sabato 2 febbraio 2019

GLI INCIDENTI DISCIPLINARI DI SCARSO

Avendo fatto accenno nei commenti all’articolo TERNI: confessioni, candidati e campagna elettorale, ad incidenti disciplinari in cui sarebbe incappato il Presidente federale e volendo rispondere ad alcuni interventi anonimi, eccomi a fare chiarezza.
Era l’anno 2004, Giorgio Scarso decise di porre la propria candidatura alla Presidenza della F.I.S. per il rinnovo delle cariche federali relative al quadriennio 2005/2008 e trovò nel sottoscritto un valido alleato. Non sto a dire come giungemmo a tale alleanza, ma arrivo subito al dunque.
Come è ben noto, in campagna elettorale si fanno patti e promesse per riuscire a conseguire il risultato della vittoria. Ebbene, Giorgio Scarso stipulò degli accordi con il Maestro Augugliaro, il quale rappresentava una certa fetta di elettorato, quindi una sorta di mi dai e ti do. Fui presente agli incontri tra i due, pertanto testimone oculare di quanto concordarono ed a tal proposito vi furono scambi epistolari, con i quali si chiarirono i termini dell’appoggio elettorale, cioè cosa avrebbe avuto il M° Augugliaro in cambio del suo sostegno. Dopo le elezioni quest’ultimo passò alla riscossione, ma trascorsero alcuni mesi affinché gli fosse data una risposta, nel frattempo gli furono fatte delle proposte, non ritenute adeguate e rispondenti agli accordi sottoscritti. Talché il M° Augugliaro denunciò all’autorità sportiva federale il neo eletto Presidente. Il Procuratore federale, ricevuto l’esposto comunicò ad entrambi l’apertura di un fascicolo e l’inizio delle indagini, al termine delle quali furono ambedue deferiti al Giudice unico, che fissò la data del processo sportivo. Al termine del dibattimento tutti e due subirono il provvedimento di di squalifica, 45 gg. a Scarso e 15 giorni ad Augugliaro per VOTO DI SCAMBIO. Il provvedimento assunto avrebbe impedito al Presidente di Rappresentare la Federazione ai Campionati del Mondo Assoluti di Torino. Per una settimana ressi (si fa per dire) il timone della federazione.
Naturalmente, Scarso ricorse al Giudice di appello, il quale senza entrare nel merito della sentenza di 1° grado, ritenne di annullare il provvedimento in quanto, a suo dire, erano scaduti i termini per presentare la denuncia. In verità il Regolamento di Giustizia dava ragione al Procuratore. Però, come ho sempre sostenuto, le sentenze si rispettano.
Nelle settimane successive, il Presidente rilasciò una intervista al magazine SCHERMAONLINE diretto dal Dr Antonio Fiore, nella quale si lasciò andare a commenti offensivi nei confronti di Augugliaro, che non perse tempo e denunciò l’accaduto alla Procura Federale, la quale deferì il Presidente al Giudice Unico. Al termine del processo l’Organo di 1° grado comminò al massimo vertice federale una AMMONIZIONE CON DIFFIDA. Tale provvedimento, di per se non molto pesante, aveva come attributo un periodo di tre mesi di condizionale, durante il quale se il Presidente avesse subito una qualsiasi sanzione sarebbe incorso automaticamente in una squalifica di tre mesi.
Qualche giorno dopo venne recapitato presso il mio domicilio, in forma anonima, un plico contenente la memoria difensiva di Scarso, relativa al processo di 1° grado, con la quale asserì che nelle dichiarazioni da me rilasciate al Procuratore federale affermai il falso. Dimostrai la inattendibilità del Presidente consegnando alla Procura federale i documenti attestanti la veridicità delle mie dichiarazioni. Il Procuratore si pronunciò a favore di Scarso, sostenendo che lo scritto non rendeva l’idea di ciò che si voleva manifestare e che ascoltandolo a viva voce il senso dello scritto assumeva un altro valore. In buona sostanza, avendo sovvertito il detto latino SCRIPTA MANENT VERBA VOLANT archiviò il caso, poiché il Presidente pur avendo rilasciato dichiarazioni ai limiti dell’illecito disciplinare non ebbe una condotta tale da dover subire una sanzione. La Procura salvò il Presidente poiché un qualsiasi provvedimento lo avrebbe tenuto fuori dalla federazione per tre mesi.
Questo è tutto. Ho volutamente tralasciato tutti gli aspetti politici che accompagnarono le vicende.

