martedì 15 gennaio 2019

DOPING TECNOLOGICO: lettera aperta al Presidente Giorgio SCARSO

Presidente Scarso
Presidente Scarso, per la possibile gravità dei fatti che hanno esposto sul blog e che ora mi sento di rappresentarti in questa lettera aperta, non mi sono rivolto a te chiamandoti Giorgio, ma ho optato per un formale rispetto delle cariche istituzionali che stai ricoprendo ininterrottamente dal 2000, cioè da diciannove anni, appellandoti con l'ultima che rivesti da quattro mandati.
Tu che hai dichiarato ad amici comuni di essere un attento lettore del blog, avrai visto che da tempo siamo stati investiti della questione di un presunto caso di illecito sportivo, che non escludendo interventi esterni sul corretto funzionamento del materiale schermistico in uso, qualcuno ha denominato “doping tecnologico”.
I commentatori, quantunque anonimi e questo te la dice lunga sulla percezione della libera manifestazione del pensiero nel nostro ambiente, hanno condiviso indizi, che tu hai il dovere in prima persona di verificare con il Consiglio federale e con l’ausilio della Commissione SEMI.
Del resto nasci Maestro di scherma, sei stato un sottufficiale, hai dunque strumenti cognitivi che ti consentono di distinguere il nero dal bianco, il corretto dal fallace, il reale dal fantasioso.
Mi è stato riferito invece che non te ne sei occupato in prima persona, proprio tu che gestisci ogni singola spetto della vita federale. Mi risulta che avresti attivato contemporaneamente l’Ufficio di Procura e la Commissione SEMI, ma dubito che il primo organo federale abbia usato il secondo quale consulente tecnico d’ufficio. Anzi, ti anticipo le possibili conclusioni alle quali sono giunti. Archiviazione e nulla di fatto.
Forse il controllo della Commissione SEMI al termine del Campionato italiano di sciabola femminile a Verona 2018 è motivo di imbarazzo? La questione l’avete affrontate in Consiglio federale? Per trasparenza, sarebbe opportuno, forse doveroso, condividere le vostre conclusioni.
Mi è stato riferito che qualcuno fortemente sospettato, in quanto sempre nei luoghi e al momento dei fatti rappresentati (e video ripreso da qualche operatore sportivo tesserato per la FIS), sia stato destinatario di una informale interdizione all’accesso ai luoghi di gara. Se fosse vero, accertata la sua assenza dai luoghi di gara, mi chiedo come tutto ciò sia possibile. Una persona innocente avrebbe scatenato l’inferno di fronte a questa ingiustizia. Si è lamentato?
Puoi raccogliere tra i commenti degli anonimi tutte le fonti di prova che riterrai utili per le tue valutazioni e le tue scelte politiche, perché un Presidente di quelle è chiamato a darne conto, da subito e certamente a fine mandato.
Ad ogni modo, se vorrai, posso produrre un elenco con tutti i link dei video nei quali si vedono queste anomalie, come riportati nel blog.
Per adesso, mi limito in questa lettera aperta a condividere due commenti che mi hanno toccato personalmente e che troverai pubblicati sul blog, ma li trascrivo poiché potrebbero esserti sfuggiti:

passante
“Indignati di tutto il movimento schermistico unitevi contro il doping tecnologico (Risposta all’appello dell’anonimo 15 gennaio 2019 15:59.)
Non ho vissuto l’età del fascismo e dei totalitarismi che sancì la morte del pensiero critico, ma oggi più che mai posso considerare quanto sia pericoloso il sonno della ragione. Non posso accettare che la società possa arretrare su ogni campo, tutto accelerato dalla crisi economica e globale del nuovo millennio, dove i valori fondamentali sono stati generalmente sostituiti da scorciatoie per trovare in fretta false virtù. Un semplice prendere le distanze in privato non può bastare, non è più possibile il “silenzio” anzi può rappresentare una scelta immorale, un disimpegno colpevole. 
Oggi non è più tempo di tacere, è tempo di prendere una posizione perché ogni esitazione potrebbe mettere a rischio le grandi conquiste culturali e valoriali dell’olimpismo. Il fair play e la correttezza non possono essere valori negoziabili. Nell’età delle interconnessioni non c‘è niente di più assurdamente anacronistico dei muri e dei silenzi colpevoli. Non ci si può salvare dicendo al dopatore tecnologico di non farsi più vedere, lasciando la dopata libera di costruirsi una nuova verginità e minacciando chiunque chieda giustizia o un minimo di chiarezza. 
Giubbetto elettrico
Quello che maggiormente preoccupa non è il ristretto e circoscritto agire scorretto del nucleo dopatore e dopata tecnologici, ma la constatazione delle omissioni numerose che colleziona e che una larga fetta anche di persone per bene, che sono prossime a questi soggetti, non si sia resa ancora conto che con il suo silenzio si è prostituita alla peggiore delle dittature, quella incapace di cogliere i segni del tempo, incapace di progettare un mondo di donne e uomini dello sport in grado di vivere insieme correttamente e di manifestare liberamente il proprio pensiero di fronte alle evidenze.
Sciabola
Appartengo al mondo della formazione, sto, pertanto, in trincea a contatto con nuove generazioni vivaci, intelligenti, informatizzate e “smart” che “vivendo questi eventi di scandalo” rischiano di precipitare nel baratro dell’indifferenza o, nella peggiore delle ipotesi, dell’emulazione pericolosa e ignorante. Questi nostri giovani, invece, meritano di essere salvati, meritano una scherma in grado di coniugare pathos e logos, una scherma che percepisca le rinunce e il duro lavoro senza scorciatoie come “pane quotidiano”.
La mia è una preghiera di donna laica a Rinaldi, affinché pubblichi una lettera aperta al Presidente Scarso. Ma è anche un invito ai lettori, perché possano riversare tutte le informazioni in loro possesso ancorché in forma anonima, come io stessa sto facendo per tutelare le mie allieve, i miei allievi, la mia società.”;
“Rispondo all’appello.
La scusa accampata da Scarsosan e dai suoi adepti è che non vi sono prove rappresentative per questi gravissimi fatti di doping tecnologico. La risposta più becera è “grazie al c…”, la SEMI ha fatto il controllo a Verona a giochi finiti. Perché però non investigare con le prove indiziarie? Tutti sappiamo che l’esistenza del doping tecnologico da provare si può ricavare attraverso una relazione costituita o da leggi scientifiche o da una massima di esperienza.
Non avrà in nessun caso una prova dichiarativa, perché nessuno della cerchia dei responsabilità andrà a dirti come si sono svolti i fatti relativi. Andiamo avanti con l’indizio e per cercare di dare una definizione di indizio ci si rivolge a due concetti: il primo è la massima di esperienza ed il secondo è la legge scientifica.


Le massime di esperienza come dice la parola stessa sono ricavate dalla comune esperienza tenuto conto di quello che succede nella generalità dei casi. La legge scientifica, è una legge che si caratterizza perché è soggetta a verifica attraverso un metodo sperimentale, cioè attraverso uno specialista della materia (perito) che potrà fare conoscere al giudice una legge scientifica. 
Una delle regole che il codice di procedura penale pone in materia di prova è quella secondo la quale la prova di un fatto reato non può essere ricavata se non da indizi che siano gravi precisi e concordanti: un indizio è grave quando è dotato di un grado di persuasività elevato e riesce a resistere a eventuali obiezioni. Un indizio è preciso quando non è suscettibile di diverse interpretazioni. Un indizio è concordante nel senso che ci devono essere più indizi che confluiscono nella stessa direzione. 
Per ora mi limito a questi indizi gravi, precisi e concordanti, che ho ricevuto da un amico straniero. Mi ha segnalato fatti gravi datati 2015. Siamo nella finale Cadetti World Championships Tashkent con la Nikitina, il 2 aprile https://www.youtube.com/watch?v=JnARSwWo364.
Le sequenze impressionanti sono a 1:48:21, 1:49:27, 1:50:14, 1:58:00. Per un totale di 4 anomalie che beneficano sempre la stessa persona.
Già nell’assalto precedente con la Emura altre 7 anomalie che sempre beneficiano la stessa persona https://www.youtube.com/watch?v=JnARSwWo364: 43:45, 43:54, 44:38, 48:02, 48:32, 48:35, 50:50.
Persino l’assalto prima, quello con la Podpaskova con altre 4 anomalie che beneficiano sempre la stessa persona https://www.youtube.com/watch?v=FOyF-drME68: 3:40:27, 3:40:52, 3:43:48, 3:44:45.
Non ci crederete, ma anche prima con la Michel altre 6 anomalie https://www.youtube.com/watch?v=FOyF-drME68: 1:44:17, 1:44:48, 1:45:08, 1:45:20, 1:46:15, 1:52:00.
Persino nei 32 con la Jo 5 anomalie https://www.youtube.com/watch?v=FOyF-drME68: 1:01:08, 1:01:54, 1:02:45, 1:03:24, 1:06:59.”
Ezio RINALDI

133 commenti:

  1. valerio aspromonte15 gennaio 2019 23:02

    Non sono solito commentare certe vicende ma in questo caso mi sento in dovere di farlo. Mi presento sono Valerio Aspromonte atleta fiorettista che pratica questo sport da 25 anni e che ne ha viste parecchie. Commento perchè gli stessi anonimi che scrivono stanno distruggendo la vita di una ragazza che vedo con i miei occhi 8 ore al giorno in una sala di scherma che suda e piange per la stanchezza a fine serata così come molte altre ovviamente non è certo la prima ne sarà l’ultima spero, spero perché io a differenze di molti ci credo profondamente in questi giovani atleti che stanno uscendo ora.
    Rispondo dicendo che nel 2005 nel fioretto maschile successero moltissimi casini dovuti al cambio di apparecchio il quale portò molte modifiche tecniche e tattiche ma un episodio mi rimase impresso... con alcuni atleti mooolto più forti di me ci rendemmo conto che l’utilizzo di un giubbetto elettrico di una determinata marca rispetto ad un altro conduceva meno e che in un assalto a 15 stoccate avrebbe permesso di salvarsi almeno 3/4 volte. Successe anche a me in una gara di qualificazione nazione a Ravenna nella quale tirai nel turno dei 32 con Elvis Gregory per me un mito, il quale per ben 5 volte mi colpì in pieno petto la sua luce non si accese ed io toccai 5 volte con una miserissima rimessaccia. Lui a fine assalto da grandissimo campione mi strinse la mano rise e mi disse che avevo fatto le magie al giubbetto per non farlo accendere. Ah dimenticavo ne io ne gli altri atleti avevamo il telecomandino o il pulsante come avete messo voi nella foto, eppure queste cose magiche accadevano lo stesso.
    Non si può accusare una ragazza per più di 10 mesi senza avere prove facendola passare per una ladra solo perché qualcuno ha ripreso il padre che si grattava i testicoli.
    Stiamo attaccando una giovane atleta che fino a prova contraria non ha commesso nessun crimine.
    Il tempo sarà galantuomo e dimostrerà il suo vero valore... ma non dobbiamo essere noi a distruggere il suo sogno.
    Non mettete anonimo perché non serve in genere chi scrive ste cose è sempre quello che perde quindi è anche abbasta facile capire chi è che scrive.
    Se qualcuno giustamente vuole dire la propria idea è carino e corretto che si firmi alla fine della lettera o del messaggio, perché altrimenti la critica perde subito di valore.
    Vi ringrazio
    Valerio

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    1. Caro Aspromonte evidentemente ti sfugge il fatto che ogni volta che qualcuno apre bocca per dire qualcosa che la federazione ritiene sconveniente finisce sotto processo federale e viene condannato. A volte dire cornuto ad un arbitro costa solo un giorno di squalifica altre volte costa qualche mese in più. Tu sai perché ciò avviene? Quando il regime sarà abbattuto e tornerà la democrazia reale ne riparliamo.

