mercoledì 14 febbraio 2018

F.I.S. - A.I.M.S. e A.N.S.: dividi et impera


Getta e mescola, salta e grida, dividit et impera. Regolamento attuativo SNAQ: ma che sta succedendo?
Era il demiurgo, colui che dall’alto pensava e agiva sugli uomini, muovendoli, agitandoli, mescolandoli, mandandoli di qua e di la, facendo e disfando continuamente. Sì è vero mi sono preso una certa libertà per definire “il demiurgo”, ma l’ho fatto in buona fede, perché non trovavo altre definizioni per descrivere quanto sta accadendo presso la Federscherma italiana.
A cosa mi riferisco? Ma scusate, non avete visto il nuovo Regolamento Attuativo SNAQ sulla Scuola Magistrale, che come recita in prima pagina, è la “Versione scaturita dalla riunione del 21/11/2017”? http://www.federscherma.it/homepage/vita-federale/studi-e-formazione/18326-regolamento-attuativo-scuola-magistrale-2/file.html
Molti di voi avranno seguito la grande guerra scatenata dall’istituzione dei primi esami magistrali di scherma https://piazzadellascherma.blogspot.it/2017/06/  a opera della FIS e dell’AIMS con l’esclusione dell’Accademia Nazionale di Scherma di Napoli.
Un evento che tanto ha fatto parlare e anche irritare al di qua e al di la della pedana, il cui ultimo articolo relativo ai rapporti FIS VS ANS, è del 19 novembre 2017 “Le verità parallele” https://piazzadellascherma.blogspot.it/2017/11/le-verita-parallele-della-fis-3-parte.html, non a caso il 21 il consiglio evidentemente a causa di quanto scritto e pubblicato, tanto da ritenere doveroso riunirsi e concepire alcune azioni a questo inerente, vediamole.
Con il nuovo regolamento viene istituito il Comitato Operativo della Scuola Magistrale, nel quale, fra i tanti compare il Presidente dell’ANS, e così, fra le “Strutture interessate” (intese come strutture sociali) il ruolo dell’ANS è il seguente: “Collabora, nell’ambito del Comitato Operativo, al coordinamento delle verifiche delle competenze ed abilità acquisite dai candidati”, definizione generica e onnicomprensiva. Di contro, l’AIMS è così abilitata a operare: “In ottemperanza a quanto previsto dalla Convenzione AIMS/FIS del 10/12/2010 collabora, nell’ambito del Comitato Operativo, alla stesura dei programmi dei diversi corsi e potrà esserne delegata all’organizzazione, così come ad eventuali forme di supporto da un punto di vista operativo. Potrà accreditarsi per l’indizione di corsi per la “formazione permanente”. Potrà, inoltre, essere incaricata dalla FIS della gestione di ogni altra attività inerente alla formazione dei Tecnici”.
Nulla da eccepire e attendiamo che l’ANS dica la sua in merito, anche se pare di capire che mentre prima l’ANS era l’organo che rilasciava i diplomi e quindi era preposta a garantire la qualità dell’insegnamento, adesso, pare sia solo una collaboratrice, nemmeno tanto indispensabile, in quanto coordina e verifica, in una sola parola, sorveglia e sovrintende le competenze dei candidati aspiranti al titolo di istruttore/maestro di scherma.
