09 aprile 2019

L’INCONTRO DI Giorgio SCARSO A TREVISO CON LE SOCIETA' VENETE del 1°maggio 2019


Si è svolto il 1° maggio a Treviso l’incontro delle società venete con il presidente della Federscherma e le società venete. Ottima la cornice e splendida l’accoglienza seguita da un pregevole buffet innaffiato dal famoso vino locale.
Il presidente Giorgio Scarso, coadiuvato dal consigliere Maurizio Randazzo, ha esposto con la solita brillantezza retorica tutti i temi possibili immaginabili riguardanti la sua persona, il consiglio federale e infine i risultati sportivi. Dopo questo ha poi aggiunto anche notevoli dettagli sulla futura riunione del 19 maggio a Riccione, in cui si affronteranno le ennesime modifiche statutarie che oramai da anni vanno avanti con mandi e rimandi da parte di Commissari ad acta e CONI, Prefetture, avvocati e consulenti.
Molte le ossessioni del presidente Giorgio Scarso, in primis il blog “piazzadellascherma” e i suoi autori. Chi non frequenta la “piazza” avrà trovato enigmatiche non solo le sfumature più sibilline del discorso vario e articolato del presidente Giorgio Scarso, ma anche molti argomenti sostanziali da lui affrontati.
Il tema dei continui attacchi al Consiglio federale (ovviamente sul blog) sono stati una litania che ha pervaso tutto il discorso, unendo che ammette che vi siano delle società che abbiano fatto esposti e inscenato battaglie giudiziarie contro il Consiglio stesso, ma che si sono risolte in continui “nulla di fatto” e il Consiglio federale ne è uscito sempre a testa alta.
E se a Mantova nella analoga riunione con le società lombarde ha asserito che questi procedimenti fossero 52, a Treviso non ne ha calcolato il numero, dichiarando che erano “parecchi”, per ribadire il concetto che “tali faccende fanno perdere tempo alla federazione, che ha ben più cose cui pensare e inoltre fanno spendere soldi, che potrebbero essere spesi in altro modo”. Quale modo però non lo ha precisato e la platea non ha avuto il coraggio di chiederlo, anche perché inibita dalla forza espressiva del suo oratore che balzava ad altro tema, allorquando concludeva l’argomento appena esposto.
Per non parlare delle modifiche dello statuto che ha fatto inorridire giuristi, e responsabili del CONI, che a detta del Presidente federale Giorgio Scarso, sono state fatte sempre in maniera conforme alle leggi e le regole, per non parlare delle modalità, anche quelle sempre perfette e osservate con grande scrupolo e rispetto di regole e norme, anche deontologiche.
A un certo punto, senza che la platea se ne accorgesse, ha affrontato il tema relativo a un famigerato “qualcuno che parla di numeri” a sua insaputa, e va in giro a incontrare le società di scherma italiane, regione per regione, senza che glielo venisse a dire a lui, facendo conoscere gli incredibili dati sugli atleti della scherma italiana, (dati che va detto è la stessa FIS che comunica al CONI, quindi sono numeri ufficialissimi). Invece, durante l’incontro con le società di scherma venete, questi numeri “dati da altri”, erano falsi, mentre quelli pronunciati dal presidente della Federscherma Giorgo Scarso, lì davanti a tutti, erano veri!
Per esempio a Mantova aveva detto che gli iscritti alla FIS erano 23.500 e che le prestazioni sportive compiute dagli atleti sono il fantomatico numero di 63.000, mentre a Treviso si è ben guardato dal tirare fuori cifre del genere, perché di certo qualche presidente che con i numeri ci lavora, avrebbe di sicuro detto che erano cifre balorde, scempiaggini degne del gioco del lotto, buone per essere giocate in una scommessa. Ma grazie alla bravura del presidente, in cui non ha citato non una fonte, né una immagine, né un grafico a corredo della sua esposizione, le cifre sono cambiate nuovamente, (anzi sono aumentate), benchè sia restato abilissimamente sul piano del tutto retorico. E così passava ad altro argomento sempre in maniera repentina, spostando il focus della chiacchierata su argomenti diversi dal precedente, con il solo fine di distogliere l’attenzione della platea e poter affrontare un altro (secondo lui) problema ancor più scottante dell’altro.
E infine la lunga disamina su un hashtag che pare impensierirlo oltre misura, “#eppimmiacheccè?”, che tradotto dal siciliano vuol dire letteralmente: “e per me che cosa c’è? O meglio che cosa ci guadagno?”, una esclamazione che viene appiccicata alla bocca di un ipotetico corrotto o corruttibile siciliano, il quale, alla richiesta di operare per conto del corruttore, il corrotto ovviamente risponde interessato: “e io cosa ci vengo a guadagnare?”, sottintendendo che coloro i quali ripetono questo hashtag siciliano, insinuerebbero che nella FIS vi siano persone che traggono beneficio personale dagli incarichi federali.
Balle! Solo e soltanto balle! È assurdo pensarlo e anche farci dell’ironia.
Il presidente ha tenuto a sottolineare che è un hashtag offensivo e irriguardoso, e la platea per la prima, anzi la seconda volta (la prima fu a Mantova in Lombardia) ne rimaneva incantata e annuiva condividendo il pensiero del loro presidente.
Quindi è venuto il momento del consigliere Maurizio Randazzo, che ha dichiarato di essere stato lui il redattore dei cambiamenti dello statuto, a valle delle modifiche del Commissario ad acta, il quale Commissario, su richiesta del CONI ha dovuto aggiornare lo statuto alle normative nazionali, in linea con tutte le altre federazioni italiane. Ha enunciato (senza alcun pentimento) la cancellazione dell’Accademia Nazionale di Scherma quale ente che rilascia i diplomi magistrali di scherma per conto della Federscherma, e ha rimarcato come questa sia stata sostituita dalla Scuola di formazione per i tecnici di scherma della federazione, che di fatto non diplomeranno più delle persone per farle diventare “maestri” bensì “tecnici”. Questa cosa ha lasciato la platea muta senza poter aggiungere altro, rispetto alle cose già dette sia sul blog piazzadellascherma che nelle aule giudiziarie che ancora occupano i tavoli degli inquirenti. E per non farsi fare la domanda da uno qualsiasi dei presenti, come invece è accaduto a Mantova, Randazzo ha prevenuto la platea dicendo che i “Sostegni alla candidatura di presidente federale è stata innalzata da 20 a 40 società”, e questo perché è giusto che una persona che voglia candidarsi debba avere un largo consenso di pubblico. Molti poi confabulando durante il buffet e ben prima di abbandonarsi in libagioni finali, dicevano: “di questo passo un candidato alla presidenza federale dovrà ottenere il 100% dei consensi dalle società, cosicché il voto sarà solo una specie di pro-forma finale.” Molti ridevano allegramente per la battuta originale.
A valle dell’intervento di Randazzo, Giorgio Scarso ha poi concluso l’incontro con il suo pensiero su altri argomenti meno importanti e significativi, benché li avesse tratti prendendo spunto dall’ultimo articolo pubblicato sul blog (la vera ossessione di Giorgio Scarso) proprio mentre avveniva l’incontro di Treviso. 
Grandi applausi finali e strette di mano fra tutti i presenti che non si incontravano per una assemblea con il presidente da molti anni. E in previsione dell’assemblea nazionale, la prima dopo 8 anni, tutti si chiedevano in quale albergo fosse meglio essere ospitati, per non essere controllati dalla fittissima rete di informatori della FIS.
Claudio LA ROSA 


