domenica 29 settembre 2019

OLIMPIADI TOKIO 2020: I misteri delle designazioni arbitrali


Anche gli arbitri aspirano alle poltrone. Riuscire a presenziare a una grande gara come le olimpiadi è fra i grandi traguardi cui uno sportivo possa aspirare, ed è così anche fra gli arbitri. Purtroppo la proporzione fra gli atleti e quest’ultimi è ovviamente bassa, e sono pochi i privilegiati, benché nella olimpiade del 2012, gli italiani della scherma, vi andarono con una compagine di tutto rispetto: Raniero Bernardini, Direzione di torneo; Marco Siesto Commissione arbitrale e un arbitro in campo, Gaspare Lo Schiavo. Non va dimenticato che il presidente della FIS, Giorgio Scarso era a quel tempo Vice presidente della Fédératione Internationale Escrime. Grazie a questo aveva un potere decisionale imponente, che gli fu tolto nel 2016 a valle delle olimpiadi di Rio, quando fu detronizzato nonostante la splendida figura che i tre uomini italiani posizionati uno in Direzione di torneo (Alessandro Cecchinato) e due in pedana (Marco Pistacchi e Giuliano Ranza) tanto che quest’ultimo sugellò la carriera venendo eletto miglior arbitro di spada dell’olimpiade.
Il quadriennio di Scarso dal 2016 in qua, ha visto un assottigliarsi della presenza italiana in campo arbitrale frutto anche della parabola discendente del presidente italiano in ambito internazionale, (e pare anche nazionale), infatti alle prossime ambitissime olimpiadi tokyolesi, andranno solo (si fa per dire) due arbitri italiani, ma nessun direttore di torneo o tecnico, ovvero Emanuele Bucca di Mazara del Vallo, e Isacco Scomparin di Mestre, ma va rimarcato che fra i direttori tecnici di torneo non ci sarà nessun italiano, benchè Marco Pistacchi sia in attualmente in carica nelle commissioni internazionali delle migliori gare.
Questi due nomi per la verità non sono nemmeno minimamente paragonabili a quelli precedenti, sia per esperienza che per conclamate doti arbitrali, benchè siano esperti rispettabilissimi e competenti nel loro settore. In Italia infatti ci sono arbitri che per curriculum scalpitavano per andare a Tokyo, e che di gavetta ne avevano fatta parecchia, e sempre agli ordini di sua maestà. Invece, poiché nessun siciliano era mai andato a un’olimpiade, nel quasi ventennio di Scarso, pare fosse giunta l’ora, nonostante il Bucca, non abbia mai arbitrato un mondiale.
Voci tra le pedane fanno echeggiare il nome di altri personaggi, e quello di qualcuno che agli ultimi mondiali magiari ha lasciato il segno (negativo per la verità) e che ha fornito all’alta dirigenza di Viale Tiziano, il punto di appoggio per fare il salto del cambiamento arbitrale. Un salto più che carpiato e dal coefficiente alto, perché sappiamo che Bucca è un arbitro di Categoria B, mentre ce ne sono altri di Categoria A, che per ragioni a noi misteriose pare non siano stati presi minimamente in considerazione.
Sia Bucca che Scomparin, cominceranno fra poco un lungo giro che li porterà per il mondo ad arbitrare le più impegnative gare pre-olimpiche, così da farsi le ossa e arrivare a Tokyo senza troppi lividi.
Incuriosisce come non siano mai state nominate donne per questi ruoli nonostante ve ne siano svariate e anche molto competenti,… ma pare non siano siciliane. 
Vostro dubbioso
Ugo Scassamazzo

57 commenti:

  1. Caro Ugo Scassamazzo, dopo aver dichiarato il mio voto a tuo favore, oggi con questo post, sono costretto a disdire l’impegno in quanto mi hai dimostrato solo una buona dialettica ma una scarsa, anzi scarsissima competenza e conoscenza . Vai oltre le baggianate!!!

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  2. Caro Ugo sei un mito. Avere la capacità di mettere il dito nella piaga,senza nulla togliere a nessuno, non è cosa da tutti. Se hai perso un voto hai guadagnato il mio.

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  3. Signor Ugo...lei che sta perorando l'impiego di altri a Tokyo...non ha minimamente l'idea di cosa sia accaduto
    Cmq stia tranquillo...non la votavo prima e non la voterò dopo. Lasciate stare Bucca e Scomparin !!! Credo che il vostro ,forse, candidato presidente Arpino, le vicende le conosce...

