sabato 11 marzo 2017

DOMANI NELLA BATTAGLIA PENSA A ME!

L’insipienza di alcuni commenti anonimi postati sul blog a margine dell’articolo “confusione totale” mi fa dubitare che esistano persone realmente convinte che “il mondo della scherma” sia una realtà a sé stante, sottratta alle regole del diritto, dove l’unica cosa che conta sono le medaglie conquistate e le convocazioni in nazionale dei tecnici e degli atleti.
Mi dispiace dovere distruggere questa poetica illusione, ma cari i miei anonimi sognatori, “il mondo della scherma” esiste soltanto perché lo Stato lo riconosce e, in tale misura, è obbligato a sottostare alle regole di diritto.
La Federazione Italiana Scherma, in realtà, non è altro che un’associazione di diritto privato dotata di personalità giuridica, che riceve, attraverso il CONI, finanziamenti pubblici e alla quale sono delegate alcune funzioni pubbliche dal CONI.
Gli anonimi sognatori potranno, adesso, pensare “visto, siamo importantissimi!”, ma chi ha qualche cognizione del mondo, sa bene che questo significa soltanto che chi amministra la Federazione, vale a dire il Presidente e il Consiglio Federale, è tenuto a conformarsi alle leggi e può essere chiamato a rispondere, in ogni momento, del proprio operato di fronte all’autorità pubblica.
Questa fastidiosa verità è alla base della comunicazione inviata qualche giorno fa dalla Prefettura di Roma al CONI e alla FIS con la quale è stata comunicata la mancata annotazione nel registro delle persone giuridiche delle modifiche apportate allo statuto nel settembre 2016.
Vorrei chiarire agli anonimi sognatori che questo ha un unico significato: lo statuto attualmente vigente è quello che è stato iscritto nel registro delle persone giuridiche presso la Prefettura di Roma nell’ottobre 2014, mentre quello attualmente pubblicato sul sito federale non è mai entrato in vigore.
Qual è la conseguenza di ciò? Beh, non sta a me dirlo.
Chi amministra la Federazione è obbligato ad  agire in conformità alla legge e quindi deve sapere quali atti è obbligatorio adottare. Inoltre, la Federazione è assistita da eminenti giuristi che sapranno assumersi la responsabilità dei pareri che saranno chiamati a rendere.
Quindi non sono io che devo fornire le risposte. Io,  da cittadino, ho solo il diritto di pretendere l’osservanza della legge da chi ha la presunzione di sapere bene amministrare, e di attendere le doverose risposte.
Una notazione: “Domani nella battaglia pensa a me” non è soltanto una citazione dal Riccardo III di Shakespeare, è anche il titolo del libro di Javier Marias che ha ispirato questo articolo.
Antonello Fileccia


8 commenti:

  1. in federazione non ci si organizza ci si arrangia penso alle gare nazionali che si svolgono in certi hotel. Altro che buona amministrazione!

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  2. Per la grande vergogna cercasi capro espiatorio......
    ahahahahhhahahhahah

