domenica 21 settembre 2014

LETTERE DALLA SICILIA

Ricevo e molto volentieri pubblico le sottostanti lettere, pervenutemi da Accademia scherma Ragusa
1^ lettera:
"Siamo un gruppo di genitori di giovani atleti “colpiti” dall'inaspettata variazione del calendario della stagione agonistica di scherma 2014/2015. Ci rivolgiamo a Lei certi che possa sostenerci e dare risalto alla nostra protesta.
Come ad ogni inizio di stagione agonistica, dopo esserci collegati al sito internet della Federazione Scherma, abbiamo preso visione del calendario delle gare nazionali under 14 a cui i nostri figli vorrebbero partecipare come di consueto. Sebbene sul sito venga sempre ricordato che si tratta di date provvisorie, non è mai successo che quest'ultime venissero modificate una volta pubblicate. Forti dell'esperienza passata, poichè le compagnie aeree offrono i voli a costo molto ridotto rispetto alle tariffe ordinarie se acquistati con largo anticipo, abbiamo comprato i biglietti aerei il 6 settembre scorso. Purtroppo un comunicato dell'8 Settembre 2014 avvisa che la data della competizione di Lucca viene anticipata di una settimana rispetto al calendario . Tante famiglie si sono ritrovate con i biglietti acquistati, non rimborsabili, e costretti a rifarli poichè le compagnie aeree non consentono di cambiare data. Per noi genitori il danno economico è notevole in un momento di grande difficoltà generale in cui lo sport sembra diventato un lusso per pochi.  Sicuramente molti atleti dovranno rinunciare alla gara a danno del proprio ranking.
Al presidente Giorgio Scarso vorremmo dire che avere autorizzato questa variazione ha creato un disagio che forse, ingenuamente, ha sottovalutato e che non coincide con la politica sinora condotta e cioè quella di diffondere e promuovere la partecipazione a questo meraviglioso sport già considerato da molti uno sport di nicchia o d'élite. Da cittadino del sud Italia qual'è, sa che un giovane atleta meridionale per partecipare a una competizione deve fare tanta strada, accompagnato necessariamente da almeno un genitore, e che spesso la trasferta è di quattro giorni, viaggio compreso. Non si possono non considerare le famiglie se cercano di ridurre i costi del viaggio acquistando con largo anticipo i biglietti aerei.  Capiamo che ormai non si può fare altro che invitare la FIS e il suo Presidente a riflettere per evitare di causare, anche involontariamente, disagi agli atleti, alle loro famiglie e, perché no, alla stessa competizione che è sicuramente più interessante quanto più è partecipata. Vorremmo inoltre suggerire che, non potendo fare altro che accusare la perdita economica, sarebbe forse opportuno consentire agli atleti in questione e con biglietti alla mano, di non pagare l'iscrizione a tutte le gare in calendario per venire incontro alle famiglie coinvolte con un piccolo gesto di solidarietà più simbolico che remunerativo.
Infine, da genitori di atleti tesserati della  FIS, chiediamo che fosse opportuno, nel nome della chiarezza e della tanto auspicata trasparenza, diramare un comunicato dove venga spiegato il motivo dello spostamento della gara di Lucca.
Cordiali saluti
Un gruppo di genitori delusi"
2^ lettera
L'ultima modifica al calendario ufficiale dell'attività agonistica da parte della Federazione Italiana Scherma ha comportato un grave disagio alle famiglie di quegli atleti, in gran parte tesserati per società schermistiche del meridione e della Sicilia in particolare, che con rinnovato entusiasmo tentano di programmare gli impegni della nuova stagione.
Premesso e preso atto che la prima redazione del calendario era provvisoria e quindi soggetta a modifiche, il sottoscritto e altri soci di società schermistiche del sud Italia hanno comunque deciso di acquistare i biglietti aerei in vista della prima prova del GPG Under 14 inizialmente programmata per il 15 e 16 novembre a Lucca, poiché secondo la nostra esperienza non si era mai verificato un cambio di date nelle stagioni passate.
Invece, con grande dispiacere, notiamo che la gara è stata anticipata di una settimana nella versione del calendario dell'attività agonistica aggiornata al 18 settembre e questo si traduce in un danno economico rilevante per noi genitori che con grandi difficoltà cerchiamo di permettere ai nostri figli di vivere l'esperienza unica dei campi di gara del GPG e di confrontarsi in pedana con atleti tesserati per le società italiane che hanno dato lustro alla scherma e allo sport italiano.
Il nostro desiderio è che per il futuro si tenga in considerazione la peculiarità della nostra provenienza geografica. Vivendo in una parte del Paese decentrata rispetto ai  luoghi di gara del circuito nazionale, che quasi sempre si trovano dalla Toscana in su,è inimmaginabile per noi affrontare lunghi viaggi in auto per raggiungere i per cui ci troviamo costretti a pensare con largo anticipo agli spostamenti in aereo per poter usufruire di tariffe più vantaggiose.
Pur comprendendo la complessità che implica la stesura di un calendario che copre un'intera stagione agonistica, auspichiamo che in futuro si possano conoscere con un certo anticipo le circolari di gara.
Cordiali saluti
Antonio Sardegno

5 commenti:

  1. Cari genitori ed egr. Sig. Sardegno, quella da voi segnalata è una problematica che mi sta molto a cuore, ma ancor più lo è per il Presidente Scarso che, ne sono certo, sarà molto sensibile a quanto da voi evidenziato.
    Qualora non lo fosse, sarò sempre disponibile a pubblicare le vostre segnalazioni.
    Ezio RINALDI

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  2. Non posso non manifestare la mia solidarietà ai signori che hanno espresso il loro disagio, tuttavia ci sono alcune considerazioni da fare.

