mercoledì 11 marzo 2020

IL SILENZIO DELLE PECORE


Come sempre, sono qui a rispondere e confrontarmi con i frequentatori della “Piazza”. Prendo spunto dal commentatore del 11.03.2020 ore 09,05 inerente la sentenza emessa dal Collegio di Garanzia dello Sport.

Parto dal presupposto che le sentenze degli Organi giudicanti, anche quando non ci piacciono, vadano rispettate ed è esattamente quello che faccio. Non vi è alcun dubbio che il provvedimento, soprattutto dopo due gradi di giudizio dei Tribunali federali, faccia molto male ma questo è e con questo dobbiamo andare avanti. Nell’articolo ho preannunciato il ricorso al TAR, non sarò io il firmatario ma coloro che ne hanno causa, i quali me ne hanno anticipato la volontà.

Il mio silenzio non servirebbe a niente, ho appoggiato con tutte le mie forze le iniziative giudiziarie e non sarebbe corretto né onorevole fuggire, quindi prendendo atto delle decisioni assunte affermo che chiusa una porta potrebbe aprirsi un portone. Pertanto nessuna scoppola, d’altra parte hanno gioito, con moderazione, i ricorrenti quando hanno ottenuto provvedimenti favorevoli oggi tocca al Consiglio federale ed ai suoi sostenitori, quindi una volta l’uno ed una volta l’altro. Però non si pensi che si sia posta la parola fine, il passaggio dalla giustizia sportiva era un passo obbligato per adire quella ordinaria. Questo è quanto.

Oggi, si deve guardare avanti senza tenere conto dei vari giudizi ancora pendenti e delle future iniziative dei ricorrenti. Come? Ritenendo che il processo di rinnovamento debba necessariamente realizzarsi, poiché l’attuale dirigenza, checche se ne voglia dire, ha mostrato notevoli segni di stanchezza e una certa sclerotizzazione della sua azione, sia arrivata al capolinea. In questo quadro, chi vorrà competere per il cambiamento lo dovrà fare su una piattaforma di un confronto politico e programmatico, ovvero presentare alla base gli interventi da realizzare sulle criticità che l’attuale dirigenza ha palesato. Pertanto mi piacerà che si discuta su argomenti come:  revisione del calendario gare, con un attento esame di tutte le sue sfaccettature; settore tecnico; settore arbitrale; settore promozione e comunicazione; aiuto alle società. Non sarò certamente io a trattare di questi ed altri argomenti, sicuramente dovranno farlo i candidati. A me piacerebbe una federazione in cui tutti, e dico tutti, avessero la possibilità di esprimere le loro opinioni, ancorchè rispettose dei regolamenti, senza la paura di incappare nelle maglie della giustizia federale o peggio nelle ire di chi comanda: è un sogno? Spero si possa realizzare, così ponendo fine all’anonimato.

Il commentatore dice: “non vorrei stare nei panni di Rinaldi”. E perché mai? Io ci sto bene, perché non fuggo, non mi nascondo e mi assumo le responsabilità derivanti dalle mie azioni, quindi perché dovrei stare male?

Infine, non sono il leader di una coalizione. In tal senso ho abdicato da tempo, però resto sempre un forte sostenitore di un continuo rinnovamento, che permetta una crescita costante in tutti i settori federali. Mi piacerebbe che non ci fosse il nepotismo e clientelismo ma tanto spazio alla meritocrazia.

Per quanto riguarda “l’obbliquità” forse intendeva dire “ambiguità”? Non credo mi si possa additare come una persona ambigua.

Caro anonimo come vedi sono qua con idee chiare e senza fuggire. Vorrei precisarti che in certi casi il cosiddetto “silenzio d’oro” appartiene alle pecore.

Ezio RINALDI

61 commenti:

  1. Perdere ieri al Collegio di Garanzia è come quando fai male al girone ma becchi il filone giusto delle dirette e vinci la gara.
    Vincere ieri al Collegio di Garanzia è come fuggire dall'Elba e morire dopo 100 giorni a Sant'Elena.

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  2. Lei scrive: Pertanto mi piacerà che si discuta su argomenti come: revisione del calendario gare, con un attento esame di tutte le sue sfaccettature; settore tecnico; settore arbitrale; settore promozione e comunicazione; aiuto alle società. Da mesi lo stiamo chiedendo e ci vengono fornite, anche da Lei, risposte fuorvianti oppure si consiglia di contattare direttamente l'opposizione. Ma vede, di chiacchiere ne sono state dette tante, preferisco verba volant, scripta manent.

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    1. Anonimo delle ore 17,14, legga bene l'articolo e sono certo che troverà le risposte alle Sue perplessità.

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    2. No, giusto per coerenza visto che vi siete eretti a Paladini della trasparenza. A me non piace fare acquisti a scatola chiusa.