Ci sembra pertanto che il rientro “dalla finestra” dell’ANS negli organi formativi magistrali, accanto ad altre istituzioni quali, Scuola dello Sport del CONI, Comitati Regionali, Società schermistiche e Tutors, ognuna per i ruoli di riferimento, sia una novità, e benché non sembra sia indicato un ruolo operativo chiaro per l’ANS, pensiamo sia un passo avanti verso una sorta di disgelo. Però viene da pensare che sia solo pura, anzi purissima tecnica politica, quella che prima fa dividere, per mostrare chi comanda e poi con magnanima benevolenza cerca di mettere pace per poter dirigere secondo le proprie idee.
Gli attriti tra FIS e ANS comunque sembrerebbe impossibile ripararli in breve tempo con rimpatriate innaffiate da vino e da tarallucci perché dalle voci di corridoio parrebbe che per sanare il tutto sia necessario far rotolare qualche testa per terra dopo averla recisa dal corpo, possibilmente in pubblica piazza. Certo meglio sarebbe ricucire gli strappi e far filare tutto liscio come dovrebbe, ma ci sono responsabilità e azioni compiute alle quali porre riparazione al più presto.
Questo “Regolamento attuativo SNAQ” però, a valle della grande guerra istituzionale, disorienta non poco e i candidati che fino a ora si sono diplomati, in assenza del Regolamento citato, come si pongono? E i futuri? E le relazioni fra i due? Maestri/istruttori di serie A e B, saranno definiti quelli ante grandeguerra e post grandeguerra? Così come quelli vecchio ordinamento e nuovo ordinamento, le cui differenze praticamente a detta di moltissimi docenti erano inesistenti? Stessa cosa ci diciamo della differenza che intercorre fra istruttore di secondo e terzo livello, i quali possono essere tutor solo dei livelli inferiori (quello di secondo può fare il tutor degli aspiranti del primo, ma non quelli del secondo, mentre quelli di terzo livello, possono fare i tutor di quelli di primo, secondo e terzo, ma la disparità non si riesce a capire).
Considerazione conclusiva. Visto che il Regolamento attuativo è oramai vigente, ci chiediamo come mai non siano stati interpellati tutti i referenti delle categorie menzionate, ma solo alcune (AIMS e SdS). E visto che esisterà un albo dei Tutor così come delle Società schermistiche come sedi di attività di affiancamento, supporto e tirocinio ai candidati da parte dei Tutor, che saranno denominate “Centro federale accreditato per la formazione dei Tecnici di scherma”, ebbene non sarebbe stato più consono istituire per prima cosa gli albi e gli elenchi delle società accreditate, ecc… per poi avviare una discussione coinvolgendo i vari protagonisti del progetto SNAQ e redigere assieme il Regolamento in maniera condivisa? Di questo a tutela e vantaggio delle varie categorie, società sportive e istituzioni, cosicché la FIS avrebbe potuto essere la Federazione pilota nel territorio e nella scherma per la formazione della sua classe magistrale, così da essere di esempio per tutti.
Invece è stato scelto legittimamente uno stile diverso, che accetto ma non condivido, in quanto vediamo operare una dirigenza federale che da sempre aspirava a coinvolgere la fantomatica “base”, fra cui anche il sottoscritto, che molto, ma molto modestamente si trova in fondissimo, anzi vicinissimo alle fondazioni della grande piramide della scherma italiana.
Sento, ma non sono il solo, che è tutto confuso, mescolato e poco chiaro, in mano a pochi e non si sa se l’obiettivo finale sia conservare il potere o favorire la scherma, che invece ne ha tanto bisogno.