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  4. Io deciderò solo quando avrò visto la sua foto e cambiato il nome.
    Scassamazzo è un po' troppo volgare.

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  5. Peccato che scassamazzo è un anonimo, altrimenti era molto carino querelarlo per le baggianate che scrive. Dimostra di non conoscere nulla dell’ambiente, di non avere i concetti di base tanto meno le conoscenze “minime” per farsi spiegare certe cose ed evitare figuracce come questa. La più grossa è questa lista di arbitri che per curriculum scalpitavano per andare a Tokyo😂😂😂😂😂😂😂 , sent ‘ a mme scassamazz, cambia spacciatore o trova un buon medico!!😂😂

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  6. Ciao Bombolo',
    Era tanto che nun te leggevo,
    Hai fatto bbene a scrive
    Me stai a ffa' diverti'
    Comunque a tutti quelli che dicono che scrivo "baggianate", sappiate che le cose le conosco molto bene, ma nun le posso scrive, sennò querelano il proprietario del sito.
    Ovviamente quelli che dicono che non conosco i fatti non sanno che esistono anche regole per la decenza.
    Tutto tutto tutto non posso scrivere. Oggi in gara me ne hanno raccontate di cose... hihihihihihi, che se le scrivessi (dopo averle verificate comepotrebbe al solito) potrebbero andare a casa parecchi personaggini.
    Caro ignaro babbioncello della domenica, ma pensi davvero che io sia uno sprovveduto che scrive la prima babbionata che mi passa sotto il naso per farmi dire che scrivo baggianate? Da te poi! Ahahahahaha
    Tuo incontrollabile
    Ugo Scassamazzo.

    P.S. la mia identità non sarà mai rivelata. Ugo sparirà con l'elezione di un presidente capace di rinnovare veramente la Federazione schermistica più bella del mondo. Fatevene una ragione

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  7. C'è qualcuno che riesce a spiegarmi perché Arpino non si fa sentire. Ma è concepibile che siano gli altri a parlare per lui?

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  8. Bentornato Bombolone!!!!!!!!

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  9. Te le hanno raccontate in farà...???? La lunga lista di arbitri che scalpita per andare a Tokyo ???? .......ahahahahahahahahahaahahahahahahahhaahahahahahahaahahahhaahahahahahahhaahahahahahahahahhahaahahahahahahahahahahahaahahahahahagahahahahahahahaahahahahahahahahahahahagagahahahahahahahahahahahahgsahahahshwhahahahahah.......aiutoooo sto maleeeee ......hahahahahahahaahahahahahahahah

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    1. Eeehh sapessi dove e quando mi hanno raccontato di te....

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    2. Illuminaci. Scalpitiamo per sapere queste losche situazioni.

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  10. Bombolone, parenti e affini sono di fatto postatori compulsivi, sono quelli che non possono iniziare la giornata senza pubblicare qualcosa, non importa se abbiano veramente qualcosa da dire quel giorno. Ma essi sono anche commentatori seriali, quelli che qualsiasi cosa venga pubblicato sul blog sentono il bisogno irrefrenabile di dire la loro, anche qui non importa se in modo appropriato, opportuno, funzionale a spingere in profondità la riflessione. L'impostante è difendere l'operato di chi dà da mangiare. L'articolo li tocca nel profondo degli interessi arbitrali e come reazione loro attaccano confusamente. Così si spiega la ritrovata tattica del tirare in ballo Arpino. Sono certo che loro hanno il suo cellulare che io non ho e né posso pubblicarlo quand'anche lo avessi. Certamente hanno il cellulare di Scisciolo che lo ha pubblicato sul blog. Tutti però sappiamo che Arpino e Pastore lavorano al CONI che ha questo centralino T. +39 0636851. Chi vuole può contattarli con facilità. Bombolone chiama Arpino, fai come Massimo Lopez …una telefonata allunga la vita!





