mercoledì 2 maggio 2012

ASSEMBLEA. A.I.M.S. : riflessioni e proposte


Sabato 5 maggio 2012 si terra a Roma l’Assemblea Ordinaria dell’Associazione Italiana Maestri di Scherma, nell’augurare ogni bene per lo svolgimento della stessa, voglio esternare pubblicamente alcune mie riflessioni, particolarmente importanti, per il mio punto di vista, sull’Ente magistrale.

E’ arcinota la mia vicinanza all’Associazione: prima si diceva che era dovuta al fatto che mia figlia lavorava quale Segretaria dell’A.I.M.S., adesso si dirà che è dovuta allo scopo di ottenerne il supporto politico. Sgombriamo il campo da facili strumentalizzazione da parte di chiunque, ricordando che allorquando l’Associazione entrò in rotta di collisione con la  F.I.S. – anno 1996 e seguenti – lo scrivente non ebbe esitazioni ad appoggiarla, anche economicamente, per quel poco che potevo fare. Non solo, ma nell’attuale Consiglio, anche dopo il licenziamento di mia figlia, ho continuato a sostenerla. Quindi se qualcuno pensa ad una strumentalizzazione a fini politici è sicuramente fuori strada, ma non posso nascondere che la situazione attuale porti a pensare che quello che sto per scrivere persegue un traguardo che tutti possono immaginare. Però se l’attuale Presidente considererà quello che sto per enunciare come un fatto assolutamente ricevibile, in tutte le sua parti, non ho nessuna difficoltà a farmi da parte e quindi ad abbandonare ogni azione politica.

A mio avviso è arrivato il momento di affrontare senza indugi l’annosa questione dell’autonomia gestionale dell’A.I.M.S., tanto attesa dalla categoria, dandone una chiara e funzionale definizione nell’ambito dell’Amministrazione federale, trovando eventuali analogie nelle norme riguardanti la gestione dei Comitati regionali. Sulla base di tale concetto L’Associazione dovrà tornare ad essere Organo Tecnico Federale e come tale dirigere la Scuola Magistrale, organizzare corsi di aggiornamento e formazione, tenere aggiornata la Lista Tecnica Federale e dovrà far parte delle Commissioni d’esame per Istruttori nazionali e Maestri di scherma , in collaborazione con l’Accademia Nazionale della Scherma di Napoli. La segnalazione dei rappresentati A.I.M.S. in dette Commissioni dovrà  esseredi competenza dell’Associazione.

Dovrà essere prevista la presenza di un rappresentante dell’A.I.M.S. in tutte le Commissioni Federali, in particolare nella G.S.A., con diritto di voto. La segnalazione dei quali sarà di competenza dell’A.I.M.S..

Il Presidente dell’A.I.M.S. dovrà essere invitato ai lavori del Consiglio ogni qualvolta l’ordine del giorno preveda argomenti che interessino l’Associazione

Nelle Gare di Campionato Italiano (GPG – Cadetti – Giovani – Under 23 – Assoluti) e gare internazionali di previsto svolgimento sul territorio nazionale, dovrà essere prevista nella Direzione di Torneo, la presenza di un rappresentante la Categoria dei Tecnici, la segnalazione del quale sarà di competenza dell’A.I.M.S..

Dovrà essere ripristinato il contributo per attività magistrale, ovvero il fondo pensionistico.

Dovrà essere istituito un contributo per i tutor che seguono e preparano gi Allievi Istruttori e Maestri.

Dovranno essere ripristinati i premi in denaro per i tecnici degli atleti vincitori di medaglia ai Campionati Nazionali, Campionati Europei, Mondiali , Giochi del Mediterraneo. ed Olimpiadi.

Sarò presente all’Assemblea come semplice uditore e simpatizzante dell’A.I.M.S. e se mi fosse concesso di intervenire (non credo) chiarirei direttamente le motivazioni che mi hanno portato ad esternare le suddette considerazioni. Ma qualora quanto enunciato non fosse ricevibile anche e soltanto in parte, non avrei nessuna difficoltà ad inserirlo in un eventuale programma per il quadriennio 2013/2016.

Auspico che quanto espresso diventi uno stimolo per riportare L’Associazione ad essere parte integrante di un ampio progetto federale.

Ezio RINALDI


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