Fabrizio Orsini

31 commenti:

  1. INTRODUZIONE del nuovo Regolamento Attuativo SNAQ sulla Scuola Magistrale, che come recita in prima pagina, è la “Versione scaturita dalla riunione del 21/11/2017”? http://www.federscherma.it/homepage/vita-federale/studi-e-formazione/18326-regolamento-attuativo-scuola-magistrale-2/file.html.
    Con il presente regolamento la Federazione Italiana Scherma emana le linee guida per l’applicazione dei principi già illustrati all’interno del progetto “SCUOLA MAGISTRALE - Sistema Nazionale di Qualifica dei Tecnici Sportivi” (SNaQ), di cui le seguenti indicazioni sono parte integrante. Detto Regolamento potrà essere integrato e/o modificato accogliendo esigenze specifiche che dovessero emergere nel corso della sua attuazione. L’applicazione delle norme riferite ai percorsi formativi, entra in vigore con la pubblicazione del presente documento.
    Il documento è stato pubblicato il 7 febbraio 2018 ma è la “Versione scaturita dalla riunione del 21/11/2017”?
    Fabrizio Orsini ci aiuti a capire che regolamento c'era dal 21/11/2017 al 07/02/2018, ma soprattutto i candidati che si sono diplomati, in questo lasso di tempo, come si pongono?
    Ho letto che il regolamento è valido solo se ha l'approvazione della giunta del Comitato olimpico.
    Anche io sento, come lei, che è tutto confuso e poco chiaro. Per me non sono validi i diplomi a opera della FIS e dell’AIMS con l’esclusione dell’Accademia Nazionale di Scherma di Napoli.
    Il rientro “dalla finestra” dell’ANS negli organi formativi magistrali è una pezza.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Gentile anonimo delle 19.06, le ricordo che gli eterogenei nemici dell'ANS sono per nulla confusi quando scrivono i regolamenti, ma solo ben mescolati insieme come un coctèll! Orsini non può aiutarla perché state a parlà di un regolamento che non vale una cippa se non viene approvato dal CONIIIIIIIIIIII.

      "Gin Laden" il cocktail del Talebano

      Elimina
    2. In questo lasso di tempo...
      O non capisco io o non capisce lei, caro anonimo.
      Mi riferivo a quelli prima del regolamento snaq e quelli dopo il regolamento snaq. Lei si intende di logica? Quella semplice, oppure si occupa solo di quella complicata che confonde? Mi spieghi, sono curioso. Ah e dimenticavo, si firmi, così potrò dare un volto alla sua parola.
      Saluti

      Elimina
  2. A Orsì, acche ce stai, visto che te trovi vicinissimo alle fondamenta de sta piramide, ma piazzace 'na bella bomba, no?
    Semo tutti con te e con l'ANS.
    Forza "R" come Roma e Rinaldi

    Er bombarolo e lo psiconano

    RispondiElimina
  3. Ma se il regolamento prevede che gli esami li faccia l'Accademia di Napoli, quelli fatti fino ad ora che cosa sono? Il mio titolo di maestro è valido anche se questo regolamento è solo della federazione, cioè non è valido per il coni? Sono molto angosciato, temo la fregatura.
    Forse hanno fatto bene alcuni colleghi a farsi entrambi gli esami? Se dovessi dover partecipare ad una sanatoria tipo qualificazione day o simili sarebbe molto seccante, pensavo di aver finito i miei esami nella scherma.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In questi anni io ho capito che dalla lettura dei commenti di piazza della scherma non solo potrai trarre grande diletto, ma anche utili precetti.
      Io ho capito fino ad ora che secondo la federazione scherma il comitato olimpico nazionale italiano è l'organo superiore nella formazione dei tecnici sportivi dilettanti che ha trasferito alla federazione scherma le funzioni di formazione dei tecnici sportivi dilettanti, cioè lo SNAQ.
      Secondo l'accademia di Napoli i regolamenti federali dei tecnici sportivi dilettanti devono essere approvati dalla giunta del comitato olimpico nazionale italiano.
      Secondo l'accademia di Napoli il regolamento federale dei tecnici sportivi dilettanti della scherma non è stato approvato dalla giunta del comitato olimpico nazionale italiano.
      Secondo me gli esami fatti fino ad ora senza l'accademia di Napoli sono sempre sanabili e convalidabili dal comitato olimpico nazionale italiano. Con una sanatoria si possono convalidare le qualifiche di allenatore dilettante di scherma di primo livello, di allenatore dilettante di scherma di secondo livello o di allenatore dilettante di scherma di terzo livello.
      Secondo l'accademia di Napoli la federazione non può rilasciare il titolo professionale di maestro di scherma.
      Secondo me tutto si può sanare se l'accademia e la federazione fanno la pace e trovano un accordo.
      Secondo l'accademia di Napoli l'associazione italiana maestri di scherma è contraria all'accordo perché vuole sostituirsi definitivamente all'accademia di Napoli per gli esami di scherma olimpica.
      Secondo l'accademia di Napoli l'associazione italiana maestri di scherma vuole l'associazione italiana maestri d’arme per gli esami di scherma storica.
      Secondo me la federazione e l'aims hanno preso un impegno con l'associazione italiana maestri d’arme per gli esami di scherma storica da venerdì 24 febbraio 2017. Venerdì 24 febbraio 2017 c'è stata l'inaugurazione di Gairethinx, primo centro di formazione a.i.m.a., centro studi del maestro Roberto Gotti (vice presidente a.i.m.a e presidente s.p.a.d.a.), proprietario del museo dell'arte marziale (m.a.m.), collezione che vanta più di 2000 armi antiche, trattati e documenti.
      Su facebook ci sono bellissime fotografie della dimostrazione di scherma storica e olimpica e del presidente Scarso mentre firma il protocollo di collaborazione tecnica-sportiva tra l'Italia e la Bielorussia.
      Su facebook c'è scritto che si è parlato di novità rilevanti per l'hema in Italia che saranno precisate in futuro, e interessanti progetti per avvicinare la scherma storica a manifestazioni internazionali.
      Oltre al presidente Scarso sono intervenute altre autorità del mondo dello sport e non solo: i campioni olimpici Belova, Calatroni e Numa, l'ambasciatore bielorusso Gurianov, il maestro Crisci, il senatore Corsini, il maestro Lodà, il coordinatore nazionale csen Grillo, i rappresentanti delle squadre sportive dalle forze armate.