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    2. Valerio tu ti puoi permettere di firmarti perché sei nelle grazie di questa Federazione .Da paladino buonista poi non hai nulla da temere ,anzi ,puoi raccogliere i complimenti della tua società civile che guarda caso è la stessa dell'atleta interessata e ha obbligato al silenzio tutti i suoi tesserati che cominciavano a mormorare .Per difendere il mancato funzionamento del materiale dell'atleta tu hai ricordato che si può spiegare con i limiti della tecnologia in uso e a dimostrazione di ciò hai ricordato un tuo match con Elvis Gregory .Però dimentichi alcuni particolari .Il primo è che tu pratichi il fioretto e per accendere devi imprimere con la punta una pressione di almeno 500 grammi ,mentre l'atleta interessata è sciabolatrice ,che è toccata quando l'avversaria semplicemente appoggia una piccola porzione della lama che è lunga 85 centimetri .La noti ora questa differenza ?Secondo ,hai ricordato che erano episodi che riguardavano svariati atleti e il problema si è individuato nel giubbetto elettrico .Qui gli episodi riguardano esclusivamente quell'atleta e non altre .Allora ti chiedo se prima di assumere la difesa tu ti sia documentato .Hai visto i filmati indicati nel blog ?Valerio sono imbarazzanti per l'evidenza .Tu che sei anche maestro per la società civile dove ti alleni con la ragazza sei in grado di capire dove la lama di sciabola va a colpire il bersaglio avversario .Guarda i filmati e vedrai che spesso la ragazza simula colpi ricevuti in bersagli diversi ,guarda caso sempre non elettrificati per giustificare la mancata segnalazione ,rispetto a quelli realmente colpiti .Fatti aiutare dagli esperti videoanalisti Aquili e D'Alessio ,sempre della tua società e responsabili della nazionale .Voglio proprio vedere se anche loro saranno in grado di giustificare la mancata accensione come hai fatto tu con gli esempi del fioretto . Io penso che se lo facessero non avrebbero più il coraggio di guardare in faccia i colleghi che insegnano sciabola .

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    3. Valerio devo rimanere anonima altrimenti la Federazione mi deferisce.
      Se tu fossi stata sciabolatrice convocata a Tunisi saresti stata coinvolta dal Presidente in questa vicenda e ti saresti fatta un'idea diversa.
      Se tu fossi stato a Verona sugli spalti durante i campionati italiani avresti visto il ritardo col quale il padre ha prelevato dalla borsa e consegnato il materiale ai rappresentanti della SEMI che a sua volta ha fatto il controllo dopo che le atlete se ne erano scese dalla pedana da svariati minuti ed erano pronte in tuta di rappresentanza per la premiazione.
      Se tu fossi stato uno degli arbitri presenti sempre a Verona ti saresti fatto un'idea diversa.
      Se tu fossi stata una sua avversaria ti saresti fatto un'idea diversa.
      Se tu fossi stato n cose ti saresti fatto un'idea diversa.
      Grazie Valerio di questo intervento, potrebbe essere lo spunto per aprire un dibattito pubblico che coinvolga anche la Federazione con le varie Commissioni e Organi competenti che diano finalmente una risposta alle tante domande che tanti hanno posto senza ricevere risposta.
      Fatti promotore di un dibattito aperto a tutti in una sala con un maxi schermo per commentare assieme i filmati e riuscire a trovare una giustificazione a questi fatti.
      La scherma te ne sarà grata.

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    4. Caro Aspromonte, avevo già scritto il 15 gennaio.
      Sono stato incaricato informalmente di indicare la rispondenza delle anomalie del presunto caso di doping tecnologico a possibili interventi di tipo esterno. Sono un perito elettronico e ho dimostrato a chi mi ha cercato che quelle anomalie si relazionano tranquillamente con l’uso di un banale telecomando che interagisce con un ricevitore di microscopiche dimensioni che può essere alimentato da una minuscola batteria. Ho acquistato un kit su internet a costi ridotti e l’ho sperimentato con esiti positivi. Il ricevitore può essere installato nel passante oppure nel giubbetto elettrico. Il telecomando può essere azionato tenuto nascosto nella tasca dei pantaloni per sfuggire alla vista di terzi. In un ordinario controllo dei materiali alle gare difficilmente fanno accertamenti sulla manipolazione del passante e difficilmente possono scoprire chi inserisce il ricevitore nel giubbetto elettrico dopo il controllo. Ho letto su questo blog una descrizione in lingua inglese di un kit che è molto simile al mio. A tua richiesta posso produrti il materiale per simulare in un incidente probatorio esattamente le stesse anomalie che si possono vedere nei filmati che sono stati indicati su questo blog. Se parli con Farinelli a Frascati ti confermerà che non mi sbaglio.

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    5. Aspromonte vai su internet e guarda i filmati della prova di Coppa del Mondo 2017 St Niklaas.
      La sciabolatrice italiana stravince il suo girone e accede direttamente il giorno dopo nel tabellone delle migliori 64.
      Io ho trovato difficoltà a reperire su internet filmati dei gironi ma per questa gara sono stato fortunato a consultare il blog che indicava il link https://www.youtube.com/watch?v=yaSTxl_LhxU.
      Il commentatore anonimo segnala:
      - al minuto 14:52 la Derkum tocca nettamente, anche al replay è chiara la sua stoccata sul bersaglio valido, ma niente luce dell’apparecchio. La Derkum appare incredula e va a provare: ora il colpo è registrato correttamente dall’apparecchio.
      - al minuto 21:26 anche la Chan tocca nettamente, anche al replay è chiara la sua stoccata sul bersaglio valido, ma niente luce dell’apparecchio. Anche la Chan appare incredula e va a provare e anche in questo caso come sopra. Lo stesso al minuto 22:22.
      - al minuto 31:19 e al minuto 31:50 anche la Perez Mauric tocca nettamente, anche al replay sono chiare le stoccate sul bersaglio valido. Entrambe le volte chi è stato toccato si lamenta per una botta sulla parte del guanto non elettrificata, ma in realtà i bersagli colpiti sono altri!
      - -al minuto 50:31 anche la Thurgood tocca in modo clamoroso! L’arbitro ferma il match. Lo stesso succede al minuto 50:58.
      Un altro commentatore ha riportato per la stessa gara il link del tabellone delle migliori 64 https://www.youtube.com/watch?v=2onr9qWh96E.
      Questo commentatore anonima segnala:
      - la FOX GITOMER tocca per 6 volte l'avversaria senza che l'apparecchio registri la stoccata.
      - al minuto 1:38:27: la colpita simula una botta al guanto nella parte non elettrificata.
      - al minuto 1:40:11: la FOX GITOMER cambia il passante, poverina.
      - al minuto 1:46:09: la colpita dice di essere stata toccata sulla coccia.
      - al minuto 1:46:52, 1:47:03 e 1:47:11: la FOX GITOMER tocca ma non si accende e la poverina ricambia il passante.
      Aspromonte attendo un tuo commento.

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    6. Aspromonte hai letto l’articolo di venerdì 27 luglio 2018 DOPING TECNOLOGICO: è tutto chiaro?

      Non crediamo che tu l’abbia letto. Rinaldi scriveva che tre delle quattro finaliste dei Campionati Italiani di sciabola femminile successivamente al maldestro controllo della commissione SEMI, proprio in occasione della finale dei Campionati Italiani di Verona, avevano inviato alla FIS la richiesta per l’istituzione di una commissione federale di garanzia atta ad accertare l’esistenza di segnalazioni anomale, le circostanze e le procedure adottate per l’accertamento SEMI, la visione di qualsiasi filmato e/o video arbitraggio dei match in cui erano coinvolte le suddette finaliste al fine di accertare eventuali anomalie, le eventuali responsabilità di soggetti tesserati e non.

      Rinaldi ci aggiornava che trascorso un mese da quella richiesta all’allenamento collegiale in previsione dei Campionati del Mondo in Cina si sarebbe presentato il Procuratore Generale delle FIS per interrogare tre di quelle quattro finaliste. Alcuni commentatori affermarono che il Procuratore avrebbe violato le norme di giustizia non avendo formalizzato l’audizione alle interessate.

      Rinaldi commentava che se il tutto rispondesse al vero, sarebbe sconcertante, poiché atlete che abbiamo cercato di rappresentare una esigenza di chiarezza in relazione a possibili anomalie sui materiali controllati, anziché ricevere il plauso della Federazione siano state oggetto di un interrogatorio per lo meno anomalo, viste le condizioni e le modalità in cui si sarebbe svolto.

      Ci segnalava che terminata la sua azione il Procuratore lasciava la sede dell’allenamento e nello stesso giorno nelle prime ore pomeridiane la segreteria generale inviava la seguente pec:
      …..omissis… Il Consiglio federale ha ritenuto di trasmettere tutta la documentazione inerente alle circostanze segnalate alla Commissione SEMI. Il Consiglio ha infatti valutato la suddetta Commissione quale unica struttura Federale preposta a vagliare ogni questione relativa all’efficienza dei materiali tecnici utilizzati per lo svolgimento di attività schermistiche…

      Per Rinaldi tale comunicazione è quando mai contraddittoria. Infatti, se il Consiglio Federale ha fatto le valutazioni richiamate nella citata “pec” come mai si è presentato il procuratore federale per fare delle indagini?

      Aspromonte se tu fossi stato interrogato dal Procuratore senza convocazione come avresti reagito?

      Te la senti di scrivere oggi su questo blog un commento a favore delle ragazze che sono state interrogate dal Procuratore senza convocazione?