Ezio RINALDI

56 commenti:

  1. Non ho mai avuto simpatia per Rinaldi e Augugliaro, devo ammetterlo. Mi siete sempre apparsi arroganti, per nulla disposti a capire gli errori commessi.
    Eppure devo ringraziare Rinaldi per questo articolo, che è stupendo e mi aiuta a capire l’abbaglio che ho avuto da elettore.
    Non ho mai ammirato Giorgio Scarso, il mio voto lo ha ricevuto più per antipatia a Rinaldi. Oggi però sono totalmente deluso da Scarso e da questo Consiglio federale, composto da mezze figure, a detta di tutti inutili comparse. Mi dispiace per Valentina Vezzali e spero si voglia smarcare da questo grigiore. Tutti gli altri possono pure andarsene a casa.
    La mia delusione politica è grande. Stimavo un consigliere, prima di capire che il suo percorso era unicamente finalizzato al tornaconto personale: una bella poltrona nel più ambito tra gli enti sportivi.
    Non conoscevo nei dettagli questa storia di voto di scambio; Augugliaro non ne esce bene ma per Scarso è ancora peggio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Amico mio, ti ringrazio di vero cuore per quello che hai scritto. Mi preme sottolineati che della mia persona si può dire di tutto ma l'arroganza non mi appartiene proprio. Mi sono sempre ritenuto un allievo sui banchi di scuola ed una mia peculiarità è proprio quella di ascoltare e di essere disponibile verso il prossimo. Con questo non intendo riabilitarli al tuo cospetto ma semplicemente sottolineare le poche peculiarità che attengono alla mia persona. Ancora grazie per il tuo intervento e per quello che hai scritto.

      Elimina
  2. La fotografia delle acrobazie nel grande circo Scarsum, come si può vedere è agghiacciante. Se poi si pensa che i giochi di prestigio di certi maghi federali servivano solo per farsi applaudire e ottenere il visto per andare in giro per il mondo a spese della FIS, senza dare benefici sostanziosi al movimento sportivo, non possiamo andare in giro a testa alta. Bisognerebbe impegnarsi a rivotare adesso, con l'unico scopo di far salire solo chi ha a cuore questo sport, con in mano un programma federale vero, e che voglia veramente raggiungere gli importanti obiettivi schermistici, necessari a crescere. Perché è pur vero che è bello veder vincere i nostri campioni, ma trovarsi vuota la palestra perché siamo invisibili o quasi, significa che chi siede sulla poltrona, lo fa solo per farsi la foto a bordo del podio e poco altro.
    Il vostro
    (Rattristato) Ugo Scassamazzo

    RispondiElimina
  3. Secondo una ricerca condotta da una nota università, gli insulti più consistenti per la gens italica risiederebbero nei termini "frocio", “pedofilo” e "handicappato". Pare che un "volgarometro" tecnologico, di ultima generazione, abbia stabilito tale primato all’esito di una ricerca scientifica sul turpiloquio, elaborando i dati raccolti sul oltre 100 tipi di insulto. I termini “corruttore” “corrotto”, ”fedigrafo”, “venduto”, “prezzolato” “marchettaro” “yesman”, etc etc si collocherebbero, invece, nella parte più bassa della classifica, e risulterebbero quindi privi di qualsiasi offensività sociale. A prescindere da questa prurigine, diciamo etico-universale, che pone in vetta a ranking solo le prime tre definizioni, per coloro che sono d’altri tempi resta la nostalgia di quelle epiche contumelie del passato, un tempo intollerabili ma oggi assai scolorite nell'immaginario collettivo. Per questo motivo, nel tentativo di non perderne comunque la memoria, propongo, per noi poveri affiliati senza santi in paradiso, di fondare una nuova associazione denominata: " Cornuti & Contenti".
    Si avvisa la gentile clientela che e iscrizioni alla C.&C. o.n.l.u.s. resteranno aperte fino al 2020!