      Elimina
  4. Signor Rinaldi abbiamo sentito dire che qualcuno in fis comincia ad accusare svenimenti continui alternati a sfoghi iracondi. Malessere passeggero o sindrome da panico? Chissà.
    Felice Mastronzo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Caro anonimo delle ore 15,34, non so dirti nulla in proposito, però se i rumors dovessero tramutarsi in qualcosa di più allora gli svenimenti e gli sfoghi iracondi potrebbero portare a conseguenze salutari molto serie.

      Elimina
  5. caro Ezio, poco meno di due anni fa, durante una riunione allargata, ho chiesto all'autorevole compresente che mi stava di fronte se poteva prestarmi la sua faccia, spiegandogli che volevo capire come si sente un uomo quando fa delle figure di merda. Non credo che il soggetto abbia compreso al volo la battuta. Da un bel po' di tempo, però, quel soggetto non mi saluta più. Qualcuno deve averlo reso edotto del senso goleardico della mia battuta. Credo si sia offeso per sempre.
    Dalle mie parti si dice però che le offese possono anche cancellarsi col sangue ma le figure di merda sono per sempre.

    PREFETTO DEL IV PILASTRO

    RispondiElimina
  6. Pochi minuti or sono ho letto in calce al post dell'11 febbraio il commento infame sulla vicenda dell'atleta del Discobolo. E' evidente che con insulsa e cinica ironia si è voluto anticipare, prima che fosse ufficiale, la notizia della esclusione di quell'eccellente atleta dalla squadra italiana che parteciperà agli europei. Ma chi può aver fatto una cosa talmente indegna? Chi il regista? Sarà forse che all'interno della grande e articolata stanza dei bottoni c'è qualcuno talmente ignobile che anche un merdina abbandonata sul marciapiedi farebbe di tutto per evitare di essere calpestata da lui?