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    7. Caro Valerio, credo che tu merita una risposta da parte mia, soprattutto perché sono l’autore dell’articolo, al pari di altri scritti in precedenza. Non mi accoderò a tutti quelli che, in un modo o nell’atro, ti hanno fatto la morale affermando di essere di parte. Sostengo, invece, che il tuo intervento renda onore ad un uomo che ha calcato le pedane di tutto il mondo e rappresentato degnamente l’Italia nelle maggiori manifestazioni planetarie. A mio avviso hai fatto benissimo a difendere una atleta che al momento non può essere accusata di niente, poiché niente è stato accertato ed è proprio questo il punto. La FIS non ha comunicato alcunché su questa deprecabile vicenda, ha, invece, preso iniziative in merito alla trasmissione di atti alla Procura federale, inerenti la richiesta di istituzione di una specifica commissione composta da tre rappresentanti federali e due degli atleti, con il compito di accertare la reale situazione: le autrici della richiesta sono state sottoposte ad indagini da parte del Procuratore. Lo stesso ha chiesto alle indagate una memoria difensiva per il possibile deferimento agli Organi di giustizia. Non voglio, in questa sede commentare detta iniziativa: l’ho fatto in altre circostanze. Lungi da me, come genitore e come ex dirigente, la volontà di recare danno e malessere all’atleta ed ai suoi genitori, ai quali esprimo la mia vicinanza fintanto che non sia accertata la verità. Me la prendo con la federazione, le cui responsabilità sono tante, al pari del suo assordante silenzio.
      Caro Valerio, ti ringrazio di cuore per essere intervenuto e spero vorrai farlo ancora.
      Con affetto, Ezio

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  2. In questi anni di gestione Scarso le violazioni dei regolamenti scritti e l'umilazione dei "valori" di cui chi governa si riempie giornalmente la bocca sono stati tanti e tali da intorpidire le menti e far accettare passivamente ogni angheria. L'etica e la morale sono diventati accessori scomodi e obsoleti. Le porcate tante e tali da rendere il nostro microcosmo uno degli ambienti più diseducativi. Uno sport notevole per le potenzialità formative è divenuto, nella coniugazione federale, uno dei peggiori esempi di mondo al contrario. Il caso di illecito sportivo di cui si parla, benché gravissimo, si perde nella confusione generale e totale.
    I responsabili di questo sfacelo sono tutti coloro che per convenienza, per piccolo o grande tornaconto personale, hanno avallato la scellerata gestione presidenziale tesa, oramai, esclusivamente all'auto perpetuazione. Non ci può essere perdono per consiglieri, commissari tecnici, membri di commissione, adulatori occasionali e seriali.
    E' chiaro, oramai, che l'unico interesse di Giorgio Scarso sia la "immortalità", a scapito della credibilità e onestà del nostro sistema. Prima che sia troppo tardi è venuta l'ora di svegliarsi dal torpore, riacquistare lucidità e porre fine agli scempi che si succedono giornalmente.

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  3. Per adesso non posso risponderti caro RINALDI perché con la commissione Semi siamo attualmente impegnati a risolvere il problema del doping tecnologico del semaforo di via Tiziano. È da quattro mandati che non si accende più e stiamo ancora cercando di capirne il motivo
    Per questo ho ritenuto opportuno di nominare in commissione Semi anche Silvano il mago modicano. Spero che almeno lui riesca a risolvere il mistero prima delle prossime elezioni Se verrò rieletto ti assicuro che mi occuperó anche di questo nuovo problema che oggi poni alla mia attenzione e che sto pensando di inserire nel mio nuovo programma elettorale.

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  4. Caro Valerio il tuo intervento è molto bello però non consideri alcune cose.
    Primo accertare i fatti in maniera seria e facendo piena luce in modo inconfutabile serve proprio ad evitare che si creino situazioni di sospetto ingiustificato e giova prima di tutto ai sospettati.
    Secondo. Immagino che negli episodi del giubbetto poco conducente da te narrati non hai accusato dolori in parti del corpo non colpiti dalla stoccata non segnalata. Questo strano episodio, sicuramente un tic, ha contribuito ad ingenerare un sospetto, spero infondato.
    Terzo. i più restano anonimi perché le voci di dissenso vengono inevitabilmente punite ed è così, senza se e senza ma.
    Quarto. In questa vicenda piangono tutti, per primo gli atleti che si sono sentiti ingiustamente privati della vittoria, e ce ne sono alcuni che hanno perso la loro unica possibilità.
    Quinto. Questo "dubbio" va avanti da anni ed è stato segnalato dagli ufficiali di gara.
    Sesto. Girano più e più video non solo quello che hai visto tu.
    In conclusione speriamo che si faccia chiarezza e resto anonimo, mi dispiace, anche se non ho mai tirato con l'atleta in questione.

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  5. Ma in federazione li conoscono gli articoli 1 e 3 della legge n. 401/89?

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  6. Caro Valerio tu sei un finanziere, un agente di polizia giudiziaria che conosce le norme penali. La frode sportiva è un reato. Questa considerazione ti sia sufficiente per comprendere l'atteggiamento di tutti, federazione, atleti, altri.

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    1. Aspromonte riesco a capire la sua difesa di un'atleta che milita con lei nel Frascati scherma. È una difesa corporativa. Non riesco a capire come lei possa essere contemporaneamente atleta finanziere e tecnico del Frascati scherma presso l’Istituto Scolastico Pio XII http://www.pioxiischerma.it/staff/

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  7. Carissimo Sig. Valerio Aspromonte, la Sua difesa difficilmente può considerarsi imparziale (è un uomo intelligente e lo sa bene anche Lei!!!).
    Ho visinato, ieri sera, nuovamente, tantissimi video di questa atleta e mi creda, con assoluta difficoltà, posso accettare le Sue rocambolesche giustificazioni.
    E,comunque, anche il fatto che Lei non neghi il visibile ma lo riconduca a meglio non definite complesse casistiche ,mi induce a pensare che,anche Lei, ha visto ciò che noi abbiamo visto.
    Ciò detto ,Le ricordo che "Un indizio è un indizio, due indizi sono una coincidenza, ma tre indizi fanno una prova".
    Con stima
    La mamma di Pacciani che sostiene,ancora, che il figlio era innocente.

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  8. Dimenticavo... all' inciso " Stiamo attaccando una giovane atleta che fino a prova contraria non ha commesso nessun crimine".
    Ecco il punto.
    Vorrei sapere : a che punto sono le indagini, qualcuno sta indagando, sono stati visionati i filmati, è stata sentita l' atleta?
    E ,a Lei, che scrive " si sa che a scrivere è, sempre, quello che perde" ; rispondo ,con la famosissima " ti piace vincere facile...pondiponsipopopo".
    Saluti Sig. Aspromonte e mandi una cartolina dal Quatar

    Cordialità

    Sempre la madre di Pacciani

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  9. Scusate amici della Sicilia ma Scarso si candida al Consiglio Regionale o a presidente della Regione? Ha sempre avuto una certa predisposizione all'assunzione di personale by Sicilia, all'organizzazione di Eventi in Sicilia, ad accordi con partner By Sicilia, ma anche i nonvedenti. Cavolo ormai sfrutta tutto e tutti pur di... (appunto lo chiedo a voi. Quale è il fine ultimo?) Non mi dite la scherma, quella è nel baratro ed abbandono totale, alla deriva e non mi pare gli interessi.

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    1. Caro amico, da un giro ti telefonate ad amici locali, appartenenti alla pplitoca, non mi danno notozie certe. In ogni caso pare che nel mondo pplitoco locale si parli però di una possibile presenza futura di un esponente dello Sport. Per essere pratico, conoscendo il gerco politochese, io affermerei di Si. Staremo a vedere.

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    2. Non voglio pensare che, da sostenitore della vecchia Repubblica, sia così diabolico e lungimirante da accumulare consensi politici per "inserirsi" nella nuova Società voluta dal Governo per la gestione delle risorse dello sport (in sostituzione di Coni Servizi). Società politica di persone volute dalla politica. Se, ripeto se, così fosse sarebbe uno sgambetto a Malagò, ma da aspettarselo dopo il blitz della Scherma alle elezioni Coni 2013 con l'elezione dell'attuale leader. Caso di dire "chi di spada ferisce..."

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  10. Aspromonte la stimo per averci messo la faccia nella difesa dell’atleta però la invito a vedere questi filmati, con i miei commenti; l'invito è esteso agli uomini della FIS.
    Camp. Italiani Cadetti e Giovani Treviso2015 - Sciabola f. U17 https://www.youtube.com/watch?v=EhLiwa7AAoI da 1:19:45 a 1:27:48.
    1:19:49 prima azione attacco simultaneo con stoccata non segnalata della Dalla Vecchia. In altri assalti vedrà che alla prima stocca presumibilmente di attacco comune abbiamo che si accende una luce. Da quest’anno tutto questo non accade più.
    1:20:00 attacco della Dalla Vecchia con stoccata non segnalata
    1:20:43 la parata e risposta della Dalla Vecchia non è segnalata. Converrà che questa è clamorosa rispetto alle altre che le ho segnalato e che le segnalo di seguito.
    1:21:00 attacco della Dalla Vecchia non segnalato
    1:21:26 parata e risposta della Dalla Vecchia non segnalata
    Durante l’intervallo provi a leggere il labiale della Dalla Vecchia e del Maestro Carrara.
    La seconda frazione riprende con una serie di controlli sul giubbetto della Dalla Vecchia…ma attenzione
    1:25:26 prima azione ancora con attacco simultaneo e ancora con stoccata non segnalata della Dalla Vecchia.
    1:25:38 attacco della Dalla Vecchia con stoccata non segnalata
    1:25:48 parata e risposta della Dalla Vecchia non segnalata
    1:27:23 attacco della Dalla Vecchia con stoccata non segnalata

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  11. Un presidente che si fa rileggere cambiando il Regolamento federale e segnandosi i nomi dei pochi che avevano "osato" votate contro, non poteva certo accendere aspettative di serietà e trasparenza. Un atto il suo fuori da ogni logica se non quella di instaurare una sorta di regime, supportato da non pochi personaggi del gotha federale

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  12. Bravo Valerio. Lulù è agli antipodi rispetto a quello che viene scritto.
    Io sono convinto che a Salt Lake City, al Cairo e a Seoul prenderà medaglia o farà finale. Se lo merita lei e chi le crede, Paolo, Luca e Andrea.
    Rocco Simone

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  13. Valerio voglio solo ricordati che la scherma non è come ballare un boogie-woogie a Ballando con le Stelle.
    Un affettuoso abbraccio.