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  11. L‘articolo del fantomatico Ugo Scassamazzo pubblicato sul blog di Rinaldi, come avvenuto per altri suoi pezzi, ha suscitato alcune polemiche.
    Chi si cela dietro lo pseudonimo di Scassamazzo è un commentatore noto per la sua verve polemica e per l’originalità per le sue opinioni. Io non sono sempre d’accordo con lui, così come non sempre sono d’accordo con chi scrive sul blog di Rinaldi commenti di tutt’altro tenore, ma non è questo il punto. Resto convinto che in un’epoca difficile per la libera espressione del pensiero in questa federazione sia importante propagare idee e riflessioni, senza anteporre il nostro giudizio e senza scandalizzarci. Con lo stesso spirito va incoraggiato il contributo di singoli commenti. Le porte del blog dovrebbe essere sempre aperte… Ben vengano le discussioni e le critiche costruttive. Le critiche costruttive vanno fatte con un tono positivo e si devono concentrare su un obiettivo chiaro e raggiungibile, ma soprattutto devono essere espresse da chi ha buone intenzioni. Bisogna essere onesti e specifici. Dare un feedback fumoso non aiuta, soprattutto in questo contesto federale altamente litigioso. Il commento di Ugo può lasciare confusi gli interessati Bucca e Scomparin. È decisamente meglio dare un feedback preciso, concreto, in modo che ognuno sappia esattamente cosa si vuole. Una volta esposta la tua critica Ugo, avresti dovuto chiedere a ciascuno di noi lettori come pensa di gestirla, soprattutto ai politici federali. Personalmente ritengo Scomparini il migliore arbitro internazionale di fioretto che l’Italia potesse avere in rappresentanza a Tokyo. Lo stesso non posso purtroppo affermare di Bucca, che nella sciabola è bravo e preparato, ma non con l’esperienza necessaria che aveva l’altro concorrente Luigi Martilotti. Collina nel calcio disse che il lavoro dell'arbitro è difficile. Ha meno di mezzo secondo per prendere una decisione, spesso sotto grande pressione e davanti gli occhi di pubblico e stampa. Le sue decisioni possono influenzare non solo i risultati sportivi, ma possono avere anche un impatto economico. Un arbitro quindi deve assumersi la responsabilità. Deve conoscere se stesso, i suoi punti di forza e debolezza. Deve essere in grado di migliorare fino all'ultimo giorno della carriera e rimanere aperto al cambiamento.
    Bucca non ha dimostrato la capacità di sapere imparare dagli errori.
    Infine mi chiedo perché Ranza sia stato così trascurato.

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  12. Ragazzi come sempre la reazione dei federalisti e soprattutto dei difensori degli arbitri che, come al solito, parlano di assurde affermazioni dell'autore del testo, ma non dicono la loro versione ne smentiscono lo stesso con i fatti.
    Chi ha la memoria storica ricorda come in qualche caso la Federazione abbia messo arbitri nelle giurie internazionali, per uso e consumo personale. La memoria mi fa ricordare anche di arbitri internazionali infilati in direzione di torneo senza titolo o addirittura accreditati come giornalisti per farli essere presenti alle olimpiadi negli anni 80 e sempre e comunque a contatto con le giurie.
    Diciamoci la verità tra Londra 2012 e Rio abbiamo avuto una qualità arbitrale che indiscutibile sia tecnicamente che come immagine e personalità.
    Ho difficoltà a dire lo stesso adesso, non per Scomparin, anzi, ma per chi lo scorso anno a Riccione girava brillo e urlante a capo di un gruppetto di arbitri alla vigilia delle ultime giornate di gara. O si apprezza per il suo atteggiamento superiore alle gare nazionale al punto di urlare e ironizzare con gli astanti, durante l'arbitraggio. Ritengo che le persone che mandiamo in giro per il Mondo a rappresentare l'Italia, siano lo specchio della nostra Federazione.
    Appunto dire, caro Scarso hai mandato un tuo fedelissimo che rispecchia proprio la tua gestione, familiare e clientelare, senza meritocrazia e soprattutto a immagine e somiglianza di quella Fis che hai voluto e dove la hai portata, più vicina al calcio di periferia che al golf o al tennis, sport ricchi e sempre e comunque signorili.

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    1. Direi che questa convocazione, suggerita dall'Italia e non certo autonoma, dimostra solo e solamente la Coerenza che tanto abbiamo chiesto alla Federazione ed al presidente Scarso.
      Infatti, con coerenza ha mandato un suo discepolo al quale negli ultimi anni ha fatto avere il mino delle credenziali per essere nominato, ripeto ha fatto avere. Lo ha inventato e poca importa se sia dotato e soprattutto all'altezza, lui lo ha deciso e lo ha creato.
      Vi ricorda qualcosa? qualcuno? qualche gestione?
      Quindi viva la coerenza, come per il settore tecnico dove il CT crea programma e inventa atleti a discapito della meritocrazia, anche nel settore arbitrale...