61 commenti:

  1. Claudio La Rosa, mi ha preceduto! Orsini mi voleva raccontare tutto quello successo a Mantova domenica scorsa, ma vedo che non ha fatto in tempo, visto che lei, che era presente è poi andato anche a quella di Treviso.
    Maaaaa mi spieghi come cavolo ha fatto a viaggiare nel tempo, ha forse ha una sfera di cristallo? sennò non si spiegherebbe altrimenti!
    Spero tanto che il Presidente alla futura riunione vera, a Treviso, smentira' le cose scritte qui con un "coup de scène" e a sorpresa dica ben altre cose, chessò, che è per colpa del blog che il fioretto maschile a Torùn è stato un disastro, ma è merito della federazione se la sciabola ha fatto progressi. Oppure che in previsione delle elezioni federali, il tesseramento sarà gratuito per le prime dieci società che si iscriveranno a quell'anno sportivo. Oppure che vinceranno un orsacchiotto di pelouche se raggiungeranno i 50 iscritti. Se poi saranno 100 allora guadagneranno un allenamento premio al centro sportivo Giulio Onesti di Roma,
    o, meglio ancora, un soggiorno premio all'albergo preferito del presidente a parlare del più o del meno, così per respirare le arie federali che piacciono tanto a certi satelliti che orbitano attorno alla maggior stella del firmamento.
    Attendiamo con speranza febbraio (epperche' non marzo o aprile) 2020,
    Vostro astrologico
    Ugo Scassamazzo

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    1. Ugo Scassamazzo, 2021...2020 sarebbe stato bello!