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  14. Ho pensato che i giubbetti del futuro dovranno essere omologati soltanto se trattati con polvere di viagra in modo che non perdano colpi.
    Rocco Siffredi

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  15. A Valè forse 'sto Mini Remote Control Switch by ICstation ce poteva stà ner passante o ner giubbetto de Lulù https://www.youtube.com/watch?v=qtlhpeqXEx0

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  16. Caro Rinaldi, a leggere la maggior parte dei commenti con tono sarcastico nei confronti di un nostro grande atleta ...mi fa capire la bassezza dei sui lettori. Vergognatevi.

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    1. Caro Amico, ho già espresso il mio pensiero sull'intervento di Valerio, ma se non fosse ancora chiaro ti ribadisco che Egli gode di tutta la mia stima, come uomo e come atleta. Ha espresso con chiarezza il suo pensiero, mettendoci la faccia e non sono in molti a farlo, anzi quasi nessuno, ne tra i pro ne tra i contro. Si, hai ragione merita rispetto, ma non ha avuto il tuo perché non hai firmato il sostegno che gli manifesti. Scusami ma ti metto sullo stesso piano di coloro che lo hanno criticato, quindi non venire a fare prediche. A Valerio dico BRAVO, poco importa se condivisibile o meno, ha dato una lezione di etica a tanti di noi. Ha difeso una atleta su un argomento spinosissimo senza esitazioni ed ha dimostrato che un atleta vero non ha paura e il suo viso, i suoi occhi saranno sempre puliti
      GRAZIE VALERIO

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    2. Grazie a te Ezio ho inviato anche la risposta a tutti i commenti

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    3. Caro anonimo delle 20.32, a leggere, invece, la sua di risposta, capisco ,di contro, che pecca di indipendenza di pensiero.
      Lei non riesce a trovare altra difesa se non invocare " la lesa maestà ".
      Il sig. Aspromonte è uno sportivo titolato non il Santo Pontefice.

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  17. In questi commenti c'è tutto l’intreccio tra i grandi club e i suoi atleti e tecnici che ha prodotto nuovi episodi raccapriccianti e destinati a scavare un solco sempre più profondo tra l’ideale di un pluralismo associativo, alimentato da club puri e da una scherma libera da ingerenze, e l’amara realtà, fatta di una Federazione sempre più governata da altri interessi, ben distanti dal sacrosanto diritto di tutti ad essere bene informati e meglio governati in par condicio. Probabilmente Aspromonte non ha tenuto in debita considerazione tale intreccio ed ha voluto condividere sul blog i suoi pensieri sul sospetto di doping tecnologico. Forse pienamente convinto di essere in linea con i sentimenti di chi gestisce a livello societario l’atleta, ma soprattutto assolutamente inconsapevole di poter creare qualche imbarazzo ai suoi colleghi (maestri ed atleti) ed alla Guardia di Finanza, Corpo in cui è arruolato e presta servizio, lasciandosi andare, incautamente, in una difesa apodittica della su menzionata atleta. La sua, forse, è stata una difesa di pessima fattura intendendo dimostrare una verità inspiegabile, senza avere il conforto di elementi oggettivi. Ma il nodo è un altro.
    Il mondo della scherma italiana sta trattando da tempo con superficialità e distacco quasi omertoso un particolare conflitto di interesse che svela, per l’ennesima volta, il peso che alcune società pretendono di esercitare sull’andamento della politica federale. Ci riferiamo ai grandi club o presunti tali, i quali non di rado fruiscono di agevolazioni economiche ad altri sconosciute, come ad esempio: impianto gratuito con annesse tutte le utenze spesso a carico del CONI. Benefici che consentono una disponibilità economica con la quale investire sul territorio per una azione promozionale efficacissima. A ciò si aggiunga che in questi Club collaborano Tecnici in divisa, i quali svolgono la loro attività schermistica con la autorizzazione dei loro superiori. Detta attività potrebbe creare qualche conflitto di interesse e di compatibilità. Peraltro, detti Tecnici, sono anche convocati nelle squadre nazionali giovanili e assolute, diventando poi punti di riferimento per gli atleti di altre società, che inesorabilmente li perdono. Questo per quanto riguarda i Maestri.
    Gli atleti in divisa, retribuiti dallo stato, che collaborano con detti grandi club, svolgono anche funzioni di accompagnatori in gare internazionali di atleti stranieri, allenati dai tecnici (militari in servizio) del club medesimo, provocando non di rado momenti di imbarazzo quando eliminano i nostri. Ma fin qui siamo ancora in una fase accettabile(!?), non lo si è più quando si pubblicano, sulle varie piattaforme, foto con i predetti atleti con i quali festeggiano in un clima di grande euforia assolutamente incomprensibile. Per non parlare di atlete che fanno bere copiosamente una compagna di squadra e lo pubblicano in un video con nonchalance? A dimenticavo, anche quelle atlete si allenano presso i grandi club e con quegli stessi tecnici.
    Insomma, caro Valerio, va bene la difesa ma forse dovresti allargare gli orizzonti visivi per capire quale sia la realtà odierna.

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  18. Buonasera Rinaldi, parto subito con l’assioma del giorno propostoci dal buon Valerione:
    “NON SI PUO’ ACCUSARE QUALCUNO DI FURTO SOLO PERCHE’ IL PADRE STA IN UN ANGOLO A GRATTARSI LE PALLE!”
    Come non condividere siffatto principio di Verità e Giustizia?
    Adesso, però, mi occupo di altro.
    Caro Presidente,
    per quest'anno ho deciso, con congruo anticipo, di nominarti Babbo Natale ad honorem.
    Io il Santa Claus dell’ultimo millennio l’ho sempre immaginato così, come te. Piglio spedito, occhi artici che catturano il tempo ma che non ti avvertono mai se la tempesta sta per abbattersi su di te in modo irreversibile. Un Babbo Natale talmente affaticato dai suoi giri intorno al modo che sarebbe eccessivo pretendere che fosse pure simpatico. Forse tu non lo sai ancora, ma la tua evidente avversione alla simpatia è una delle virtù che ti attribuiscono in molti. Ma veniamo ora al vero motivo di questa mia designazione: da chi altri mai, noi poveri tesserati, dovremmo aspettarci dei regali?
    Dunque, in quanto Babbo Natale pro-tempore ti tocca adesso l'onere di sorbirti la letterina di prammatica:
    Caro Babbo, lo spettacolo che ci hai offerto in questo ultimo ventennio è stato avvincente come l'Opera dei Pupi Siciliani ma adesso ci ha un po’ stancato. Ci avete intrattenuti in questo gran sventolare di Durlindane, con un incessate sfolgorio di lame, di scudi, di elmi e di medaglie.
    Adesso basta. Dopo l’epica da palcoscenico, che ne pensi di passare all'azione, quella in cui i problemi si risolvono per davvero? La tua persistente inerzia sul caso odierno di certo non incoraggia.Allora prova a darti da fare! Metti sul piatto buone premesse per un tuo personale intervento sulla questione odierna. Prova a metterci la faccia. Prova a mettere sotto il nostro albero almeno questo pacco dono luccicante. Ricordati pero che ti resta poco tempo al 2020 e sarebbe tragico dovere ancora una volta spacchettare la confezione e scoprire che dentro vi è solo il nulla.

    PREFETTO DEL IV PILASTRO


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  19. Da genitore non praticante non capisco molto di tecnica schermistica ma abbastanza di tecnologia elettronica. Ritengo comunque che a chi parla per primo debba essere riconosciuto il diritto di replica. Attendo quindi, da laico, le replica tecnicoscientifica di Valerio Aspromonte alle contestazioni mosse da alcuni avvezzi lettori di questo blog. Solo alla fine del dibattito, sempre che ci possa essere ancora spazio per ulteriori sviluppi degli elementi di valutazione offerti dai contendenti fino a questo momento, anch'io potrò farmi un'idea molto chiara sulla vicenda.

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    1. Ho inviato la mia risposta ma non è ancora stata pubblicata

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    2. Chi sono io, poco conta nell'economia ed efficacia del mio discorso, se non per la solita voglia di guardare chi e non cosa. Rimane il cambio assurdo della regola e la sua mancata tempestiva comunicazione e condivisione.

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  20. Caro “Pilastro di sta minkia”, il tuo cambiar argomento non riduce le cagate scritte su questo post dai tuoi amichetti....grande Valerio su FB!

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  21. Riforma del Coni, Malagò: 'Non ero ottimista, oggi lo sono'
    'Impegni del governo importanti, autolesionista non rispettarli'

    Minchia ragà, le cose si mettono male. Giovannino resta.

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  22. Non viene caricata la mia risposta a tutti voi
    Aspro

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    1. Valerio, la tua risposta non è pervenuta, te lo posso assicurare. Se vuoi inviala a o.rinaldi@tiscali.it e la pubblico Io per te.

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    2. Vattela a leggere su Facebook

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    3. scusate la mia ignoranza .... ma su facebook dove? grazie

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  23. Ridicoli...veramente ridicoli. Caro Valerio....non avresti dovuto dargli nessuna confidenza a sti poveracci...e tu baffettino, pubblicali tutti i post che ricevi...tanto lo so che staranno arrivando insulti a pioggia!

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  24. Caro mio simile (poveraccio!!!) come vedi ti ho dato la vetrina che meriti: contento?

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  25. Pensa un po’!...il problema del neo candidato sono i numeri di protocollo e le modalità di convocazione del procuratore...e vabbè...pazienza