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    2. Verissimo pensare che quei tempi, degli arbitri accreditati giornalisti, sembravano lontani, anche perchè si parlava di questa come la Federazione del cambiamento. Invece sono cambiati solo i tempi e i nomi. Oserei dire anche i risultati, almeno quella era una gestione vincente che ha portato la Scherma Italiana al massimo livello. Risultati e fama che adesso si continua a sfruttare. Non a caso diciamo: siamo la Federazione più medagliata, non certo per le sole medaglie degli ultimi 12 anni e prima le armi erano meno e le competizioni anche.
      Non pensavo di doverlo mai dire, Scarso ma ci stai portando a pensare, si stava meglio quando si stava peggio. Rimpiango gli arbitri giornalisti e gli sguardi a fondo pedana tra arbitri di diverse nazioni, almeno non si vendeva tutto come 'pulito'.

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    3. Bhè cosa cambia tra gli arbitri accreditati giornalisti e gli accrediti multipli? almeno nel primo caso era per garantire il risultato agonistico, nel secondo caso solo per fare propaganda politico elettorale. Questa è la fondamentale differenza tra la vecchia e la nuova dittatura. Una cercava il risultato in pedana e l'altra alle urne, sempre e comunque a ogni costo.

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  13. Hei mi raccomando Scarso non dimenticare di portare il 'plasitficatore' di Londra. Dai che ancora una volta sapremo farci riconoscere e apprezzare alle olimpiadi e più per il nostro entourage che per le medaglie. Dall'arbitro al plastificatore...

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  14. Forse vi sfugge che la Sicilia è regione a Statuto Speciale, forse ci sarà una leggina che impone almeno 4 siciliani alle olimpiadi per avere contributi e chissà un incarico politico o una candidatura?
    Sono ironico ma, alla fine attualmente dai 5 siciliani di Rio, siamo a 3 se dalla spada non escono familiari soluzioni.

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  15. Ma Bucca chi? Quello che il fratello ha presentato in tv come "la Vezzali dell'arbitraggio?"
    aaahahhahahhahhahhahhahhahhahahhahahhahahahhahahahhahahhahahahhahahhahahhahah!

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  16. Ma alla fine questa è la FIS dei controsensi. Scrivendo con ironia e immaginazione pensate se la Federazione decidesse di inserire in una commissione tecnica che previene trucchi e trucchetti mettessimo qualcuno che ha subito un provvedimento 'penale' all'estero per aver frodato. Pensate se in una commissione che promuove la Scherma ci fosse chi ha avuto una fine rapporto con una Società che ha amministrato per anni, per motivi poco nobili e soprattutto non di immagine. Pensate se avessimo un Ct che ha subito provvedimenti disciplinari per Doping. Pensate se fossimo i promotori di un regolamento internazionale contro i tentativi di frodi e con la conseguente modifica degli strumenti tecnici degli atleti e fossimo allo stesso tempo l'oggetto di indagine, con un nostro atleta, che ha provocato tutto questo, ma poi noi stessi decidessimo di prorogare l'applicazione di tale regola internazionale. Pensate se avessimo un CT con la sua personale palestra dalla quale 'emergono' atleti e tecnici in nazionale, autorizzazioni e convocazioni, ma senza risultati, se avessimo anche i figli dei CT emergenti, per i padri e per la FIS ma non per i risultati, e questi stessi fossero convocati perennemente, magari anche partecipando ad Azzurrini e allenamenti federali da quando avevano 13 anni senza mai una assenza fino ai 22anni.
    Ironia della sorte forse le convocazioni arbitrali SAREBBERO, ripeto Sarebbero, la coerenza del controsenso di questa Federazione.

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    1. Fantastico, ironico e puntuale intervento. Che purtroppo ci fa credere di vivere in un sogno, invece è la triste realtà dove ci ha portato il presidente e i suoi assoggettati Consiglieri.

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    2. Aggiungerei: pensate se ci fossero sentenze della magistratura che condannassero la Federazione e la stessa cambiasse lo Statuto per raggirarle.
      ops scusate ma questo non dovete pensarlo è la realtà.
      Solo questo?

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    3. Pensate se ci fossero dipendenti pubblici 'distaccati' presso la Federazione o in permesso per l'attività sportiva federale, e invece facessero attività privata con il benestare e la benedizione del presidente.