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    2. è vero, ho sbagliato, lo ammetto, a furia di pensare alle olimpiadi e alla generazione 2020, oramai il calendario e anche il cervello cortocircuita continuamente su quell'anno. La data corretta e sognata dal presidente attuale è Febbraio, o marzo ma anche aprile 2021. però sappiamo tutti che il vero, grande sogno è rimandare le elezioni federali al 2024 o anche 2025, oppure eliminarle proprio e ottenere una presidenza senatoriale a vita.
      vostro calendaristico
      Ugo Scassamazzo

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  2. Beirut, gennaio 1963. In un appartamento del quartiere cristiano, due spie inglesi mentono l'una all'altra, bevendo una tazza di tè. La conversazione, all'apparenza, è rilassata. Del resto Kim Philby e Nicholas Elliott si conoscono da una vita, e hanno fatto carriera insieme nel mitico MI6, la sezione «esteri» del servizio segreto militare britannico. Kim e Nicholas hanno molto in comune, e hanno condiviso tutto. Sono rampolli di grandi famiglie, hanno studiato in scuole elitarie, vestono impeccabili abiti di sartoria, hanno la sfuggente raffinatezza dei migliori gentleman. Si sono ubriacati insieme e innamorati delle stesse donne. In più hanno organizzato operazioni coperte in mezzo mondo e dato scacco matto all'intelligence nazista, prima di entrare in una nuova epoca, quella della Guerra fredda contro l'Unione Sovietica. Eppure, in quel tardo pomeriggio libanese, si sta consumando una doppia tragedia. Personale, per Elliott. Nazionale, per l'Inghilterra. Philby, ormai in trappola, ammette di essere stato, fin dagli anni Trenta, una spia sovietica. Si dichiara tuttora agli ordini del KGB e rivela una fede incrollabile nel sistema comunista. Philby si è dunque fatto beffe di tutti, anche dell'amico Nicholas, che in buona fede gli ha confidato segreti di Stato. Dalla sua posizione di capo delle operazioni contro l'Urss, Philby ha avuto accesso a informazioni che, trasmesse a Mosca, hanno causato agli inglesi (e agli americani) fallimenti a ripetizione e gravi perdite umane. Elliott, annichilito, raccoglie la confessione di Philby e la trasmette a Londra. Poi, di fatto, lo lascia scappare a Mosca via mare. Negligenza? No, piuttosto un modo di evitare un processo troppo imbarazzante per la Corona. Philby si ritira in Unione Sovietica, dove muore nel 1988, a quanto pare solo e infelice. Nel frattempo, in Occidente, nasce il mito di Kim Philby, la spia per eccellenza. Nel 1974 John le Carré, ex agente MI6, scrive Tinker, Tailor, Soldier, Spy ( La talpa , Mondadori), romanzo liberamente ispirato a Philby e al suo rapporto con Elliott. È un bestseller mondiale.
    Torun, aprile 2019, nel Governo federale della scherma si sta consumando la stessa tragedia.La spia vicina a Scasomagno ha un ego smisurato che le fa costruire un esagerato monumento a se stessa. Per la sua posizione ha avuto accesso a informazioni che, trasmesse a Rinaldi, potrebbero causare alla Corona schermistica italiana fallimenti a ripetizione. La spia ha iniziato a parlare.
    Flora Solomon

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  3. Ormai cari tre volte trombati e futuri trombandi alle prossime elezioni non vi resta che la letteratura. Ahahahahahah

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    1. Attenzione che a suonare troppo la tromba ci si strozza