    RispondiElimina
  4. Quando si scrive dal cellulare gli errori sono inevitabili.

    RispondiElimina
  5. ma che belle notizie

    RispondiElimina
  6. Nel Ventennio di Re Giorgio la Procura federale più volte ha dimostrato di essere eccessivamente domestica quando deve intervenire sui principi di “lealtà sportiva”.
    Ancora oggi, infatti, sulla base di una interpretazione distorta del principio di autonomia dell’ordinamento sportivo, si hanno casi di controversie insorte nei confronti di tesserati con questi ultimi di fatto distinti in “amici” e “nemici” di Re Giorgio. I nemici sono privi di tutela di fronte ad organi federali che non sono imparziali e indipendenti. Gli amici non vengono persino ascoltati dalla Procura. È il caso del Maestro Saverio Crisci che se ne vanta pubblicamente per la vicenda dei “pizzini”. O semplicemente “ammoniti”, come il Presidente siciliano Sebastiano Manzoni, che firmava in bianco i moduli di affiliazione, ledendo con macchia indelebile il ruolo di certificatore di interesse pubblico, che avrebbe dovuto assicurare, come massimo Organo territoriale della FIS.
    Ora mi auguro che il Governo decida finalmente di riformare l’ormai desueto e anacronistico “feticcio” della giustizia domestica che decide arbitrariamente sulla “lealtà sportiva”.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. e poi c'è colui che hanno graziato, inc......ndo solo Orsini.
      #SENZAPUDORE

      Elimina
    2. Non è possibile che il Maestro Crisci sia stato prosciolto senza essere stato ascoltato dall'Ufficio di Procura Federale.

      Elimina
    3. Dimentica il caso Tagliariol/Cuomo del 2009, dimentica la devastazione dell'Hotel del Targ con l'udienza degli interessati ma senza sentenza. Dimentica i provvedimenti sui 'parenti' ed amici dei Consiglieri e delle loro Società, mai punite realmente.

      Elimina
  7. Una volta i preti delle chiese di campagna, spesso poverissime, non volendo rinunciare ad onorare certe importanti feste religiose, si trovavano costretti a scoprire un altare per addobbare l'altro in modo più ricco e sfarzoso. Ciò aveva come diretta conseguenza il fatto di mettere in mostra i difetti e i guasti del primo che, fino a quel momento, erano rimasti nascosti sotto i paramenti.

    RispondiElimina
  8. Ma allora sia Orsini che Manzoni hanno titolo per candidarsi al Presidenza FIS, essendo stati entrambi insigniti della stessa onorificenza.

    RispondiElimina
  9. E i 5 stelle, viva la giustizia, W l’amore, W la pace, W la differenziata, viva la trasparenza...grazie , grazie , grazie...finalmente scendono in campo i salvatori della patria...ahi ahi Pina pinella, un due tre stella

    RispondiElimina
  10. Certo che alla luce di quanto ha scritto lei, Rinaldi, non ci si dovrebbe meravigliare di chi è e cosa ha fatto Scarso fino ad ora e come ha gestito la Fis. Delle persone di cui si circonda e del perchè mantiene da anni qualche CT discusso e discutibile. Mi chiedo, forse, ma forse, qualcuno ha altri documenti che è meglio non cacciare? oppure è stato semplice voto di scambio? sono domande quindi, come tali non prevedono querele ma risposte.
    Ma comunque la tristezza che così evidentemente ha gestito la sua carriera politica e quella della FIS. Da prima vicepresidente della FIE con 'patti' verso Federazioni estere a prezzi alti per il nostro movimento. Poi l'elezione al CONI che lo porta alla vicepresidenza. Fedele al candidato presidente e Segretario uscente del CONI al pari da far eleggere alcuni grandi elettori tra gli schermitori e poi la mattina del voto: vince Malagò con i voti della scherma.
    Di cosa stiamo parlando il presidente Scarso ha sempre dimostrato chi realmente è e la sua unica voglia di poltrone per le quali è disposto a tutto. Dimenticate le assunzioni senza concorso, spesso di residenti in Sicilia? Dimenticate la nomina dei CT e la loro riconferma contro tutto e tutti? Mi fermo qui per non entrare nel merito di alcuni episodi, ma una cosa è certa, il mondo della scherma ha aperto gli occhi, ma i Consiglieri?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Evidente le loro sono poltrone come i puff della moglie di Poggiolini.