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    3. Anonimo 11 marzo 2020 19:39, invece quando hai votato per Scarso, hai fatto "acquisti a scatola aperta"?

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  3. Caro Ezio,
    inutile dire che, a conferma di quanto già precedentemente da me esposto, condivido non solo il tuo pensiero, ma altresì ogni singola tua parola.

    Permettimi soltanto di aggiungere un piccolo, semplice, genuino, ma assolutamente calzante, pensierino: La verità punge, la bugia unge.

    Un forte abbraccio.
    Gaspare Fardella

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  4. Signor Rinaldi, contrariamente a quanto da Lei affermato, la legge le consentirebbe di candidarsi, lo faccia, così salveremo questa benedetta Federazione.
    Infine mi consenta chiederle, perché è contro Scarso, a prescindere?
    Da quando frequento il Blog non ho mai notato apprezzamenti per qualcosa di buono. È mai possibile che Scarso e quindi la FIS, non nè hanno fatta neanche una buona?

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    1. Anonimo delle ore 17,53, si legga alcuni articoli del 2012 e 2013 potrà notare ho saputo dare a Cesare quel che è di Cesare. Quando mi candidai al Consiglio al fianco di Scarso promettemmo alcune cose che non sono state mantenute (mandati, contenimento delle spese etc. etc,). Non sono contro a prescindere, non è nel mio carattere. Porto avanti le mie idee, sicuramente non gradite alla maggioranza, ma sono mie, le esprimo e me le tengo. Infine, non ho alcuna voglia di porre candidatura a cariche elettive, non sarebbe corretto, non sarebbe il "nuovo che avanza". Inoltre ho svolto tre mandati da Presidente del CR.Lazio e circa tre da componente del Consiglio: non crede che basti?

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  5. Gentile Rinaldi, è da un po’ di tempo che non intervengo sul Blog ma alcuni commenti relativi al precedente articolo impongono di scomodarmi per dire la mia.
    L'effetto del dispositivo pronunciato dal Collegio di Garanzia somiglia all'appannamento di un vetro trasparente che si sporca nel momento in cui meno te lo aspetti. Ed è a questo punto che ti vengono in mente vicende che consideravi minime, di cui hai sentito narrare ma che, tuttavia, non erano mai approdate alla soglia di una seria inqiuetitudine.
    Sicché, oggi, la domanda che rimane scomoda e che non prevede scorciatoie è questa: la Scherma italiana potrà mai cambiare per tornare ad essere la disciplina del tempo che fu?
    Purtroppo, di questi tempi, non può darsi per scontata l'esistenza di uno slancio della base verso il bene e la giustizia. Assistiamo quasi quotidianamente a processi ingarbugliati che fungono da terreno di battaglia fra alcune, (poche), spinte benefiche e tante (variegate) reazioni tese alla stagnazione dello statu quo.
    Benché assai negativo, quest'ultimo pare che sia il modello che funziona.
    Ma come è possibile essere discesi fino ad un punto talmente inferiore?
    Una ispida chiave di lettura potrebbe allora essere la seguente.
    La Fis è oramai inaridita e ciò lo si nota osservando i tanti affiliati che vivono un grande disagio ma che nello stesso tempo non trovano la minima forza per reagire e cercare di migliorarla.
    La paura di perdere le poche briciole lasciate cadere dai grandi commensali li attanaglia e li rende immobili.
    Poi ci sono coloro (pochissimi) che si sono esposti in prima persona ed che è stato molto semplice trasformare nei bersagli da colpire senza alcuno scrupolo di coscienza.
    Storie come quella che sottende quest’ultima sentenza le conoscevamo già ma questa volta siamo giunti sulla punta dell'iceberg seppure ciò che ci sta sotto sia ben noto a pochi illuminati.
    E allora, domandiamoci pure se la nostra Federazione potrà mai essere riscattata. Sì o no?
    Ognuno risponda in cuor suo, secondo esperienza e coscienza. Intanto, il vetro si appanna e l'inquietudine resta.
    L'ultima speranza resta però ancora appesa alle motivazioni che a breve gli onorevoli membri del CdG renderanno note. Sappiamo in molti che in ogni opera le forme non hanno particolare rilevanza in rapporto ai contenuti; ogni accenno che contengono scivola nel testo di ciascuna determinazione quasi involontariamente, riflettendo comunque la spinta interiore che è sempre la misura dell'attaccamento all' Istituzione. L'equilibrio è l’unica strada.
    Saepe summa ingenia in occulto latent.

    PREFETTO DEL IV PILASTRO

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  6. Comunque vada Scarso è giunto al termine. Non ci sarà più spazio per lui.