    Il calendario di che trattasi è stato pubblicato, nella stesura del 27.05.2014, senza alcuna indicazione, né nel contesto dell’atto né nella pagina internet di accesso al documento, circa la sua provvisorietà, da intendere nel senso che le date ivi indicate non erano definitive e come tali non più suscettibili di modifica.
    ( http://www.scherma-fis.it/comunicati.asp?com=88&anno1=2013&anno2=2014 )

    Diversamente, quando la Federazione esterna comunicazioni dal contenuto organizzativo di tipo provvisorio lo fa sempre in modo espresso ed inequivocabile ( http://www.scherma-fis.it/comunicati.asp?com=357&flag=1&anno1=2012&anno2=2013&menu=com ) ( http://abruzzo.federscherma.it/news.asp?i=105087&s= )

    D’altro canto non si comprende l’utilità di pubblicare con tale largo anticipo il calendario agonistico se non per consentire a chi vi abbia interesse di organizzare per tempo la propria agenda.
    Ma poiché è evidente che tale lodevole accorgimento rimarrebbe frustrato dall’incertezza del contenuto della comunicazione, non comprendo bene quale possa essere l’utilità di diffondere notizie potenzialmente inattendibili.

    Ma, come si dice dalle mie parti, tra la vita e certe logiche si interpone molto spesso l’abisso.

    Antonello Fileccia

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  3. Vorremmo sottolineare che il danno è economico non solo per i biglietti acquistati ma per le ferie già richieste. Come sempre chiediamo alla FIS di riflettere, ma chi amministra dovrebbe riflettere prima. Inoltre con la lettera precedente i genitori chiedono di non pagare l'iscrizione alle prossime gare. Impensabile, considerando che si sosterrebbe che la FIS abbia deciso di aumentare il numero dei partecipanti alle gare Open, non nell'ottica della competizione sana e aperta a tutti, ma perchè i 20€ della tassa di iscrizione porterà maggiore cassa e per non parlare delle prenotazioni alberghiere. Infatti, magari per aiutare chi viaggia molto per le gare, basterebbe iniziarle alle 10, così in molti potrebbero non dover pernottare. Non ci si dica che il problema sarebbe l'orario di fine gara. Ormai le gare Open iniziano alle 8 per circa 500 atleti, nella spada e meno nella sciabola o fioretto, e finiscono alle 15, per i soli 4 atleti premiati. Quindi, lo slittamento di due ore provocherebbe un disagio a solo 4 atleti e un vantaggio a 500. Ma si perderebbero, da parte dei comitati organizzatori, i fondi derivanti dai pernotti?
    FIS pensiamo meno a fare cassa e imitiamo il Governo con una sana Spending Review, ma vera e concreta. Meno atleti convocati ad allenamenti, basandoci sulla sola meritocrazia, meno Tecnici spesati e facciamo 'lavorare' il sistema scherma rimettendo al centro atleti e famiglie.
    LEGALITA' SCHERMA

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    1. Cari sig.ri di Legalità Scherma non posso non condividere Le vostre rimostranze.
      Del resto, il business che sta dietro persino la più insignificante garetta regionale è ben noto agli esponenti FIS.
      Riporto di seguito le parole di un esponente FIS locale per comprendere quali interessi ci siano dietro le scelta delle sedi di gara:
      “……dire che la scherma non avrà più in concessione il Palazzetto dello Sport per le sue manifestazioni è gravissimo. Se così dovesse accadere inviterei tutte le strutture alberghiere come il Mahara Hotel, il D’Angelo Palace, i B&B, i ristoranti che hanno visto le loro attività lavorare in un periodo non ottimale per il nostro turismo cittadino ad esprimere solidarietà nei confronti di chi, a proprie spese, cerca di portare lustro ed economia alla nostra Città. Per le nostre gare registriamo numeri sempre in forte crescita che si spalmano su tutto il territorio mazarese e limitrofo rimpinguando le casse delle attività ricettive locali. E’ mio avviso che si debba tenere conto di questo e si dovrebbero incentivare queste persone affinché, invece di una manifestazione l’anno ne portino almeno una al mese.”
      ( http://www.sportup24.it/10364-mazara-giuseppe-bucca-chiede-spiegazioni-allass-allo-sport-ingargiola.html)
      Saluti
      Antonello Fileccia

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  4. Straordinariamente pubblico il commento di Legalità scherma in quanto lo ritengo di interesse generale.
    Ezio RINALDI

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