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    2. Povero citrullo, parli di tromba e nemmeno sai cosa stai dicendo. Piuttosto l'hai fatta la valigia? Il tuo vecchio e quasi inutile lavoro lo hai rispolverato? I vecchi colleghi li hai contattati? Guarda che rischi di non essere riconosciuto quando andrai dal tuo capo.
      Come dici? Il tuo lavoro è fare il leccaculo federale? Eeeehhh bello mio, la lingua oramai non ti servirà più molto, sempre che tu non vada a lavorare come leccafrancobolli alla posta, allora lì si che potrai essere socialmente utile. Qui i danni che hai combinato sono talmente tanti che sarà dura riuscire ad aggiustare le cose in breve tempo.
      Povero citrullo, la tua unica speranza è di arrivare a quota 100 nel 2021 (febbraio per la precisione) e andare a casa a fare la calzetta e raccontare i bei tempi che furono al bar dello sport dietro casa tua. Ah no che scemo, il bar oramai te lo sei comprato tu con i soldi della liquidazione. Lo chiamerai il "bar del federale", e ti vestirai come Tognazzi nell'omonimo film, vero? Perché quello è l'unico modo di continuare a vivere sognando di aver vinto le prossime elezioni.
      Citrullo sei e citrullo resterai, anche se vorrei dire ben altro attributo, ma lascio a te l'esercizio della fantasia in merito.

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    3. Ahahahah quanto ti rode sapere che sarai trombato ancora.

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    4. Anonimi delle ore 16,49 e delle 16,18, io sarei molto più cauto nell'utilizzare termini aggressivi. Il nuovo che si propone, ed io non ne faccio parte, sarebbe trombato per la prima volta e una prima volta c'è per tutti, ma per il vecchio essere trombato da un esercito di giovani assatanati procurerebbe bruciori che nemmeno l'intero corpo dei Vigili del Fuoco riuscirebbe a lenire. Come dice un mio amico, meditate gente, meditate.

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    5. Il livello della tua capacità dialogica è pari a quello della lumaca. Ah già è per questo che strisci.
      Come dici? Vincerai ancora? Ahahahaha ci aspettano altri quattro anni di piombo. Eh Vabbè terremo duro e tu ti prenderai ancora del citrullo, se così ti piace, io non ti negherò lo sfizio. E magari in privato ti posso dire cosacce ancor peggiori, (tutte meritate sai!) Cosa che se le scrivessi qui poi zio Gioggio mi manda dal procuratore federale che mi sgrida.
      Comunque dai retta a me, prepara la valigia, e se non ce l'hai, fai senza.

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    6. Al citrullo delle 14.48 va fatto presente che pur senza essere leccapiedi federali, nessuno sarebbe così citrullo da scegliere l'alternativa che gli proponete. Non basta autodefinirsi il nuovo che avanza per esserlo e soprattutto per essere davvero nuovi bisognerebbe non aver commesso errori vecchi nel passato.

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    7. Dimmi d'accordo e a proposito di errori del passato e del presente, mandiamo a casa presidente e consiglio federale che ne hanno fatti troppi in tutte le epoche

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    8. A te caro misoneista delle 17:24, che predichi bene il buon sapore delle cipolle d'Egitto, ti auguro di rimanere lì dove sei a godere della tua condizione di schiavo. Ah, dimenticavo, tu sei del gruppo che schiavizza, allora va bene così, tutto regolare, manco te calcolo.

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    9. ...e allora vogliamo qualcuno che sia davvero vergine e non uguale a chi mandiamo via.

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  4. Benissimo, speriamo che ci sveli il segreto dei tripli rimborsi dei bomboloni federali

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  5. Cari Amici ritengo che essendo l'Assemblea sovrana, possiamo proporre che l'Assemblea, visto che si riunisce solo per le elezioni e in questo caso dopo oltre 10 anni, decida ed approvi le date delle elezioni Regionali e Nazionali. Ovviamente non andando mai oltre quelle della FIE. Credo sia sacrosanto e alla base della Democrazia, che alle elezioni FIE vada il nuovo Consiglio FIS e non il vecchio. Se non fosse altro per una normale logica istituzionale, sarà, infatti, il nuovo Consiglio FIS a doversi confrontare che quello FIE.
    In Assemblea proporrei anche di affidare al 'longevo' Scarso un ruolo di rappresentanza e testimonial della Scherma nei Paesi del SudAmerica autorizzandolo a portare con se qualche CT.

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    1. Fantastica idea. Portiamola avanti e vediamo come si giustificherà Scarso nel chiedere di non approvare tale proposta.