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  7. Caro Prefetto, desidero ricordare a tutti i nostri comuni amici che se sapranno attendere senza stancarsi di attendere e se sapranno perdere con la volonta di ricominciare, giungeranno dritti allo scopo ben oltre la loro stanchezza.
    Un forte abbraccio.
    L'Israelita di Aden

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    1. Grazie,ma ormai dobbiamo fare quanto in nostro potere per far sì che la Federazione sia espressione di un'autentica volontà assembleare e non resti un ente a sovranita limitata da eterogenee influenze. Dobbiamo impedire ad ogni costo che gli interessi egemonici continuino ad avallare la ben nota strategia della tensione e fermare ogni ulteriore degenerescenza.

      PREFETTO DEL IV PILASTRO

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  8. Cari prefetto e caro istraelita io purtroppo non credo molto nell'attuale esoterismo ma confido di più nelle miracolose opere della Guardia di Finanza.

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    1. Caro amico rispetto il tuo pensiero ma tutto è solo quaestione di visione del mondo, di concezione della spiritualità, dell'interezza umana, e di aspirazioni conformi a saldi princìpi.
      L'Istraelita di Aden

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    2. Quoto l'anonimo delle 19,36. Un sonante "Toc toc...." alla porta d'ingeresso è molto più efficace di cento fraterne telefonate.

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    3. L’unica cosa che avverto oggi è che l'ingratitudine di taluni dilaga giorno dopo giorno in modo allarmante ma non posso permettere che la fragilità degli argomenti posti a giustificazione possa compromettere oltremisura gli obblighi di lealtà. Nonostante il tempo trascorso non hanno ancora imparato a distinguere ciò che nella comune coscienza appare mescolato; e dovrebbero tenere a mente che l'esperienza tramandata da parecchie generazioni non è risibile per il solo fatto di essere stata adottata in tempi assai remoti.

      PREFETTO DEL IV PILASTRO

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    4. minchia che messaggio subliminale

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    5. Gentile signore, per nulla al mondo il mio pensiero potrebbe essere diretto a condizionare il pensiero altrui, almeno per come lei l'intende. Gli uomini a cui mi rivolgo ben conoscono i manuali di calcolo. Pertanto se la trave si incurverà fino al punto da travolgere l’intera campata la colpa del danno sarà segnata soltanto sul loro conto.

      PREFETTO DEL IV PILASTRO

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  9. Colonnello Rinaldi, 4 argomenti per aprire il confronto sul suo blog.

    - L’importanza della battaglia sullo Statuto è sottovalutata da Affiliati e Tesserati ed è sbagliato: è con queste lotte per la legalità che si salverà la democrazia nella FIS.

    - Dal 2011 è innegabile che chi ha detenuto il potere in FIS ha abusato nella tendenza a costruirsi su misura la ricetta per vincere.
    Tant’è che il sistema sta fallendo, considerato che ormai l'unico parametro per misurare la gestione federale è il risultato degli atleti nei grandi eventi.

    - Per recuperare le istituzioni democratiche serve altro (oltre le battaglie giudiziarie). Serve un programma e una squadra in grado di attuarlo.

    - Il cantiere delle alleanze è sempre aperto. Il limite ai mandati di Scarso ha avviato le grandi manovre all’interno della maggioranza e il mantra "se non ci votate arrivano i barbari" sembra oggi essere l’unico punto di unità della fortissima coalizione di Scarso . Nessun programma, nessun nome ufficiale, nonostante i tanti incontri prima del coronavirus.

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    1. Caro anonimo, non posso darLe torto, ma non competono a me determinate iniziative. Posso dare un contributo di idee sulla base delle mie esperienze. Sempre più spesso sono invitato a candidarmi, ma, come ho sempre affermato, non sono disponibile. Il blog è aperto ed il Suo invito è stato pubblicato, sarà certamente raccolto.

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  10. La esortano a candidarsi per poi non votarla.....ha insegnato bene a questa gente rinaldi!!

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  11. Il Collegio di Garanzia dello Sport nominato dal C.O.N.I. ha accolto il ricorso della Federazione italiana Scherma.

    Il ricorso firmato dal Legale rappresentante federale, il Maestro Giorgio Scarso, era contro le decisioni degli Organi di Giustizia Federali sullo Statuto approvato a Riccione e modificato dal Presidente Scarso.


    La F.I.S. del Presidente Maestro Giorgio Scarso ha vinto sulle decisioni della Corte Federale di Appello e del Tribunale Federale di Appello.


    La F.I.S. batte la F.I.S. 2-0.


    Il Maestro Giorgio Scarso (Presidente F.I.S.) batte l'Avvocato Atleta Master Ciro Renino (Giudice F.I.S. nominato da Giorgio Scarso Presidente F.I.S.) 1-0.


    Il Maestro Giorgio Scarso (Presidente F.I.S.) batte il Magistrato della Corte dei Conti Dottor Floreani (Giudice F.I.S. nominato da Giorgio Scarso Presidente F.I.S.) 1-0.

    Giustizia è stata fatta, in silenzio, sommessamente, senza clamore, contrariamente alla cagnara scatenata dal blog.

