide e lo può fare solo lui, si prende la palla e non fa giocare più nessuno.
    La cosa più interessante è quella che se qualcuno pone qualche argomento che può dare fastidio, cosa fa? Dichiara che di quell'argomento se ne è parlato abbastanza e basta così.
    Adesso ho finalmente capito come dovrà essere organizzata la nuova Federazione.

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    1. Anonimo delle ore 22,59, non faccio l'arbitro e sono di parte perché da sempre sostengo che i rinnovamento siano momenti di crescita. Per il resto pensa quello che ti fa piacere.

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    2. Tanto ha fatto che ho dovuto riproporre l’EMOTION....😂

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  23. Dal 2004, chi governa la scherma ha messo in atto una potente opera di strumentalizzazione dell’informazione.


    Alcuni fedeli al regime svolgono quindi il bieco ruolo di scriba anonimi sul blog di Rinaldi secondo i principi e la dettatura imposti dal regime.

    Ogni scritto deve distogliere gli altri lettori dal pensare in proprio o a sviare l’argomento. Le tecniche sono collaudate ma assai primitive perché gli scriba di regime ricorrono a pochi diversivi collaudati.

    Il primo è accomunare a Rinaldi, e alle sue precedenti cordate elettorali, ogni nominativo di attuale o futura opposizione. Siccome nel passato quella opposizione non ha mai sfondato la soglia del 30%, questa tecnica di diversivo vuole fare leva su un'immagine perdente dell'opposizione, alla quale contrapporre la gioiosa macchina da guerra federale che ci governa dal 2004, secondo loro impeccabilmente.

    A questa tecnica va unita l'individuazione di un nemico, che è portatore di segreti inconfessabili o delle peggiori nefandezze, create ad arte dagli scriba e propinate con formula che viene ripetuta molte volte come pratica ipnotica. Così si spera che la lettura del blog si concentri sulla loro POLEMICA, perché male che vada si scoraggia la frequentazione del blog, che diventa noioso e chiuso in sterili conversazioni.

    È questo il caso del titolo di Maestro di Scherma, al quale Rinaldi ha dedicato addirittura l'articolo di martedì 6 agosto 2019, nel quale sono stati trattati con 63 commenti tutti i punti, ma che evidentemente non possono soddisfare gli scriba di regime in cerca di diversivi.

    Infatti nessuno osa scrivere di scabrose inchieste, della sentenza n.4 del Tribunale federale mai pubblicata.

    Tutto tace: scriba postate il vostro pensiero sulla sentenza n.4.

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  24. Strano, a leggere sembra proprio la descrizione della strategia comunicativa dei detrattori dell'attuale governo federale. Chi di spada ferisce, di spada perisce.

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  25. Eccomi! Sono uno scriba!
    Vorrei capire una cosa: ma pensate di fare campagna elettorale priva di contenuti e proposte realmente applicabili?!?
    Ad oggi l’unica cosa che l’anonima Italia Scherma (anonima perchè a parte qualcuno dichiarato, poi è un mistero conoscerne i nomi) abbia proposto è sostenere di essere migliori, casti, democratici e leali rispetto all’attuale governance!!
    Vi svelo un segreto: nessun candidato a qualsiasi competizione elettorale ha mai dichiarato di essere all’opposto di tali principi. Per cui neanche in questa storiella avete ad oggi portato nulla di nuovo.

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    1. Scriba delle 12:35, portaci tu qualcosa qualcosa di nuovo, parlaci della sentenza del tribunale n.4. Quello di cui si parla, se fosse vero non è cosa da poco.

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  26. Di Italia Scherma non solo non si conoscono le proposte, ma non si conoscono nemmeno i nomi dei candidati. Chi sono costoro? Arpino? Boh. Scisciolo? Sicuro. Bonsignore? Chissà, potrebbe essere il nuovo arrivo. Sugli altri, mistero

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  27. Vi svelo un segreto: nessun candidato che è all'opposizione anticipa di un anno le sue mosse. Per chi governa è più facile: campagna elettorale pagata dai contribuenti, organi federali a disposizione.

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