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    2. Ragazzi per favore non scherzate sulle cose serie perchè a qualcuno potrebbe venire la diarrea!

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    3. Il carrozzone riprende la via

      facce truccate di malinconia

      tempo per piangere no

      non ce n'è

      tutto continua anche senza di te.......

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  6. Hei ma dello sfogo di Tagliariol?

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    1. E' quello che pensano in tanti ma che non hanno la forza di manifestare. La risposta di Matteo è durissima!

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  7. Leggendo il post di Matteo mi si aprono alcune riflessioni.
    Come dare torto a chi dalla Federazione ha ricevuto meno di quanto abbia dato e soprattutto nel 2009 ha denunciato il ruolo 'politico' e non tecnico dell'attuale Ct, continuando a farlo insieme a tanti altri atleti, ma la dirigenza FIS mai ha dato peso alle sue parole. Come dare torto a chi ha chiesto alla FIS di intervenire in seguito alle scelte Tecniche di chi conduce la nazionale, evidenziando problemi di gestione e tensione.
    Forse Scarso &co dovrebbero ricordare che sono al servizio degli atleti ed a loro devono molto, invece di prendere per dare molto poco soprattutto se questi ultimi raggiungono un grande livello di popolarità, scomodo da gestire per alcuni politicanti.
    Forse la dirigenza FIS sarebbe dovuta scendere dal piedistallo e anteporre una telefonata di cortesia e diplomazia prima di inviare lettere fredde e formali. Di fatto il presidente Scarso vuole evidenziare a Mattarella e ad altri i successi della Federazione come successi propri, abbia almeno il buon senso di chiedere a chi realmente porta alta la bandiera della FIS di dare un aiuto al suo reale obiettivo.
    Ci sarebbe da riflettere anche sul fatto che questa FIS in 4mandati poco ha fatto per tenere vivi i rapporti con gli ex atleti olimpici. Sembrerebbe che quasi sia una precisa politica di gestione, ripeto sembrerebbe: "mai avere ex atleti troppo vincenti e popolari che offuscano la visibilità del presidente". Pensare che alcune nazioni hanno olimpici della scherma, Ministri, presidenti Comitato Olimpico e presidenti Federazione. Noi manco li chiamiamo come testimonial, anzi li spingiamo ad andare all'estero a insegnare o li teniamo ben lontani da ruoli federali. Vi prego di non parlarmi dei due Ct medaglie d'oro, quelli sono uomini politici e non di immagine.

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    1. Matteo ha perfettamente ragione e dovrebbero seguirlo in tanti.
      E' con i fatti che si dimostrano le cose. Dispiace leggere che qualche ben pensante 'atleta' intervenga evidentemente con lo scopo di assecondare la FIS e chissà forse a caccia di qualche incarico futuro e qualche favore presente.

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    2. Dai medagliati fate lo stesso anche voi. Dimostriamo a Scarso che chi semina male, raccoglie peggio. Non facciamo i soliti che cercano gloria dando medaglie per la 'politica' di chi non lo merita.

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    3. Leggo da Istagram e sono sempre più allibito: "ste_stranger
      Occhio a Bepi ora...la vendetta è all’ordine del giorno in questa Federazione...ne so qualcosa!". Cosa avrà subito la povera fiorettista? quando metteremo fine a questo schifo?

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    4. Mi ricordo quando Scarso ha ingaggiato gli atlei della nazionale di sciabola per fotografare e pubblicare su instagram monumenti e cannoli. Ecco il bel cannolo di Tagliarol.
      Bravo Matteo, siamo tutti con te!

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    5. Hei Scarso ma non ti vergogni che la Gazzetta dello Sport dedica spazio alla Scherma perchè la FIS è in crisi e in difficoltà? Dopo 5 giorni di Campionati del Mondo U20 non si scrive niente (adesso leggerai e a costo di metterti in ginocchio farai uscire notizie, tu fai sempre così e ormai lo sanno tutti, corri dietro al Blog, ma i Consiglieri non servono a quello, noi non siamo pagati e/o assunti da te). Tagliariol ed Enrico invece si che danno spazio alla stampa, soprattutto perché entrambi legano il loro futuro alla tua politica.
      Caro giorgietto smettila, mi rendo conto che dopo 18 anni di dittatura e senza qualche Consigliere che abbia le palle di affrontarti, è difficile capire che la dirigenza della Fis è chiamata a gestire ed amministrare gli atleti, i tecnici e il movimento scherma, non siete dei guru che creano atleti o tecnici.