    La Giustizia dovrà fare il suo corso ulteriore. Chi ha sposato le cause ignobili del blog deve subire punizioni esemplari.

    I Giudici Federali, che hanno osato emettere le sentenze contro il Presidente F.I.S. Maestro Giorgio Scarso, vanno defenestrati.

    Il Presidente Maestro Giorgio Scarso è il nostro Cesare: dopo avere conquistato l'estero con le fidate Legioni, sulle pedane straniere o a suon di Mille Miglia, il nostro Presidente ha vinto la Guerra Civile contro i Giudici Federali, da lui nominati.

    Nell'Antica Roma, al Cesare vittorioso venivano attribuiti fasti e cerimonie, marcia trionfante sotto l'Arco di Trionfo.

    Per aggirare i divieti di spostamento causa COVID-19, il Presidente Maestro Giorgio Scarso e i suoi fedeli legionari (Consiglieri Federali, CT e loro figli) devono proclamarsi "atleti di interesse nazionale".

    Con il nuovo titolo porporato di "atleta di interesse nazionale", il Presidente Maestro Giorgio Scarso e i suoi fedeli legionari potranno sfilare sotto l'Arco di Trionfo di viale Tiziano.

    Il corteo federale, come nell'Antica Roma, sarà chiuso dagli sconfitti, cioè dai "cattivi" (i prigionieri che hanno perso la Guerra Civile).

    I Giudici Federali che sono stati sconfessati dalla sentenza del Collegio di Garanzia dello Sport del CONI saranno portati in catene al Muro Torto di Piazza del Popolo a Roma.

    La cerimonia sarà trasmessa in diretta streaming sul canale web federale.

    Il commento è affidato al fedele presentatore televisivo, l'Ispettore della Polizia di Stato Stefano Pantano, coadiuvato dall'Avvocato Atleta Master Luca Magni, Presidente della Commissione Statuti e Regolamenti della F.I.S. che ha elaborato le modifiche da approvare a Riccione e Presidente dell'Assemblea di Riccione che ha approvato a blocchi il nuovo Statuto Federale.

    Giustizia è fatta, la F.I.S. del Presidente Maestro Scarso ha vinto.

    La F.I.S. del Magistrato della Corte dei Conti Floreani e dell'Avvocato Atleta Master Ciro Renino ha perso.

    Evviva la F.I.S. evviva il Presidente Maestro Giorgio Scarso.

    Abbasso la F.I.S. del Magistrato della Corte dei Conti Floreani e dell'Avvocato Atleta Master Ciro Renino.

    Giustizia è stata fatta.

    SVETONIO

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    1. Fantastica!

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    2. SVETONIO quanto sai! La FederZumba ha decretato "atleta di interesse nazionale" il figliolo cadetto del CT. A Monopoli si direbbe "senza passare dal via". Infatti, il figliolo non ha il requisito oggettivo della partecipazione al Mondiale e il decreto federale è stato assunto senza la necessaria riunione del Consiglio Federale. Il Mondiale negli USA, povero figliolo, non potrà farlo: Trump ci blocca. L'interesse nazionale è richiesto nei bandi dei gruppi sportivi, del CT o dei suoi colleghi CT e tecnici. Come dire, tengo famiglia!
      A proposito, per il figliolo si modificano le Liste federali, per le società che stanno nello sterco di questo infame virus, non si forniscono informazioni o aiuti di alcun genere. Vedrete che dopo la lettura di questo commento, qualche prebenda scatterà. Ringraziate Rinaldi e il suo Blog, invece di linciarlo.

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    3. Il Governo sospende ogni tipo di attività, io sospenderei ogni decisione assunta dopo il 1 marzo. Volendo essere buoni: sono dettate dall'ansia e dell'agitazione dovuta all'emergenza sanitaria. Sono prive di legalità. Ritiratele

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  12. Mi sbaglierò ma leggendo alcuni commenti credo di che aver capito che in un modo o nell'altro il Presidente Giorgio Scarso stia per giungere al capolinea.

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  13. Tutti quelli che invitano il Colonnello Rinaldi a candidarsi sanno bene che l'interessato non andrebbe oltre i 50 (Cinquanta) voti, oro che cola. Nella ultima tornata elettorale, se non sbaglio, ne prese 34, uno più, uno meno. Questo lo sa molto bene Rinaldi che fesso non è.
    Ciò detto è inutile continuare con questa "provocazione", tanto non attacca.
    Non saprei dire, francamente, chi potrebbe avere possibilità concrete. Lo stesso Arpino non lo vedo tra i papabili, in quanto più passa il tempo e più lo conoscono bene. Si dice di lui che ha qualche "scheletro" nell'armadio, ma di certo, così si dice, è un arrivista. In parole povere:Cazzi suoi.
    Infine permettetemi fare un invito ai lealisti del blog, di essere più concreti e meno dispersivi con cazzate varie. Buona giornata, sperando che questo brutto momento "coronavirus" passi presto. Buona giornata.