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  17. Nun ammiscamme ‘a lana c’ ‘a seta!
    Scomparin è distante anni luce da Bucca, basta confrontare i due diversi portamenti o la rispettiva estetica arbitrale in pedana. Fuori dalla pedane neanche a parlarne!
    Scomparin ha capito l’importanza dell'immagine di se che dà l'arbitro fuori e dentro i luoghi di gara. Sin dal primo impatto riesce a fare una buona impressione a tutti i presenti, infondendo una sensazione di eleganza e compostezza. Non ha uno stile che oscilla tra la gentilezza servile e la prepotenza altezzosa quando si vuole ottenere qualcosa o il silenzio sprezzante di quando la si è già ottenuta o quando non si riesce ad ottenerla.
    Insomma non mi sembra uno che ostenti un tenore di vita superiore sempre al suo reddito o che nemmeno in confessione riesce ad ammettere di sbagliare.

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    1. Confermando le sue parole mi chiedo, ma Scomparin che ci fa in questo contesto. Evidentemente per superare anche i parametri di scelta federali nazionali, è veramente un ottimo arbitro.
      Quando si dice che la verità e le proprie indiscusse capacità, riescono ad emergere solo grazie alle assurde e immotivate scelte altrui.

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    2. Concordo pienamente con l'anonimo del 30 sett. ore 14. Purtroppo anche in commissione GSA non ci sono leve per poter quantomeno suggerire azioni e convocazioni un po' più meritocratiche

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    3. La Commissione GSA vede Consigliere Referente Paolo Azzi e Presidente Gabriele Aru .....

      ....tutto chiaro 😁😁😁😁😁😁😁😁😁😁😁😁😁😁😁😁😁😁😁😁😁😁😁😁😁😁😁😁

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    4. La commissione gsa andrebbe seriamente rivista a fondo. Non è possibile constatare che alcuni di loro insegnano presso società schermistiche e li vedi dare consigli ai loro atleti in gara. E se l'arbitro non è stato di "gradimento" viene successivamente penalizzato. Questa commissione non è più credibile.

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  18. Come sempre, puntualmente è ricominciata la cagnara. Comunque si vive un po' di allegria in questo mondo abbastanza monotono.

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  19. Carissimo delle 16:02, da un pugno chiuso una carezza nascerà e dalla lettura del blog una risata ti illuminerà.

    Il riso è pericoloso perché mette in discussione ogni valore e ordine esistente.

    A Riccione Scarso ha dimostrato di combattere ed estirpare le opposizioni, non il riso, che induce a ridere dello stesso Scarso.

    Non ti sfuggirà che la funzione del riso sia quella di “far ridere la verità”, tanto da risultare un prezioso alleato della conoscenza.

    Quanti sapevano che Bucca non era arbitro internazionale di classe A nella sciabola o che non fosse internazionale nella spada e che non era stato convocato agli ultimi Campionati del Mondo, al contrario dei più bravi Scomparin e Martilotti?

    Chi legge il blog potrà non condividere, ma avrà a disposizione una controinformazione.

    Il potere della Conoscenza è il potere di vedere al di là del raggiro, che tu chiami artatamente “cagnara”.


    Tuo

    Guglielmo da Baskerville



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  20. La cosa drammatica dalle designazioni F.I.E. è l’assenza di rappresentanti italiani nella Direzione di torneo e nella Commissione arbitrale dei Giochi di Tokyo. Credo che non fosse mai successo, il primo segnale che viene è il crollo della credibilità del nostro Paese. Io, che ho avversato Di Blasi, ricordo quando Scarso lo contestò, l'Italia veniva guardata con rispetto e contava all’estero. Dopo sedici anni di questo governo, l'Italia negli scenari internazionali non conta più niente. Questo è il dato politico che dobbiamo rilevare. Ci possiamo salvare soltanto se la Russia verrà squalificata dal CIO per gli abusi nel doping.

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  21. Lettera aperta a Giorgio Scarso, liberamente ispirata da goleminformazione.it .

    Aridatece er puzzone!

    Egregio Presidente,
    “aridatece er puzzone” gridavano i romani esasperati, nel giugno del 1944, invocando il ritorno di Mussolini, di fronte allo spettacolo ridicolo di alcune epurazioni di presunti collaborazionisti, come il tenore Beniamino Gigli.

    Il fascismo e la guerra avevano lasciato solo macerie, miseria e fame. Poco importava ai romani, da sempre dotati di ironia e senso pratico, di consumare antiche vendette. Volevano pane, volevano lavoro, volevano la soluzione dei loro problemi. Proprio come oggi. Sono ormai VENTI ANNI che VOI SIRE SCARSO siete al governo e da qualche settimana avete annunciato ad Anzio il vostro pensionamento.