    RispondiElimina
  7. Buonasera,volevo chiedere un consiglio a coloro che sono esperti di tisane! Sono una persona abbastanza ansiosa, soprattutto in determinate situazioni che non sto qui a spiegare e quando mi agito diciamo che non do il meglio di me per questo volevo sapere se conoscevate qualche tisana calmante. So che non risolverà al 100% il problema, però spero che mi aiuti almeno un po' a dormire questa notte.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In casi di ansia come la tua le tisane potrebbero non fare effetto,secondo me ti servirebbe qualche pastichetta soporifera
      Miyamoto Musashi

      Elimina
    2. Prova con i fiori di Bach...diciamo che funzionano. Io li porto sempre con me perché spesso i miei stretti collaboratori mi fanno andare fuori di testa. Non ne posso più di loro; mi mandano la pressione a 1000; sono degli incapaci assoluti!
      Concettina Grappasonno

      Elimina
    3. Anonimo delle 20e18 se vuoi davvero dimenticare i guai rilassati con una tisana a base di fiori di biancospino lasciandola in infusione per 20 minuti; poi butta tutto e ingollati mezzo litro del portoricano Bacardi 151, che con i suoi 75,5° ti spedisce dritto dritto su Marte.
      John Pigliapoco

      Elimina
    4. Cari amici del movimento io non porto rancore; non riesco ad essere acido come voi, non sono bravo a tirare frecciatine con l'abilità del verbo. Sono di più: ALLEGRAMENTE INCAZZATO NERO. Ho sempre sostenuto che perdonare è importante ma se uno mi tocca il polso io rispondo tirandogli addosso un fiore con tutto il vaso.

      Elimina
  8. Oppure con le supposte di Beethoven ...

    RispondiElimina
  9. Nel corso della storia dell’umanità la matematica è da sempre tempestata da problemi irrisolti, ovvero da questioni che costituiscono vere e proprie sfide all’intelligenza umana e la cui risoluzione avviene a volte solo a distanza di secoli. Posto che la Fis continua a tener segreto il criterio di ripartizione, abbiamo provato, con l’ausilio di abili matematici, innumerevoli simulazioni di calcolo allo scopo di decifrare il criterio di ripartizione dei contributi regionali effettivamente utilizzato dal comitato siciliano, ma nonostante l’applicazione di diverse equazioni, sviluppate sulla base dei dati ufficiali della Fis ( classifiche, punteggi, partecipazioni etc etc), puntualmente rapportati alle prescrizioni regolamentari indicate nel Bando pubblico regionale, non siamo riusciti a far quadrare i conti. Sarà forse l’ennesimo caso di problema irrisolvibile? Perchè la Fis non vuole rivelare il tipo di calcolatrice che ha usato? MISTERO.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mistero dici?
      aaahahaaahahaaaaahahaaahaaahaahaaahhaahahahhahaahaahahahahahaahaahahhahhhhhhhhhhhhhhahaahahahahahahahhhahahhahahahh I nearly died laughing

      Elimina
  10. http://www.federscherma.it/homepage/media/news/14-news/top-news/29005-la-nazionale-giovanile-dell-arabia-saudita-accolta-alla-rocca-di-lugo-dopo-gli-allenamenti-con-la-societa-schermistica-lughese.html

    Noto che Scarso è decisamente il presidente di TUTTI gli Schermitori. Infatti di TUTTI quelli che sono accondiscendenti sempre e comunque e soprattutto sanno "districarsi" bene per farlo. Infatti, sono sempre e solo loro a beneficiare delle attenzioni della FIS. Questa lodevole iniziativa di atleti stranieri ospiti di società italiane, a spese di chi dovremmo saperlo, è una buona cosa. Ma purtroppo coinvolge solo e sempre le stesse società e tecnici. Ma in Italia la scherma è circoscritta solo a loro?

    RispondiElimina
  11. Mi sembra di capire che il consigliere De Bartolomeo si trovi in Egitto per impegni istituzionali. Magari nel far rientro in patria potrebbe fare un sosta ad Acireale e provare lui a capirne un po' di più su questa anomala storia dei contributi regionali per spiegare alla base elettorale cosa è successo veramente. Ovviamente è solo un sogno!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. e chi sogna non piglia pesci. Ricordatelo quando andrai a votare!