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  26. Parte 1^
    Ho chiesto a Valerio di pubblicare la sua risposta su Facebook poiché non perveniva al blog e neanche al mio indirizzo mail personale.
    Sulla piattaforma ho letto diversi commenti e tutti esaltavano il suo intervento, sul quale ho espresso da questa Piazza il mio pensiero. Ringrazio ancora Valerio anche per questa sua risposta e mi piacerebbe che tutti avessero rispetto per chi, come lui, esprime le proprie opinioni senza nascondersi e vi assicuro che non è facile accettare il confronto con entità sconosciute ed in qualche modo fatue.
    Ho scritto una lettera aperta al Presidente suffragata da riferimenti ben precisi: è lui che deve dare delle risposte. Lo faccia nelle modalità ad egli più confacenti, ma lo faccia. Per quanto riguarda il riferimento alla mia persona ho risposto a Valerio in privato
    RINALDI
    "Mi rivolgo a tutti coloro che mi hanno risposto sul blog piazza scherma ad i quali ho risposto ma da 7 ore vengono caricati altri messaggi e non il mio quindi lo posto qui.
    Eccomi.
    Cercherò di rispondere a tutte le critiche che mi sono state fatte.
    Anonimo 1: io sono imparziale al 100%, perché non sono qui né per fare gli interessi della ragazza, né gli interessi della società né quelli del suo maestro. Volevo semplicemente far presente che, fino a quando la ragazza non sarà giudicata colpevole, con delle prove valide e reali, non può e non deve essere trattata in questo modo.
    Da quel che so io, la Federazione ha attivato la procura federale che non ha ravvisato nessun reato imputabile all’atleta, quindi non può essere messa alla gogna! Ho saputo per vie indirette che il presidente ha interloquito con la commissione semi internazionale per attuare i sistemi che possano prevenire eventuale manipolazione, di tutto ciò è stato informato ed è a conoscenza di tutta l’intera vicenda anche il presidente della federazione internazionale.
    Voi maestri o genitori che scrivete dovreste avere un minimo di sensibilità da capire che qualora il fatto non fosse accaduto secondo i vostri ipotetici passaggi, la ragazza sarebbe stata comunque martoriata! E per cosa??? A che fine?
    Qualora si dimostrasse la colpevolezza della ragazza io sarò il primo ad essere indignato e a battermi per una squalifica pesante.
    Quindi date per certo il fatto che io qui non voglia fare l’avvocato di nessuno!
    Anonimo 2: anche io sono stato convocato dal procuratore federale nel 2006 a Jesi.
    Sono stato interrogato per più di 45 minuti raccontando tutti i fatti, le persone presenti e ciò che era accaduto in quella determinata situazione, senza pormi il minimo problema o scrupolo.
    Ero anche io molto giovane e sinceramente un pò spaventato, ma non sono mai stato uno con i peli sulla lingua e ho detto tutta la mia versione...
    Alla fine della chiacchierata il procuratore federale mi ha disse: "grazie sei stato il più chiaro e preciso di tutti".
    Mi sento di dire due parole alle ragazze interrogate??? Si!
    Se non avete problemi e pensate che ci sia qualcosa sotto, non esitate a parlare ed a dire il vostro pensiero, portando fatti e prove! Non è un peccato!
    Come un atleta è tenuto a denunciare un suo collega che si dopa (qualora ci fossero le prove del fatto anche in questo caso!), le ragazze sono tenute a farlo qualora ci fossero delle prove di manomissione di materiale da parte di qualcuno.
    Anonimo 3: ho già parlato con Farinelli il quale mi ha spiegato tutto benissimo diversi mesi fa.
    Hai presentato benissimo la cosa. Posso dirti che ci sono rimasto di... sasso!
    Anonimo 4: Per quanto riguarda i filmati, li ho visti tutti e più volte. Anche quelli che avete messo del 2015! Ma spero lei abbia tenuto in considerazione anche che i tempi di chiusura del’apparecchio, all’epoca, erano diversi da quelli di oggi.
    Segue

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  27. Parte2^
    Se guarda quelle azioni schermistiche con gli occhi di oggi, rischia di cadere in errore. Devo dire che alcune stoccate mi lasciano dei dubbi ma non sarà certo un filmato preso da YouTube a farmi condannare una ragazza di 18 anni!
    Anonimo 5: se lei vede il sistema scherma e questa federazione come un fallimento che ormai è nel più totale sfascio non so in che mondo vive...
    Siamo l’esempio per molte federazioni italiane più numerose e ricche di noi.
    Siamo l’esempio assoluto per le federazioni schermistiche straniere.
    Siamo vincitori quasi sempre del medagliere in tutte le competizioni internazionali.
    Siamo invidiati per i nostri tecnici da tutto il mondo. I quali tecnici ormai sono in tutti i continenti perché la scherma italiana è considerata la SCHERMA.
    Siamo invidiati dal punto di vista dei social, anni luce avanti a tutte le altre federazioni anche alla federazione internazionale che prende spesso i nostri contenuti per riutilizzarli.
    Vengono da tutto il mondo per allenarsi in Italia con le nostre nazionali.
    Vengono da tutto il mondo per fare corsi di aggiornamento con l’Aims.
    Certo si può fare di più, quello è ovvio, perché sempre si può fare qualcosa in più ed io sono il primo a dirlo.
    Ma dire che siamo una "merda", mi dispiace ma non lo accetto e non la penso così.
    Rinaldi: sono felice che lei abbia cambiato idea su di me. Quando io ero giovane non la pensava così... anche in questo caso il tempo è stato galantuomo
    Anonimo 6: non ci credo che siamo finiti a parlare di politica regionale! Ahahah! Non merita una risposta a questo argomento mi perdoni
    Anonimo 7: mi viene detto che da atleta della guardia di finanza non posso commentare perché la situazione è indifendibile,sarà indifendibile quando condannata. Cosa c’entra il mio gruppo sportivo???
    Mi viene detto che fare scherma non è ballare con le stelle.
    Come si fa a dire ad un atleta che ha vestito per tantissimi anni la maglia della nazionale che fare scherma non è ballare??? Credo che dopo 25 anni un minimo di scherma la conosco
    Mi viene detto che io difendo tecnici che vestono maglie di altre nazioni e che sono militari
    Ma cosa c’entra con la storia del doping tecnologico??? Io non difendo nessuno
    Mi viene detto che io devo allargare i miei orizzonti e che non capisco ok va bene se queste sono le argomentazioni che avete per attaccarmi mi dispiace ma questo sarà il mio ultimo commento su piazza scherma e sicuramente non lo leggerò neanche più perché insomma sono argomenti veramente spiccioli
    Anonimo 8: io non sono nelle grazie di nessuno. Io sono un atleta come molti altri, forse con qualche piccola dote in più non schermistica e che magari svolge dei compiti che gli vengono chiesti dalla sua federazione.
    Stia sicuro che qualora volessi essere l’uomo di qualcuno se ne sarebbe già accorto perché difficilmente passo inosservato...nel bene e nel male!
    Qualora volessi essere utile in un futuro alla mia federazione renderò tutti partecipi di questa mia decisione, perché da "buonista sognatore" come sono stato definito ci credo e spero di poter fare del bene a questo sport ed a questa federazione, cercando di ridare quel qualcosa in più che mi è stato dato a me in 25 anni.
    Perché io la Federazione italiana scherma la considero la mia famiglia
    Colgo l’occasione per salutare tutti voi ed augurarvi il meglio nella vita è nella scherma con affetto
    Valerio"


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  28. Cari amici credo che ci sia anche il Doping del Regolamento. Gli Spacciatori di Regole ci presentano una novità, mai comunicata e condivisa con nessuno. Alle prove regionali di qualificazione nazionale assoluta, non si aumentano i numeri in base agli iscritti, ma bensì la FIS comunica i numeri ed eventualmente la Direzione di Torneo li riduce. Cioè adesso ci dicono che 100 atleti si qualificano, poi vai alla gara e scopri che saranno 50. Ma si non diamo regole ballerine, diamo spazio alla fantasia, non diamo certezze. Non condividiamo mai con le categorie Tecniche queste cose. Mi chiedo cosa fanno i Consiglieri eletti. Fermo restando l'assurdità di regole cambiate senza spiegarne la regola e il senso del cambiamento. Assurdo proprio che non sia dia un valore percentuale al numero di iscritti.

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    1. Lei è un genitore...presumo anche di uno spadista!!....la prego i darcene certezza

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  29. Fossi in te , spero tu sia un genitore quanto meno giustificherebbe la palese ignoranza, cambierei spacciatore...ma poi, quale gara regionale di qualificazione assoluta ti riferisci?? Quella di novembre? E ce stai a pensà adesso?

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  30. Gentile Rinaldi, qualcosa si muove. Era da un paio di ere geologiche che gli anonimi fideolealisti non proferivano verbo. Che questi uomini di dio, paracadutati nell’inferno del blog, non si stringevano con tanto ardimento alle sorti del loro derelitto presidente e dell'apostolo Valerio. Qualcuno si è spinto oltre, Si è persino rivolto al sottoscritto con un “Caro Pilastro di sta minkia” e a lei, caro Rinaldi, con un irriverente " e tu baffettino...". Insomma, non registravo tanta aspra e rude schiettezza da tempi immemorabili. E’ proprio a costoro che mi rivolgo oggi, perché hanno agito con una forza e una audacia che travolge il pallido ricordo di ogni loro predecessore e soprattutto del presidente in persona.
    Scarso è solito evangelizzare le masse, affrontando i pascoli tranquilli delle famiglie e degli affiliati con una retorica vuota , semplice, filiale e, ovviamente, ineccepibile: “ la nostra scherma persegue i valori fondamentali dell’umanità”. Gli anonimi del 16 gennaio 2019 ad ore 22:00 e 22:35 hanno invece imbracciato da subito la sciabola. Le loro parole non sono casuali o lievi. Hanno un incandescente riferimento agli umani genitali maschili e a qualla peculiare caratteristica del maschio siculo: i BAFFI.. Argomenti, questi, che da sempre incidono nel tessuto delle crisi federali, e ne denunciano più che mai i guasti e le contraddizioni in atto. Gli interventi di costoro si discostano notevolmente dalla bontà delle linea pastorale imposta da Re Giorgio. Una vera è propria mazzata al blog, al sottoscritto e a Lei, Rinaldi, che si traduce in un affondo senza precedenti che tradisce la politica dormiente del presidente. Resta una domanda, tra il serio della stima che i fideolealisti mostrano ad un sovrano tanto attento e pacifico e il faceto ed irruente intervento dei fedeli sconosciuti. E se tali brillanti individui si candidassero alla presidenza della fis, voi li votereste? Io si. Sarebbe comunque un passo in avanti.

    PREFETTO DEL IV PILASTRO

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    1. Continui a scrivere stronzate. La verità è che scrivete così tante puttanate che vi rendete ridicoli...e la cosa più bella è farvelo notare. Comunque io sarò a Terni, metti in testa un cappellino giallo e stai certo che mi faccio riconoscere...vediamo quanta faccia ci metti!

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    2. Tu invece cosa indosserai sopra la tua faccia da servo?

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  31. Sig. Aspromonte dato che ha affermato che non leggerà più il blog fosse non saprà mai di questo mio commento però ci tengo a dirle che lei non sa davvero di cosa parla. Come dice bene, il tempo sarà galantuomo e io aggiungo, la giustizia arriva sempre per tutti quando meno ce lo si aspetta.
    Poi fa davvero piacere sapere che lei conosce tutti i fatti e sa persino dell'archiviazione.
    Allora c'era un indagato? Perché diversamente lei potrebbe avere avuto notizia dei fatti solo se qualcuno, violando i doveri di segretezza, l'ha messa a conoscenza di fatti che sono coperti da segretezza. E questo sarebbe molto grave. Se può chiarisca, altrimenti saremo costretti ancora una volta a pensare male.
    E la prego non parli delle altre ragazze perché davvero sta parlando a vanvera.
    È possibile che il mondo ci invidi questa federazione, ma ciò non significa che questa federazione sia buona. Per fortuna sua lei non ha ne visto la faccia peggiore, quella che molto invece hanno la sfortuna di vedere.
    Le auguro quindi di rimanere sempre un privilegiato che può permettersi il lusso di parlare a vanvera.
    Cordialmente

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  32. Giusto per dare un' idea di chi siete voi federlealisti, tra coloro che applaudono Aspromonte su fb c'è proprio l'arbitro che ha dato il via alla denuncia sul giubbetto e che ha filmato il papà in tutte le sue performances.
    Tanto ha un abbonamento dal chirurgo che gli ricostruisce spesso la verginità....