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    1. Anonimo delle ore 09,58, non è una questione di voti ma di correttezza e di coerenza. Vede se fosse una questione di voti, in una squadra ben strutturata quei 50 voti che mi attribuisce sarebbero tantissimi e sufficienti non solo a far eleggere il sottoscritto ma anche dare un fortissimo contributo alla squadra di cui farei parte. Condivido con Lei di smetterla con la provocazione poiché non sono interessato e neanche così ingenuo o, se vuole, così spasmodicamente ambizioso, da inseguire cariche alle quali non sono minimamente interessato.

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    2. È con questo commento sei arrivato a quota 100.

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  14. Ascoltai Arpino in un incontro con società. Mi ha fatto specie vedere pubblicato il commento delle 09.58, di nuovo, mi consenta, affermazioni prive di riscontro, contro Arpino. Lei, Rinaldi, potrebbe obiettare che tanti commenti criticano soggetti federali. Quindi un diritto di cronaca. Le rispondo facilmente, che si trattava di soggetti federali, i quali devono rispondere pubblicamente del loro operato federale. Con Arpino, e lei lo avrà sicuramente notato, è in atto un attacco politico. Arpino non risponde di responsabilità federali. Attraverso l’analisi dei commenti pubblicati sul blog, da quando Arpino ha annunciato al Presidente Scarso un interesse alla politica federale, ogni lettore è invitato a mettere in evidenza mezzi ed argomenti utilizzati dalla propaganda, che altri, non io, hanno denominato, mi pare, FISAIMS. La denominazione FISAIMS, già pubblicata sul blog, non è offensiva e io non ne voglio dare ad ogni modo una connotazione negativa. Rinaldi, approfondisca le finalità perseguite nella demonizzazione dell’avversario politico Arpino, misurando altresì efficacia, limiti ed esiti di simili tattiche e retoriche. La proposta di questo studio di caso, da parte di ogni utente del blog, vuole essere anche un pungolo ad un più generale approfondimento sulle possibili storture di un sistema federale, ripeto possibili, non si accusa nessuno, quindi è pubblicabile. Rinaldi, ha valutato che i soliti commentatori (forse al servizio della propaganda, ma è un dubbio, nessuna accusa, quindi è pubblicabile) potrebbero avere come obiettivo il far desistere la gente dal candidarsi alle prossime elezioni? Lei conosce le difficoltà di chi concorre nelle fila avverse ai potenti Maestri Scarso e Crisci. Il termine potente non è offensivo, ma è fattuale, in quanto il Maestro Scarso è Presidente FIS e il Maestro Crisci è Presidente AIMS, entrambi uomini d'onore, che io non voglio minimamente diffamare o accusare. Lei lo sa bene, Rinaldi, non avendone avuto l'appoggio nelle ultime due elezioni, quale sia il potere del Maestro Crisci nella fase politica delle elezioni. È un fatto oggettivo e il commento non vuole essere offensivo nei riguardi del Maestro Crisci, che è uomo d'onore e va sempre rispettato. Rinaldi, lei sa che Arpino ha pagato caro il suo interesse ad una partecipazione attiva alle vicende federali? L'anonimo delle 9.58 lo ha chiamato ARRIVISTA e ha affermato che HA SCHELETRI NELL'ARMADIO. Già, sono commenti di alta valenza politica, che apportano un contributo alla causa federale e rispecchiano la moralità di parte degli elettori di questo sistema di potere. Arpino è quindi ARRIVISTA, ma in che modo lo sarebbe? In che occasioni, mi chiedo e chiedo all'anonimo. L'anonimo forse sa, certamente sa, che la figlia di Arpino è stata sanzionata. All'anonimo chiedo un commento sulla sanzione.Rinaldi, scriva un articolo sul sistema d'indagine riservato alla figlia di Arpino, con l'aiuto anche dei lettori, dell'anonimo delle 9.58, se è vero che il Procuratore federale ha interrogato la ragazza durante un allenamento collegiale della nazionale a Roma. Se il Procuratore l'aveva convocata, se le ha mai mostrato la tessera federale, prevista dallo Statuto, che attestava la qualifica di Procuratore e la legittimità a condurre un interrogatorio.Sono domande, non accuse, quindi è legittimo porle e consentito pubblicarle. Senza offese al Procuratore, che sarà sicuramente uomo d'onore anche lui. Parli della moglie di Arpino, che è stata attaccata da squallidi commentatori anonimi (io ho letto i commenti su questo blog). Altra domanda legittima e pubblicabile: in un'assemblea AIMS, qualcuno la chiamava, con allusioni, la moglie di Mister X? Rinaldi, ora concludo e mi scuso per il commento lungo, con il suo blog lei ha dimostrato di avere almeno un pregio: è chiaramente non appartenente allo schieramento di Scarso (o dei suoi eredi), come non lo è di Arpino. Gli elettori lo devono sapere.

