10 gennaio 2026

BILANCIO DI UN ANNO

Un altro anno schermistico se n’è andato, il 2025, ovvero l’anno del nuovo insediamento presidenziale di Luigi Mazzone e di un Consiglio che in alcune sue componenti affrontava, ed affronta, per la prima volta il tema della gestione federale, poiché in passato non era mai stato coinvolto in attività federali in posizioni dirigenziali, e che prometteva innovamento, e cambiamenti.

Sembra un secolo fa, ma di fatto sono passati solo dodici mesi dalle ultime elezioni, visto che Mazzone è stato eletto il 25 gennaio del 2025 un anno in cui sono accadute molte cose, e il Blog è sempre stato vicino ai suoi lettori, sempre pronto a informare in milleuno dettagli le vicende della nostra Federazione.

Ammettiamo che sono stati dodici mesi un po’ scarni di articoli, solo 64, con una media di poco più di cinque al mese, e con un Novembre vuoto di notizie da parte nostra. Se pensiamo che il 2024 vide la bellezza di 96 articoli, otto per mese, ammettiamo di aver scritto molto meno, ma era anche l’anno delle olimpiadi parigine, ricordate?

Quest’anno però abbiamo inaugurato le interviste a campioni e maestri italiani, cosa che continueremo a fare, anche perché i contatti nel 2025 sono stati 108.000, che corrispondono a una media di 9000 mensili. Dati che ci riscaldano il cuore, perché nonostante una lieve flessione della nostra presenza sul web, l’interesse per le nostre ricerche è stato sempre alto da parte dei lettori, ragion per cui andremo avanti con il solito entusiasmo e la solita serietà per raccontare in maniera indipendente e libera cosa accade nella scherma.

Non nascondiamo che ci schiereremo sempre e comunque per il nostro candidato presidente preferito, allorquando se ne manifesterà l’occasione, perché abbiamo una nostra visione della scherma e della sua gestione.

Da oramai tredici anni diamo opinioni, raccogliamo notizie, e talvolta sveliamo piccoli segreti che gli infaticabili lavoratori della pedana non conoscono. Un esempio su tutti fu rivelare che la Federazione di Mazzone non era altro che un riciclaggio della Federazione di Scarso, ben mascherata, cui per altro nessuno credette né a noi, né chi esprimeva a chiarissime lettere che nulla sarebbe cambiato se fosse stato eletto il giovane dottore catanese. Di contro esprimevamo il nostro sostegno a Paolo Azzi, che fin dal suo insediamento, pur difendendo il lavoro fatto negli anni con il proprio mentore Scarso per l’appunto, nei fatti ne prendeva le distanze con il suo stile morbido ed equilibrato, forte dell’avvicendamento e della difesa dei ruoli che ognuno ricopriva. Una cosa che forse non piacque al punto che fu creata una cordata per la sua sostituzione e che vide il Presidente Onorario attore protagonista nel supportare il nuovo Presidente, e mi si passi il paragone, quasi in perfetto stile gattopardesco.

Interessante invece un dato emerso durante le interviste, cioè il nuovo Consiglio non ha percepito il blog come un ricettacolo di comari che sparlottano senza conoscere né verificare i fatti, anzi tutto il contrario. E proprio per questa serietà intrinseca, ogni intervista è stata sempre accolta dai suoi protagonisti con entusiasmo e profonda collaborazione. A ognuno di loro va il nostro ringraziamento con la speranza futura di poter ampliare sempre più il popolo di questi protagonisti.

Propositi per il nuovo anno, come tutti ne vogliamo fare, purché reali e proficui per la scherma in generale.

1. Statistiche. Cercheremo di migliorarle e approfondirle per capire se le innovazioni apportate dal Consiglio federale saranno efficaci oppure no. Perciò ci occuperemo di risultati sportivi, ma anche di numeri di tesserati, perché la forza di una federazione non sono solo i suoi campioni, quanto tutto il movimento.

2. Critica. Il blog non è solo cronaca, ma anche critica a margine dei fatti e degli eventi. Ci preme mantenere questo taglio anche se è scomodo, se urta alcune persone. Ma è proprio per questo che rinnoviamo l’invito a commentare, e a scrivere, perché ogni persona che abbia voglia di far sentire la propria voce, vuoi con un articolo, o con una intervista è sempre benvenuto e il Blog si farà garante di opinioni e serietà comunicativa.

3. Politica. Ci occuperemo sempre del ruolo dei protagonisti federali, perché pensiamo che la federazione sia di tutti, e come recita l’articolo della Costituzione italiana, il Popolo è sovrano, e quindi anche il popolo della scherma è tale nei confronti dei suoi governanti. Per questo motivo riteniamo che la politica federale abbia e avrà un peso sempre crescente, soprattutto perché la Fis è vincente, ma numericamente bassa, forse troppo in rapporto alle sue medaglie.

4.  Nuove idee. Al fine di fornire un contributo al miglioramento del sistema, in tredici anni abbiamo esposto molte idee e formulato diverse proposte. Vorremmo fare di più e siamo in grado farlo ma abbiamo anche bisogno di chi sia capace di recepirle. Tutto ciò al fine di raggiungere una dimensione più popolare, più utile, e a nostro avviso più adeguata alle richieste, così da sbloccare i numeri che come sappiamo sono da tempo, in modo preoccupante, in situazione di stallo.

5.   Speranze. Molte e di vario tipo. In tale quadro riferiamo testualmente quanto ci è stato segnalato da più parti, non ultimo nella gara di Fiumicino (Cadetti – Giovani ed assoluti): ”Per prima cosa ci auguriamo che i costi si abbassino, per esempio il tesseramento, le gare, le trasferte, i materiali. Ma anche che il calendario sia organizzato meglio, con più gare vicine, magari entro l’ora di spostamento, e laddove i numeri sono maggiori, creare una formula ad hoc, per una gestione più agile della prestazione. (Giusto per informarvi, l’ultima gara GPG interregionale Lombardia/Piemonte vedeva nella categoria Maschietti spada una presenza di 56 atleti, mentre quella accorpata Ragazzi-Allievi, il triplo, cioè 153).

Altra speranza è quella di non veder morire le armi convenzionali che attualmente sopravvivono, o se vogliamo agonizzano. (Sempre nella medesima gara Interregionale i Maschietti di fioretto erano 26, mentre gli sciabolatori erano 19. Invece nella categoria Ragazzi-Allievi i fiorettisti erano 66 mentre gli sciabolatori 50). Se siamo coscienti del fatto che la categoria GPG sia il seminario della scherma, il vivaio, il terreno da coltivare, non possiamo far altro che sperare di aprire un tavolo di riflessione serio e unire le forze ed essere totalmente operativi.”

Formuliamo a tutti gli auguri per un 2026 secondo le proprie aspettative.

Ezio RINALDI

Fabrizio ORSINI