domenica 18 luglio 2021

CAMBIO AL VERTICE DEL C.S. TORINO

avv. Mario VECCHIONE
Il Club Scherma Torino ha rinnovato le cariche sociali e l’avv. Mario Vecchione ha passato la mano dopo circa 20 anni di gestione. Di seguito la dichiarazione

dell’avvocato torinese, allegata al verbale di assemblea:

Dopo circa venti anni di direzione del nostro Club  rivolgo a voi tutti il mio saluto e sono sereno nel consegnare al nuovo eligendo Presidente ed al nuovo Consiglio e nelle mani del nuovo Direttore Generale un Club in ordine finanziariamente e strutturalmente di alto livello. Tutte le attività collaterali,vero polmone finanziario della scherma ,sono in ordine e ben gestite.

Da  anni ho ricercato un Socio che assumesse l’onere della presidenza e,dopo aver espresso le mie dimissioni nel 2020,dopo una riunione con il settore della sciabola,ho dovuto cedere alla richiesta del Direttivo di soprassedere per difendere il Club nella nota vicenda con il  Comune di Torino.

Con la piena solidarietà del Consiglio Direttivo abbiamo difeso il Club garantendone la sopravvivenza sino ad oggi e mi corre l’obbligo di ringraziare i colleghi del Consiglio,i tecnici della scherma,gli atleti ed i responsabili delle attività collaterali che hanno fatto muro con i dirigenti del nostro sodalizio.

Villa Glicini sede del C.S. Torino

Nessuno ha aiutato il Club,pur avendone un obbligo istituzionale,ma al contrario è stato consentito che l’operazione di chiusura del nostro storico sodalizio potesse procedere

Devo,però,comunicarvi che in questi ultimi giorni qualche timido spiraglio positivo si sta aprendo con il Comune.

Ringrazio infine il collegio di difesa che ha operato con la massime professionalità-

Auguro a voi Soci un sereno svolgimento dell’Assemblea ed una elezione indispensabile per la sopravvivenza dell’associazione.

Al  nuovo Presidente,al nuovo Consiglio ed al nuovo  Direttore Generale un augurio di un sereno e produttivo lavoro, garantendo ad essi che non vi sarà nessuna “eterodirezione”da  parte mia o dell’exdirettore .”

Nel passaggio in cui affferma: “Nessuno ha aiutato il Club, pur avendone un obbligo istituzionale, ma al contrario è stato consentito che l’operazione di chiusura del nostro storico sodalizio potesse procedere”, a mio avviso, il riferimento alle istituzioni, che hanno lasciato solo il club e la sua ultra centenaria storia, possa essere riconducibile alla figura dell’ex presidente Scarso ed al suo consiglio direttivo. Magari Vecchione potrà smentirmi, però seguii la vicenda e credo di non essere lontano dalla realtà.

All’avv. Mario Vecchione un caro saluto dalla “Piazza”

Ezio RINALDI

 

2 commenti:

  1. Caro Ezio confermo in pieno la tua intuizione.E' stato gravissimo e desolante assistere al comportamento omissivo dello Scarso e di parte del Consiglio Federale.Potrei dire molto di più ma non ne vale la pena.Ciao Mario

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  2. Come immaginavo Mario. Mi spiace moltissimo e comunque con te si chiude una pagina storica del Club di Scherma Torino. Al nuovo presidente un grande "in bocca al lupo" e anche per lui la Piazza é aperta.

    18 luglio 2021 12:38

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