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    1. Egr. anonimo delle ore 12,47, condivido ogni parola scritta, pertanto non Le risponderò sull’intero post ma su alcuni passi da lei scritto. Intanto le confermo di essere uno strenuo sostenitore del Dott. ARPINO, che stimo sotto ogni aspetto e del quale mi onoro di essere amico. L’amico Marco è persona onestissima, moralmente ed intellettualmente che, certamente, provoca negli avversari politici un senso di disagio, dovuto alla grande preparazione professionale oltre ad una profonda cultura. Disagio che non consente ai suoi competitor di misurarsi alla pari e ciò porta queste infime persone ad utilizzare un lessico da osteria, quando va bene, ed una serie di offese e diffamazioni che, certamente, porterebbero altri soggetti a lasciare la lotta politica, ma non lui. Non ha scheletri nell’armadio e se qualcuno crede, con questo modo di fare, di spaventarlo ha sbagliato persona. Purtroppo questa dirigenza non è capace di un confronto leale e corretto, non è capace di misurarsi su un piano programmatico, ha a cuore solo la stagnazione dello stato attuale per conservare piccole prebende, alle quali sono attaccati. Tanti sono i commenti che ho censurato e tanti altri ne dovrò respingere. Egli è un leader e come tale soggetto agli attacchi più beceri, ma la sua forza sta nella lealtà, correttezza e sincerità oltre ad una splendida famiglia, valori con i quali avanza a testa alta. Sono orgoglioso ed onorato di fruire della sua amicizia. Raccolgo volentieri il Suo invito e mi impegno a non pubblicare neanche un rigo che faccia riferimeto a lui ed alla sua famiglia: i commentatori sono avvertiti.

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    2. Gentile Rinaldi la sua 'raccomandazione' vale come il 2 di picche. In passato Lei parlava bene di questo, di quello e di quell'altro per poi fargli guerra. Rimasi perplesso vedere Arpino in gara accompagnato da tizio che condiziona pesantemente gli arbitri. Sarò un peccatore ma non vedo Santi intorno a me.

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    3. Egr. Anonimo delle ore 15,12, per sua conoscenza si informi sulle mie guerre, perché ho l'impressione che Lei parla tanto per sentito dire.

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    4. Onestamente vedrei Lei al comando della Fis, in virtù della sua lunga esperienza, ma non sponsorizza tizio, Caio o sempronio.

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    5. Bombolone... continui a frequentare quel Tizio che condiziona pesantemente gli arbitri....
      ....e gli parli addosso....
      Suvvia, sii astuto come un cervo...

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    6. Un anonimo ha scritto alle ore 10,15 un commento di una imbecillità più unica che rara. Premesso che In un altro post avevo avvertito i commentatori che non avrei più pubblicato post riguardanti una certa persona, Egli afferma che mi arroghi il diritto di pubblicare ciò che voglio ed è vero: quando gli anonimi scrivono delle cazzate per le quali potrei essere denunciato per pubblicazione di falsità è nel mio diritto farlo. Se invece il commentatore si firmasse la cosa cambierebbe e di molto. Egli fa riferimento ad asserite irregolarità in merito ad alcuni diplomi rilasciati dalla Accademia a taluni personaggi. Ebbene, dico a costui (non merita nemmeno di essere tacciato come leone da tastiera) di produrre regolare denuncia agli organi competenti, ma fino ad allora il padrone di casa sono io ed in quanto tale mi arrogo il diritto di pubblicare ciò che ritengo pubblicabile. L’anonimo fa riferimento alla dittatura spazzata via dalla seconda guerra mondiale ed alle regole della democrazia. La democrazia, ma l’anonimo sa di cosa parla: non credo! Egli parla di dissenso alla prossima assemblea elettiva, dove lui potrà finalmente parlare liberamente e di dire ciò che pensa. Dissenso nei confronti del blog e della cordata che sostiene. Personalmente sto tremando ed ho messo i pannoloni per evitare di farmela addosso. Infine, Il resto delle minchiate scritte le rimando al mittente.

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  15. Desidero pubblicamente ringraziare ITALIA SCHERMA e volgere un plauso per la straordinaria professionalità constata in questi tremendi giorni di emergenza.
    Ho aderito alla CHAT per ricevere informazioni, aggiornamenti, indicazioni, materiali e concreto supporto.
    Mentre la FIS rimaneva silente, ITALIA SCHERMA forniva costanti riferimenti sulle evoluzioni normative e operative, in Italia e all'estero.
    Ho trovato colleghi con i quali condividere solidarietà e senso civico.