    La scherma è sempre più cara. Partecipare alle gare è come andare in vacanza ai Caraibi. Le famiglie sono stanche di essere il pilastro che sostiene il sistema. Se ne fottono delle adulazioni contenute nei messaggi federali. Vogliono pagare di meno!

    VOI SIRE, obietterete che la “scikerma” è la federazione più medagliata d’Italia. Vi si potrebbe rispondere con l’indiano interpretato da GREG: ESTIQAATSI! Ma non sarebbe rispettoso. Saranno contenti Cuomo, Cipressa e Sirovich, saranno felici i beneficiari che ricevono soldi dalla Federazione. Ma le famiglie, quelle che non riescono ad arrivare a fine mese, a quelle delle medaglie non può importare di meno. In questi tre anni del VOSTRO MANDATO SIRE non avete preso un solo provvedimento che andasse nella direzione di risolvere i problemi delle famiglie. Le cose più importanti le avete rimandate e le altre avete pensato di risolvere in modo creativo (pensate all'ANS) e a alla “tira a campa’!”

    Poi c’è AZZI l’usato sicuro spacciato per il nuovo che avanza. Un “ghe pense mi” alla lucchese, che dice tutto per non dire niente. Perciò, noi italiani, Vi preghiamo Eccellenza, aridatece er puzzone! ARIDATECE DI BLASI! Pazienza se ha una certa età ma è meglio di Azzi. Viva l’Italia! Viva il re!


    Se proprio proprio non riuscite con DI BLASI, Eccellenza VOI dateci almeno uno di noi, er popolano De Bartolomeo, che armeno parla come magna, come noantri.




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  22. Pure chesta vota San Gioggiò è fatt 'o miracol!

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  23. Una risposta civile a chi parla di cagnara.

    Quando gli occhi mi sono sguizzati su quest’articolo non ho saputo resistere dall’esprimere ciò che penso riguardo all’argomento “Indipendenza e terzietà della classe arbitrale”, senza ricorrere alla cagnara, come ricordato da qualcuno.
    La difesa dell’indipendenza e dell’autonomia della classe arbitrale passa anche attraverso il coraggio di cambiare, riflettendo su quello che in questi anni non ha funzionato ed in particolare sui casi che hanno fatto più discutere. Questa riflessione si rende tanto più necessaria per evitare che l’esercizio del potere nella gestione del Gruppo schermistico arbitrale, attribuito esclusivamente al Consiglio federale, possa rappresentarsi all’esterno come arbitrario, sganciato da regole e conseguentemente incomprensibile ai più.
    Sono infatti convinto che l’Assemblea di Riccione abbia rappresentato una occasione mancata a causa di discutibili atteggiamenti del Consiglio federale e del disinteresse del nostro movimento. Tutte le proposte non sono state discusse e fra queste vi era anche la riforma del GSA, che sarebbe divenuto autonomo dal Consiglio federale.
    Lo Statuto federale dovrebbe rappresentare la nostra casa. I tesserati e gli affiliati sono destinati a soffrire se la loro vita è regolata da un cattivo governo e da una cattiva politica. E le disposizioni dello Statuto sono le strutture dalle quali dipende se saremo ben governati o mal governati. Oggi parliamo di arbitri, ma domani saremo già a discutere di altri settori d’interesse.
    La bocciatura del Tribunale federale ci dice che per ora abbiamo uno Statuto federale mal progettato, una riforma poco convincente, e un sistema elettorale nefasto. La questione si allarga dalla classe arbitrale per abbracciare tutte le componenti del movimento sino a giungere ad un interrogativo: ma se questo Statuto è il frutto del Consiglio federale, come puoi credere che le cose possano essere migliorate in futuro dagli stessi Consiglieri che si sono resi responsabili di tutto ciò?
    Dobbiamo sperare nel risveglio delle nostre società, dei maestri, degli atleti e in una forte protesta corale, anche e soprattutto nei media. Nei Paesi civili una riforma dello Statuto come quella che ci ha imposto il Consiglio federale non resisterebbe un giorno. La seppellirebbero i social media. Nell’Italia schermistica, purtroppo, vige il conformismo. Mi rattrista vedere personaggi che sono attivamente polemici e aggressivi esclusivamente per i propri interessi spiccioli, mentre rimangono per la grande parte del tempo abitudinari, acritici, piattamente adesivi e deferenti nei confronti delle opinioni e dei gusti del Consiglio federale o delle direttive del potere.
    Il Tribunale federale ha bocciato lo Statuto imposto dal Consiglio federale.
    A più di un anno dalle prossime elezioni per il rinnovo delle cariche federali, non dobbiamo dimenticare chi sono stati i responsabili.
    Presidente Giorgio SCARSO
    Vicepresidente vicario Paolo AZZI
    Vicepresidente Giampiero PASTORE
    Consiglieri Alberto ANCARANI, Renato BURATTI, Luigi CAMPOFREDA, Vincenzo DE BARTOLOMEO, Salvatore LAURIA, Maurizio RANDAZZO, Valentina VEZZALI.