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    6. Ho letto la Gazzetta dello sport e la sconcertante replica di Scarso.
      Prima cosa afferma che Matteo ha sbagliato ad affidarsi ai Social per rispondere. Caro Scarso, come dice qualche anonimo sul blog, lei che da lezioni di 'cerimoniale' mi sembra assurdo. Ha inviato una lettera formale ad un atleta che da anni viene perseguitato dal Ct e lo dice sia lui che il suo Gruppo sportivo. Quindi chi è che ha sbagliato, un atleta a consegnare il suo sfogo e le sue motivazioni ai suoi amici 'social', oppure un presidente federale che per chiedere una cortesia ad un atleta proprio non suo amico, lo fa con una lettera?
      Afferma che il signor Tagliariol fino alle scorse olimpiadi ha avuto la possibilità di qualificarsi. Ma è serio? ha avuto le stesse possibilità degli altri? il Ct ha creduto in lui? (fermo restando che il Ct non credeva nella qualificazione della spada Maschile a Rio e questa è cronaca palese).
      Lei afferma che bisogna dare spazio ai giovani. Ma i giovani lo spazio devono saperselo prendere con le uniche regole dello sport e cioè che i risultati comandano.
      Prima cosa le ricordo che il CT, non sarebbe mai andato ad Atlanta '96 secondo la sua politica, visto che aveva oltre 30anni in quel periodo. E lei non esporrebbe a Palermo le due medaglie d'oro del Consigliere Federale e di un noto Maestro ex Ct di varie nazionali. Infatti dopo le Olimpiadi americane, in Australia avevano 36 e 39 anni. Quindi caro presidente lei non è un Talent Scout e tantomeno il Ct, lei deve solo mettere in condizione tutti di raggiungere il massimo risultato e poi 'leggerli' per le convocazioni.
      Sul discorso giovani ci sarebbe da chiedersi: ma i giovani hanno possibilità infinite? tipo due/tre anni di convocazioni in Coppa del Mondo Assoluta sempre e comunque anche senza risultati? Devono essere familiari del Ct e/o appartenere alla sua Società?
      Presidente vede spesso dopo una sconfitta è meglio tacere. Matteo ancora una volta ha messo il suo talento in evidenza e vi ha beccato con una delle sue stoccate. Meglio tacere, tanto andate sempre e comunque avanti con le vostre politiche vendicative e punitive.

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    7. Parole precise e dette con molta classe. Complimenti all'Anonimo, fin troppo sottile. Mi preoccupa sempre il silenzio dei Consiglieri Atleti che 'appunto' hanno concluso la carriera alle olimpiadi a circa 40anni. Mentre a chi ne ha circa 30 viene impedito di provarci per dare spazio ai giovani. Non è che mi sia chiaro. Ricordo che Mazzoni e Randazzo nei due anni post Atlanta manco parteciparono a Mondiali ed Europei e furono dati per finiti. Previo poi nell'anno olimpico riprendersi il loro posto in squadra a suon di risultati. Certo la Federazione di allora gli diede tale possibilità.
      Altri tempi, le frustrazioni personali e l'Eco passavano in secondo piano rispetto agli interessi della Scherma e della Nazionale.

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    8. Comunque l'audio di Matteo che risponde al "no comment" di Scarso, dice molto su chi ci 'amministra.

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    9. Decisamente fantastico. Finalmente qualcuno che ha voglia di parlare e dire la verità delle cose che ci raccontano da anni alla FIS

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  8. Che ne dite della politica della Federazione Francese della Scherma? Tre U17 su 3 partecipanti in finale ad 8. Come le 3 americane nel Fioretto femminile. E se scendessimo dal mondo del passato di glorie e successi ed iniziassimo a guardarci attorno per iniziare a prendere spunto su cosa fare per il futuro della nostra Scherma? Magari metodi di convocazione, calendari gare, selezioni, approccio alla preparazione, investimenti istituzionali scolastici: gli altri fanno tutto questo con i fatti non con spot mediatici interni.