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    1. Federleaista??? Ma quello è fedele solo al suo ***! Infatti filma il papà mentre si gratta e manda il video a tutti, batte le mani ad Aspromonte, bacia la mano al presidente e bussa alla porta del nuovo candidato.
      Che talento!

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    2. Ma si ha la certezza del reato? Si hanno le prove che a filmare il @grattamebto di zebedei” sia stato propio il personaggio che voi additate come il “Dario Argento” del misfatto.
      Da scettico posso solo dire che senza prove ecerte e quindi condanna, state giocando sul pelle di una ragazza. E se questa ragazza iniziasse ad avere problemi psicologici o più gravi? Sarete ancora così “leoni” da assumervi la vostra responsabilità? Perché è facile accusare ma se succede un dramma sarete i primi a nascondervi come conigli. Io inviterei alla calma ed alla riflessione prima di accusare. Altro è commentare un fatto o dei video, altro è massacrare una ragazza. La giustizia è sovrana e non ha portato a nessuna condanna.

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    3. quale giustizia?

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    4. Credo ci sia stata un’indagine ed un controllo anche se non nella tempistica giusta che ha portato a non trovare nulla di illecito. Detto questo, io starei molto attento alle parole che certa gente utilizza. Questa forma di aggressione nei confronti di una ragazza può far nascere particolarità gravi proprio nella stessa ragazzina. Ricordatevi che arrivare a far nascere problematiche gravi e pesanti in un soggetto debole psicologicamente, ci vuole poco. Il mio era solo un consiglio su come gestire questa ondata di odio. Mi preoccupo più dell’aspetto psicologico e di quello che potrebbe scaturire.

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    5. Ed io sono d’accordo con lei. Anche il mio pensiero va alle tre ragazze. Per le modalità di intervento. Ma la gogna mediatica del blog sta crocifiggendo solo una. Le altre, mi auguro, non debbano subire nessuna umiliazione oltre a quella già subita. Tutto qua.

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    6. Rinaldi, perché ha cancellato la sua risposta? In questa maniera sembra che io risponda a me stesso. Non lo ritengo opportuno nè tantomeno corretto..... se l’ha fatto per errore, mi perdoni.

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    7. Carote anonimo del 17.01.2019, sono dispiaciuto, ma per una errata digitazione, effettuata dal cellulare,ho cancellato la mia risposta e non sono riuscito a recuperarla.

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  33. Signori videocomplottisti dopo un giorno di accese discussioni sono giunto anche io alle mie conclusioni. La vostra tesi è una puttanata assoluta. Io sto con Valerio. Ho visionato i vostri filmati del cazzo ed è più che evidente che si tratti di innocui refusi elettronici del giubbetto. La FIS da parte sua, come sempre ha immediatamente provveduto a predisporre le opportune misure correttive. Nelle prossime manifestazioni noterete affissi sui luoghi di gara alcuni cartelli con su scritto: DURANTE GLI ASSALTI È SEVERAMENTE VIETATO A CHIUNQUE DI GRATTARSI LE PALLE. IL DIRETTORE DI TORNEO È INCARICATO DELLA VIGILANZA E DELLA APPLICAZIONE DELLA CONSEGUENTE SANZIONE.

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  34. Ma di cosa stiamo parlando?
    E' evidente a tutti che la manomissione dell'attrezzatura c'è stata, sono evidenti e ben note anche le modalità con cui ciò è stato fatto. Facciamola finita di fare del perbenismo.
    La federazione con impaccio (comprensibile!) ha solo provato a metterci una pezza senza alzare troppo clamore. Che figura avremmo fatto a livello internazionale, se avessimo ammesso di aver mandato una nostra atleta per anni a gare alle quali ha vinto medaglie, con del materiale manomesso? Ma per favore! Non ci sarà nessuna indagine, non ci sarà nessun provvedimento ufficiale, e pian piano ci si dimenticherà di questa vicenda.

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    1. come si dice " tarallucci e vino " ... a me mette tristezza tutto cio' ... sara' che forse alla mia eta' , amo ancora questo sport .

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  35. Kyrie eleison

    Povero io, che intenzionalmente ometto di rivelare chi sono. Kyrie eleison

    Povera Lulù, ma ancor più povere quelle ragazze che hanno chiesto chiarezza e hanno ricevuto invece una mala giustizia. Kyrie eleison

    Povero Valerio, che ha provato a dire la sua in modo naïf e si è trovato massacrato da taluni commenti ingenerosi. Kyrie eleison

    Povero Luca, che ha fallito la più grande missione che il Signore possa affidare ad un uomo. Kyrie eleison

    Povero Andrea, che si trova a combattere le inclinazioni profonde, morali e comportamentali dell'anima umana, con gli insegnamenti magistrali della Chiesa. Kyrie eleison

    Povero Marco, che insegnava ai suoi cari il senso di una giustizia che esige misura ma si è dimenticato che la storia dimostra che l’essere umano è perennemente tentato dal desiderio di superare ogni limite, ogni regola, ogni senso della misura. Kyrie eleison

    Povero Emanuele, che si atteggiava a Sherlock Holmes con lo smartphone in mano, costretto a fingere la sua estraneità ai fatti. Kyrie eleison

    Povero Giorgio, che cerca di dimostrare che sia normale, anzi normalissimo, “bruciare gli elementi di prova”, come hanno fatto i suoi collaboratori ai Campionati di Verona. Kyrie eleison

    Povera scherma italiana, che vive la tragedia iniziata da quel controllo tardivo, per dolo o per colpa, che non ha consentito alla FIS di prendere i colpevoli con le mani nella marmellata. Kyrie eleison

    Povera FIS, che per dolo o per colpa non ha consentito di avere prove certe e ha lasciato soltanto spazio alla ricerca di indizi. Kyrie eleison

    Poveri noi, che subiamo la tracotanza vanitosa di tutti coloro che si sentono autorizzati a rompere i limiti della regola (il “metron” dei greci antichi). Questo peccato causa le più incredibili nefandezze. La giustizia, che dovrebbe essere l’emblema delle virtù della “giusta misura”, essendo gestita da uomini è anch’essa a rischio di mutazione, trasformandosi in atti di volontà di potenza illimitata e ricerca di soddisfazione senza regole. Kyrie eleison

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  36. salve , ho letto tutto , vecchi articoli compresi , su questo benedetto doping tecnologico , ho visionato attentamente i filmati , qualcosa di scherma posso dire di capirla . C'e' una cosa che sarebbe interessante controllare , ma che non lo faro' per non influenzare la mia personalissima idea che mi sono fatto dopo aver letto e visto tutto ... sarebbe giusto paragonare i risultati conseguiti in pedana nelle stagioni precedenti con quelli di questa stagione , magari aspettando la conclusione di questa stagione .

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  37. Volevo pubblicamente ringraziare il grande campione Valerio Aspromonte per quello che ha scritto, da genitore l'ho trovato veramente illuminante. Anzi, mi ha così convinto che proprio ieri sera ho voluto mettere in pratica i suoi saggi consigli. per prima cosa ho acquistato per mia figlia un giubbetto di ogni marca, alla ricerca di quello "magico", cioè di quello che facesse accendere meno la luce rispetto alle altre marche. Perchè esistono cose penalmente inaccettabili e altre solo moralmente inacettabili, ma se il fatto non costituisce reato chi se ne frega della morale? Vincere non è la cosa più importante, è l'unica che conta.
    Dotata della attrezzatura "giusta", ieri in occasione del torneo sociale mi sono posto in prossimità della sua pedana, ovviamente con il permesso del Maestro al quale ho spiegato i motivi squisitamente sperimentali della mia presenza, ed ho cominciato a grattarmi le palle. Non ci crederete, effettivamente funziona! Il gesto apotropaico più era praticato con energia, meno gli avversari toccavano mia figlia. alla fine ha vinto il prestigioso torneo sociale, nel tripudio del genitore, l'orgoglio del maestro e lo stupore di tutti i maschietti, messi in fila da una ragazzina. Ora però c'è il rovescio della medaglia. Il continuo sfregamento mi ha provocato una punta di orchite, per cui oggi fatico a camminare. Temo che per le prossime tappe del torneo sociale non potrò assistere mia figlia, per cui mi sa che torneremo ai risultati a lei più consoni, ma state tranquilli che per la prossima gara che conta sarò in formissima, pronto a grattarmi le palle da ogni "a voi" dell'arbitro. Tremate!!!
    #nientedenaribastanoglispiccioli

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  38. Da questo post ho imparato di certo una cosa importante. Dalle prossime gare non stringeró più la mano a nessuno. Potrebbe essere infatti qualcuno che si è appena grattato le palle.
    Miyamoto Musashi

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  39. Precauzioni Gare Terni

    Nessuno indossi cappelli gialli perché potrebbe essere refusamente scambiato per il prefetto del 4 pilastro.

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  40. Se per colpa vostra smette......di pubblicare le foto del suo lato B su instagram, giuro che vi denuncio tutti!!!

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    1. le consiglio di iniziare a seguire un paio di spadiste della nazionale assoluta.

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  41. Sig. Rinaldi, mi scusi, ma non ci sto capendo più nulla. Prefetti, apostoli, re , fanti e regine mi hanno confuso le idee quindi mi aiuti a comprendere meglio. Leggendo i commenti mi pare di capire che le indagini del procuratore federale sul doping tecnologico siano partite dalla segnalazione di un arbitro federale che durante un assalto avrebbe filmato una persona del pubblico all’atto di grattarsi i genitali. E’ così, o ho capito male? E se è così chi sarebbe questo arbitro che invece di seguire le gare è stato distratto dall’esecuzione di discrete manovre artigianali coperte dalla privacy? Ormai che il danno è fatto, e sempre che questo sia accaduto veramente, perché il procuratore non prova ad intervistare l’ignoto arbitro per fare chiarezza sulla vicenda e dirimere definitivamente ogni ulteriore dissidio?

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    1. Ritengo che i commenti siano stati esaustivi della tua richiesta. Posso solo dirti che ho certezze date da prove che, qualora chieste, possono essere tranquillamente presentate alle autorità competenti. Il problema, a quanto ho potuto capire, è stato trattato da chi di dovere e, sembrerebbe, anche archiviato. Però in tal senso non ci sono comunicazioni/informazioni che possano rasserenare l'ambiente.