    "Quando andremo a votare, ricordiamoci che nel segreto della cabina elettorale, Dio ci vede, loro no!”

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  24. Vi lamentate del diminuito peso che l'Italia ha in sede internazionale, ma la colpa siete voi. Con tutte le cause e le rotture di c. che avete causato alla FIS avete distolto l'attenzione dagli obbiettivi più importanti. Purtroppo siete casalinghe impazzite.

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    1. 😁😁😁 "la colpa del diminuito peso che l'Italia ha in sede internazionale è in tutte le cause e le rotture di c. che avete causato alla FIS...casalinghe impazzite"😁😁😁
      Quindi Scarso, che è impegnato a girare il mondo da 20 anni, non ha avuto tempo per rappresentare gli interessi dell'Italia nei processi decisionali della FIE per colpa dei ricorsi delle casalinghe impazzite 😁😁😁
      😁😁😁 è veramente "scarso" un presidente così fragile 😁😁😁😁😁😁

      Quante sarebbero queste cause? 4 MA 2 ATTIVATE DALLA FIS!
      L'attore, nel diritto processuale, è colui che agisce in sede giurisdizionale per far valere un proprio diritto.
      Il Consiglio federale ha deciso che la FIS fosse attore:
      1. al Consiglio di Stato contro l'Accademia nazionale di scherma;
      2. alla Corte federale di appello, contro alcuni Affiliati.
      Il convenuto, nel diritto processuale indica il soggetto contro il quale l'attore (soggetto attivo) esercita un'azione legale, mediante proponimento di domanda giudiziale.
      La FIS è convenuto:
      1. al TAR per l'azione promossa dall'Accademia a seguito delle modifiche di Riccione allo Statuto 2019;
      2. al TAR per l'azione promossa da alcuni Affiliati a seguito dei refusi non sostanziali dello Statuto 2016.
      Notate che le controversie sono nate tutte per decisioni unilaterali di questo Consiglio federale che non ha voluto dialogare con le parti.
      Comunque, secondo il vostro ragionamento, questo Consiglio federale è "casalinga impazzita" al 50%. Tra l'altro, questo Consiglio federale ha voluto impugnare la decisione del Tribunale federale, cioè di un proprio Organo di Giustizia che Scarso e consiglieri hanno nominato. Rob de matt!!! Altro che casalinghe impazzite e Consiglio federale distolto.


      SIETE PATETICI, ANDATEVENE A CASA!

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    2. Scarso fottuto da un gruppo di casalinghe impazzite,che agiscono legalmente...
      Lei è più cieco di una talpa, ha il cervello di un canarino, e lo usa al pari di una ameba.
      Potremmo pensare di fidarci di lei? Ma mi facci il piacere!!!
      Un presidente fottuto da delle casalinghe impazzite, vale quanto un maniscalco ubriaco.
      Se queste sono casalinghe, (tutti avvocati e magistrati) non oso pensare a chi paragonerebbe i marescialli dell'esercito in pensione, che a stento sanno accrocchiare (e sottaciere, come vien detto a mo' d'intercalare) una frase in italiano corretto.
      Ah, ma forse lei è il solito coglionazzo.
      Sto zitto.
      (Devo ricordarmi di non mettermi al livello degli idioti, grecisticamente parlando)

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  25. Lei è federalista, ruffiano, ma anche poco attento. Dice che le critiche e soprattutto i ricorsi hanno distolto l'attenzione. Io la leggerei così: il presidente SUO, anche oggi ha sottoscritto un accordo il 70esimo con una Federazione straniera, ha numerose città come City Partners, è il Sig Millemiglia, quindi lo vedo poco DISTRATTO dalle cose che LUI ritiene utili. Da schermitore direi che il suo match lo fa e le stoccate le tira, se poi perde non potrà dare la colpa ad altri. Lui fa politica internazionale, ininterrottamente da 12 anni, il record 1000miglia lo ha avuto prima della fine dello scorso quadriennio, delle 70 federazioni straniere il 70% le ha reclutate nello scorso quadriennio: se non lo hanno rieletto in FIE, neppure in Consiglio, se non abbiamo peso reale nelle commissioni che contano e in quelle olimpiche, sarà mica colpa di chi rivendica legalità.
    Per la cronaca, forse la popolarità la ha persa proprio perchè gran parte dei ricorsi hanno dato torto a lui e la FIS? Avesse vinto diventava un eroe, così è solo un presidente che non fa sempre le cose seguendo le regole, almeno fin quando la magistratura gli da torto.