      Elimina
    2. Certo che me lo ricorderò perché io certi tipi di pesce li ho sempre rifiutati. Non sono come alcuni uccelli che seguono il peschereccio per miserabile speranza che delle sardine possano essere gettate in mare.

      Elimina
  12. Anche Scarso ha raggiunto Il Cairo e magari al rientro in italia potrebbe fare una puntatina ad Acireale portando con sé la tavola pitagorica. Speriamo che almeno lui riesca a fare chiarezza sul calcolo dei contributi e spiegare perché a Modica sono finiti oltre seimila euro a una società e a Messina 1250 euro divisi a tre società.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Scusate la mia ignoranza, ma il presidente Scarso e l'addetto stampa FIS ed alcuni dipendenti FIS da quale parte d'Italia provengono?

      Elimina
  13. L'erogazione del contributo regionale è sostanzialmente destinato al potenziamento dell'attività sportiva. Non capiamo cosa potrà potenziare la povera società messinese che ha ricevuto l'obolo di 250 euro. Probabilmente ci potrà pagare la bolletta della luce solo per un mese. Ma,per fortuna, chi si accontenta gode.

    RispondiElimina
  14. Ma vogliamo finirla: "gornata trionfale per gli azzurri ai giochi del mediterraneo" ma vergognatevi. Sono mediamente 16 partecipanti di cui 3 italiani con solo Egitto e Turchia tra i partecipanti e ci facciamo il titolone sul sito. Abbiamo mandato una spedizione che non sarà costata poco e perché l'Italia, la grande Italia è l'unica che continua a partecipare a questi eventi come se fossero Olimpiadi? Non penso che Francia, Spagna e Portogallo per dirne alcuni, siano schermisticamente poco attenti e pure. Il presidente e la FIS hanno bisogno ormai di queste cose per riempire il sito e i media di 'titoloni'? Vantiamo un consigliere eletto nell'esecutivo del Mediterraneo, ma cosa è e cosa fa questo esecutivo? Siamo fuori dalla FIE e ci dovremmo accontentare di queste cose?
    Apriamo gli occhi apriamo, basta politica e basta l'uso dei media. Anche i partiti politici qualunquistici nella storia hanno stancato perché la gente cerca concretezza.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A tal proposito avete mai visto il sito della 'famosissima' confederazione del mediterraneo dove vinciamo tanto ed eleggiamo esponenti? Non esiste il sito se cerchiamo di andarci tramite i link di Federscherma (http://www.comes-confmed.org/). Se poi andiamo al vecchio sito http://besport.org/comes/it/ è tutto fermo al 2017.
      Non capisco quale sia il vanto di elezioni nell'esecutivo, che senso abbia spendere fondi per far fare allenamenti al Cairo ai nostri atleti e tecnici.

      Elimina
    2. Paese che vai....... tarocco che trovi!

      Elimina
  15. Quel pesce che non hanno preso all'amo lo riprenderanno con gli interessi perché costretti ad usare la rete a strascico.

    John Pigliapoco & King Arthur Carrousel

    RispondiElimina
  16. Mi riferiscono che dal Cairo qualcuno si è temporaneamente trasferito nella necropoli di Giza per chiedere aiuto alla Sfinge e risolvere l'indovinello aritmetico sulla ripartizione dei contributi siciliani.

    RispondiElimina
  17. Scusate l'intromissione ma sono un esperto rivenditore in prodotti elettronici per il calcolo matematico. Credo di non essere inopportuno se vi segnalo prodotti di elevata qualità a buon prezzo:
    "SCONTO 80% fino ad esaurimento scorte"
    -calcolatrice solare oro 18K € 250,00
    -calcolatrice mod Tablet Large (microchip 7bello) € 500,00
    -righello calcolatore (formato sciabola) € 500,00
    "SHOP NEW ARRIVALS"
    calcolatrice atomica ( si ricarica solo con lo sguardo) € 1.166,40
    Scontistica particolare per spedizione nelle isole.
    Marco BISOGNIN

    RispondiElimina