lunedì 5 maggio 2014

SOLIDARIETA’ AI FRATELLI GIUSEPPE ED EMANUELE BUCCA


(Foto di Augusto Bizzi - La citazione del nome dell’autore è obbligatoria per legge in qualsiasi utilizzo delle immagini (art. 20 legge 633/41)

Gent.mo sig. Rinaldi, a poche ore dalla pubblicazione sul suo Blog del post intitolato “SOLIDARIETA’ ALL’ARBITRO EMANUELE BUCCA” qualcuno si è premurato di rimuove la videointervista resa da Giuseppe Bucca nel corso di una trasmissione sportiva locale. 
La rimozione del video è avvenuta infatti sia sul link Youtube precedentemente segnalato (http://www.youtube.com/watch?v=OwzANQeBeB0).  sia sul sito della webTv che lo aveva messo in onda (http://www.sportup24.it/12445-video-sportup24-tutto-lo-sport-che-piace-puntata-22-del-220414.html). Anche il link presente sul sito facebook di Mazara Scherma risulta disattivato (https://www.facebook.com/mazara.scherma?fref=ts)
Chi sarà stato l’artefice di tutto ciò e perché?
Forse quelle stesse ragioni di politica internazionale che hanno sacrificato il “talento naturale” dell’arbitro Emanuele Bucca? Oppure, più  semplicemente, la situazione di imbarazzo che quella  dichiarazione ha creato per i vertici sportivi della FIS e del CONI a cui è tanto caro il codice etico?Fatto sta che il suo Blog, sig. Rinaldi,  ha prodotto ancora una volta quell’effetto critico che sembra non stare particolarmente a cuore a certa scherma italiana.
Ciò premesso mi soffermerò brevemente con una piccola riflessione sul tema “IL CORAGGIO DELLE PROPRIE IDEE”.
E’ certo che in questo caso qualcuno abbia messo in atto un’efficace volontà repressiva nei confronti del dissenso pubblicamente e legittimamente manifestato dall’esponente del GSA sig. Giuseppe Bucca.
Intendere cosa si voglia ottenere con tale operazione è semplice.
Alla pubblica opinione, spesso disorientata e insoddisfatta, non può essere consentito di riflettere, anche per un solo momento, sul pensiero dissenziente, tanto più quando tale pensiero provenga da un soggetto appartenente ad un sistema ben assestato attorno al suo vertice. Per ottenere questo risultato deve essere costantemente negata la possibilità di qualsiasi pensiero alternativo che possa mettere a repentaglio il sistema dominante o qualche suo esponente, ancorché periferico. Per questo motivo l'informazione viene soppressa, deformata o comunque  addomesticata agli interessi del sistema.
Mi rivolgo pertanto a Lei, sig. Rinaldi,  e a quanti altri hanno la capacità e la virtù di restare uomini liberi riuscendo a preservare l’obiettività interiore per costruire il proprio pensiero. A tutti coloro che hanno la possibilità e il dovere di elaborare soluzioni alternative che nel prossimo futuro possano offrirsi al consapevole consenso del mondo schermistico italiano, assicurando un'informazione ed una capacità di dialogo ampi e realmente plurali­stici.
Ai fratelli BUCCA, infine, sento il dovere di  rivolger questo pensiero:
Agli uomini che hanno paura delle proprie idee riesce molto agevole tacere le proprie inquietudini, ma gli stessi uomini, così facendo, difficilmente potranno migliorare, progredire e vivere liberamente.
P.S. Per tutti coloro che vogliono farsi un’opinione sulla vicenda questo è il nuovo link in cui è possibile visionare lo stralcio dell’intervista mandato in onda sulla webtv SPORTUP24 : https://www.youtube.com/watch?v=2Gbpi6KOGVc&feature=youtu.be
Cordiali saluti
Antonello Fileccia

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