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    2. Quindi il "gratto libero" sugli spalti è ancora ammesso o c'è qualche direttiva della segreteria generale che impegna i direttori di torneo ad una puntuale vigilanza? Perchè se è cosi gia immaggino il buon Beppe aggirarsi fra il pubblico con lo sguardo dell'inquisitore, pronto ad intimare a tutti i maschi di tenere le mani fuori dalle tasche.

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    3. Che compito ingrato. Ma siamo sicuri che anche questo tipo di controlli graverà sulle (s)palle dei direttori di torneo?

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  42. Signori svegliatevi! Ancora non capite? Datevi una mossa. Ieri ci hanno cucito la bocca con il regolamento etico, oggi rischiamo di non poterci grattare neppure le palle. Signor presidente, signori consiglieri, se ci togliete anche questo cosa resterà di noi? Come potremo dirci veri maschi?
    Per fortuna, Giorgio, confidiamo ancora in te. Un siciliano mai permetterà un simile scempio. Mai tollererà che vengano rimossi i segni ancestrali della genetica mascolinità.

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  43. Io sono maschio ma condivido il divieto assoluto di mettere mano alle prominenti gonadi maschili anche nel caso di orticaria cronica. Se non altro per una questione di par condicio con il gentil sesso.

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  44. Come mai Scarso non scende in campo per difendere pubblicamente l'atleta inquisita? Di cosa ha paura?

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  45. Ritengo che questa vicenda abbia un solo ingiustificabile responsabile: la Fis con tutti i suoi rappresentanti che avevano il dovere di intervenire tempestivamente e non l' hanno fatto.

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  46. Caro Valerio, considerato che hai avvertito la necessità di dire due parole alle “ragazze” invitandole a “parlare” e ad esprimere il loro pensiero liberamente al procuratore federale, ti domando come ti sentiresti se un giorno uno sconosciuto, dichiarando di essere il procuratore federale, anziché invitarti formalmente, e con congruo anticipo, a comparire presso il suo ufficio per rendere un’audizione come persona informata sui fatti - in ordine a determinate circostanze ben esplicitate nell’invito - chiarendo in modo puntuale il tuo ruolo nella vicenda, spuntasse d’improvviso durante lo svolgimento di un tuo allenamento e ti intimasse, su due piedi, di entrare in una saletta riservata per rendere un interrogatorio su argomenti ignoti? Ti sentiresti sereno e tutelato nei tuoi diritti di cittadino e di tesserato? Penseresti che quella singolare richiesta sia finalizzata a renderti giustizia? Riterresti che il procuratore si sia personalmente scomodato per rispetto alla tua persona, per non distoglierti dall’allenamento e contemperare, nello stesso tempo, un'esigenza investigativa assolutamente improrogabile ed indifferibile a cui tu e tu soltanto, proprio in quel particolare momento della tua vita privata e professionale,e senza preavviso, potevi dare un contributo decisivo? O ti sentiresti trattato come un criminale, come soggetto passivo di una non meglio precisata indagine federale, a cui non viene assicurato neppure il diritto di farsi assistere da una persona di fiducia? Non te lo chiedo come atleta ma come appartenete alle forze dell’ordine, quale tu sei, che dovrebbe conoscere un minimo dei protocolli operativi della polizia giudiziaria.
    Mi raccomando, non trincerarti dietro la scusa che non leggi più il blog, non sarebbe credibile.
    Attendo da te una risposta proprio su questo blog.
    I veri campioni sono uomini liberi, non temono e non si tirano mai indietro!

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  47. Stai tranquillino anonimo perché conosciamo abbastanza bene Valerio e ti risponderà

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  48. Anonimo delle 23,50 mi accodo ai tuoi quesiti e rilancio: Valerio come ti sentiresti se fossi sottoposto ad interrogatorio nelle circostanze indicate dall'amico di cui sopra e fossi nel contempo anche figlio di un possibile futuro candidato alla presidenza della federazione che da qualche giorno aveva cominciato a rendere pubblico questo suo intendimento?
    E come ti sentiresti oggi nella posizione di formale indagato dalla procura federale? Parleresti ancora liberamente con il procuratore?

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  49. buttare la sabbia sotto il tappeto non è mai una soluzione. se la tizia è innocente doveva avere il diritto di discolparsi e non vivere da sospettata. se la tizia è colpevole, le sarebbe stata applicata una sanzione limitata nel tempo, passata la quale era passato tutto. fare giustizia in modo pubblico e trasparente serve anche alla serenità di tutte le persone coinvolte, oltre che dell'ambiente della SCF in generale

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  50. Del giubbetto magico della ragazza in questione se ne parla dal bel lontano 2008, i bambini ne ridevano ...beata innocenza .... poi ogni anno la questione è diventata sempre più evidente.... la bambina è diventata una ragazza e poi una donna è entrata in un arma, togliendo il posto ad atlete più meritevoli, il CT si è indignato di queste voci, ridarguendo le atlete che avevano sollevato il caso, il maestro della ragazza in questione stranamente è il braccio destro del CT e uno dei maestri più autorevoli di un grande Club .... e gli arbitri non hanno mai detto nulla perché spesso sono untiti ai Club da un doppio filo ..... e dopo tutto questo groviglio come potete pensare che la Federazione possa intervenire ..... quante teste dovrebbero saltare ???? Un ultima cosa per Aspromonte, anche mia figlia si allena tutti giorni, suda, si dispera, si sbatte per rispettare orari di lezioni universitarie, tirocini e allenamenti ma il giubbetto magico non lo possiede e ne siamo fieri è tutta farina dei suoi sacrifici.

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  51. Devo dissentire sugli arbitri. A quanto pare ce ne uno che si diletta a filmare le grattate di palle altrui. Il problema è che questa nobile iniziativa si è bloccata e non riesce ad andare avanti.

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  52. Come mai quest'anno la sciabolatrice dal "giubbetto magico" ha fatto per la prima volta la gara di qualificazione al II OPEN !!!!! Qualificandosi per un pelo????? Qualcuno mi sa rispondere?

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    1. Ma il regolamento lo conosce? La ragazza fino all’anno scorso era nella categoria giovani ed il regolamento prevede che se si è nei primi otto del ranking si possa accedere alla seconda prova open senza doversi qualificare. Questo è previsto anche per i primi quattro del ranking cadetti.
      Ora se vuole le spiego anche la differenza tra le varie categorie.

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    2. forse dovrebbe chiedersi perché era in gara a Zevio. Se vuole adesso le insegno a leggere e scrivere

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    3. Ha dovuto fare le qualificazioni zonali perché alla I prova Open ha fatto cagare.

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    4. Il solito coglionazzo con problemi di analfabetismo funzionale

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    5. E se il padre avesse trovato le palle , in tutti i sensi ,invece del telecomandino ? Come ho scritto poco sopra: vedrete i risultati .

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  53. Ma i VVFF sono FF.OO?

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    1. I VVFF non esistono...in caso sono VVF....tranne che sul tuo vocabolario si Chiamino VIGILI DEI FUOCHI

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  54. Questo è il tipo di federazione che adoro. Uomini attacati alla poltrona con "nonchalance".

    https://www.youtube.com/watch?v=GbEhItdebdU

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  55. https://www.youtube.com/watch?v=rEJrNDvEcFM

    mi sembra che in questa gara l'attento arbitro abbia avuto un piccolo sospetto di tarocco dopo il quale, però, nessun fenomeno paranormale si è più verificato.
    Sarà che il prurito alle palle era definitivamente passato? O è stato surclassato da una strizza al culo?

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  56. e questa la federazione dei miei sogni

    https://www.youtube.com/watch?v=8U-k21IQwzY

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  57. qualcuno potrebbe recuperare una tastiera per Valerio cosi scrive la risposta all'amico tranquillino perchè probabimente sono tanti i curiosi che come me attendono di sapere cosa risponderà

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  58. Anonimo delle 16:38 mi sapresti dire perchè l'acronimo Forze dell'Ordine si scrive FF.OO e non FF.O? Forse, perché sei solo un #I.G.N.O.R.A.N.T.E a metà?

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  59. Sono il sig. Tranquillino e mi rivolgo a lei Signor Rinaldi perchè lei riesce a parlare con Valerio anche in privato. Dovrebbe dirgli che aspetto ancora la risposta che mi hanno promesso gli amici delle ore 8 e 58
    grazie.

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    1. Valerio ha già detto molto. Vi prego di avete rispetto. Chiediamo al presidente Scarso di rispondere al suo pistp.

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    2. Allora d'accordo. Attenderò con tranquillità la risposta presidenziale!
      ( Se risponde Azzi va pure bene)

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    3. Attenderà invano, sono due incapaci nella scrittura

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  60. e questo il mio prediletto candidato presidente 2020-2024
    https://marco4pres.files.wordpress.com/2011/10/berlusconi-strizzata.jpg

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  61. GRATTATIO PALLORUM del mio CT preferito

    http://2.bp.blogspot.com/_H1S59SDrlYQ/TCEbd80vRRI/AAAAAAAASQw/tNxCX4agNc8/s1600/photopodborka_031.jpg

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  62. e dulcis in fundo, la nazionale del III MILLENNIO

    https://www.stefanopaologiussani.it/wp-content/uploads/2013/10/Schermata-2013-10-13-a-19.57.142.png

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  63. E per oggi, nessuno ha avuto le palle di indossare il cappellino giallo...chissà , forse domani

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    1. Domani io sarò presente, fatto vedere!

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    2. Anonimo delle 01 e 21 purtroppo per te non riuscirai a vedermi neppure oggi perchè sono costretto ad usare l'unico cappello giallo che possiedo per coprirmi la mano mentre mi gratto le palle. Non vorrei che qualche noto personaggio che fa da scendiletto a Scarso possa sorprendere anche me in flagranza di reato. Probabilmente questa volta consegnerebbe il filmato al procuratore federale con una bella relazione di contorno.