      Elimina
  11. Certo pensare che atleti vincenti e noti come Vezzali e Randazzo ancora stiano in questo Consiglio mettendo in discussione la loro carriera di correttezza e medaglie. Professionisti o politici come altri Consiglieri che per una poltrona decidono di sottostare a questo e si lasciano trasportare in un fallimento, ti chiedi ma realmente cosa c'è in questo ruolo?

    RispondiElimina
  12. A proposito di Trasparenza e del comunicato FIS di alcuni giorni fa: ma conoscere il bilancio preventivo e consuntivo della spedizione italiana ai Giochi del Mediterraneo (più che un mare un laghetto di periferica considerando il numero di partecipanti) di Cagliari?

    RispondiElimina
  13. Ma domenica il consigliere Castagnino sarà presente all'Assemblea elettorale per eleggere la signora Furnari?

    RispondiElimina
  14. Gentile Rinaldi, da che mondo e mondo, ogni sobborgo ha bisogno del suo scemo ed ogni epoca ha bisogno di un suo leader. Ogni società ha bisogno di specchiare il suo volto oscuro nel ghigno di un uomo inflessibile con cui intrattenere rapporti alterni: pubblico disprezzo, per un verso, confidenziale corrispondenza di morbosi interessi, per un altro verso. Ma dove sta la verità? Ciò che conta è soltanto quello che le persone fantasticano. Oggi, però,alla fame monastica degli affiliati la federazione continua a rispondere con un aplomb edonista di vestiti a festa, infarciti di viaggi e promozioni di immagine. Nel frattempo la crisi dilagante impone un ritorno alla filosofia del pane e cicoria che rifiuta la desolazione di un potere che continua a nutrirsi delle sue membra mistiche, per assaporare fino in fondo il tragico gusto del suo tradimento. Dunque, eccolo il Capo. Uno che, senza saperlo, continua a dispensare ragionamenti socratici per dire che non andrà mai via, che resisterà con ogni mezzo perché ci sono persone che ancora credono in lui. Lui resterà fino alla fine, come Socrate rimase, fiero nei suoi principi, fino all'ultimo, nella camera della sua morte, aspettando la cicuta. Ma è un vero peccato che l‘eroico stoicismo di Zenoniana memoria si sia inopinatamente trapiantato dall'anima della filosofia allo sguardo di un uomo qualunque.

    PREFETTO DEL IV PILASTRO

    RispondiElimina
  15. Su Rinaldi, non ci tenga sulle spine...ci di il risultato elettorale in Sicilia...o meglio...pubblichi tutti i post...la rivoluzione è in atto??...;-))))

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Certo che è in atto, Egregio Bombolone, solo che nessuno è così scemo da fartela vedere prima. Persino un fesso come te dovrebbe capirlo.
      Anche oggi avete fatto tutto quello che speravamo faceste, grazie di vero cuore!
      Ciao Bombolone, stammi bene e stai sereno. Dimenticavo un caro saluto anche agli zufoli, alle ciambelline e alla torta margherita.

      Elimina
  16. A breve ci sarà un articolo sull'assemblea Siciliana. Da quanto mi è stato riferito, i fedelealisti e lo stesso Scarso non hanno molto di che rallegrarsi. Se non ho capito male 20 società presenti 15 hanno votato il rappresentante della maggioranza e 5 quello della minoranza. Quindi la Sicilia non è così unita come si vuole far intendere e rispetto a qualche tempo fa era inimmaginabile una opposizione al 25%. Chissà, in futuro potrebbe anche aumentare.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Era una assemblea regionale, con un consiglio bulgaro, un mandato super limitato, a quasi due anni dalle elezioni nazionali, soprattutto nel feudo di Re Giorgio.