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  3. SONO TROPPO VECCHIO PER ARRABBIARMI E POCO CREDIBILE PER ESSERE ASCOLTATO; IO NON OSO PARLARE PUBBLICAMENTE, E PURE NON POSSO TACERE SE NON IL MIO NOME A PROTEZIONE DI MOLTI. NON È MAI ESISTITA LA SCUOLA MAGISTRALE COME RAPPRESENTATA DALLA FEDERAZIONE E QUELLA ATTUALE COSA SAREBBE? LA SCUOLA MAGISTRALE MILITARE FORMAVA MARESCIALLI DELL’ESERCITO E DELLA MARINA SUCCESSIVAMENTE ANCHE DI ALTRI CORPI. I MARESCIALLI DIVENTARONO UFFICIALI MA IN UN RUOLO AD ESAURIMENTO E POI CI FU LA GUERRA.HO LETTO CHE LA FEDERAZIONE VUOLE ESSERE L'EREDE DELL’ACCADEMIA DI SCHERMA DEL FORO MUSSOLINI. FALSO! LA SALA DELLE ARMI DI MORETTI OSPITÒ DAPPRIMA LA REGIA ACCADEMIA FASCISTA DI EDUCAZIONE FISICA E GIOVANILE EPPOI L'ACCADEMIA DELLA GIOVENTÙ ITALIANA DEL LITTORIO CHE NACQUE CON LEGGE DEL 1939 LA NUMERO 866. L'ACCADEMIA GIL NON HA NULLA A CHE FARE CON LA FEDERAZIONE SCHERMA TANTOMENO CON LA CATEGORIA DEI MAESTRI DI SCHERMA, PERCHÉ FU L'ACCADEMIA STATALE DEL PARTITO FASCISTA DI GRADO UNIVERSITARIO CON ORDINAMENTO SPECIALE PER LA FORMAZIONE DEGLI INSEGNANTI, ALCUNI DI LORO ABILITATI ALL'INSEGNAMENTO DELLA SCHERMA. IL PRESIDENTE NOSTINI PROVÒ A FARLA RIVIVERE DOPO LE OLIMPIADI DI ROMA E CHIESE AIUTO AL PRESIDENTE ONESTI DEL C.O.N.I. PER I SOLDI E PER AVERE IL DECRETO DEL MINISTRO DELL’ISTRUZIONE. NEL DECRETO SI PARLAVA DELL'ACCADEMIA GIL E FURONO AMMESSI SOLTANTO I CANDIDATI COL DIPLOMA DI ISTITUTO SUPERIORE DI EDUCAZIONE FISICA.
    L’ASSOCIAZIONE DEI MAESTRI QUESTE COSE LE CONOSCE E CONOSCE LA SUA STORIA PERCHÉ L’ASSOCIAZIONE DEI MAESTRI È STATA FONDATA DAL PRESIDENTE NOSTINI CHE PER ACCLAMAZIONE FECE PRESIDENTE IL MAESTRO PIGNOTTI. IL MAESTRO PIGNOTTI ERA SEMPRE STATO IL RAPPRESENTANTE DEI MAESTRI NELLA SEZIONE MAGISTRALE FEDERALE MA SENZA DIRITTO DI VOTO. I MAESTRI NON AVEVANO DIRITTO DI VOTO PERCHÉ ERANO PROFESSIONISTI E IL PRESIDENTE NOSTINI NON LI VOLEVA NEL CONSIGLIO FEDERALE PERCHÉ LUI VOLEVA SOLTANTO I DILETTANTI E POI NON POTEVA IN BASE ALLE NORME DELLA FEDERAZIONE INTERNAZIONALE. MI RICORDO TANTE BATTAGLIE DEL MAESTRO BASSETTI PER DARE DIGNITÀ AI MAESTRI. MA BASSETTI NON ERA UN MILITARE E NON AVEVA LO STIPENDIO DELLO STATO. ANCHE LUI LOTTAVA CONTRO LA FEDERAZIONE E SCRIVEVA SULLA STOCCATA. ORA POVERI RAGAZZI CHE SPENDONO TANTI SOLDI PER TUTTI QUEI CORSI IN TOSCANA A PAGARE GLI ALBERGHI E POI COS'HANNO? NESSUNO STIPENDIO, SONO DILETTANTI MA ALLORA NON SI POSSONO CHIAMARE MAESTRI DI SCHERMA. I DILETTANTI SONO ALLENATORI DI SCHERMA. NON SONO NEANCHE INSEGNANTI. I PROFESSORI DI SCHERMA ERANO I PROFESSORI COL DIPLOMA DELL'ACCADEMIA GIL O COL DIPLOMA DELL'ACCADEMIA CHE FECE NOSTINI CON IL MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE. DURAVA TRE ANNI ALTRO CHE I CORSI DI OGGI DELL'ASSOCIAZIONE DEI MAESTRI. DITE LA VERITÀ!