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  26. In questi giorni alla mia società, è arrivata una lettera di ItaliaScherma, che credo sia arrivata a tutti i club d'Italia. La lettera, come sempre molto oggettiva, fornisce un quadro completo dell'attuale situazione. Andate a leggere e vi accorgerete che le cause sono due: una promossa da alcuni club ed un'altra dall'Accademia per lo stesso motivo. Quindi Scarso, che per vent'anni ha potuto "fare e disfare" come meglio ha voluto, adesso cerca di mandarla in caciara facendo sembrare che in Federazione regni lo sconquasso a causa delle decine di cause in corso.
    LE CAUSE SONO DUE e lo sconquasso esiste perchè ormai si stanno scoprendo gli altarini.

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    1. Io non l’ho neanche letta...una lettera firmata Italiascherma...praticamente ANONIMA...firmatevi con nome e cognome e soprattutto a che titolo scrivete

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    2. Altarini?........
      ALTARONI!!

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    3. Caro anonimo delle 22:28, l'ignoranza (intesa come ignorare e/o non volersi informare) è tipico atteggiamento dei popoli abituati a vivere sotto dittatura. Lei ha tutto il diritto di non leggere, ha il dovere di sapere che rimmarrà ignorante

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  27. Anonimo delle 10:55 - secondo quanto da lei affermato - l'idea che una povera casalinga impazzita possa rompere il culo alla FIS a colpi di sentenze la dice lunga sul grado di competenze giuridiche e diplomatiche possedute dagli organi consultivi e decisionali della nostra federazione.

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  28. Signor Rinaldi, ma le sembra questo il modo di presentarsi sul Blog? Lei permette che si usino termini come:"POSSA ROMPERE IL CULO ALLA FIS".Ormai non c'è più limite alla decenza e alla normale educazione. Se ciò accade di chi la colpa?

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    1. Lei ha perfettamente ragione, se però leggesse con attenzione i vari commenti, come devo fare io, si accorgerebbe che molti di essi sono scritti dai sostenitori dell'attuale dirigenza e non propriamente rispettosi delle casalinghe, ritenute pazze. Mi viene da dire che chi semina vento raccoglie tempesta. Naturalmente auspico una dialettica meno volgare e più rispettosa delle diverse opinioni.

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    2. Anonimo tesserato delle 18:27 sarebbe molto più proficuo per Lei ricercare l'indecenza nei fatti e nelle azioni od omissioni di noti e meno noti personaggi federali piuttosto che nelle parole, certamente scurrili ma sostanzialmente vere ed eloquenti, di un adespoto commentatore del blog.
      Saluti

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  29. Giusto ! E allora rompiamo il culo anche alle casalinghe!!! 😂😂😂

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    1. Ti sei qualificato da solo. Una domanda, nella tua cerchia ci sono casalinghe? Ciò detto altri commenti Come il tuo non saranno pubblicati.

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    2. Anonimo delle 20 e 18 tu e i tuoi compari del malaffare siete giunti alla fine. Rastrellate e saccheggiate ancora tutto quello che potete ma poi scappate sulla luna perchè per tutti voi non ci sarà tregua.

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    3. Anonimo delle 20,18 nelle tue parole rileviamo solo il grido di dolore di chi sta per affogare nello stesso cumulo di melma in cui ha sguazzato felicemente e per molti anni. Siamo certi che capirai.

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  30. Caro Rinaldi a mio modesto parere pretendere decenza nel linguaggio degli altri e non misurare con lo stesso metro i numerosi, conclamati ed incresciosi accadimenti che si sono verifcati in questi ultimi anni in ambito federale mi pare che suoni un pò' di parte.

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  31. Bombolone falla finita!

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  32. Molto poco cari anonimi fedelealintegralisti, mercenari al soldo del potente di turno, siete penosi e patetici.
    Come sempre, quando non avente nulla da dire a difesa dell'indifendibile vostro signore e padrone, la buttate in caciara.
    Fareste meglio, molto ma molto meglio a stare zitti.

    Gaspare Fardella

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