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    3. Caro coglionazzo, per indossare un cappellino giallo ci vuole coraggio a prescindere

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    4. non credo che grattarsi le palle sia un reato. Caso mai il cappello giallo potrebbe servirti per evitare che il fido scendiletto possa sorprenderti con le mani nel sacco ( o per meglio dire con le mani nel pacco)

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  64. Noto, con interesse, che qualcuno si è sostituito al sottoscritto per rispondere con pungente sarcasmo al persistente amico, ossessionato dal cappello giallo. Ebbene, ostinato e simpatico fideolealista delle ore 01:21, l’alba arriverà anche per te. La fis un giorno sarà diversa; è inevitabile. Ma la rinascita non si invererà nella puntualità delle gare, nella scomparsa delle prevaricazioni giudiziarie, nel libero voto Assembleare in luogo di inopportuni e costosi commissari ad acta, nell’obiettiva applicazione delle regole meritocratiche, nell'assenza dei refusi e degli incomprensibili bilanci federali. Questi saranno solo alcuni importanti effetti del ripristino di una giustizia giusta e di una verità vera. La rinascita consisterà invece nella capacità di tutti di osservare ogni cosa con sentimenti e occhi diversi.
    Comprenderai che i ribelli di oggi non erano extraterrestri catapultati da un altro pianeta su una terra di conquista. Erano solo fallibili uomini molto determinati nell’accettare la sofferenza del loro cammino. Scoprirai che un'organizzazione “disarmonica”, quale è l'attuale federazione scherma, è per sua natura iniqua. Allora anche tu ti sforzerai di toglierle la polvere e le ragnatele del viso per renderla sempre più simile ai tuoi sogni più autentici.
    Sono certo che ciò inizierà nel 2020; so che accadrà perché alla luce si giunge solo da un intenso dolore. E posso assicurarti che la materia prima non manca. Le piaghe abbondano ma è sufficiente resistere ancora un po', nella consapevolezza che la rinascita arriverà. Scarso e i suoi sodali saranno solo un cattivo ricordo del passato.

    PREFETTO DEL IV PILASTRO

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    1. Prefetto, io aggiungerei che nella nuova FIS nessuno avrà più l'orticaria e quindi non ci sarà più bisogno di arbitri con la passione per il cinematografo.

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  65. A Terni tutti parlano del blog.

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  66. Come spesso accade, quando non si ha niente da dire, quando non si hanno argomenti, quando non si è capaci di creare un pensiero compiuto si scade nel turpiloquio fine a se stesso, nell'esibizione muscolare,nella becera provocazione. Ma credimi,inveire maleducatamente nei confronti di qualcuno, a prescindere dal fatto che possa avere o meno ragione,serve solo a squalificare se stessi.

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  67. Ieri a Terni di turno la sciabola femminile.
    Di questi tempi mai località è più appropriata.
    Con i colleghi ho parlato degli effetti sull'ambiente di un doping tecnologico. Ho raccolto queste considerazioni. Sopravvalutazione del livello giovanile della sciabole donne.
    Sopravvalutazione di specifiche capacità magistrali.
    Vittorie scorrette individuali, collettive, societarie, magistrali. Mortificazione delle sciabolatrici corrette, dei loro tecnici, delle loro società.
    Storia da riscrivere all'estero e in Italia.
    Pessima gestione federale.
    In conclusione dobbiamo cambiare tutto.

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  68. Vero, vissuto in prima persona, analisi cruda e disarmante, tanta pochezza di tecnici e dirigenti di bassa lega

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  69. Intanto a Terni Scarso e Azzi erano ciascuno per conto proprio in campagna elettorale.
    Ci sarà da ridere in futuro

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  70. Oggi a Terni e stato sventolato un cartellino nero sotto il naso di uno sciabolatore di Frascati. Qualcuno ha notizie più precise?

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    1. Forse per la confusione hanno dato un cartellino "nero -p-" cioè un nero per passività ma nell'arma sbagliata. Un "refusino" tutto sommato.
      G.M.

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  71. Simpatico addormentarsi sulle tribune di un palazzetto con accanto tre ragazzini di alto livello e "sognare" che questi tre stessero parlando di classifiche ed altro, quando uno dice agli altri che la regola 35 del Regolamento Federale di Attività Agonistica, obbliga al suo rispetto. Ma l'altro risponde ma tanto il Ct se ne frega delle regole e fa quello che gli pare. Purtroppo al mio risveglio ho capito che ero in dormiveglia e i ragazzotti erano andati via lasciando solo le loro spade sul posto.

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    1. Il problema che il fatto che il CT "se ne freghi" pare sia ormai un motivo di merito alla faccia dei discorsi presidenziali sul ruolo socio culturale della scherma. Quindi il messaggio per i giovani è di fregarsene delle regole, quasi una 'disobbedienza civile".

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    2. Ma venerdì al palazzetto di Terni girava voce che il presidentissimo avesse già garantito il cambio di regolamento con wild card anche per la finale U20. Mi chiedo ma queste cose non dovrebbero essere approvate prima dell'inizio stagione? ma poi il presidente come potrebbe garantire approvazioni di modifiche da a parte del Consiglio se lo stesso è fatto di uomini seri che magari pensano il contrario? Soprattutto la modifica avverrà dopo la prova di Roma per vedere se non si qualificano le persone che dice lui, come successe lo scorso anno con il figlio del CT? quindi come sempre 'regole' ad personam.

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    3. Ecco bravo, continui a dormire. Il suo intervento è a dir poco squallido. Colpire dei ragazzi per arrivare al CT, si VERGOGNI. Le ricordo che la gara di spada era sabato e non domenica come da suo post pubblicato, facile inventarsi le PALLE.

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    4. Vedo che io devo continuare a dormire ma lei come sempre non capisce un ca.. e parte in difesa senza argomentazioni. Io dormivo e non ho scritto se sabato o domenica. Gli interventi che seguono, non miei parlano di altre cose e quello delle 23.01 parla del presidente. Quindi non vedo dove sia il problema.
      Accusare me di coinvolgere i ragazzi e un tentativo squallido di sviare il problema. La cosa è avvenuta avanti a testimoni e i ragazzi anche meritano stima per la maturità dimostrata, infatti sono loro a colpire il "sistema" e non io a colpire loro. Lei non nega che il CT in questione in questi anni abbia sempre mostrato "poca attenzione" alle regole e quando queste diventavano insormontabili ecco intervenire il SUO presidente a cambiarle, primo o dopo poco importa.
      Ritorniamo sempre a discorsi già letti in questo Blog. Argomentate le vostre difese, insultare chi scrive serve solo a dare forza e mostra il vostro imbarazzo e che siete stati colti in 'flagranza' di reato.
      Resto in attesa di altri suoi insulti che mi danno forza

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  72. Rinaldi ha pubblicato gli scritti messi dall'Appuntato scelto della Guardia di Finanza Valerio Aspromonte sul suo profilo social Facebook.
    Sono notizie importanti sul presunto caso di doping tecnologico nella sciabola femminile che provengono da un militare con pregevole anzianità di servizio, agente di Pubblica Sicurezza, agente di Polizia Giudiziaria e agente di Polizia Tributaria.
    Aspromonte padroneggia la questione.
    Mette a conoscenza di diversi fatti.
    1. La perizia del dipendente federale e tecnico delle armi Farinelli sulla concreta fattibilità di utilizzare dispositivi azionabili dall’esterno per isolare il circuito -
    2. L’archiviazione del Procuratore federale della sciabolatrice sospettata a questo punto ingiustamente -
    3. L’intensa attività svolta dal Presidente Scarso in FIE per contrastare il doping tecnologico. Qualcuno ha fatto notare che se c'è stata l'archiviazione non si capisce perché Scarso abbia fatto tutto questo in FIE.
    Questa iniziativa di Aspromonte ha un pregio per l'applicazione della legge 401 del 1989 sulla frode sportiva.
    A supporto di tutte le Autorità lui potrà testimoniare insieme al dipendente federale Farinelli. Poi gli ufficiali di gara e i membri SEMI.

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    1. Scusate volevo complimentarmi con il neo Ingegnere Informatico Farinelli. Non sapevo della conseguita Laurea e lo trovo di grande esempio che egli impegnato a lavorare alacremente per la Federazione, abbia trovato il tempo di laurearsi in Ingegneria.
      Sono certo che anche altri zelanti dipendenti seguiranno le sue orme in Giurisprudenza, Economia e Psicologia.

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  73. Adesso vediamo come fa il CT a convocare agli Europei Cadetti l'atleta numero 28 in classifica delle 2 combinate prove nazionali (spada femminile cadette) visto che il suo Tecnico, è tutto l'anno che dice in giro a tutti che è la più forte e fuori dalle atlete ammesse di diritto ai Camp. Italiani.

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  74. le giovani fiorettiste a zagabria hanno perso dalla francia.c'è una pessima gestione del settore.nonostante la giovane età favaretto, ricci e rossini sono dipendenti statali dei gruppi militari.la scherma italiana è morta senza il professionismo di stato.il talento favaretto è gestito male dal ct.ora è in crisi. Ha perso 5-0 con lacheray e 6-0 con marechal.i maschi al quinto posto.nel 2020 da scarso & company macerie.
    cyrano de bergerac

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  75. Come riportato dalla Gazzetta della Federazione (qualcuno impropiamente ancora lo chiama sito federale), si è riunita la commissione degli atleti.
    Dopo quanto riportato sul blog, ma soprattutto dopo tutto quello che da mesi si discute sul parterre di ogni gara, i solerti rappresentanti degli associati che tirano fuori i soldi, hanno finalmente voluto mostrare il muso duro. Caratteristica che molti di loro dimostrano anche in pedana, e questa volta pare che per il presidentissimo (a vita?) Scarso non ci sarà tregua.
    Lo stringeranno all'angolo ed esigeranno delle risposte, che questa dovranno arrivare.
    La questione è delicatissima, e penso che metterà non poco in difficoltà tutto il Consiglio: gli atleti ESIGONO che le convocazioni per le gare di Coppa più lontane vengano espliciitate con maggiore anticipo sulla data, in modo da potere meglio programmare le loro vacanze a nostre spese.
    Si annuncia battaglia!!!

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  76. E i convocati per i giochi del Mediterraneo quando si sapranno

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  77. secondo me gli atleti dovrebbero sostituire le scarpette da pedana con un bello stivalone di ferro e poi mettersi alla ricerca di qualche paio di culi su cui sferrare i loro calci

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  78. Gentili atleti, in queste ore di crisi religiosa federale una sola domanda risuona per i corridoi di via Tiziano: “scusa, ma tu ci capisci niente di queste convocazioni? “
    La risposta è quasi sempre la stessa. Una sconsolata apertura alare delle braccia: “No, non ci capisco una mazz…”
    Di chi è allora la colpa di questo difetto di comunicazione?
    Io sono sicuro che la regola sta scritta da qualche parte, probabilmente con uno stile chiaro e rassicurante, ma occorrerebbe che chi di dovere si prendesse cura di conoscerla e, soprattutto,di rispettarla.
    Dunque, biasimo per i lamentosi atleti che si ostinano a non volere comprendere gli sforzi della squadra di cervelli incaricata della selezione naturale.
    RITO DI CONCLUSIONE

    CELEBRANTE : “Il presidente sia con voi!”
    ATLETI : “..e con il suo spirito!”

    PREFETTO DEL IV PILASTRO (temporaneamente in ritiro spirituale)


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  79. Nel frattempo immagino sia iniziata la macumba ai danni dell' olimpionico in partenza per Doha . Gia il ragazzino terribile ha fatto saltare il banco in Germania . Ne vedremo delle belle , non credete ?

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