mercoledì 21 gennaio 2015

MODICA CAPITALE D'ITALIA DELLA SCHERMA!


Da nuovosud.it quotidiano online edizione Sicilia redazione di Siracusa

 

I 30 anni della Conad

Modica capitale della scherma in Italia e decima città nel mondo

Inviato da desk1 il 21 Dicembre, 2014 - 17:34

 

Modica capitale della scherma in Italia e decima città al mondoModica entra nel club esclusivo delle dieci città del mondo scelte dalla Federazione internazionale di scherma per ospitare eventi e corsi di formazione per arbitri, atleti e maestri. L’accordo è stato firmato sabato sera, all’auditorium Pietro Floridia, in occasione della cerimonia per ricordare i trent’anni della Conad Scherma Modica. Perfetto padrone di casa, Giorgio Scarso, presidente della Federazione italiana scherma e vicepresidente del Coni. A lui si deve la gran parte del merito per questo prestigioso traguardo. L’accordo siglato a Modica segue quello di New York e della tedesca Tauber, città natale dell’attuale presidente del Comitato olimpico internazionale, Thomas Bach. Presente alla cerimonia anche la presidente della Conad Scherma Modica, Maria Monisteri, che ha apposto la sua firma al documento che sancisce la scelta della città della Contea. Il documento porta la firma anche di Giorgio Scarso e di Rodion Plitukhin, coordinatore del Club Movimenti iniziative Fie, in rappresentanza di Alisher Usmanov, presidente della Federazione internazionale scherma. “Abbiamo iniziato a scegliere – ha affermato Plitukhin – le migliori realtà mondiali della scherma basandoci sulle capacità umane, le strutture e le capacità tecniche. Modica è stata scelta grazie all’interessamento del presidente Scarso e l’abbiamo accolta con piacere nel club Fie avendo piena fiducia nelle capacità organizzative di Modica”. “Vivo questo giorno con orgoglio e commozione – ha detto Giorgio Scarso – e abbiamo voluto presentare adesso questa iniziativa proprio in concomitanza con il trentennale della Scherma Modica. Avere individuato Modica come città Fie è un motivo di orgoglio ma, anche, un impegno che la città deve assumere. Ora, dobbiamo essere bravi a trasformare l’entusiasmo in impegno”. Il primo evento inserito nel contesto Fie potrebbe svolgersi a Modica già a febbraio: un corso di formazione per i maestri africani, mediorientali e del Centro America.
Credo sia un onore conquistato, con grandi sacrifici, sul campo, i cui meriti sono sicuramente ascrivibili alla intensa opera del Presidente Giorgio Scarso e rende orgogliosa l'Italia sportiva.
Nell’esprimere le mie felicitazioni per l'elevato riconoscimento, mi auguro che anche altre prestigiose società della scherma italiana possano essere riconosciute, al pari di Modica, REALTÀ MONDIALI DELLA SCHERMA.
Ezio RINALDI

9 commenti:

  1. Che bello, la Sicilia e la sua Modica avanti a tutti. Ma chi ce lo doveva dire? Magari con un altro po’ di fortuna il cioccolato modicano verrà riconosciuto come patrimonio dell’UNESCO!

    A Fileccia

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  2. Finalmente, grazie al Presidente Scarso, è stata fatta giustizia a Modica, cui da tempo si doveva tale tributo. Quale città italiana può infatti vantare un panorama schermistico superiore per risultati, capacità umane e tecniche e per strutture sportive? Certamente nessuna!
    A buon diritto da oggi Modica si potrà fregiare ufficialmente del titolo di capitale italiana della scherma, che le apparteneva di diritto da sempre. Modica potrà così fare da traino alle altre realtà schermistiche italiane affinché anche queste possano ottenere un po’ di lustro.
    Paola Puglisi

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    1. Scusa ma a questa frase che hai scritto: "Quale città italiana può infatti vantare un panorama schermistico superiore per risultati, capacità umane e tecniche e per strutture sportive? Certamente nessuna!", non ti viene in mente nulla? chessò: Jesi, Foggia, Brescia, Milano, Monza, Pisa, Roma, Livorno...capisco il campanilismo, ma non mi sembra obiettiva l'affermazione.
      Certo Modica se lo merita, ma anche le altre che ho citato non mi sembrano proprio proprio salette provinciali, o mi sbaglio.
      Saluti
      Fabrizio Orsini