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  9. Nel fioretto individuale non siamo più da anni la nazione leader: l'Italia a Torùn continua a steccare tra le "grandi". L'Italia nel fioretto individuale non vince più e questo è male, anzi malissimo. Non ci devono dire che è stato positivo raccogliere 3 medaglie in 4 gare, 1 nei giovani e 2 nei cadetti. Questi risultati sono soddisfacenti per i ragazzi che li hanno raggiunti, ma assai scadenti per il nostro movimento se non addirittura irrispettosi della tradizione del fioretto azzurro individuale. Il medagliere di Torùn passa al setaccio punti di forza degli altri paesi e debolezze competitive del nostro. Tanti gli indicatori che non si possono più tacere, perché essi confermano che le responsabilità di Cipressa sono evidentissime. La sua gestione è caratterizzata da tantissimi mancati adempimenti, per non parlare di compimenti parziali relativamente a elementi più o meno importanti nell'ambito di una conduzione del settore francamente insufficiente.
    Da quanto premesso segue la consapevolezza del ruolo passivo di Cipressa e del suo allontanare la competenza di veri “professionisti” per favorire una concreta crescita e radicalizzazione della cultura della qualità nel fioretto, anche attraverso la convocazione di tecnici in nazionale veramente all’altezza della concorrenza straniera.

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    1. Puttanate.
      Cippo vince oggi due medaglie d'oro. Poi voi tutti zitti.

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    2. Anonimoooooo, iuuuu, dove sono le due medaglie d'oro? Abbiamo collezionato per il momento alle 14.50 un bel 16 nelle donne. Se non sei capace di fare previsioni perchè neanche conosci quello che succede abbi almeno il buongusto di tacere.

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    3. Si certo...forse un bronzo..forse

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    4. dove sono? La Korea grande potenza del fioretto giovanile, e la solita Francia

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    5. Pare non le abbia vinte, che si fa?

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    6. Dicono balle! Sono anni che dicono balle! Perché ascoltarli? Loro per primi diffidano dei propri compagni di sventura. Possiamo sperare che cambi qualcosa? Illusi!

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  10. Grande Marco Fichera! Siamo in tanti a pensarla come te

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    1. E cosa direbbe il sig. Fichera? ha fatto un ragionamento che neanche uno psichiatra bravo riuscirebbe a decifrare. D'altronde tra il suo ego smisurato e la sua incapacità di fare risultato non può che venire fuori un fiume di parole senza senso. Fichera pensasse a fare i risultati se vuole tenersi il posto in nazionale.

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    2. Visto che hai capito cosa dice ce lo spieghi per favore? A me sembra solo una allisciata mal scritta

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    3. Concorderei con lei se attualmente lo spadista in questione non fosse in un momento delicato per mancanza di risultati e se non ci fosse una 'guerra' tutta Milanese, sull'allenamento ad alto livello. Sono certo Marco avrebbe detto lo stesso anche quando, con la qualificazione in tasca, lui e il club dei siciliani, dettavano le regole al Ct. Dal 'mental coach' ad altre figure che 'sembrerebbe' ripeto sembrerebbe, siano state imposte.
      Marco mi fa piacere che tu solo ora ti accorgi di alcune posizioni politiche. Quindi in questi anni non ha visto e sentito niente. Dai meglio tardi che mai.
      Ha poi fatto bene qualcuno che al tuo 'amico' fiorettista, intervenuto sui Social, ha fatto notare che stridono tale prese di posizioni federaliste con la sua personalità. Forse la caccia ai posti in squadra olimpica e i 'rientri' passano anche da questo?
      Ragazzi fate gli atleti e gli uomini e parlate quando non avete qualcosa da guadagnare.

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    4. Vai Fichera! Siamo in tanti a pensarla come te. Tarapia tapioco! Prematurata la supercazzola o scherziamo? No, ci permetta, no io... Scusi, noi siamo in quattro, come se fosse antani anche per te Fichera soltanto in due oppure in quattro anche scribai con cofandina, come antifurto, per esempio.

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    5. Marco dimentica la sua storia con il CT e forse gli fa più comodo adesso sostenerlo proprio quando i risultati stentano ad arrivare.
      Mi chiedo invece se qualche altro non debba molto alla Fis visto che la sua medaglia olimpica fu frutto anche di uno spiacevole episodio agli europei.
      Potremmo dire che la sua presa di posizione 'fa acqua' da tutte le parti. Ma capiamo che la scuola politica del presidente, pari ad altre forme di Governo alternativo, nascano proprio da questo, richiamare le truppe cammellate, quando serve.