      Era scontato che molti non avrebbero abbandonato la prudenza.

      E così è stato.

      Tuttavia, la Sicilia, per la prima volta, ha espresso un convinto 25, a disposizione della nuova leadership.

      Non è poco, a due anni dalle elezioni nazionali.

      Elimina
    2. Quindi Scarso ha il 75%!?!...tanto oltre il 55% necessario per una rielezione...!!!

      Elimina
    3. Maurizio Seminara3 febbraio 2019 17:40

      Buonasera,si, quanto riferito è corretto. Su 27 società isolane solo 21 ammesse al voto. Di queste poi 20 presenti, ad onor del vero circa la metà... le altre per delega. 15 voti per la rappresentante della politica federale, 5 per la voce contraria. Risultati non più " bulgari" come nel passato ma anche l'espressione di un "diverso sentire" da parte di alcuni.
      A presto un più articolato ed esauriente commento, magari con qualche piccola considerazione....

      Elimina
    4. Sarebbe capire quante delle 15 sono vere Società e quante appendici per voti di Società esistenti. Fondamentale per contare realmente il consenso siciliano. In ogni caso, D'Alema, De Mita, Bossi, Mastella e ... ci insegnano che politicamente se nel tuo 'feudo' non prendi il 90% dei voti, sei perdente ed in discesa consacrata. Soprattutto dopo anni di dittatura sia zonale che nazionale.

      Elimina
  17. Rinaldi, non lo è mai stata...basti guardare le ultime 4 elezioni...ovvio che senza un candidato per l’opposizione...anziché voti a favore di..ci sono state schede bianche...e notizione...erano sempre 5. Ahahahahah

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La risposta te la sei data da solo. In passato non una voce si era mai sollevata né mai si era visto un candidato in opposizione esporsi pubblicamente. Questo è un dato, poi se in altre elezioni ci siano state schede bianche questo non mi è dato conoscere. Quello che mi è dato sapere è che la Sicilia ha sempre espresso il 98% dei suffragi a favore della politica federale e questa volta mi sembra sia andata diversamente. I cambiamenti si avvertono da piccole cose, da piccoli messaggi. Ricordo quando cadde Nostini, anche allora ci furono piccoli segnali di un cambiamento diventato poi inarrestabile. Come dice l'amico Fardella: meditate gente, meditate.

      Elimina
    2. Beh, a conti fatti mancano all’oppositore voti dati per certi...e invece...

      Elimina
    3. Continui a sbagliare, i conti sono stati esatti

      Elimina
  18. Cos’è Rinaldi!?! Sta consultando il suo legale per sapere se può o meno pubblicate i post? O forse se conviene o meno pubblicarli???!!...io ho fede e attendo!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La tua malafede come la tua arroganza non è misurabile. Non censuro nessuno, in particolar modo se i post, sia pure pieni di sarcasmo, non contengano offese che possano ledere la dignità altrui. La "Piazza" riceve tutti, senza distinzioni di pensiero o di posizioni. Peculiarità che qualcun altro non ha né mai potrà avere.

      Elimina
  19. Da piccolo mio nonno mi raccontava spesso una bellissma storiella: <>

    RispondiElimina
  20. Buonasera a tutti, vi ricordate le intercettazioni telefoniche in cui si sentiva Malagò fare pressioni su Roberto Maroni attraverso la portavoce dell'allora presidente della Regione Lombardia, Isabella Votino? In quella occasione egli diceva di valere “il 5% del PIL” e di avere “5 milioni di tesserati”. Meglio non chiedergli cosa valga adesso, dopo la riforma "Giorgetti", perché significherebbe infierire su un inerme. Come sparare sulla Croce Rossa.
    Miyamoto Musashi

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sarebbe troppo divertente ascoltare anche le telefonate che Scarso fa ai fedelealisti e sapere quanto lui crede ancora di valere in termini di "PIL"
      aahahhahhahahahahah