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    2. Perché campanilista? Io non sono modicana, e rendo onore al merito.
      Qui, infatti, non si tratta di “comune” eccellenza ma di “preminenza internazionale”.
      Il Presidente Scarso, - che dal suo osservatorio privilegiato ha, evidentemente meglio di altri, consapevolezza della situazione nazionale -, ha individuato a colpo sicuro in Modica l’unica città italiana che si trova in una obiettiva condizione di supremazia tale da potere essere annoverata tra le “migliori realtà mondiali della scherma”.
      Perché, dunque, la mia lode dovrebbe essere additata a spirito di campanile?
      Ritenere che dietro una lode o un riconoscimento ci debba per forza essere un interesse personale o di campanile è profondamente ingiusto.
      La notoria imparzialità del Presidente lo pone al riparo da ogni sospetto anche quando, com’è giusto che faccia, ottiene il più alto riconoscimento alla sua città natale; perché mai, allora, il doveroso plauso che ne segue dovrebbe suonare come “di parte”?
      Che siano le altre realtà che ritengono di averne altrettanto merito a trovare gli strumenti idonei per raggiungere quel livello di indiscussa supremazia in cui si trova, oggi Modica.
      Paola Puglisi

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  3. Mi dicono che Modica sia già patrimonio dell'UNESCO e che il suo cioccolato è candidato come patrimonio immateriale dell'UNESCO. Voglio puntualizzare che l'ironia quando non offende è sempre positiva.

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  4. Appunto. Allora incrociamo le dita e speriamo che alla candidatura segua il riconoscimento! Zucchero non guasta bevanda.
    A. Fileccia

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  5. Amici dimenticate Napoli e la Campania, capitali uniche della Spada. Infatti oltre al Ct, o grazie al CT, annovera un Consigliere Federale un Presidente dei Comitati Regionali, 3 atleti o 5 (impiegati a tempo indeterminato) della Nazionale Italiana nelle diverse categorie. Sede di allenamenti, 2maestri di Staff, 1 fisioterapista della Nazionale. Il capo dei docenti ed esaminatori dei Maestri oltre che capitale della formazione con diversi docenti. Quindi Napoli, e la società del CT, così come quella del presidente a Modica, sono la capitale della Spada. Nasce infatti la Lega Napoletana della Spada.
    Per noi comuni mortali lombardo/piemontesi non ci resta che chiedere lo spostamento del Po a confine dell'Italia e sperare nell'allargamento dei confini del Sud
    Italo ROSSI

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  6. Scusate l'intrusione, ma davvero Vi sfugge il significato del commento della Signora Puglisi?
    Camillo Misuraca

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  7. Stimatissimo Presidente Rinaldi, torno a commentare su questo blog per render merito alla sua capacità nella scelta delle questioni da sottoporre all’attenzione dei lettori che, nelle ultime ore, sembrano aver preso d’assalto il sito facendo registrare un numero di contatti crescenti in modo esponenziale.
    Ciò premesso ritengo doveroso muoverle comunque una piccola critica per l’infelice scelta dell’articolo giornalistico che erroneamente colloca la cittadina di Modica solo al decimo posto delle graduatoria.
    Bene invece ha fatto il giornale online (http://www.ragusah24.it/2014/12/20/scherma-dopo-new-york-modica-nel-club-fie/) a puntualizzare che Modica è si nella lista delle 10 città sparse per il mondo che faranno parte di questa importante iniziativa ma è la terza città scelta dopo New York e Tauber. In gergo sportivo di carattere premiale potremmo dire che si è guadagnata una bella medaglia di bronzo il cui valore è certamente inestimabile ove si consideri che Mosca e Shanghai sembrano siano ancora in attesa di essere ammesse.
    E riguardo a Mosca ci siamo presi una bella rivincita su Cerioni!
    Fatta questa premessa mi è pero dispiaciuto non avere riscontrato questa importante e felice notizia sul sito federale e/o sulla relativa pagina Facebook.
    Ho trascorso l’ultimo quarto d’ora a spigolare su internet alla ricerca di tale pubblicazione, purtroppo senza esito. Credo, salvo contrario riscontro, che sia una mancanza che Modica certamente non merita.
    G Monaco

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