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  16. Signor Rinaldi ho letto con molta attenzione il comunicato FIS sulla decisione del colleggio di garanzia e ne viene fuori una intrinseca contraddizione perchè da un lato vi si afferma

    1 che il collegio di garanzia ha accolto le istanze della Federazione Italiana Scherma, rigettando quelle delle controparti

    e

    2 che l'Assemblea federale straordinaria del 19 maggio 2019 deve intendersi valida e confermato lo Statuto federale che ne è derivato

    ma

    3. che sarà cura della Federazione Italiana Scherma, dare seguito a quanto stabilito dal Collegio di Garanzia dello Sport, nei modi e nelle sedi opportune.

    Ora mi domando: ma che cazzo di seguito dovranno dare a quanto stabilito da collegio se due riche sopra affermano che tutto quello che loro hanno fatto nell'assemblea del 2019 è assolutamente valido e regolare?

    Che un uccellino gli ha forse anticipato che la prenderanno nel di dietro perchè la motivazione del collegio di garanzia travolgerà comunque, in tutto o in parte, lo statuto?

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    1. A saperlo.......

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    2. "... gli ha forse anticipato che la prenderanno nel di dietro perchè la motivazione del collegio di garanzia travolgerà comunque, in tutto o in parte, lo statuto?"

      In effetti, così potrebbe essere, in virtù della dichiarata "sopravvenuta carenza di interesse".

      Aspettiamo

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  17. Ma che fine ha fatto Girgio? La sua agenda ė ferma a 15 giorni fa!

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    1. Telefonare a Hotel Torre di Cristallo - Modica - CAP 97015
      Tel. 09321111
      N.B. Risponde la segreteria telefonica ma il destinatario vi richiamerà appena possibile

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  18. In effetti a pensarci bene il dire che "sarà cura della Federazione Italiana Scherma dare seguito a quanto stabilito dal Collegio di Garanzia dello Sport, nei modi e nelle sedi opportune" puzza abbastanza di sibillino e non certo di buon auspicio per Scarso e i suoi accoliti.

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  19. Fino a tutto il 2019 Giovannello non perdeva occasione per dire quant'è bravo Giorgio, quant' grande Giorgio, quant'è stupendo Giorgio, quant'è capace Giorgio, quant'è virtuoso Giorgio, quant'è prode Giorgio etc etc.
    Da un po' di tempo, forse da quando sono apparsi sulla scena gli uomini della Guardia di Finanza, pare che Giorgio non abbia più spazio nei nobili pensieri di Giovannello.

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  20. Presidente ma dove è finito? Se è ancora tra noi batta un colpo! Magari tipo Toc Toc.....

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  21. Amici, c'è troppa frenesia. Aspettiamo le motivazioni e poi ne parleremo.

    Da quel poco che ci è dato sapere, lo Statuto, al momento, è valido e

    operativo a tutti gli effetti.

    Se così non fosse fatelo sapere senza tanti giri di parole.

    Grazie.

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    1. Lo Statuto è valido e si opererà in base detta normativa. Ci sarà una assemblea straordinaria per la ratifica dello stesso, così come a suo tempo stabilì il CONI. La legge quadro della FIS, come preannunciato, sarà impugnata innanzi al TAR del Lazio e in attesa degli ulteriori sviluppi, ripeto, lo statuto è valido.

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    2. Le motivazioni poco importano. Alcuni di noi sanno già che Scarso ha chiuso la sua esperienza schermistica.
      "Per noi Mister Millemiglia finisce qui"

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  22. "IL CALCIO E' UN CIRCO EQUESTRE" (ahahahhhahhhhahiaiiaiiaiiaaiiaiaiaiiiii!)

    https://www.youtube.com/watch?v=8FfN8dCihB4&feature=emb_logo

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    1. per l'esattezza: "il calcio è una grande circo equestre"

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  23. Anonimo delle ore 19:02 l'ho notato anche io. Solo quattro giorni fa, sul Corriere dello Sport, Malagò si è grandemente complimentato con i nostri atleti per la qualificazione olimpica ma nessun accenno, nessuna parolina affettuosa ha rivolto a Scarso. E' forse questo un funesto preludio? Dalle voci correnti al Coni parrebbe di sì.

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  24. Sognor Rinaldi, grazie per la coerenza e della esaustiva risposta.

    Spero che non si ritorni sull'argomento.



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  25. «Poscere fata / tempus, ait – deus, ecce deus!»

    (IT)
    «è tempo, dice, / di chiedere i fati – il dio, ecco il dio!»

    (Virgilio, Eneide, VI 45-46)

    Fa sorridere il lealista curioso che incalza Rinaldi con domande preconfezionate.

    Rinaldi non è la Sibilla Cumana (gr. Σίβυλλα, lat. Sibylla), sacerdotessa di Apollo, con doti profetiche. Né è la voce di un padrone o l'addetto stampa del Collegio CONI.