      Elimina
  21. Certo vedere l'esultanza dei sostenitori dell'attuale dirigenza su questo blog è divertentissimo.
    Vuol dire che avevano una paura matta di un risultato peggiore.
    Il che vuol dire anche che non sanno farsi i conti e non hanno veramente idea di quali sono le società di cui preoccuparsi.
    L'opposizione sapeva perfettamente che oggi i voti per il M. Patti sarebbero stati solo 5 così come sa che nel 2020 ne avrà almeno 2 in più.
    Sa pure che oggi il presidente può ancora permettersi di telefonare alle società promettendo a tutte l'organizzazione della stessa gara mentre non potrà più farlo nel 2020.
    L'esultanza dei bomboloni è divertente anche perché continua ad accreditare il blog.
    Però, diciamocelo, quello che è più divertente di tutto sono le cose che non scriviamo,le telefonate che non raccontiamo, le attività che rimangono nascoste, e i nomi dei più stretti collaboratori di Chi sapete voi che comprano nuove bandiere..

    RispondiElimina
  22. Ma qualcuno ci dice quante Società sono reali? Mi risulta che le 5 del Maestro Patti siano vere Società ed anche di un certo valore, con atleti olimpionici e vincenti. Mentre le 15 di Scarso sono tutte reali o sorte per voti? Ad esempio a Modica ci sono 2 società con la stessa palestra, a Messina sono addirittura tre, vietato dal regolamento federale che ne consente massimo 2 in una stessa palestra. Ma si sa che le regole valgono solo per i detrattori?
    Sarà una coincidenza ma sono dati dal sito Federscherma, mentre quello del Comitato Sicilia stranamente è molto scarno.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Vorrei capire, quindi in Sicilia si vota per alzata di mano?...quali sono le cinque società ? C’è stata una dichiarazione di voto?...oltretutto con olimpionici!?!?!...mi sarò perso le ultime Olimpiadi di sicuro

      Elimina
    2. Analisi perfetta che merita maggiore approfondimento e non solo in Sicilia. Sarebbe carino sapere quante sono le reali Società e quante elettorali.

      Elimina
  23. Giorgio Scarso ricordati di ordinare a Manzoni di pubblicare sul sito del CR Sicilia la notizia dell'elezione del vostro prediletto candidato siciliano, sig.ra Furnari, e dai atto che il Blog di Rinaldi azzecca sempre i suoi pronostiici.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Fatto. Ha letto il blog e puntualmente si é adeguato.

      Elimina
    2. Piccola analisi politica da confermare. Le 16 società erano 11 e 5 o anche Patti aveva deleghe? Fondamentale sapere quante delle 15 società di Scarso si sono disturbate a venire? o forse per qualcuno la vergogna di essersi "fatto convincere"(eufemismo) a votare il 'potere', ha preferito non guarda in faccia gli altri? Ma tra le 15 società che hanno sostenuto Scarso erano presenti e votanti anche le 3 che hanno sede a Messina nella stessa palestra? la cosa meriterebbe attenzione visto che la Fis vieta questo e quindi anche il diritto al voto, sarebbe dico sarebbe, da rivedere.
      Lo scarno comunicato della FIS Sicilia, che non ha nel suo sito neppure l'elenco delle società, l'assenza di notizie sul sito FIS, dimostra come anche Scarso ha capito che trattasi di sconfitta ed inizio del declino. Nonostante le assunzioni e convocazioni della TUA gente, caro presidente la Sicilia inizia a prendere le distanze dalla dittatura politico sportiva in cui sono finiti.

      Elimina
    3. Molto vero, qualcuno dovrebbe fare un conto delle Società vere e di quelle fantasma.