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    6. cosa ha mai detto FIchera, e dove, anonimo delle 00:45? ultimamente lo vedo impegnato con la politica. grazie delle info

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    7. trovato. tutto effettivamente molto bello. Fichera forse solo un po' nervoso, una leggera nota asprigna di troppo che guasta appena appena la godibilità dello scambio. quanto ad Arpino, stimabilissimo per carità, ma secondo voi quando da Presidente andrà a parlare ai ritiri dei cadetti partirà dalle etimologie latine delle parole?

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    8. Ti ricordo che Fighera da alcuni anni, molti, non è un cadetto ma anzi un Agente di Polizia dello Stato.

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    9. Mi piace precisare che Fighera, secondo l'attuale dirigenza, già dopo Tokyo sarà da mettere da parte per dare spazio ai 'giovani', quindi ora molto lontano dai Cadetti.

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    10. Un po' di cultura non ha mai ucciso nessuno

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    11. https://www.google.it/url?sa=i&source=web&cd=&ved=2ahUKEwiwvtWQocrhAhXOzKQKHWbJDcMQzPwBegQIARAC&url=https%3A%2F%2Fwww.oasport.it%2F2014%2F03%2Fscherma-bufera-nella-spada-squadra-contro-il-ctcuomo%2F&psig=AOvVaw3f5RpWmgdZx_iaOrIf15Ms&ust=1555148332393738

      Memoria corta. E il povero Taglia è rimasto solo

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    12. https://www.repubblica.it/rubriche/la-storia/2010/09/09/news/tagliariol_e_confalonieri-6893760/?refresh_ce

      ed anche

      https://www.pressreader.com/italy/corriere-della-sera/20100723/282505769879708

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    13. A Fiché, ma lezioni private di scrittura, no? Nun ce vò poi tanto a scrivere in maniera chiara, se vuoi uno bravo te lo troviamo noi.

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    14. Fichera ha perso la classica buona occasione ...
      sarà per la prossima volta .

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  11. Caro sig. Cipressa, ma perché si ostina a leggere il blog se fa "gioralettismo"? Se è così certo ed orgoglioso del suo 10% (100×1000 ) di risultato cosa gliene importa delle critiche? Non ci legga, non soffriremo.
    Dimenticavo, io resto anonimo ma non perché abbia paura, (a me nessuno di voi può fare niente), ma perché l'anonimato è una forma di protesta contro il regime federale.
    D'altro canto anche "la federazione" scrive in anonimo sul blog. Bombolone, per esempio, non si firma mai, e anche Laurus Cerasus, Magnus Bane, Lepidium Sativum e tutti gli altri restano anonimi anche se poi è fin troppo facile individuarli.
    Poco coraggiosi anche loro? No mio caro sig. Cipressa, no, il coraggio non c'entra nulla è solo l'abitudine a subire la dittatura.

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  12. Che è successo? Si è bloccato il blog ? Siete in pausa riflessiva?...o forse state meditando?

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    1. Abbiamo anche una vita, provi anche lei a farsene una

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  13. E qui
    http://www.ansa.it/sito/notizie/sport/altrisport/2019/04/11/coni-le-critiche-di-malago-a-binaghi_d252b9fe-57b3-4195-aadd-605151e854f2.html

    c'è il cannolo fresco fresco offerto da Binaghi al nostro Giovannino 7 bellezze.

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  14. Aiaiaiii Cippo Cippo....

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  15. Secondo Flora Solomon a Torun c’era un’atmosfera tesa prima che Marini salvasse dalla débâcle il settore del fioretto.
    C’è chi dice che non siamo all’anno zero per merito delle individualità.
    Non c’è ottimismo? Eppure abbiamo veri e propri talenti che ci possono trascinare, ci sono eccellenti nomi in giro, giovani atleti tecnicamente e fisicamente meravigliosi arruolati dai militari.
    Le società civili e quelle con le stellette dovranno dare una mano alla Nazionale ma di tutto questo se ne parlerà nei prossimi giorni a Roma.

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  16. ecco il secondo cannolo per giovannino

    http://www.ansa.it/sito/notizie/sport/altrisport/2019/04/11/coni-binaghi-a-malago-ora-fuori-carte_0c275664-f07b-4de9-943f-3bc21615ce9e.html

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