    Rinaldi è l'ideatore di un blog, che è molto seguito, perché è una voce alternativa alla grancassa federale.

    Continuare a domandare è lecito, ricevere risposte corrette è possibile, ma non sicuro, soprattutto se riguardano iter processuali in corso.

    Il Collegio CONI ha pubblicato una decisione, che non ha le motivazioni.

    Al contrario di quanto afferma sempre Scarso, è stata la Federscherma a rivolgersi al Collegio CONI, dopo il caos creato dai suoi Organi di giustizia.

    Sveglia gente! Lo Statuto di Riccione è stato bocciato dal Tribunale Federale, in primo grado, ma anche dalla Corte di appello federale, in secondo grado.

    Scarso se la deve prendere con i suoi Giudici e prima ancora con se stesso e i suoi giuristi che non lo sanno consigliare.

    Gli scenari futuri non vanno chiesti a Rinaldi, stile Sibilla Cumana, perché sono scritti nelle regole del diritto.

    Chi vuole giustizia nello sport, sa che deve aspettare la decisione del Tribunale federale, quella della Corte federale di Appello, il Collegio CONI, il TAR Lazio e il Consiglio di stato.

    Che senso ha esultare per una decisione del Collegio CONI, senza motivazione, se c'è dietro l'angolo il ricorso al TAR?

    Secondo il buon senso, è possibile che siano state tutte sbagliate le valutazioni del Tribunale federale e della Corte di appello federale?

    Eppure questi magistrati sportivi sono vicini a Scarso, che li ha nominati.

    Non vi viene un dubbio: se gli Affiliati che contestano lo Statuto, come i magistrati federali, andranno al TAR, la sentenza sarà totalmente favorevole a Scarso?

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  26. Anonimo delle ore 12.47 di ieri, nel suo lungo ed articolato intervento, dice tra l'altro:"Rinaldi, ora concludo e mi scuso per il commento lungo, con il suo blog lei ha dimostrato di avere almeno un pregio: è chiaramente non appartenente allo schieramento di Scarso (o dei suoi eredi), come non lo è di Arpino. Gli elettori devono sapere".
    Rimango perplesso dalla sue affermazioni non rispondenti al vero. É lo stesso Rinaldi che più volte ha detto e confermato di essere di parte e, per Arpino.





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    1. Anonimo delle 09:41, vola alto e dicci il tuo pensiero anche sugli altri punti sollevati dell'anonimo delle ore 12:47 di ieri. Sei rimasto perplesso sulla gestione della giustizia?

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    2. L'Anonimo di ieri non ha bisogno di difensori, mentre Lei ha bisogno di una dose massiccia di antifaziosità. È un medicinale naturale che può essere usato quotidianamente.
      Lei continua a vedere il dito, si sforzi ogni tanto di ammirare la luna.
      Rinaldi non è tesserato, non ha una società, non può votare, ha detto che non si candida e come altri non è eleggibile.
      Rinaldi non può appartenere a nessuno schieramento, che sia di Scarso, di Azzi, del suo o di Arpino.

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  27. Grazie per la chiara ricostruzione dei fatti. Aggiungo che le sentenze vanno rispettate, non come fatto dalla FIS, che critica bene e razzola malissimo. Sono convinto che ci saranno sorprese, ma non chiedetelo a Rinaldi.

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  28. Anonimo delle 11.02, ieri pomeriggio ho dato una articolata risposta all'anonimo delle ore 12.47, purtroppo il mio intervento è stato cestinato.
    Evidentemente le verità dette su Arpino e famiglia non sono piaciute al Rinaldi, che fa il bello e cattivo tempo. Purtroppo la palla, il campo da gioco e le regole sono sue, per cui a noi rimane sempre il cerino acceso in mano. Prendere o lasciare.
    Lui è di parte, lo ha sempre detto e, su questo ha una certa coerenza.
    Viva la democrazia.

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    1. Per aggirare la draconiana censura dei colonnellissimo Rinaldi c'è un trucco facile facile. Si prende la propria pagina social, si pubblica, et voilà!!
      Ah già, poi tutti sapranno l'idendità di questo ennesimo illustrissiomo dispensatore di verità, e in caso di diffamazione tocca pure cercarsi un avvocato.
      Sarà magari per quest'ultimo motivo che non hanno pubblicato nulla? Chi lo sa...però per saperlo basta fare come detto sopra.
      Coraggio, su, fatti querelare.

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    2. Ti invito a contattare il Dottor Marco Arpino al CONI per dirgli in faccia chi sei o le tue accuse. Il centralino è 0636851: chiedi di lui, ma attento: ti devi qualificare. Mi sa che non hai gli attributi per farlo: sei il classico leone da tastiera.

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  29. Tranquilli, faremo ricorso al TAR , stavolta contro il CONI ....al TAR abbiamo tanti amici e vinciamo sempre

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