      Elimina
  24. A che ci sei digli anche di pubblicare il verbale dell'assemblea e la delibera di fissazione dei criteri di riparto dei contributi regionali

    RispondiElimina
  25. GPG SI CERCA IL SUICIDIO DEL CIRCUITO NAZIONALE

    Il presidente va all'Assemblea AIMS dicendo che ascolta la base e che comprende il problema delle Gare. Infatti, dopo il calo di presenze a tutti i GPG Nazionali per l'introduzione del giorno in più, il venerdì, di fatto inutile. Alla prova di Spada, il Venerdì, mattina, neppure il pomeriggio, si faranno due gare.
    E' vero che in questi anni è stata criticata la Location, ma perchè inidionea per vari motivi, la soluzione non è certo aggiungere un giorno, mai le gare sono finite dopo le 18 e quindi a cosa serve mettere meno gare al giorno?
    A chi giova? agli arbitri che guadagnano di più? all'organizzazione che ha un maggiore costo di ambulanza e altro, ma maggiori introiti da Hotel? ai dipendenti FIS che se inviati, fanno tre giorni di missione? a chi ca.. giova tutto questo? non sicuro a famiglie, tecnici, atleti che perdono un giorno in più di scuola, spendono di più di vitto e alloggio.
    Complimenti presidente Scarso, la base ti chiede di iniziare le gare dopo per poter ridurre i costi di trasferta e tu che fai mantieni gli stessi orari ed aumenti i giorni. Complimenti così non solo le Società dovranno sborsare di più per i Tecnici da inviare ma dovranno anche privarsene per più giorni lavorativi.
    Questa scelta partorisce dalla tua mente o da quella di qualche zelante dipendente da te incaricato, in ogni caso forse prima di fare queste cose accertatevi di aver dormito bene e non mangiato in modo eccessivo la sera prima.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Uno schifo ho letto che anche in questa gara si inizia il Venerdì ed avendo due figli uno il primo giorno e l'altro il terzo, ho deciso che mai posso partire di Giovedì e tornare di domenica sera costringendo tutta la famiglia a 4 giorni fuori, con costi e permessi a scuola e lavoro. Non parteciperemo e parlando ieri con molti genitori, faranno lo stesso.

      Elimina
    2. Qualcuno dice che noi non possiamo votare perchè i tesserati sono i nostri figli, amche se minorenni. Ieri durante la gara dei miei figli mi sono confrontato con altre famiglie, molti dicono che in un Consiglio di Società i genitori dei minori possono e devono votare, ma tutti eravamo fermi su un punto. Il prossimo anno o la Società mi garantisce che si oppone a questa gestione federale, oppure cambiamo Società. Siamo stufi di subire queste cose. In molti stiamo cercando di organizzare un week end altrenativo pur di non doverci muovere il giovedì per andare a fare una gara che la Federazione ha deciso di imporci in tre giorni.

      Elimina
  26. Ma scherzi?, così Bombolone può triplicare i rimborsi. Ricordati che lui ci campa tutta la famiglia. E tu vuoi privare una famiglia del suo pane quotidiano? Oppure vuoi che il povero Bombolone sia costretto per sempre a dichiarare di aver partecipato a false trasferte?
    Che insensibile che sei!!!!
    Per fortuna c'è mamma federazione che ci pensa. E chi la vuol cambiare una mamma così generosa?

    RispondiElimina
  27. Ma chi è questo Bombolone?

    RispondiElimina
  28. Adesso vi spiego perché anche il venerdì. Perché il sabato e la domenica i vigili in servizio sono in numero inferiore rispetto agli altri giorni della settimana e quindi si fanno meno multe di divieto di sosta. Con il venerdì, invece, si ristabilisce il giusto equilibrio multarolo e si mantengono le promesse.

    RispondiElimina
  29. A Cagliari ho visto Marco ma sembrava un poco invecchiato. Problemi d'ufficio?

    RispondiElimina
  30. Rosalia Furnari eletta in consiglio regionale con 15 voti

    Manzoni ha pubblicato!

    http://www.schermasicilia.it/index.php?option=com_content&view=article&id=668:rosalia-furnari-eletta-in-consiglio-regionale-con-15-voti&catid=2:news&Itemid=5

    RispondiElimina
  31. Premesso che io sono d'accordo per un cambio generazionale, ma vedo che quello si sta preparando il terreno per le prossime elezioni e qua si fanno chiacchiere. Ci vogliono azioni di sensibilizzazioni verso i genitori di tutte le società. Non credete?

    RispondiElimina