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  4. "Si è tenuta questa mattina al Foro Italico la 1058ª riunione della Giunta Nazionale CONI Malagò ha poi espresso soddisfazione per il cospicuo ricambio di presidenti al vertice delle Federazioni e delle Discipline Sportive Associate"

    Ma a chi vuole darla a bere? Perché non commissaria la FIS dopo la vergogna dello "Statuto 2016" dimostrando di pretendere per davvero piena trasparenza all'interno delle Federazioni?

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  5. Alla fiera del Refuso
    Alla fiera del Refuso, per due errori, uno Statuto qualcuno approvò
    Alla fiera del Refuso, per due errori, uno Statuto qualcuno approvò
    E venne l’elettore, che si mangiò lo Statuto, che alla fiera qualcuno approvò
    E venne l’elettore, che si mangiò lo Statuto, che alla fiera qualcuno approvò
    Alla fiera del Refuso, per due errori, uno Statuto qualcuno approvò
    E venne la FIS, che morse l’elettore, che si mangiò lo Statuto
    che alla fiera qualcuno approvò
    Alla fiera del Refuso, per due errori, uno Statuto qualcuno approvò
    E venne il CONI, che picchiò la FIS, che morse l’elettore,
    che si mangiò lo Statuto che alla fiera qualcuno approvò
    Alla fiera del Refuso, per due errori, uno Statuto qualcuno approvò
    E venne la Prefettura, che bruciò il CONI, che picchiò la FIS,
    che morse l’elettore, che si mangiò lo Statuto che alla fiera qualcuno approvò
    Alla fiera del Refuso, per due errori, uno Statuto qualcuno approvò
    E venne il TAR che spense la Prefettura che bruciò il CONI che picchiò la FIS
    che morse l’elettore, che si mangiò lo Statuto che alla fiera qualcuno approvò
    Alla fiera del Refuso, per due errori, uno Statuto qualcuno approvò
    E venne il Consiglio di Stato, che bevve il TAR, che spense la Prefettura,
    che bruciò il CONI, che picchiò la FIS,
    che morse l’elettore, che si mangiò lo Statuto che alla fiera qualcuno approvò
    Alla fiera del Refuso, per due errori, uno Statuto qualcuno approvò
    E venne il Governo, che uccise il Consiglio di Stato, che bevve il TAR,
    che spense la Prefettura, che bruciò il CONI, che picchiò la FIS,
    che morse l’elettore, che si mangiò lo Statuto che alla fiera qualcuno approvò
    E l'angelo delle elezioni, sul Governo, che uccise il Consiglio di Stato, che bevve il TAR,
    che spense la Prefettura, che bruciò il CONI, che picchiò la FIS,
    che morse l’elettore, che si mangiò lo Statuto che alla fiera qualcuno approvò
    Alla fiera del Refuso, per due errori, uno Statuto qualcuno approvò

    E infine il Signore, sulle elezioni, sul Governo,
    che uccise il Consiglio di Stato, che bevve il TAR, che spense la Prefettura,
    che bruciò il CONI, che picchiò la FIS, che morse l’elettore,
    che si mangiò lo Statuto che alla fiera qualcuno approvò
    Alla fiera del Refuso, per due errori, uno Statuto qualcuno approvò

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    1. Alla fiera della scherma/ per due refusi/ il presidente il CONI esonerò/

      TEMPO: 4/3 - andante moderato ��♩♫♫♮��♬����♭������♬����♭��♩♫♫♮��

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  6. Come diciamo noi ad Acqua Acetosa: una sola parola,anzi due...Vergogna Planetaria!

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/03/16/la-casta-delle-federazioni-dalla-canoa-al-tiro-a-segno-il-fenomeno-dei-presidenti-abusivi/3455222/

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  7. ITALIAN JOB:
    chissà se Alisher Usmanov è informato di quello che succede in italia,
    certo è che la poltrona di vicepresidente fie è già volata via. Adesso non resta che aspettare......
    aahahhahahhahhahhahahh

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